Trasparenza Rifiuti Busto Arsizio - Agesp Ambiente per il territorio srl.

Regione Lombardia

Logo del comune

Comune di Busto Arsizio - Agesp Ambiente per il territorio srl.

Portale della Trasparenza per la Gestione Rifiuti

Informazioni generali

Questa è la sezione del sito dell’Ente dedicata al rispetto degli obblighi di trasparenza tramite siti internet previsti dall’articolo 3 del TESTO INTEGRATO IN TEMA DI TRASPARENZA (TITR) allegato alla deliberazione ARERA n. 444/2019. Il comma 3.1 prevede un elenco di informazioni che devono essere riportate suddiviso in lettere che vanno dalla a) alla s).

Per favorire la chiara identificazione da parte degli utenti delle informazioni inerenti all’ambito territoriale in cui si colloca l’utenza, nonché la comprensibilità delle medesime informazioni la struttura segue pertanto l’ordine dettato da ARERA e a fianco di ogni voce è riportato il riferimento normativo cui l’Ente adempie.

(3.1.A) Gestori del servizio

Ragione sociale del gestore che eroga il servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani, ovvero del gestore che effettua le attività di gestione tariffe e rapporti con gli utenti, del gestore della raccolta e trasporto e del gestore dello spazzamento e lavaggio delle strade, qualora tali attività siano effettuate da soggetti distinti
Tariffe e rapporti con gli utenti - Raccolta e trasporto rifiuti - Spazzamento, pulizia e lavaggio strade

Nell’ambito del servizio di Igiene Ambientale, il Comune di Busto Arsizio ha affidato ad AGESP S.p.A. anche la gestione contrattuale e della riscossione delle bollette dei rifiuti a partire dal 1° gennaio 2025.

A partire dal 1° luglio 2025 è diventata operativa la controllata Agesp Ambiente per il Territorio srl.

Per la gestione delle pratiche (attivazione, variazione contrattuale, cessazione) fissare un appuntamento con lo sportello TARIP di Agesp (Via G. Pepe, 31) è attivo il numero verde

800.439.040

con i seguenti orari

da lunedì a venerdì 8.30 -12.30  14.30 – 17.00
Sabato 8.30 – 12.30

(festivi esclusi)

(3.1.B) Recapiti

Recapiti telefonici, postali e di posta elettronica per l'invio di reclami, richieste di informazioni, di rettifica degli importi addebitati, di rateizzazione, richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio, segnalazioni di disservizi, prenotazioni del servizio di ritiro su chiamata, richieste di riparazione delle attrezzature per la raccolta domiciliare, nonché recapiti e orari degli sportelli online e fisici (ove presenti).

Agesp Ambiente per il Territorio S.r.l.

Tariffe e rapporti con gli utenti - Raccolta e trasporto rifiuti - Spazzamento, pulizia e lavaggio strade


(3.1.C) Modulistica e reclami

Modulistica per l'invio di reclami, liberamente accessibile e scaricabile

TARIP CORRISPETTIVA - AGESP - Istituita dal 01/01/2025


La comunicazione iniziale deve essere presentata ad AGESP Ambiente per il Territorio S.r.l. entro 30 gg. solari dal verificarsi del fatto che ne determina l’obbligo, utilizzando gli appositi moduli  (Art. 32 – comma 1 - del Regolamento TARIP approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 87 del 16/12/2024).

Le variazioni che comportano un aumento di tariffa devono essere presentate ad AGESP Ambiente per il Territorio S.r.l. entro 90 gg. solari dal verificarsi dell’evento e producono effetti dal giorno di effettiva variazione. (Art. 32 – comma 3 - del Regolamento TARIP).

La comunicazione di cessazione deve essere presentata ad AGESP Ambiente per il Territorio S.r.l. entro i 90 gg. solari successivi alla data di fine del possesso o detenzione dei locali e aree e dà diritto all’abbuono della tariffa a decorrere dal primo giorno di mancato possesso. (Art. 32 – comma 6 - del Regolamento TARIP).

