Trasparenza Rifiuti Cupra Marittima

Regione Marche

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Comune di Cupra Marittima

Portale della Trasparenza per la Gestione Rifiuti

Informazioni generali

Questa è la sezione del sito dell’Ente dedicata al rispetto degli obblighi di trasparenza tramite siti internet previsti dall’articolo 3 del TESTO INTEGRATO IN TEMA DI TRASPARENZA (TITR) allegato alla deliberazione ARERA n. 444/2019. Il comma 3.1 prevede un elenco di informazioni che devono essere riportate suddiviso in lettere che vanno dalla a) alla s).

Per favorire la chiara identificazione da parte degli utenti delle informazioni inerenti all’ambito territoriale in cui si colloca l’utenza, nonché la comprensibilità delle medesime informazioni la struttura segue pertanto l’ordine dettato da ARERA e a fianco di ogni voce è riportato il riferimento normativo cui l’Ente adempie.

(3.1.A) Gestori del servizio

Ragione sociale del gestore che eroga il servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani, ovvero del gestore che effettua le attività di gestione tariffe e rapporti con gli utenti, del gestore della raccolta e trasporto e del gestore dello spazzamento e lavaggio delle strade, qualora tali attività siano effettuate da soggetti distinti
Tariffe e rapporti con gli utenti
Raccolta e trasporto rifiuti
Spazzamento, pulizia e lavaggio strade

(3.1.B) Recapiti

Recapiti telefonici, postali e di posta elettronica per l'invio di reclami, richieste di informazioni, di rettifica degli importi addebitati, di rateizzazione, richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio, segnalazioni di disservizi, prenotazioni del servizio di ritiro su chiamata, richieste di riparazione delle attrezzature per la raccolta domiciliare, nonché recapiti e orari degli sportelli online e fisici (ove presenti).

 ECOSPORTELLO

Per ottenere informazioni e chiarimenti in front office (telefonico o con attività di sportello) sui servizi di raccolta dei rifiuti in merito a modalità di conferimento dei rifiuti, orari, tipi di materiali oggetto di raccolta, ivi compresa la consultazione dei propri dati utente relativi alla tracciabilità dei rifiuti che si andrà a realizzare.

richiedere l’assegnazione o la sostituzione delle attrezzature per la raccolta.

effettuare la riconsegna delle forniture periodiche di sacchetti, alle condizioni previste dal Comune.
richiedere la copia-sostituzione della personale Tessera Verde “Green card”.
ottenere i materiali di raccolta (materiali informativi, guide, informazioni, ecc.).
prenotazione dei servizi a chiamata per il ritiro al domicilio delle potature e degli ingombranti, alle condizioni previste dal Comune.
segnalare eventuali necessità, disservizi e/o presentare reclami.
svolgere attività di monitoraggio-verifica sul territorio del grado di responsabilizzazione e partecipazione degli utenti-cittadini alla corretta esecuzione della raccolta differenziata;
fornire informazioni di carattere generale, sui sistemi inerenti la tariffazione comunale vigente;


• Ubicazione: Ufficio al piano primo del palazzo Comunale sito in Piazza della Libertà, 11 in Cupra Marittima (Ap)




ORARI DI APERTURA

 

Lunedì

Martedì

Mercoledì

Giovedì

Venerdì

Sabato

Domenica

 

 

09.00-13.00

9.00-13.00

09.00-13.00

09.30-13.30

 



TEL. 3357482837

MAIL: ecosportello@comune.cupra-marittima.ap.it

 





(3.1.C) Modulistica e reclami

Modulistica per l'invio di reclami, liberamente accessibile e scaricabile

ECOSPORTELLO

Per segnalare  eventuali necessità, disservizi e/o presentare reclami sul servizio di raccolta e spazzamento.


• Ubicazione: Ufficio al piano primo del palazzo Comunale sito in Piazza della Libertà, 11

in Cupra Marittima (Ap), luogo ubicato in zona centrale.

