Trasparenza Rifiuti Bollate
Trasparenza Rifiuti Bollate

Portale di Trasparenza per la Gestione Rifiuti

Comune di Bollate

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Portale di Trasparenza per la Gestione Rifiuti

Comune di Bollate

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Trasparenza Rifiuti Bollate
Questa è la sezione del sito dell’Ente dedicata al rispetto degli obblighi di trasparenza tramite siti internet previsti dall’articolo 3 del TESTO INTEGRATO IN TEMA DI TRASPARENZA (TITR) allegato alla deliberazione ARERA n. 444/2019. Il comma 3.1 prevede un elenco di informazioni che devono essere riportate suddiviso in lettere che vanno dalla a) alla s). Per favorire la chiara identificazione da parte degli utenti delle informazioni inerenti all’ambito territoriale in cui si colloca l’utenza, nonché la comprensibilità delle medesime informazioni la struttura segue pertanto l’ordine dettato da ARERA e a fianco di ogni voce è riportato il riferimento normativo cui l’Ente adempie.
Ragione sociale del gestore che eroga il servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani, ovvero del gestore che effettua le attività di gestione tariffe e rapporti con gli utenti, del gestore della raccolta e trasporto e del gestore dello spazzamento e lavaggio delle strade, qualora tali attività siano effettuate da soggetti distinti
Tariffe e rapporti con gli utenti
Raccolta e trasporto rifiuti - Spazzamento, pulizia e lavaggio strade

Gli avvisi TARI sia per le famiglie che per le attività saranno in consegna a partire da venerdì 19 maggio 2023: la prima rata scade il 31 maggio, mentre la seconda avrà scadenza entro il 30 novembre 2023.

Inoltre, c'è la possibilità di pagare in unica soluzione entro il 31 luglio 2023.


Gli avvisi TARI 2023 sono visualizzabili e scaricabili in qualsiasi momento collegandosi al sito istituzionale del Comune : in home page si trova "servizio tributi - portale tributi on line" con le credenziali se registrati o tramite spid.


Per esigenze organizzative, si riceve solo per appuntamento telefonico per casi complessi non risolvibili con email o pec: gli appuntamenti si prenderanno telefonando ai numero 02 - 35005319, 02 -35005307, 02 - 35005256 tutte le mattine di  martedì, giovedì, venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00; il mercoledì dalle ore 8:30 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 16:00 l'accesso è libero.


Il lunedì l'Ufficio Tributi è chiuso al pubblico.

Per comunicare variazioni:

In caso di variazioni, si prega di presentare allo sportello polifunzionale del Comune idonea istanza o, in alternativa, la stessa richiesta può essere inoltrata tramite email all'indirizzo tributi@comune.bollate.mi.it: sono ammissibili anche istanze via pec (comune.bollate@legalmail.it): l'Ufficio risponderà a tutte le email pervenute, stabilendo nuovi termini di pagamento nel caso di pratiche complesse.



Recapiti telefonici, postali e di posta elettronica per l'invio di reclami, richieste di informazioni, di rettifica degli importi addebitati, di rateizzazione, richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio, segnalazioni di disservizi, prenotazioni del servizio di ritiro su chiamata, richieste di riparazione delle attrezzature per la raccolta domiciliare, nonché recapiti e orari degli sportelli online e fisici (ove presenti).
Raccolta e trasporto rifiuti - Spazzamento, pulizia e lavaggio strade
Per informazioni in merito alla gestione della raccolta dei rifiuti, segnalazioni, prenotazione servizi, ad esempio ritiro ingombranti e per qualsiasi informazione sul servizio, rivolgersi alla società GAIA Servizi s.r.l.
Modulistica per l'invio di reclami, liberamente accessibile e scaricabile
Scaricando sul proprio smartphone la App Municipium è possibile comunicare ai responsabili del servizio qualsiasi situazione relativa al Servizio di Gestione Rifiuti: tutte le segnalazioni vengono tracciate e ricevono una risposta.
Calendario e orari vigenti relativi alla raccolta dei rifiuti urbani, con riferimento a tutte le modalità di raccolta a disposizione dell'utente, ivi inclusi i centri di raccolta e con esclusione delle eventuali modalità di raccolta per cui non è effettuabile una programmazione
Si allega il calendario relativo al 2023 per la raccolta dei rifiuti differenziati ed indifferenziati, con indicazioni specifiche di raccolta giornaliere mese per mese.
Informazioni in merito a eventuali campagne straordinarie di raccolta dei rifiuti urbani e a nuove aperture o chiusure di centri di raccolta
Attualmente non sono previste campagne straordinarie di raccolta dei rifiuti urbani.
Istruzioni per il corretto conferimento dei rifiuti urbani al servizio di raccolta e trasporto
Piattaforma Ecologica
centro raccolta ingombranti

