TARI ANNO 2025:
Le Tariffe per l’anno 2025 sono state
approvate dal Consiglio Comunale con Delibera n. 19 del 28/04/2025 che ha
definito per l'anno 2025 in numero 3
(tre) rate complessive (due in acconto e una a saldo) il versamento del
tributo comunale sui rifiuti (TARI), con le seguenti scadenze:
-
PRIMA
RATA: acconto scadenza 31 luglio 2025;
-
SECONDA
RATA: acconto scadenza 30 settembre 2025;
-
TERZA
RATA: saldo scadenza 30 novembre 2025;
Il presente avviso di
pagamento è rappresenta il 70% dell’imposta dovuta, sulla base della banca dati
aggiornata al 31.05.2025 ed è pagabile in due rate o unica soluzione alle
scadenze indicate. La terza rata a saldo verrà recapitata successivamente con
scadenza 30 novembre e sarà calcolata sulla base delle variazioni intervenute,
nuove iscrizioni, cancellazioni ecc… e conterrà l’imposta pari al 30%, la Tefa pari
al 5% dell’imposta e le tre componenti perequative.
Calcolo dell’importo totale per le utenze domestiche:
[(t fissa x mq) + t variabile] +5%
Calcolo
dell’importo totale per le utenze non domestiche: [(t fissa + t variabile) x
mq] +5%
Al
totale dovuto vanno aggiunte le tre componenti perequative per un importo pari
a € 7,60.
NOVITA’: BONUS RIFIUTI PER LE UTENZE DOMESTICHE - RIDUZIONE DEL 25%
SULL’IMPOSTA DOVUTA - utilizzo dell’Indicatore ISEE previsto dal D.L.gs n.
109/1998
REQUISITI:
1. Uno dei componenti del nucleo
familiare deve essere intestatario dell’utenza Tari;
2. ISEE inferiore o pari a EURO 9.530,00;
3. ISEE fino a EURO 20.000 (nuclei con
almeno 4 figli a carico).
Il
Bonus Rifiuti verrà applicato in automatico sulla terza rata ai
contribuenti intestatari dell’utenza Tari, inseriti nell’Elenco dei beneficiari
che dovrà essere trasmesso dall’INPS al Comune.
Gli
intestatari dell’utenza Tari che rientrano nell’agevolazione - “soglia massima
del suddetto indicatore per l’ammissione alle agevolazioni pari a 9.530 euro,
elevato a 20.000 euro limitatamente ai nuclei famigliari con almeno quattro
figli a carico” - riceveranno la terza rata con l’applicazione della riduzione, non devono fare nessuna richiesta al Comune, ma fare il calcolo ISEE.
Art
2 - DPCM n. 24 del 21 gennaio 2025
1.
Il bonus sociale per i rifiuti è riconosciuto agli utenti domestici, nuclei
familiari, in condizioni di effettivo e documentato disagio economico, con
riferimento ad una unica fornitura di servizio di gestione integrato dei
rifiuti urbani, nella titolarità di uno dei componenti del nucleo familiare.
2.
Ai fini dell'individuazione degli utenti, nuclei familiari, in condizioni di
effettivo disagio economico, è utilizzato come riferimento l'Indicatore di
situazione economica equivalente (ISEE), previsto dal decreto del Presidente
del Consiglio dei ministri di cui all'articolo 5, comma 1, del decreto-legge 6
dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre
2011, n. 214. 3. L'accesso al bonus sociale per i rifiuti è riconosciuto ai
nuclei familiari il cui ISEE non risulti superiore a 9.530 euro, elevato a
20.000 euro limitatamente ai nuclei familiari con almeno quattro figli a
carico.