 

ORARI DI APERTURA

Lunedì

Martedì

Mercoledì

Giovedì

Venerdì

Sabato

Domenica

 

 

09.00-13.00

9.00-13.00

09.00-13.00

09.30-13.30

 


TEL: 3357482837

MAIL: ecosportello@comune.cupra-marittima.ap.it

 




(3.1.D) Calendario e orari raccolta

Calendario e orari vigenti relativi alla raccolta dei rifiuti urbani, con riferimento a tutte le modalità di raccolta a disposizione dell'utente, ivi inclusi i centri di raccolta e con esclusione delle eventuali modalità di raccolta per cui non è effettuabile una programmazione
  In caso di dubbio sul corretto conferimento di specifici oggetti è possibile eseguire una ricerca tramite l’APP PicenAmbiente 2.0 o sul sito www.picenambiente.it

(3.1.E) Campagne straordinarie

Informazioni in merito a eventuali campagne straordinarie di raccolta dei rifiuti urbani e a nuove aperture o chiusure di centri di raccolta
Aperture centri di raccolta
  • APERTURA ORDINARIA: Il Centro Comunale di Raccolta è aperto tutti i MERCOLEDI' dalle ore 9:30 alle 12 e i SABATO dalle 9:00 alle 12:30 :
  • APERTURE STRAORDINARIE: Il centro comunale di Raccolta effettua aperture straordinarie nei giorni di Lunedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì e Sabato , dalle ore 9 alle ore 12:45. L'accesso è consnetito a tutti i cittadini titolari di un'utenza doemstica nel comune di Cupra Marittima, previa registrazione da parte dell'operatore.
Chiusure centro di raccolta
  • CHIUSURA EMERGENZA COVID19: In ottemperanza alle misure per il contenimento della diffusione del virus COVID19, a partire dal giorno 14 Marzo 2020 il Centro Comunale di Raccolta rimane CHIUSO fino a data da destinarsi,

(3.1.F) Istruzioni per un corretto conferimento

Istruzioni per il corretto conferimento dei rifiuti urbani al servizio di raccolta e trasporto

Per ottenere informazioni e chiarimenti in front office (telefonico o con attività di sportello) sui servizi di raccolta dei rifiuti in merito a modalità di conferimento dei rifiuti, orari, tipi di materiali oggetto di raccolta, ivi compresa la consultazione dei propri dati utente relativi alla tracciabilità dei rifiuti rivolgersi all'ECOSPORTELLO  sito al piano primo del palazzo Comunale sito in Piazza della Libertà, 11


 

ORARI APERTURA

Lunedì

Martedì

Mercoledì

Giovedì

Venerdì

Sabato

Domenica

 

 

09.00-13.00

9.00-13.00

09.00-13.00

09.30-13.30

 


TEL: 3357482837

MAIL: ecosportello@comune.cupra-marittima.ap.it



ATTENZIONE:

  • è attivo un servizio GRATUITO per la raccolta di INGOMBRANTI e R.A.E.E. presso il proprio domicilio: è necessario prenotare il ritiro telefonando al numero verde  800.810.710.
  • è attivo un servizio GRATUITO per la raccolta di PICCOLE POTATURE/RAMAGLIE (inferiori ad 1 metro cubo) presso il proprio domicilio: è necessario prenotare il ritiro telefonando al numero verde  800.810.710. 
  • SFALCI E POTATURE DA GIARDINI E ORTI PRIVATI possono essere conferiti nei cassonetti “arancioni” destinati a ricevere ESCLUSIVAMENTE piccole potature (rami di diametro pari a circa 1-2 cm, fogliame, sfalcio d’erba…) sfuso. I cassonetti arancioni sono dati in gestione ad un referente, il quale si occupi di
    • verificare che il conferimento del materiale sia fatto correttamente
    • posizionare il cassonetto in luogo accessibile da parte della Picenambinete per lo svuotamento nei giorni convenuti (martedì – giovedì – sabato)

IL SERVIZIO È GRATUITO

 In caso di dubbio sul corretto conferimento di specifici oggetti è possibile eseguire una ricerca tramite l’APP PicenAmbiente 2.0 o sul sito www.picenambiente.it Sez. Portale della Trasparenza Servizio Rifiuti.

ATTENZIONE:

E' anche possibile conferire in prima persona presso la Ricicleria Comunale

Via Tommaso da Marano, 63064 Cupra Marittima AP, Italia

nei giorni di:

- mercoledì dalle 10:00 alle 12:00

- sabato dalle 9:30 alle 12:30


(3.1.G) Carta della qualità del servizio

Carta della qualità del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani di cui all'articolo 5 del TQRIF, liberamente scaricabile.
La Carta dei Servizi è il documento con il quale ogni Ente erogatore di servizi assume una serie di impegni nei confronti della propria utenza riguardo i propri servizi', le modalita' di erogazione di questi servizi, gli standard di qualità e informa l'utente sulle modalità di tutela previste.