Le comunicazioni devono essere trasmesse ad AGESP a mezzo:

  • Posta ordinaria indirizzata ad AGESP Ambiente per il Territorio S.r.l. TARIP - Via Marco Polo 12 21052 Busto Arsizio  unitamente a copia fotostatica di un documento d’identità in corso di validità dell’intestatario;
  • Posta elettronica e/o certificata all’indirizzo tarip@agesp.it  unitamente a copia fotostatica di un documento d’identità in corso di validità dell’intestatario;
  • Recandosi allo sportello dell’Ufficio TARIP, previo appuntamento da richiedere al numero verde 800.439.040

MODULISTICA TARIP - Sez.3.1.y

Gli utenti privati (abitazioni e pertinenze) dovranno compilare la modulistica come utenze domestiche, le attività  dovranno compilare la modulistica come utenze non domestiche.

Dichiarazione iniziale

La dichiarazione assume anche il valore di richiesta di attivazione del servizio, ai sensi dell'art. 6 del TQRIF, di cui alla Delibera ARERA n. 15/2022/R/rif del 18/01/2022.

La dichiarazione deve essere presentata da chiunque, persona fisica o giuridica, possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, esistenti nel territorio comunale a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani.

Una volta presentata ed inserita dall'ufficio nella banca dati TARIP, sarà possibile recarsi presso gli uffici AGESP Ambiente in Via Canale 26,  negli orari di apertura dello sportello (consultabili a questo link https://agespambiente.agesp.it/igiene-ambientale/domande-e-risposte/), per richiedere la fornitura di sacchetti e bidoncini dei rifiuti per uso domestico con la CRS (c.d. tessera sanitaria) dell'intestatario TARIP.

Dichiarazione di variazione

La dichiarazione di variazione, presentata secondo le modalità previste per quella iniziale, deve contenere gli elementi identificativi del contribuente nonché l'indicazione di tutte le variazioni intervenute rispetto alla dichiarazione precedente.

Dichiarazione di cessazione

La cessazione del possesso, conduzione o detenzione dei locali e delle aree costituenti presupposto di applicazione del tributo, deve essere comunicata dal contribuente mediante apposita dichiarazione che deve essere presentata secondo le modalità della dichiarazione iniziale con l'indicazione della data di cessazione del possesso, conduzione o detenzione.

Richiesta riduzioni/agevolazioni/esclusioni

Il modulo è da presentare in caso di richiesta riduzioni/agevolazioni/esclusioni.

Domiciliazione bancaria

Da compilare se si vuole autorizzare al pagamento automatico tramite domiciliazione bancaria. Non è necessario presentare la richiesta ogni anno. La domiciliazione resterà attiva, salvo revoca scritta del contribuente.


(3.1.D) Calendario e orari raccolta

Calendario e orari vigenti relativi alla raccolta dei rifiuti urbani, con riferimento a tutte le modalità di raccolta a disposizione dell'utente, ivi inclusi i centri di raccolta e con esclusione delle eventuali modalità di raccolta per cui non è effettuabile una programmazione

Il sistema operativo utilizzato per la raccolta dei rifiuti consiste nel metodo domiciliare o “porta a porta”, secondo il quale gli operatori AGESP Ambiente, nei tempi e modi regolamentati, ritirano presso i marciapiedi delle abitazioni degli utenti le seguenti tipologie di rifiuti: frazione organica (umido), imballaggi in plastica, carta e cartone, vetro e alluminio, frazione residua (frazione secca).

Orari relativi ad esposizione e alla raccolta dei rifiuti urbani:

  • Per la raccolta diurna l’esposizione deve avvenire dalle ore 18.30 della sera precedente il giorno di raccolta e, comunque entro le 6.00 del giorno di raccolta. Il servizio diurno inizia alle ore 6.00.
  • Per la raccolta serale i rifiuti devono essere esposti tra le 18.30 e le ore 20.00 del giorno di raccolta. Il servizio serale inizia alle ore 20.00
Per conoscere giorni di raccolta e tipologie di rifiuti da esporre cliccate sul link sottostante dove vi sarà chiesto di indicare Comune e Via d'interesse.