La Piazzola Ecologica è sita a Bollate in via della Pace n. 50. Osserva i seguenti orari di apertura al pubblico:

  • dal Lunedì al Sabato dalle ore 09.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00;
  • la Domenica dalle 09.00 alle 12.00.
La Piattaforma Ecologica resterà chiusa al pubblico in tutte le giornate festive:

1 gennaio (capodanno), 6 gennaio (epifania), 25 aprile (festa della liberazione), 22 aprile (lunedì dell'angelo), 1 maggio (festa dei lavoratori), 2 giugno (festa della repubblica), 15 agosto (assunzione), 1 novembre (ogni santi), 11 novembre (festa patronale), 8 dicembre (immacolata concezione), 25 dicembre (natale), 26 dicembre (santo stefano).

Per informazioni contattare il numero:  02.38.20.32.96

Si possono conferire le seguenti tipologie di rifiuto:


  • Ingombranti
  • Scarti vegetali
  • Legno
  • Pneumatici
  • Metallo
  • Inerti
  • Rifiuto secco
  • Rifiuto umido
  • Televisori e monitor
  • Apparecchiature elettriche ed elettroniche
  • Vetro
  • Carta e carbone
  • Imballaggi in Plastica
  • Oli vegetali esausti
  • Oli minerali esausti
  • Lampade al neon
  • Farmaci scaduti
  • Pile scariche
  • Accumulatori al piombo
  • Toner


Si informa la cittadinanza che con decorrenza 01 GENNAIO 2019 il permesso per il conferimento rifiuti presso la PIATTAFORMA ECOLOGIA non viene rilasciato dallo Sportello Polifunzionale del Comune di Bollate bensì dalla Società GAIA SERVIZI S.r.l.

Carta della qualità del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani di cui all'articolo 5 del TQRIF, liberamente scaricabile.
Si allega la Carta della Qualità del Servizio Unitaria di gestione dei rifiuti urbani del Comune di Bollate approvata con delibera di G.C. n. 28 del 14/02/2023.
Percentuale di raccolta differenziata conseguita nel Comune o nell'ambito territoriale in cui è ubicata l'utenza, con riferimento ai tre anni solari precedenti a quello in corso
Le informazioni, ove possibile, verranno automaticamente acquisite dal catasto nazionale dei rifiuti ISPRA
Calendario e orari di effettuazione del servizio di spazzamento e lavaggio delle strade oppure frequenza di effettuazione del servizio nonché, in ogni caso, eventuali divieti relativi alla viabilità e alla sosta
Nel territorio comunale si effettua lo spazzamento meccanizzato delle strade, secondo una programmazione interna della società GAIA Servizi s.r.l.: le vie principali di maggiore frequentazione e scorrimento vengono pulite due volte la settimana, quelle non principali ma comunque frequentate, vengono pulite una volta la settimana, le strade meno utilizzate sono pulite ogni 15 giorni, infine, le strade dove ci sono pochi residenti vengono pulite una volta al mese. Quando si deve intervenire con interventi di spazzamento, sono posizionati divieti di sosta temporanea sulle strade per consentire la pulizia.
Regole di calcolo della tariffa, con indicazione in forma fruibile per gli utenti, anche attraverso esempi, delle variabili su cui si basa il calcolo della quota fissa e della quota variabile, delle riduzioni applicabili agli utenti domestici e non domestici, dei meccanismi di conguaglio, delle imposte applicabili
tre occupanti
Per un'utenza Domestica di 80mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 206,00 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 0,8946
Tariffa variabile: € 124,1469
Quota fissa: € 0,8946 * 80 * (365/365) = € 71,57
Quota variabile: € 124,1469 * (365/365) = € 124,15
Totale imposta: € 71,57 + € 124,15 = € 195,71
Totale: € 195,71 + 5 % = € 205,50
Totale arrotondato: € 206,00
un occupante
Per un'utenza Domestica di 40mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % , un periodo di 365 giorni e l'applicazione della riduzione , ammonta a € 66,00 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 0,5192
Tariffa variabile: € 68,9705
Tipo Riduzione: Tariffa Fissa/Variabile
Percentuale riduzione: 30%
Riduzione calcolata: € 26,92
Quota fissa: € 0,5192 * 40 * (365/365) = € 20,77
Quota variabile: € 68,9705 * (365/365) = € 68,97
Totale imposta: € 20,77 + € 68,97 - € 26,92 = € 62,82
Totale: € 62,82 + 5 % = € 65,96
Totale arrotondato: € 66,00
due occupanti
Per un'utenza Domestica di 50mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 139,00 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 0,7172
Tariffa variabile: € 96,5587
Quota fissa: € 0,7172 * 50 * (365/365) = € 35,86
Quota variabile: € 96,5587 * (365/365) = € 96,56
Totale imposta: € 35,86 + € 96,56 = € 132,42
Totale: € 132,42 + 5 % = € 139,04
Totale arrotondato: € 139,00
BAR
Per un'utenza Non domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 2202,00 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 8,8005
Tariffa variabile: € 12,168
Quota fissa: € 8,8005 * 100 * (365/365) = € 880,05
Quota variabile: € 12,168 * 100 * (365/365) = € 1.216,80
Totale imposta: € 880,05 + € 1.216,80 = € 2.096,85
Totale: € 2.096,85 + 5 % = € 2.201,69
Totale arrotondato: € 2202,00