(3.1.H) Percentuale di differenziata

Percentuale di raccolta differenziata conseguita nel Comune o nell'ambito territoriale in cui è ubicata l'utenza, con riferimento ai tre anni solari precedenti a quello in corso
Le informazioni, ove possibile, verranno automaticamente acquisite dal catasto nazionale dei rifiuti ISPRA

(3.1.I) Calendario e orari pulizia strade

Calendario e orari di effettuazione del servizio di spazzamento e lavaggio delle strade oppure frequenza di effettuazione del servizio nonché, in ogni caso, eventuali divieti relativi alla viabilità e alla sosta

Pulizia e spazzamento della città 


La PicenAmbiente assicura i propri servizi su tutto il territorio Comunale.


Le attività ordinarie di pulizia manuale e/o meccanizzata, sono svolte da PicenAmbiente sulle aree pubbliche e di uso pubblico. Rimangono escluse le aree verdi, la cui manutenzione resta in capo all'Amministrazione Comunale.

Nello specifico, le attività di pulizia svolte dalla PicenAmbiente hanno una frequenza variabile in funzione delle caratteristiche di ogni area interessata e sono le seguenti:

  • Spazzamento Manuale: prevede la pulizia manuale da parte di un operatore dotato di scopa, carretto e/o con automezzo a vasca: alla bisogna effettua interventi di rimozione di rifiuti urbani abbandonati su aree pubbliche. Il servizio prevede anche la vuotatura dei cestini gettacarte presenti nel territorio assegnato e la pulizia intorno agli stessi.
  • Servizio di Spazzamento Meccanizzato: è svolto con l'ausilio di una spazzatrice che consente il lavaggio/pulizia delle sedi stradali oggetto di trattamento, eventualmente assistito e coadiuvato manualmente da un operatore a terra.

(3.1.J) Regole per il calcolo della tariffa

Regole di calcolo della tariffa, con indicazione in forma fruibile per gli utenti, anche attraverso esempi, delle variabili su cui si basa il calcolo della quota fissa e della quota variabile, delle riduzioni applicabili agli utenti domestici e non domestici, dei meccanismi di conguaglio, delle imposte applicabili
Esempio di calcolo domestica
domestica 1 occupante
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5,00% % e un periodo di 365 giorni , ammonta a calcolato applicando:
Tariffa fissa:
Tariffa variabile:
Quota fissa:
Quota variabile:
Totale imposta:
Totale:
Totale da pagare:
Esempio di calcolo domestica
domestica 5 occupanti
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5,00% % e un periodo di 365 giorni , ammonta a calcolato applicando:
Tariffa fissa:
Tariffa variabile:
Quota fissa:
Quota variabile:
Totale imposta:
Totale:
Totale da pagare:
Esempio di calcolo non domestica
stabilimenti balneari
Per un'utenza Non domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5,00% % e un periodo di 365 giorni , ammonta a calcolato applicando:
Tariffa fissa:
Tariffa variabile:
Quota fissa:
Quota variabile:
Totale imposta:
Totale:
Totale da pagare:
Esempio di calcolo non domestica
negozi
Per un'utenza Non domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5,00% % e un periodo di 365 giorni , ammonta a calcolato applicando:
Tariffa fissa:
Tariffa variabile:
Quota fissa:
Quota variabile:
Totale imposta:
Totale:
Totale da pagare:
Esempio di calcolo non domestica
bar
Per un'utenza Non domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5,00% % e un periodo di 365 giorni , ammonta a calcolato applicando:
Tariffa fissa:
Tariffa variabile:
Quota fissa:
Quota variabile:
Totale imposta:
Totale:
Totale da pagare:
Gli esempi si riferisco alle tariffe in vigore nell'anno 2019 confermate anche per il 2020

Variabili per la determinazione delle tariffe

Variabili di base per la determinazione della quota fissa e della quota variabile della TARI (Dati 2025)
Generali
Rifiuti urbani prodotti: 4.402,627 t
Cluster: Comuni in zone litoranee con basso livello di benessere - € 62,2164
Tariffa nazionale di base: € 130,4543
Raccolta differenziata: 70,75%
Fattori di contesto del comune: € 104,2105
Economie e diseconomie di scala: € 0,2946
Impianti Regionali
Impianti di incernerimento e coincernerimento: 0
Impianti di trattamento meccanico biologico: 7
Discariche: 10
Distanza tra il comune e gli impianti (media ponderata con le tonnellate smaltite): 20,86 Km
Gestione rifiuti urbani negli impianti regionali
Rifiuti smaltiti in impianti di incenerimento e coincenerimento: 0,0000%
Rifiuti trattati in impianti di compostaggio, digestione anaerobica e trattamento integrato: 12,0214%
Rifiuti smaltiti in discarica: 55,3296%

(3.1.K) Riduzioni tariffarie per gli utenti in stato di disagio economico e sociale

Informazioni per l'accesso alle eventuali riduzioni tariffarie accordate agli utenti in stato di disagio economico e sociale e la relativa procedura, ove le suddette riduzioni siano previste

COS'È IL BONUS SOCIALE RIFIUTI

È uno sconto applicato in modo automatico sulla tariffa per la gestione dei rifiuti (TARI/tariffa corrispettiva) ai nuclei familiari che hanno un’attestazione ISEE sottosoglia. 