(3.1.E) Campagne straordinarie

Informazioni in merito a eventuali campagne straordinarie di raccolta dei rifiuti urbani e a nuove aperture o chiusure di centri di raccolta
Nel corso dell’estate 2023 è stata predisposta da AGESP S.p.A. una campagna di sensibilizzazione sulla tematica della TUTELA AMBIENTALE. Ritenendo veramente importante essere non solo comunicatrice ma anche promotrice di comportamenti virtuosi nell’ambito della salvaguardia ambientale, la società ha approntato una campagna di comunicazione con differenti soggetti riguardanti i comportamenti corretti e le modalità integrative di realizzazione di una buona raccolta differenziata dei rifiuti, primo fondamentale contributo green alla portata di tutti. 

(3.1.F) Istruzioni per un corretto conferimento

Istruzioni per il corretto conferimento dei rifiuti urbani al servizio di raccolta e trasporto
Centro Multiraccolta Busto Arsizio
A Busto Arsizio il primo programma di raccolta differenziata nasce negli anni ’80 con il posizionamento delle campane del vetro/alluminio e della carta. La gestione da parte di AGESP S.p.A. del servizio Nettezza Urbana risale, invece, al 1995, anno in cui viene attivato presso il Comune il primo servizio di raccolta differenziata “porta a porta”. Da aprile 1997 anche il settore relativo allo spazzamento stradale viene accorpato alla “Nettezza Urbana”, dando vita al nuovo settore di Igiene Ambientale gestito da AGESP S.p.A. Dal 1/7/2025 la gestione è in capo a Agesp Ambiente per il Territorio S.r.l.
Centro Multiraccolta Fagnano Olona
Per poter accedere al Centro Multiraccolta di Via A. Tosi n. 1, angolo Via dell’Industria (Zona Industriale), le utenze non domestiche (aziende, imprese, artigiani, etc.) con sede nel Comune di Busto Arsizio aventi diritto devono richiedere l’apposita tessera compilando la relativa modulistica scaricabile a questo link. (IMPORTANTE! Si ricorda che, con l’entrata in vigore del D. Lgs. 152/06, i rifiuti urbani provenienti da utenze non domestiche (imprese e enti anche no profit) del Comune di Busto Arsizio devono essere conferiti alla Piattaforma di Raccolta Differenziata di Via A. Tosi n.1 accompagnati da un formulario di identificazione del rifiuto. I rifiuti saranno soggetti a pesatura senza, comunque, onere economico aggiuntivo per il conferimento. Per la corretta compilazione del formulario rifiuti è indispensabile che gli enti e le imprese che esercitano la raccolta e il trasporto dei propri rifiuti non pericolosi si iscrivano all’Albo Nazionale Gestori Ambientali. Tale iscrizione avviene a seguito di richiesta scritta alla sezione regionale dell’Albo territorialmente competente e alla corresponsione di un diritto annuale di iscrizione, così come spiegato nel dettaglio nel sito www.albonazionalegestoriambentali.it
Centro Multiraccolta Venegono Superiore

REGOLE DI ACCESSO AL CENTRO MULTIRACCOLTA 

Centro Multiraccolta Busto Arsizio - Via Tosi ang. Via dell’Industria  Busto Arsizio

Orari apertura al pubblico:

·    dal lunedì al venerdì: ore 9.00-12.00 / 14.00-18.30

·    sabato: ore 9.00-18.30

·    domenica: ore 8.30-12.30

·    festività: chiuso.