RIDUZIONI TARIFFARIE PER PARTICOLARI CONDIZIONI D'USO


  1. Ai sensi dell’art. 14, comma 15, del D.L. 201/2011, la tariffa del tributo è ridotta nelle seguenti ipotesi:

    1. abitazioni con unico occupante, come emergente dalle risultanze anagrafiche per i soggetti residenti nel Comune e da apposita dichiarazione sostitutiva per i non residenti: riduzione del 30;

    2. abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale o altro uso limitato e discontinuo, non superiore ai 183 giorni nell'anno solare: riduzione del 30%;

    3. abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora per più di sei mesi all’anno all’estero: riduzione del 30%.

          

        Tributo Provinciale per l'esercizio delle funzioni ambientali (TEFA)  


Il tributo provinciale per l'esercizio delle funzioni ambientali è un tributo istituito dal legislatore a fronte dell'esercizio delle funzioni amministrative di interesse provinciale, riguardanti l'organizzazione dello smaltimento dei rifiuti, il rilevamento, la disciplina ed il controllo degli scarichi e delle emissioni e la tutela, difesa e valorizzazione del suolo. Esso trova spazio nell'avviso di pagamento trasmesso dal Comune ed è calcolato nella misura del 5% dell'importo complessivamente dovuto a titolo di TARI.

 L'articolo 1, comma 666, della legge n. 147/2013 ha confermato l'applicazione del tributo ex art. 19 d.lgs. n. 504/1992 anche in vigenza di TARI.

Variabili di base per la determinazione della quota fissa e della quota variabile della TARI (dati 2018)
Generali
Rifiuti urbani prodotti: 14.516,07 t
Cluster: Comuni con elevata densità abitativa, bassa età media e localizzazione prevalente nel centro-sud - € 45,22461725
Tariffa nazionale di base: € 130,4543
Raccolta differenziata: 68,53%
Fattori di contesto del comune: € 44,39575344
Economie e diseconomie di scala: € 0,09276
Impianti Regionali
Impianti di incernerimento e coincernerimento: 18
Impianti di trattamento meccanico biologico: 8
Discariche: 8
Distanza tra il comune e gli impianti (media ponderata con le tonnellate smaltite): 16,072 Km
Gestione rifiuti urbani negli impianti regionali
Rifiuti smaltiti in impianti di incenerimento e coincenerimento: 47,87%
Rifiuti trattati in impianti di compostaggio, digestione anaerobica e trattamento integrato: 38,52%
Rifiuti smaltiti in discarica: 4,85%
Informazioni per l'accesso alle eventuali riduzioni tariffarie accordate agli utenti in stato di disagio economico e sociale e la relativa procedura, ove le suddette riduzioni siano previste