I requisiti per accedere al bonus sono gli stessi che servono per ottenere il bonus sociale elettrico, gas e idrico.

Caratteristiche del bonus rifiuti

  • Viene riconosciuto una volta all’anno

  • Riduce del 25% la TARI (o la tariffa corrispettiva) che i nuclei familiari devo corrispondere ogni anno. La riduzione viene effettuata l'anno successivo a quello in cui l’ISEE del nucleo è risultato sottosoglia. 

REQUISITI PER OTTENERE IL BONUS

 Il cittadino o il nucleo familiare ha diritto al bonus se:

l'ISEE:

  • non è superiore a 9.796 euro per famiglie con massimo 3 figli a carico

  • non è superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose con almeno 4 figli a carico.

L’UTENZA TARI:

  • è un’utenza ad uso domestico

  • deve essere intestata a uno dei componenti il nucleo ISEE.
     

    COSA SIGNIFICA CHE IL BONUS È AUTOMATICO

Il bonus viene riconosciuto in modo automatico, ossia senza che l’utente ne faccia richiesta con la presentazione di moduli o di apposite domande. Infatti, se il cittadino presenta la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) all’INPS e l’attestazione ISEE calcolata risulta sotto la soglia stabilita dalla normativa per ottenere il bonus, i dati dell’utente (solo quelli strettamente necessari in base alla normativa privacy) vengono trasmessi, l’anno successivo alla presentazione della DSU, per le prime verifiche alla banca dati di Acquirente Unico (ossia al Sistema Informativo Integrato- SII) e alla banca dati di ANCI (ossia al Sistema di Gestione delle agevolazioni tariffarie SGAte). Successivamente i medesimi dati vengono inviati al gestore rifiuti competente nel territorio di abitazione del nucleo familiare che, effettuate alcune ulteriori verifiche, provvede a scontare la TARI.

 COME SI OTTIENE IL BONUS RIFIUTI

Il primo passaggio per ottenere il bonus è quello di presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e ottenere un’attestazione ISEE sottosoglia.

Se il valore dell’ISEE è sotto la soglia prevista dalla normativa (link ISEE) e l’utenza TARI del nucleo familiare ha i requisiti di ammissibilità previsti, la tassa sui rifiuti (o la tariffa corrispettiva) viene scontata del 25%.

Ogni anno il nucleo familiare dovrà presentare una nuova DSU per ottenere nuovamente il bonus per l’anno successivo.

A QUANTO AMMONTA

Il bonus sociale rifiuti verrà calcolato da ogni gestore rifiuti (soggetto che emette l’avviso di pagamento) in base alla tariffa applicata: ogni nucleo familiare che possiede i requisiti di ammissibilità otterrà una riduzione della TARI (o della tariffa corrispettiva) pari al 25% dell’importo che viene richiesto per l’anno di competenza della DSU. Ad esempio, se il nucleo riceve un bollettino pari a 200 euro/anno, lo sconto applicato direttamente dal gestore nell’avviso di pagamento dell’anno successivo sarà di 50 euro.

QUANDO RICEVO IL BONUS

Il bonus sociale relativo alla tassa sui rifiuti (TARI) viene corrisposto una volta all’anno, a condizione che vengano soddisfatti i requisiti previsti. Lo sconto, pari al 25% della spesa sostenuta viene applicato sulla TARI (o sulla tariffa corrispettiva) nell’anno successivo a quello in cui è stata presentatala Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU). Questo avviene perché a differenza delle bollette elettriche, gas e idriche che hanno cadenza mensile/bimensile/trimestrale la TARI è pagata annualmente e quindi anche lo sconto viene applicato una sola volta all’anno (eventualmente suddiviso nella rate previste dal gestore). Poiché l’ISEE può essere richiesto dai cittadini in qualsiasi momento dell’anno, i gestori disporranno dei dati relativi ai nuclei familiari che hanno dritto al bonus sociale solo alla fine di ogni anno, quando sono state presentate tutte le DSU, quindi dopo il mese di dicembre di ciascun anno. Per questo motivo il bonus sociale rifiuti viene corrisposto nel bollettino di pagamento emesso nell’anno successivo a quello di presentazione della DSU. Per esempio, nel 2026, entro il mese di giugno verrà applicato lo sconto ai nuclei familiari che hanno ottenuto un’attestazione ISEE sottosoglia nel 2025. Lo sconto viene calcolato in base a quello che il nucleo familiare ha pagato nel 2025.