Centro Multiraccolta di Fagnano Olona - Via Nobile, 18

Orario estivo (dal 1° Maggio al 31 Ottobre)

  • Lunedì ore 8.30-12.30
  • Martedì ore 8.30-12.30 / 14.30-18.30
  • Mercoledì CHIUSO
  • Giovedì ore 8.30-12.30 / 14.30-18.30
  • Sabato ore 8.30-12.30 / 14.30-18.30
  • Domenica ore 8.30-12.30
  • Venerdì: accesso riservato alle sole utenze NON domestiche dalle ore 8.30 alle ore 12.30

Orario invernale (dal 1° Novembre al 30 Aprile)

  • Lunedì ore 8.00-12.30
  • Martedì ore 8.00-12.30 / 14.00 -17.00
  • Mercoledì CHIUSO
  • Giovedì ore 8.00-12.30 / 14.00 -17.00
  • Sabato ore 8.00-12.30 / 14.00 -17.00
  • Domenica ore 8.00-12.30
  • Venerdì: accesso riservato alle sole utenze NON domestiche dalle ore 8.00 alle ore 12.30

Centro Multiraccolta di Venegono Superiore - Via Ferrarin


Orario invernale da Novembre a Marzo 

  • Lunedì 10.00-12.30 / 14:00 – 17:00
  • Martedì CHIUSO
  • Mercoledì 10.00-12.30 / 14:00 – 17:00
  • Giovedì 10.00-12.30 / 14:00 – 17:00
  • Venerdì CHIUSO
  • Sabato 10.00-12.30 / 14:00 – 17:00
  • Domenica CHIUSO

Orario estivo da Aprile ad Ottobre

  • Lunedì 10.00-12.30 / 14:00 – 18:00
  • Martedì CHIUSO
  • Mercoledì 10.00-12.30 / 14:00 – 18:00
  • Giovedì 10.00-12.30 / 14:00 – 18:00
  • Venerdì CHIUSO
  • Sabato 10.00-12.30 / 14:00 – 18:00
  • Domenica CHIUSO

MODALITA' DI ACCESSO AL CENTRO MULTIRACCOLTA

Il Centro Multiraccolta di Busto Arsizio è dotato di un sistema automatico di accesso funzionante con tessera.

Le UTENZE DOMESTICHE, iscritte negli elenchi della TARIP, accedono al Centro Multiraccolta con la Carta Regionale dei Servizi (CRS).

In caso di problemi di accesso con la  Carta Regionale dei Servizi (CRS) - utenze domestiche - è possibile inviare una segnalazione contenente codice fiscale e indirizzo dell'utenza per una verifica all'indirizzo e-mail:tarip@agesp.it

Richiesta autorizzazione al conferimento per le UTENZE NON DOMESTICHE

Per poter accedere al Centro Multiraccolta di Via Tosi n. 1, ang. Via dell’Industria (Zona Industriale), le utenze non domestiche (aziende, imprese, artigiani, etc.) con sede nel Comune di Busto Arsizio aventi diritto devono richiedere l’apposita tessera compilando la relativa modulistica qui di seguito scaricabile :

Modulo richiesta autorizzazione al conferimento


IMPORTANTE! 

Si ricorda che, con l’entrata in vigore del D. Lgs. 152/06, i rifuti urbani provenienti da utenze non domestiche (imprese e enti anche no profit) del Comune di Busto Arsizio devono essere conferiti alla Piattaforma di Raccolta Differenziata di Via A. Tosi 1 accompagnati da un formulario di identificazione del rifiuto (per approfondimenti: https://www.rentri.gov.it/it). 

I rifiuti saranno soggetti a pesatura senza, comunque, onere economico aggiuntivo per il conferimento. Per la corretta compilazione del formulario rifiuti è indispensabile che gli enti e le imprese che esercitano la raccolta e il trasporto dei propri rifiuti non pericolosi si iscrivano all’Albo Nazionale Gestori Ambientali. Tale iscrizione avviene a seguito di richiesta scritta alla sezione regionale dell’Albo territorialmente competente e alla corresponsione di un diritto annuale di iscrizione, così come spiegato nel dettaglio nel sito www.albonazionalegestoriambientali.it.

!!! MODALITA’ DI CONFERIMENTO – UTENZE NON DOMESTICHE

(3.1.G) Carta della qualità del servizio

Carta della qualità del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani di cui all'articolo 5 del TQRIF, liberamente scaricabile.