bonus rifiuti: ai sensi dell’art. 57- bis, comma 2, del D.L. n. 124/19, convertito in L. n. 157/19, al fine di promuovere la tutela ambientale in un quadro di sostenibilita' sociale, l'Autorita' di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA) assicura agli utenti domestici del servizio di gestione integrato dei rifiuti urbani e assimilati in condizioni economico-sociali disagiate l'accesso alla fornitura del servizio a condizioni tariffarie agevolate. Gli utenti beneficiari sono individuati in analogia ai criteri utilizzati per i bonus sociali relativi all'energia elettrica, al gas e al servizio idrico integrato. L'Autorita' di regolazione per energia, reti e ambiente definisce, con propri provvedimenti, le modalità attuative, tenuto conto del principio del recupero dei costi efficienti di esercizio e di investimento, sulla base dei principi e dei criteri individuati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e con il Ministro dell'economia e delle finanze.

Ad oggi stiamo attendendo l'emanazione del D.P.C.M. del Governo che detterà norme uniformi per tutto il territorio nazionale per poter applicare il "bonus rifiuti" introdotto dal Decreto Fiscale e informare gli utenti sulla procedura da attivare.




Modalità di pagamento ammesse con esplicita evidenza della modalità di pagamento gratuita prevista dal TQRIF.
Modello Semplificato F24
Gratuita
in caso di dilazioni di pagamento concordate con Ufficio Tari è possibile pagare tramite bonifico
Scadenze per il pagamento della tariffa riferita all'anno in corso
Rata
Entro il
%
1° rata
31/05/2023
50,00%
2° rata
30/11/2023
50,00%
Unica
31/07/2023
100,00%

Gli avvisi di pagamento sia per le famiglia (utenze domestiche), sia per le attività commerciali, artigianali, industriali e di servizi (utenze non domestiche) sono in consegna dal 19 maggio: la prima rata scade il 31 maggio, la seconda scade il 30 novembre 2023.

E' possibile versare la TARI in unica soluzione entro il 31 luglio 2023.


Informazioni rilevanti per il caso di ritardato od omesso pagamento, ivi inclusa l'indicazione, per quanto applicabile, del tasso di interesse di mora e/o di penalità e/o sanzioni, nonché tutte le indicazioni utili affinché l'utente sia messo in condizione di procedere tempestivamente al pagamento dell'importo dovuto

In caso di mancato o parziale versamento dell’importo richiesto alle prescritte scadenze, il Comune provvede alla notifica, anche mediante servizio postale con raccomandata con ricevuta di ritorno o posta elettronica certificata, di un sollecito di versamento, contenente le somme da versare in unica soluzione entro il termine ivi indicato. In mancanza di ottemperanza all'invito ad adempiere, si procederà alla notifica dell’avviso di accertamento per omesso versamento con applicazione degli interessi di mora (30% sanzioni e interessi legali). Il contribuente può chiamare il Servizio Tari (02 - 35005319 - 307 - 256), quando si accorga di aver dimenticato un versamento, per regolarizzare la propria posizione prima di ricevere il sollecito o l'avviso di accertamento per omesso versamento.

Procedura/e per la segnalazione di errori nella determinazione degli importi addebitati, e di errori e/o variazioni nei dati relativi all'utente o alle caratteristiche dell'utenza rilevanti ai fini della commisurazione della tariffa, con relativa modulistica, ivi inclusi i moduli per la richiesta di rettifica degli importi addebitati, liberamente accessibile e scaricabile, nonché le tempistiche e le modalità di rettifica degli importi non dovuti da parte del gestore.

I contribuenti che trovino errori negli avvisi che ricevono possono in qualsiasi momento inviare email (tributi@comune.bollate.mi.it) o pec (comune.bollate@legalmail.it) o presentare documentazione cartacea allo sportello polifunzionale del Comune per segnalare eventuali variazioni, modifiche, cessazioni, nuovi immobili: tutte le istanze saranno esaminate e riceveranno risposta.

Si allega modello per segnalazione errori degli importi per le rettifiche necessarie.

Indicazione della possibilità di ricezione dei documenti di riscossione in formato elettronico nonché della relativa procedura di attivazione

I contribuenti che intendono ricevere avvisi di pagamento e documenti di riscossione in formato elettronico, devono inviare via email il modello in allegato compilato all'indirizzo tributi@comune.bollate.mi.it.