ATTENZIONE: se i cittadini presentano la DSU dopo il 20 dicembre (di ogni anno) e ricevono quindi l’attestazione ISEE a gennaio dell’anno successivo, il bonus rifiuti verrà corrisposto l’anno seguente a quello di rilascio dell’attestazione ISEE. Quindi, per esempio, se si presenta la DSU il 22 dicembre 2025 e si ottiene l’attestazione ISEE (entro la soglia di 9.530 euro o 20.000 euro se ho una famiglia numerosa) il 3 gennaio 2026, lo sconto verrà applicato nel 2027.

COME RICEVO IL BONUS

Il bonus sociale viene applicato nel documento di riscossione (avviso di pagamento) emesso entro giugno di ogni anno. Nei casi in cui il gestore emetta l’avviso dopo il mese di giugno, il bonus dovrà essere pagato con rimessa diretta all’utente che ha presentato la DSU. Il pagamento con rimessa diretta può essere effettuato dal gestore tramite bonifico bancario, assegno, o altri mezzi che però siano tracciabili per l’utente.

ATTENZIONE: nel caso in cui il potenziale beneficiario del bonus sociale risulti moroso, ossia risulti non aver pagato la tassa sui rifiuti negli anni precedenti a quello di erogazione del bonus, il gestore del servizio può trattenere l'importo del bonus per compensare le somme dovute e non versate dall’utente. Tuttavia, per poter trattenere il bonus, il gestore deve aver inviato un sollecito di pagamento nel quale deve essere chiaramente indicato sia il debito pregresso sia la sua intenzione di utilizzare il bonus sociale a copertura delle somme non pagate. 

 CHE COSA È LA COMPONENTE PEREQUATIVA UR3

Per poter erogare il bonus sociale rifiuti alle famiglie in stato di disagio economico come avviene per gli altri bonus sociali, la normativa ha introdotto un contributo che deve essere pagato da tutti gli utenti della tassa rifiuti. Questo contributo definito dall’Autorità (componente tariffaria perequativa UR3) serve, appunto, per finanziare il bonus sociale rifiuti per tutti coloro che ne hanno diritto. Nel bollettino di pagamento della tassa sui rifiuti del 2025, gli utenti hanno quindi trovato questa nuova voce, (componente perequativa tariffaria) pari a 6 euro all’anno che servirà a pagare il bonus rifiuti per l’anno 2026. Per approfondire si rimanda alla delibera ARERA n. 133/2025 

 EROGAZIONE DEL BONUS IN CASO DI CAMBIO INDIRIZZO DI ABITAZIONE

Se il nucleo familiare che ha diritto al bonus sociale cambia casa, ma resta nel medesimo comune/territorio e non cambia il gestore rifiuti, non si verificano problemi nell’erogazione del bonus.

Se invece il nucleo si trasferisce in altro comune/territorio servito da un gestore rifiuti diverso dal precedente, per poter ottenere il bonus è necessario che il cittadino, prima del trasferimento, compili il modulo relativo alla chiusura dell’utenza nella vecchia abitazione e fornisca i dati relativi al nuovo indirizzo al vecchio gestore. Sul sito di ogni gestore sono reperibili i moduli da compilare per la cessazione dell’utenza.  

In questi casi, se l’utente ha mantenuto i requisiti di ammissibilità il bonus sociale viene erogato attraverso l’emissione di un bonifico domiciliato: l’intestatario della DSU riceverà una comunicazione che lo informa di recarsi presso un ufficio postale a ritirare il bonus sociale.

 COSA SUCCEDE SE IL NUCLEO FAMILIARE AGEVOLABILE SIA INTESTATARIO DI PIÙ UTENZE TARI?

Qualora il nucleo familiare agevolabile sia intestatario di più utenze TARI (cioè possieda più unità immobiliari), l’agevolazione viene applicata solo all’unità immobiliare il cui indirizzo corrisponde a quello di abitazione indicato nella DSU.