Con Deliberazione della Giunta Comunale n. 662 in data 28/12/2022 e s.m.i. si è provveduto ad approvare la CARTA DELLA QUALITA' DEL SERVIZIO INTEGRATO DEI RIFIUTI URBANI AMBITO BUSTO ARSIZIO.

La stessa è stata modificata a seguito dell'avvio della gestione con modalità corrispettive con deliberazione della Giunta Comunale n. 176 del 02/04/2025.

Ultimo aggiornamento apportato al subentro nella gestione da parte di AGESP Ambiente per il Territorio S.r.l. è stato approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 612 del 17/12/2025

In questa sezione sono pubblicati anche le informative sul trattamento dei dati personali.

(3.1.H) Percentuale di differenziata

Percentuale di raccolta differenziata conseguita nel Comune o nell'ambito territoriale in cui è ubicata l'utenza, con riferimento ai tre anni solari precedenti a quello in corso
Le informazioni, ove possibile, verranno automaticamente acquisite dal catasto nazionale dei rifiuti ISPRA

La percentuale viene calcolata come indicato dalla Legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di Stabilità 2014), in particolare per quanto riguarda la disciplina della TARI (Tassa sui Rifiuti). all’Articolo 10, commi 10.1 e 10.2.

(3.1.I) Calendario e orari pulizia strade

Calendario e orari di effettuazione del servizio di spazzamento e lavaggio delle strade oppure frequenza di effettuazione del servizio nonché, in ogni caso, eventuali divieti relativi alla viabilità e alla sosta

Nell’ambito del Servizio di Spazzamento AGESP Ambiente per il Territorio S.r.l. esegue la pulizia del territorio cittadino relativamente a strade, marciapiedi, portici, parchi e giardini di competenza comunale, nell’ambito dei centri abitati, attraverso :

  • spazzamento manuale (netturbini dotati di motocarro);
  • spazzamento meccanizzato (autisti dotati di autospazzatrice)
Di seguito i dettagli su zone e frequenze dello spazzamento

(3.1.J) Regole per il calcolo della tariffa

Regole di calcolo della tariffa, con indicazione in forma fruibile per gli utenti, anche attraverso esempi, delle variabili su cui si basa il calcolo della quota fissa e della quota variabile, delle riduzioni applicabili agli utenti domestici e non domestici, dei meccanismi di conguaglio, delle imposte applicabili

Variabili per la determinazione delle tariffe

Variabili di base per la determinazione della quota fissa e della quota variabile della TARI (Dati 2025)
Generali
Rifiuti urbani prodotti: t
Cluster: - €
Tariffa nazionale di base:
Raccolta differenziata: %
Fattori di contesto del comune:
Economie e diseconomie di scala:
Impianti Regionali
Impianti di incernerimento e coincernerimento:
Impianti di trattamento meccanico biologico:
Discariche:
Distanza tra il comune e gli impianti (media ponderata con le tonnellate smaltite): Km
Gestione rifiuti urbani negli impianti regionali
Rifiuti smaltiti in impianti di incenerimento e coincenerimento: %
Rifiuti trattati in impianti di compostaggio, digestione anaerobica e trattamento integrato: %
Rifiuti smaltiti in discarica: %

(3.1.K) Riduzioni tariffarie per gli utenti in stato di disagio economico e sociale

Informazioni per l'accesso alle eventuali riduzioni tariffarie accordate agli utenti in stato di disagio economico e sociale e la relativa procedura, ove le suddette riduzioni siano previste

REGOLAMENTO TARIP CORRISPETTIVA

UTENZE DOMESTICHE

Art. 27 Agevolazioni sociali per utenze domestiche

1. A favore delle utenze domestiche “residenti” vengono previste le seguenti agevolazioni, fino alla decorrenza di modalità applicative di agevolazioni a livello nazionale:

a) riduzione del 30% della tariffa fissa e della variabile normalizzata della tariffa, a favore dei nuclei familiari composti da soli soggetti ultrasettantenni aventi un valore ISEE ordinario pari o inferiore a euro 9.530,00;

b) ricalcolo della tariffa senza considerare, nel computo dei componenti, i familiari con disabilità accertata pari o superiore al 70%; in caso di unico occupante con disabilità pari o superiore al 70%, si applica il nucleo a un componente con esenzione della quota variabile.