Inoltre, si evidenzia che da circa 10 anni è attivo il Portale Tributi: per accedere è necessario registrarsi sul sito istituzionale (www.comune.bollate.mi.it) al link Servizio Tributi - La verifica della posizione tributaria e calcolo IMU -TARI a portata di mouse. Questo strumento vi permetterà di verificare la vostra posizione tributaria, lo stato dei versamenti, i beni di vostra proprietà,  il dovuto ai fini IMU e TARI in automatico, stampare il modello F24 per il pagamento

Inoltre da dicembre 2020 al portale tributi è possibile accedere tramite Spid.

Eventuali comunicazioni agli utenti da parte dell'Autorità relative a rilevanti interventi di modifica del quadro regolatorio o altre comunicazioni di carattere generale destinate agli utenti
I recapiti telefonici per il servizio di pronto intervento, gli interventi di competenza del gestore, con indicazione di quelli che possono essere attivati direttamente dall'utente, secondo quanto previsto dall'articolo 52 del TQRIF.

Pronto intervento

Per il servizio di pronto intervento, ai sensi degli artt. 48 e 49 del TQRIF, l’Ente Territorialmente Competente individua nel personale afferente alla Polizia Locale il soggetto titolato alla valutazione della gravità dell’evento e alla successiva possibile attivazione del servizio di raccolta dei rifiuti eventualmente generatisi che ostacolino la normale viabilità o creino situazioni di pericolo. Gaia Servizi S.r.l. interverrà a seguito della suddetta valutazione per ripristinare il regolare servizio e per tale ragione mette a disposizione un numero dedicato, disponibile 24 ore su 24 contattabile direttamente dalla Polizia Locale, che rimane il punto di contatto per i cittadini nei casi di:

• richieste di pronto intervento per la rimozione di rifiuti abbandonati, laddove presentino profili di criticità in tema di sicurezza, ovvero ostacolino la normale viabilità o generino situazioni di degrado o impattino sulle condizioni igienico-sanitarie;

• richieste di pronto intervento riguardanti la rimozione dei rifiuti stradali in seguito a incidenti, laddove ostacolino la normale viabilità o creino situazioni di pericolo;

• richieste di pronto intervento per errato posizionamento o rovesciamento dei cassonetti della raccolta stradale e di prossimità o dei cestini, nel caso in cui costituiscano impedimento alla normale viabilità.

Il posizionamento della gestione nell'ambito della matrice degli schemi regolatori, di cui all'Articolo 3 del TQRIF.
Il Comune di Bollate è collocato all'interno dello Schema regolatore I
Considerato quanto disposto con deliberazione 15/2022 in relazione alla regolazione della qualità del servizio di gestione dei rifiuti urbani, preso atto dello schema regolatorio asimmetrico e graduale predisposto da ARERA nella suddetta deliberazione, il Comune, in veste di Ente territorialmente competente, ha individuato, come indicato dall'art. 3, comma 1, del Testo Unico per la regolazione della qualità del servizio di gestione dei rifiuti urbani (TQRIF), il posizionamento della gestione nello schema regolatorio 1, sulla base del livello qualitativo di partenza e in ragione delle prestazioni previste dalla Carta della Qualità vigente.
Gli standard generali di qualità di competenza del gestore ai sensi del TQRIF, ivi inclusi gli eventuali standard aggiuntivi o migliorativi individuati dall'Ente territorialmente competente e il grado di rispetto di tali standard, con riferimento all'anno precedente.
Avendo il Comune, in veste di Ente territorialmente competente, optato per lo schema regolatorio I di cui sopra non è soggetto, secondo quanto disposto da ARERA, rispettivamente al secondo e terzo comma, art. 3 del TQRIF, a standard di qualità generale ma esclusivamente a obblighi di servizio di cui all'APPENDICE 1 del TQRIF.
La tariffa media applicata alle utenze domestiche e l'articolazione dei corrispettivi applicati alle utenze domestiche e non domestiche.
Modalità e termini per l'accesso alla rateizzazione degli importi.
  1. le rateizzazioni sono ammesse nei casi previsti dall'articolo 26, comma 7, del regolamento TARI e dell'articolo 18 del regolamento generale sulle entrate: 