COSA SUCCEDE SE DAI DATI DELLA DSU NON SI RIESCE AD ASSOCIARE A UN NUCLEO FAMIGLIARE UN’UTENZA DOMESTICA TARI?

Nel caso in cui all’indirizzo indicato come abitazione dal nucleo familiare nella DSU non sia associata un’utenza TARI/tariffa corrispettiva a uso domestico, il gestore rifiuti potrà applicare l’agevolazione solo dopo aver effettuato le opportune verifiche volte alla regolarizzazione della situazione da parte dell’utente.

(3.1.L) Atti approvazione tariffa

Estremi degli atti di approvazione della tariffa per l'anno in corso con riferimento all'ambito o ai comuni serviti

(3.1.M) Regolamento TARI

Regolamento TARI o regolamento per l'applicazione di una tariffa di natura corrispettiva

(3.1.N) Modalità di pagamento ammesse

Modalità di pagamento ammesse con esplicita evidenza della modalità di pagamento gratuita prevista dal TQRIF.
Modello Semplificato F24
Gratuita

(3.1.O) Scadenze per il pagamento

Scadenze per il pagamento della tariffa riferita all'anno in corso
Rata
Entro il
%
Unica
15/06/2025
100,00%
Scadenze rate
Rata
Entro il
%
1° rata
30/04/2025
37,50%
2° rata
31/10/2025
37,50%
3° rata
02/12/2025
25,00%

(3.1.P) Informazioni per omesso pagamento

Informazioni rilevanti per il caso di ritardato od omesso pagamento, ivi inclusa l'indicazione, per quanto applicabile, del tasso di interesse di mora e/o di penalità e/o sanzioni, nonché tutte le indicazioni utili affinché l'utente sia messo in condizione di procedere tempestivamente al pagamento dell'importo dovuto


Si riporta l'art. 34 del vigente Regolamento Comunale


1.         In caso di omesso, insufficiente o tardivo versamento della TARI risultante dalla dichiarazione alle prescritte scadenze viene irrogata la sanzione prevista dall’art. 13 del Decreto Legislativo 18/12/1997, n. 471 e successive modificazioni ed integrazioni. Per la predetta sanzione non è ammessa la definizione agevolata ai sensi dell’art. 17, comma 3, del Decreto Legislativo 472/97.

2. In caso di omessa presentazione della dichiarazione, anche relativamente a uno solo degli immobili posseduti, occupati o detenuti, si applica la sanzione amministrativa del cento per cento del tributo dovuto, con un minimo di 50 euro.

3. In caso di infedele dichiarazione si applica la sanzione amministrativa dal cinquanta al cento per cento del tributo non versato, con un minimo di 50 euro.

4. In caso di mancata, incompleta o infedele risposta al questionario di cui all’articolo 32, comma 2, lettera a) entro il termine di sessanta giorni dalla notifica dello stesso, si applica la sanzione amministrativa di euro 100. La contestazione della violazione di cui al presente comma deve avvenire, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è commessa la violazione.

5. Le sanzioni previste per l’omessa ovvero per l’infedele dichiarazione sono ridotte a un terzo se, entro il termine per ricorrere alle commissioni tributarie, interviene acquiescenza del contribuente con il pagamento del tributo, se dovuto, della sanzione e degli interessi.

6. Si applica, per quanto non specificamente disposto, la disciplina prevista per le sanzioni amministrative per la violazione di norme tributarie di cui al decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472.



(3.1.Q) Segnalazioni errori importi

Procedura/e per la segnalazione di errori nella determinazione degli importi addebitati, e di errori e/o variazioni nei dati relativi all'utente o alle caratteristiche dell'utenza rilevanti ai fini della commisurazione della tariffa, con relativa modulistica, ivi inclusi i moduli per la richiesta di rettifica degli importi addebitati, liberamente accessibile e scaricabile, nonché le tempistiche e le modalità di rettifica degli importi non dovuti da parte del gestore.

Per la segnalazione di errori nella determinazione degli importi addebitati,

Sportello fisico:

Comune di Cupra Marittima

P.zza della Libertà 11- 63064 Cupra marittima AP

Apertura: Martedì, giovedì e venerdì dalle 09.00  alle 13.00 Martedì e giovedì dalle 16.00 alle 18.00

https://www.comune.cupra-marittima.ap.it/

PEC: comune.cupramarittima@emarche.it

Mail: tributi@comune.cupra-marittima.ap.it

 

Numero Verde 800.810.710

 

Num. Rifer.