2. La riduzione si applica dalla data in cui si è verificato il presupposto (compimento del 70° anno di età), se l’istanza è presentata al gestore nei termini di presentazione della comunicazione di attivazione, altrimenti dalla data di presentazione dell’istanza.

3. Per gli anni successivi al primo, in caso di istanze presentate entro il 31 marzo, la riduzione sarà riconosciuta con decorrenza 1°gennaio del medesimo anno.

4. Il possesso dei requisiti per l’accesso all’agevolazione di cui alla lettera a), presuppone un ISEE ordinario in corso di validità alla data di presentazione della relativa comunicazione

5. Le agevolazioni previste dal presente articolo si applicheranno fino al periodo di decorrenza delle erogazioni di agevolazioni tariffarie in favore di utenze domestiche del servizio rifiuti in condizioni economiche-sociali disagiate adottate ai sensi dell’art. 57-bis, comma 2, del D.L. n. 124/2019.

6. All’utenza domestica in cui le particolari situazioni di disagio sanitario, debitamente documentate, comportino una anomala produzione di rifiuto soggetto a tariffa, originato dall’utilizzo di presidi sanitari (quali, ad esempio, pannoloni, sacche per dialisi, traverse, ecc.), il Gestore fornirà apposito servizio. I conferimenti effettuati per questa frazione di rifiuto non verranno conteggiati nella parte variabile. L’utente che intenda attivare tale servizio dovrà presentare apposita richiesta al Gestore tramite la modulistica dedicata

7. All’utenza domestica nel cui stato famiglia del nucleo familiare figurano componenti di età inferiore a tre anni, che danno luogo alla produzione di rifiuti costituiti da pannolini pediatrici “usa e getta”, il Gestore fornirà apposito servizio. I conferimenti effettuati per questa frazione di rifiuto non verranno conteggiati nella parte variabile. L’utente che intenda attivare tale servizio dovrà presentare apposita richiesta al Gestore tramite la modulistica dedicata.


(3.1.L) Atti approvazione tariffa

Estremi degli atti di approvazione della tariffa per l'anno in corso con riferimento all'ambito o ai comuni serviti

(3.1.M) Regolamento TARI

Regolamento TARI o regolamento per l'applicazione di una tariffa di natura corrispettiva
Il regolamento TARIP viene emanato ai sensi dell’articolo 1, comma 668, della legge n. 147/13.

(3.1.N) Modalità di pagamento ammesse

Modalità di pagamento ammesse con esplicita evidenza della modalità di pagamento gratuita prevista dal TQRIF.
Addebiti diretti SDD
Costi dipendenti dalla propria banca creditrice
Per attivare la domiciliazione bisogna inviare il modulo apposito scaricabile nella sezione 3.1.Y dove viene pubblicata la modulistica da utilizzare
PagoPA
Costi dipendenti dal prestatore di servizio scelto

Collegandosi allo sportello telematico Login LinkMate è possibile effettuare il pagamento con i canali messi a disposizione, quali carta di credito e/o circuiti bancari.

L’accesso allo sportello telematico consente inoltre all’utente la consultazione della posizione risultante dalla banca dati del Gestore e la possibilità di visualizzare e stampare le fatture e il modello PagoPA per il pagamento.

Tale sistema permette anche di instaurare un canale di comunicazione diretto con gli uffici: è infatti possibile inviare messaggi in bacheca per segnalare e far correggere errori e/o omissioni nella banca dati TARIP comunale, ove non sia previsto l’obbligo di dichiarazione.