  2.  l'articolo 26, comma 7, regolamento TARI recita: "Nei casi di seguito riportati è prevista la possibilità di concedere una ulteriore rateizzazione rispetto a quanto previsto al precedente comma 4 per il versamento ordinario del tributo dovuto, a condizione che i soggetti richiedenti risultino in regola con il pagamento dei tributi relativi agli anni precedenti:

a) contribuenti che dichiarano mediante autocertificazione redatta ai sensi del DPR 445/00 di essere stati beneficiari per l’annualità precedente a quella di competenza del tributo del bonus sociale per disagio economico previsto per i settori elettrico e/o gas e/o idrico;

b) contribuenti che si trovano in condizioni economico sociali disagiate certificate dai Servizi Sociali;

c) qualora l’importo dovuto calcolato sull’intera annualità superi del 30% il valore medio riferito agli avvisi di pagamento emessi nei due anni precedenti, con riferimento ai medesimi cespiti.

Per accedere alla rateizzazione il soggetto interessato è tenuto a presentare opportuna richiesta entro la scadenza della prima rata ordinaria per l’anno di riferimento. Il numero e le scadenze delle rate saranno valutati dall’ufficio tributi in relazione all’entità dell’importo dovuto e sulla base di quanto stabilito dal vigente Regolamento Generale delle Entrate".;

3. l'articolo 18 del regolamento generale delle entrate recita: 1. Per debiti di natura tributaria, fatta salva l'applicazione delle leggi e dei regolamenti disciplinanti ogni singolo tributo od entrata, nonché delle disposizioni di cui al DPR 29/09/1973 n. 602 e D.lgs. 26/02/1999 n. 46, così come per i debiti relativi a somme certe, liquide ed esigibili, non aventi natura tributaria, possono essere concesse, a specifica domanda, presentata prima dell'inizio delle procedure esecutive, dilazioni e rateazioni di pagamenti dovuti, alle condizioni e nei limiti seguenti: 

a) su istanza del debitore quando lo stesso si trova in “temporanea situazione di obiettiva difficoltà finanziaria; b) la particolare situazione di difficoltà finanziaria deve essere auto-certificata dal debitore; c) l'importo minimo da porre in rateizzazione deve essere uguale o maggiore a € 200,00; d) la rata minima non deve essere inferiore a € 30,00; e) per somme complessivamente inferiori a 5.000,00 euro, la durata massima di rateizzazione è pari a 24 (ventiquattro) mesi; f) per somme complessivamente inferiori o uguali a 10.000,00 euro, la durata massima di rateizzazione è di 36 (trentasei) mesi; g) per somme complessivamente inferiori o uguali a 50.000,00 euro, la durata massima di rateizzazione è di 48 (quarantotto) mesi; h) per somme complessivamente superiori a 50.000,00 euro, la durata massima di rateizzazione è di 72 (settantadue) mesi; i) per importi superiori a 50.000,00 l'accoglimento dell'istanza è subordinato alla presentazione di garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa aventi i requisiti di legge; j) inesistenza di morosità relative a precedenti rateazioni o dilazioni; k) decadenza del beneficio concesso nel caso di mancato pagamento anche di una sola rata. Nessuna dilazione o rateizzazione può essere concessa senza l'applicazione degli interessi.

 2.  Una volta iniziate le procedure esecutive, eventuali dilazioni e rateazioni possono essere concesse, alle condizioni e nei limiti indicati nel precedente comma 1, soltanto previo versamento di un importo corrispondente al 20% delle somme complessivamente dovute ed al rimborso         integrale delle spese di procedura sostenute dal Comune. Nel caso il cui ammontare del debito residuo risulti superiore a € 50.000,00 è necessaria la previa prestazione di idonea garanzia.

 3. Soggetto competente alle concessioni di dilazioni di pagamento è il responsabile delle singole entrate.

 4. Per quanto concerne le quote iscritte a ruolo e trasmesse all’Agenzia delle Entrate Riscossione per il recupero dei crediti pre-coattivo, coattivo e volontario/spontaneo, si autorizza la medesima a concedere ai contribuenti che ne facciano richiesta la rateazione, secondo le disposizioni di cui all’articolo 19 del D.P.R. n. 602/73.








Modalità e termini per la presentazione delle richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio.