0735/776764



Ricezione al protocollo di denunce, dichiarazioni, richieste, comunicazioni, ricorsi

Tempi di risposta

30 giorni di attesa

Rimborso somma non dovuta (Per Legge, entro 180 giorni dalla richiesta da presentare entro 5 anni dal giorno del pagamento o da quello in cui è stato accertato il diritto alla restituzione)

Tempi di risposta

Entro 180 giorni dalla richiesta

Discarico somma iscritta a ruolo/richiesta coattivamente e non dovuta (Per Legge, entro 180 giorni dalla richiesta, da presentare entro 60 giorni dalla notifica della cartella)

Tempi di risposta

Entro 30 giorni dalla richiesta (da presentare entro 60 giorni dalla notifica della cartella)

Annullamento/rettifica di avviso di accertamento (Per Legge, entro 120 giorni dalla richiesta da presentare entro 60 giorni dalla notifica dell’avviso)

Tempi di risposta

Entro 120 giorni dalla richiesta (da presentare entro 60 giorni dalla notifica dell’avviso)

Interpello (art. 11 legge n. 212/2000 Statuto dei diritti del contribuente, comma 1 lettera a. (Per Legge, entro 90 giorni dalla richiesta)

Tempi di risposta

Entro 90 giorni dalla richiesta

Interpello (art. 11 legge n. 212/2000 Statuto dei diritti del contribuente:

comma 1 lettere b) e c) e comma 2. (Per Legge, entro 120 giorni dalla richiesta)

Tempi di risposta

Entro 120 giorni dalla richiesta

Risposta a reclamo presentato in forma scritta

Tempi di risposta

Entro 30 giorni dalla presentazione

(3.1.R) Documenti di riscossione online

Indicazione della possibilità di ricezione dei documenti di riscossione in formato elettronico nonché della relativa procedura di attivazione

I contribuenti che intendono richiedere la ricezione di documenti relativi alla Tari tramite posta elettronica o PEC, possono comunicarlo  inviando la richiesta a: tributi@comune.cupra-marittima.ap.it, allegando copia di documento di riconoscimento ed indicando il titolare dell'utenza.

(3.1.S) Comunicazioni ARERA

Eventuali comunicazioni agli utenti da parte dell'Autorità relative a rilevanti interventi di modifica del quadro regolatorio o altre comunicazioni di carattere generale destinate agli utenti

(3.1.T) Recapiti telefonici per il servizio di pronto intervento

I recapiti telefonici per il servizio di pronto intervento, gli interventi di competenza del gestore, con indicazione di quelli che possono essere attivati direttamente dall'utente, secondo quanto previsto dall'articolo 52 del TQRIF.

Numero Verde Gratuito

800.810.710

C.da Monte Renzo, 25

San Benedetto del Tronto

info@picenambiente.it

utenze.picenambiente@pcert.it

(3.1.U) Posizionamento della gestione nell'ambito della matrice degli schemi regolatori

Il posizionamento della gestione nell'ambito della matrice degli schemi regolatori, di cui all'Articolo 3 del TQRIF.
Il Comune di Cupra Marittima è collocato all'interno dello Schema regolatore I
Schema regolatorio I tra quelli indicati da ARERA, ovvero dello schema regolatorio che prevede obblighi di quali contrattuale e tecnica, senza vincoli di performance

(3.1.V) Standard generali di qualità

Gli standard generali di qualità di competenza del gestore ai sensi del TQRIF, ivi inclusi gli eventuali standard aggiuntivi o migliorativi individuati dall'Ente territorialmente competente e il grado di rispetto di tali standard, con riferimento all'anno precedente.

Nel caso in cui lo standard garantito non venga rispettato, gli utenti possono presentare reclamo con le modalità indicate nella  Carta della qualità

Servizio

Aspetto di qualità

Standard di qualità

Emissione avvisi di pagamento

Rispetto calendario di distribuzione avvisi di pagamento

Invio dell’avviso almeno 15 giorni prima della scadenza della prima rata

Attività assistenza e servizio al pubblico

Tempi di risposta

Entro 15 minuti. Entro 30 minuti nei periodi di punta

Gestione delle istanze su avvisi di accertamento

Tempi di risposta

Entro 30 giorni dalla presentazione

Gestione delle istanze per riduzioni/agevolazioni

Tempi di risposta

Entro 30 giorni dalla presentazione

 

 

Rilascio di informazioni di carattere generale (con riguardo a tariffe, scadenze, adempimenti)

 

 

 

