RIDUZIONI
UTENZE DOMESTICHE:
Per le abitazioni occupate da persone residenti sole o riunite in nuclei familiari, in condizioni di disagio economico anche su segnalazione dei Servizi Sociali, limitatamente ai locali direttamente abitati, è prevista la riduzione
dell’importo dovuto nella misura determinata annualmente con deliberazione della Giunta Comunale, in rapporto alle somme stanziate a tale titolo nel bilancio di previsione ed alle domande complessivamente pervenute.
Il costo della riduzione prevista dal comma 1 è finanziato con oneri a carico del bilancio comunale.
Alle utenze domestiche che abbiano avviato il compostaggio dei propri scarti organici ai fini dell’utilizzo in sito del materiale prodotto si applica una riduzione del 10%. La riduzione è subordinata alla presentazione, entro il 31 dicembre dell’anno precedente, di apposita istanza, attestante di aver attivato il compostaggio domestico in modo continuativo nell’anno di riferimento e corredata dalla documentazione attestante l’acquisizione in proprio dell’apposito contenitore.
Le riduzioni di cui al presente articolo cessano di operare alla data in cui ne vengono meno le condizioni di fruizione, anche in mancanza della relativa dichiarazione.
RIDUZIONI
UTENZE NON DOMESTICHE:
1.
E’ riconosciuta un’agevolazione sulla tassa
smaltimento rifiuti (TARI) a favore delle nuove attività d’impresa per i primi
due anni a condizione che ricorrano le suddette condizioni:
A) Sotto il profilo
soggettivo:
L‘imprenditore
che avvii la nuova attività deve:
1. appartenere
a una di queste forme giuridiche (persone fisiche, ditte individuali e società,
ad esclusione delle società per azioni e in accomandita per azioni)
2.
l’attività
non deve essere aperta a fronte dell’avvenuta cessazione, nei sei mesi
precedenti, di una attività identificata dal medesimo codice ATECO di quella
nuova.
B) Sotto il profilo
oggettivo:
1.
le unità immobiliari devono essere destinate ad
attività commerciali o artigianali, accatastate nelle categorie C1, C2, C3 e D.
2. Per avere
diritto all’aliquota agevolata il contribuente deve presentare, unitamente alla
prescritta dichiarazione di occupazione dei locali ai fini TARI, apposita
autocertificazione ai sensi del DP.R. 445/2000, in cui venga dichiarato il
possesso dei requisiti previsti.
3. L’agevolazione,
consistente in una riduzione della tariffa fissa e variabile, può arrivare fino
all’azzeramento dell’imposta dovuta in relazione al numero delle attività
avviate ed in possesso dei requisiti e delle somme stanziate in bilancio.