(3.1.O) Scadenze per il pagamento

Scadenze per il pagamento della tariffa riferita all'anno in corso
Scadenze rate
Rata
Entro il
%
1° rata
30/04/2026
32,88%
2° rata
20/08/2026
33,70%
3° rata
01/12/2026
33,42%

La scadenza della seconda e terza rata saranno confermate in sede di approvazione della delibera tariffaria 2026.

Le rate sono calcolate ripartendo il costo annuale sulla base del numero di giorni relativi ai periodi fatturati (calcolo pro die)


  • prima rata periodo gennaio/aprile 120 giorni;
  • seconda rata periodo maggio/agosto 123 giorni;
  • terza rata periodo settembre/dicembre 122 giorni.


(3.1.P) Informazioni per omesso pagamento

Informazioni rilevanti per il caso di ritardato od omesso pagamento, ivi inclusa l'indicazione, per quanto applicabile, del tasso di interesse di mora e/o di penalità e/o sanzioni, nonché tutte le indicazioni utili affinché l'utente sia messo in condizione di procedere tempestivamente al pagamento dell'importo dovuto

AGESP Ambiente per il Territorio S.r.l. provvede all’emissione delle fatture per il pagamento della TARIP sulla base delle dichiarazioni presentate dall'utente; per le dichiarazioni precedenti il 2025 i dati fanno riferimento alle dichiarazioni ed agli accertamenti gestiti dal Comune di Busto Arsizio.

Nella fattura sono riportati  l’ubicazione, i riferimenti catastali e la superficie dei locali e delle aree su cui è applicata la tariffa, la destinazione d’uso dichiarata o accertata, le tariffe applicate, l’importo di ogni singola rata e le scadenze, oltre a tutti gli elementi previsti dall’art. 7 della L. 212/2000, nonché tutte le indicazioni contenute nella delibera ARERA n. 444/2019.

All'utente che non versi alle prescritte scadenze le somme indicate nella fattura viene notificato, anche a mezzo raccomandata A.R o PEC,  apposito sollecito  e in caso di mancato pagamento un accertamento esecutivo comprensivo della penalità previste dal regolamento, oltre agli interessi di mora e le spese di notifica.

A breve verranno notificati i solleciti di pagamento relativi agli insoluti 2025.

Di seguito quanto previsto dal regolamento in termini di penalità

Regolamento TARIP approvato con delibera del Consiglio Comunale n° 52 del 16/12/2024

Art. 39 Penalità ed interessi

  1. Per l'omessa o tardiva presentazione della comunicazione di inizio utenza, ovvero di variazione delle condizioni di applicazione della tariffa, si applica (in aggiunta alla tariffa ed agli interessi nella misura pari al saggio legale di cui all’art. 1284 del codice civile) la maggiorazione del 30% della tariffa o della maggiore tariffa dovuta in caso di variazioni, con un minimo di € 50,00 (cinquanta/00), a titolo di risarcimento del danno causato e di rimborso delle spese di controllo.
  2. Se la comunicazione è incompleta o contiene dati inesatti, tali da aver comportato il pagamento di una tariffa inferiore a quella effettivamente dovuta, si applica (in aggiunta alla tariffa ed agli interessi nella misura pari al saggio legale di cui all’art. 1284 del codice civile) la maggiorazione del 10% del maggiore importo dovuto, con un minimo di € 50,00 (cinquanta/00), a titolo di risarcimento del danno causato e di rimborso delle spese di controllo.
  3. Per l’omessa presentazione della comunicazione di cessazione dell’utenza di cui si ha data si applica comunque la penale di € 50,00 (cinquanta/00).
  4. In caso di omesso o ritardato pagamento delle fatture il Gestore addebita sull’importo non versato o versato tardivamente gli interessi nella misura pari al saggio legale di cui all’art. 1284 del codice civile e si avvale di tutte le facoltà previste dall’ordinamento giuridico per la riscossione dei crediti.
  5. Fatto salvo quanto previsto all’art. 19, comma 4 (case a disposizione), e salva l’applicazione di eventuali sanzioni/penalità di cui alla vigente normativa, anche di rango regolamentare comunale, agli utenti domestici e non domestici che non abbiano provveduto al ritiro degli strumenti/attrezzature necessari al conferimento dei rifiuti (quali contenitori, sacchi, tessere…) per i quali è prevista nel Regolamento di igiene urbana la raccolta domiciliare, oltre alla quota fissa viene applicata la quota variabile normalizzata e attribuiti gli svuotamenti/conferimenti minimi per il rifiuto secco non riciclabile di cui all’art. 8.