Tempi di risposta

Immediato se consentito dalla richiesta formulata nel caso di richiesta effettuata telefonicamente o direttamente allo sportello;

Entro 30 giorni lavorativi, decorrenti dalla data di effettiva ricezione da parte dell’ufficio, se presentata per posta o posta elettronica o per richiesta che necessita di approfondimento istruttorio

Servizio

Aspetto di qualità

Standard di qualità

Rilascio di informazioni relative alla specifica situazione del contribuente

Tempi di risposta

Entro 30 giorni lavorativi, decorrenti dalla data di effettiva ricezione da parte dell’ufficio

Ricezione al protocollo di denunce, dichiarazioni, richieste, comunicazioni, ricorsi

Tempi di risposta

30 giorni di attesa

Rimborso somma non dovuta (Per Legge, entro 180 giorni dalla richiesta da presentare entro 5 anni dal giorno del pagamento o da quello in cui è stato accertato il diritto alla restituzione)

Tempi di risposta

Entro 180 giorni dalla richiesta

Discarico somma iscritta a ruolo/richiesta coattivamente e non dovuta (Per Legge, entro 180 giorni dalla richiesta, da presentare entro 60 giorni dalla notifica della cartella)

Tempi di risposta

Entro 30 giorni dalla richiesta (da presentare entro 60 giorni dalla notifica della cartella)

Annullamento/rettifica di avviso di accertamento (Per Legge, entro 120 giorni dalla richiesta da presentare entro 60 giorni dalla notifica dell’avviso)

Tempi di risposta

Entro 120 giorni dalla richiesta (da presentare entro 60 giorni dalla notifica dell’avviso)

Interpello (art. 11 legge n. 212/2000 Statuto dei diritti del contribuente, comma 1 lettera a. (Per Legge, entro 90 giorni dalla richiesta)

Tempi di risposta

Entro 90 giorni dalla richiesta

Interpello (art. 11 legge n. 212/2000 Statuto dei diritti del contribuente:

comma 1 lettere b) e c) e comma 2. (Per Legge, entro 120 giorni dalla richiesta)

Tempi di risposta

Entro 120 giorni dalla richiesta

Risposta a reclamo presentato in forma scritta

Tempi di risposta

Entro 30 giorni dalla presentazione

(3.1.W) Tariffa media

La tariffa media applicata alle utenze domestiche e l'articolazione dei corrispettivi applicati alle utenze domestiche e non domestiche.

(3.1.X) Rateizzazione degli Importi

Modalità e termini per l'accesso alla rateizzazione degli importi.

E’ possibile richiedere un ulteriore rateizzazione di ciascuna rata inviata:

a) agli utenti che dichiarino mediante autocertificazione ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 445/2000 di essere beneficiari del bonus sociale per disagio economico previsto per i settori elettrico e/o gas e/o per il settore idrico;


b) a ulteriori utenti che si trovino in condizioni economiche disagiate, individuati secondo i criteri definiti dall’Ente territorialmente competente;


c) qualora l’importo addebitato superi del 30% il valore medio riferito ai documenti di riscossione emessi negli ultimi due (2) anni;

L’importo della singola rata non potrà essere inferiore ad una soglia minima pari a cento (100) euro.


La richiesta di ulteriore rateizzazione da parte dell’utente che ne ha diritto deve essere presentata entro la scadenza del termine di pagamento riportato nel documento di riscossione

(3.1.Y) Richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio

Modalità e termini per la presentazione delle richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio.
TERMINI PER LA PRESENTAZIONE


 

NUOVA ISCRIZIONE entro 90 giorni all’inizio del possesso , detenzione o occupazione dei locali e/o aree;

VARIAZIONE   entro 90 giorni  dalla data in cui si è verificato l’evento che comporti una diversa determinazione della tariffa.

CESSAZIONE entro 90 giorni dalla data in cui è avvenuta la cessazione

 

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE

 

LA DICHIARAZIONE DEVE ESSERE PRESENTATA NEI SEGUENTI MODI:

  • TRAMITE SERVIZIO POSTALE - COMUNE DI CUPRA MARITTIMA – P.ZZA DELLA LIBERTA‘ 11 CUPRA MARITTIMA
  • MAIL: TRIBUTI@COMUNE.CUPRA-MARITTIMA.AP.IT

  • PEC: COMUNE.CUPRAMARITTIMA@EMARCHE.IT
  • CONSEGNA ALL’UFFICIO PROTOCOLLO SITO IN P.ZZA DELLA LIBERTA‘ 11 CUPRA MARITTIMA