Si riportano le disposizioni di cui all'articolo 25 del regolamento TARI 

art. 25 DICHIARAZIONE DI INIZIO, VARIAZIONE E CESSAZIONE

  1. Il verificarsi del presupposto per l’assoggettamento al tributo determina l’obbligo per il soggetto passivo di presentare apposita dichiarazione di inizio occupazione, detenzione o possesso dei locali o delle aree soggette.

  2. Nell’ipotesi di più soggetti obbligati in solido, la dichiarazione può essere presentata anche da uno solo degli occupanti, detentori o possessori.

  3. I soggetti obbligati provvedono a consegnare al Comune la dichiarazione, redatta sui moduli appositamente predisposti dallo stesso, entro il termine di novanta giorni solari dalla data dell’inizio dell’occupazione, della detenzione o del possesso. La dichiarazione può essere consegnata o direttamente o a mezzo posta con raccomandata a/r, allegando fotocopia del documento d’identità, o posta elettronica o posta elettronica certificata. La denuncia si intende consegnata all’atto del ricevimento da parte del Comune, nel caso di consegna diretta, alla data di spedizione risultante dal timbro postale, nel caso di invio postale, o alla data del rapporto di ricevimento nel caso di invio a mezzo fax, o alla data della documentazione ricevuta per la posta elettronica e PEC.

  4. Ai fini dell’applicazione del tributo la dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi, sempreché non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati da cui consegua un diverso ammontare del tributo. In quest’ultimo caso, il contribuente è obbligato a presentare apposita dichiarazione di variazione entro il termine di novanta giorni solari dalla data del verificarsi della variazione. Non comporta obbligo di presentazione della denuncia di variazione la modifica del numero dei componenti il nucleo familiare se si tratta di soggetti residenti.

  5. La dichiarazione sia originaria che di variazione deve contenere i seguenti elementi:

Utenze domestiche

  • Generalità dell’occupante/detentore/possessore, il codice fiscale, la residenza;

  • Generalità del soggetto denunciante se diverso dal contribuente, con indicazione della qualifica;

  • Estremi catastali, indirizzo di ubicazione, superficie calpestabile e destinazione d’uso dei singoli locali;

  • Numero degli occupanti i locali;

  • Generalità e codice fiscale dei soggetti non residenti nei medesimi;

  • Data in cui ha avuto inizio l’occupazione/detenzione o il possesso dei locali o in cui è intervenuta la variazione;


Utenze non domestiche

  • Denominazione della ditta o ragione sociale della società, relativo scopo sociale o istituzionale della persona giuridica, sede principale o legale, codice fiscale e partita IVA, codice ATECO dell’attività;

  • Generalità del soggetto denunciante, con indicazione della qualifica;

  • Persone fisiche che hanno la rappresentanza e l’amministrazione della società;

  • Estremi catastali, indirizzo di ubicazione, superficie tassabile (solo per i locali e le aree non soggette al criterio della superficie catastale) e destinazione d’uso dei singoli locali ed aree denunciati e loro partizioni interne;

  • Data di inizio dell’occupazione o della conduzione o di variazione degli elementi denunciati.

La denuncia deve essere regolarmente sottoscritta. Nell’ipotesi di invia per posta elettronica o PEC la dichiarazione deve essere comunque sottoscritta, anche con firma digitale.

6. La dichiarazione di cessata occupazione, detenzione o possesso dei locali o delle aree deve essere presentata dal dichiarante originario o dai soggetti conviventi entro novanta giorni solari dalla cessazione, con l’indicazione di tutti gli elementi atti a comprovare la stessa. In tale ipotesi, il contribuente ha diritto all’abbuono o al rimborso del tributo relativo alla restante parte dell’anno dal primo giorno del mese successivo a quello in cui si è verificata la cessazione

7. In caso di mancata presentazione della dichiarazione di cessazione entro i termini stabiliti, il tributo non è dovuto per le annualità successive se il contribuente dimostra di non aver continuato l’occupazione, la detenzione o il possesso dei locali e delle aree, ovvero, se il tributo è stato

assolto dal soggetto subentrante a seguito di dichiarazione o in sede di recupero d’ufficio

8. Nel caso di decesso del contribuente, i familiari conviventi o gli eredi dello stesso, dovranno provvedere alla presentazione della dichiarazione di cessazione o variazione entro la fine dell’anno in cui si è verificato il decesso o entro il termine di cui al precedente comma 6, se più favorevole.