(3.1.Q) Segnalazioni errori importi

Procedura/e per la segnalazione di errori nella determinazione degli importi addebitati, e di errori e/o variazioni nei dati relativi all'utente o alle caratteristiche dell'utenza rilevanti ai fini della commisurazione della tariffa, con relativa modulistica, ivi inclusi i moduli per la richiesta di rettifica degli importi addebitati, liberamente accessibile e scaricabile, nonché le tempistiche e le modalità di rettifica degli importi non dovuti da parte del gestore.
I moduli da inviare per richiedere la verifica degli importi sono scaricabili nella sezione 3.1.y

(3.1.R) Documenti di riscossione online

Indicazione della possibilità di ricezione dei documenti di riscossione in formato elettronico nonché della relativa procedura di attivazione

Collegandosi allo sportello telematico Login LinkMate è possibile effettuare il pagamento con i canali messi a disposizione, quali carta di credito e/o circuiti bancari.

L’accesso allo sportello telematico consente inoltre all’utente la consultazione della posizione risultante dalla banca dati del Gestore e la possibilità di visualizzare e stampare le fatture e il modello PagoPA per il pagamento.

Tale sistema permette anche di instaurare un canale di comunicazione diretto con gli uffici: è infatti possibile inviare messaggi in bacheca per segnalare e far correggere errori e/o omissioni nella banca dati TARIP comunale, ove non sia previsto l’obbligo di dichiarazione.

Per richiedere l'invio della fattura via mail compilare il modulo Richiesta Variazione nella parte relativa alle modalità d spedizione della fattura.

(3.1.S) Comunicazioni ARERA

Eventuali comunicazioni agli utenti da parte dell'Autorità relative a rilevanti interventi di modifica del quadro regolatorio o altre comunicazioni di carattere generale destinate agli utenti

I testi delle comunicazioni vengono resi noti al gestore tramite il sito internet all’Autorità e devono essere pubblicati sul sito internet del gestore entro 30 (trenta) giorni solari dalla pubblicazione del sito internet dell’Autorità.

(3.1.T) Recapiti telefonici per il servizio di pronto intervento

I recapiti telefonici per il servizio di pronto intervento, gli interventi di competenza del gestore, con indicazione di quelli che possono essere attivati direttamente dall'utente, secondo quanto previsto dall'articolo 52 del TQRIF.
Solo per chiamate di pronto intervento in caso di rifiuti abbandonati – rifiuti stradali a seguito di incidenti – errato posizionamento/rovesciamento di cassonetti che ostacolino la normale visibilità o creino criticità a livello di sicurezza, è attivo 24h/24h per il Comune di Busto Arsizio il numero verde 800 775 727

(3.1.U) Posizionamento della gestione nell'ambito della matrice degli schemi regolatori

Il posizionamento della gestione nell'ambito della matrice degli schemi regolatori, di cui all'Articolo 3 del TQRIF.
Il Comune di Busto Arsizio - Agesp Ambiente per il territorio srl. è collocato all'interno dello Schema regolatore I
Agesp è collocato all'interno dello Schema regolatorio I

Deliberazione del Consiglio Comunale di Busto Arsizio n. 29 del 27/04/2022 con oggetto: "APPROVAZIONE PIANO FINANZIARIO TARI PERIODO REGOLATORIO 2022-2025 - I.E."

Con l'approvazione del piano finanziario 2026/2029, in fase di predisposizione,  verrà confermato o rivista tale collocazione.

(3.1.V) Standard generali di qualità

Gli standard generali di qualità di competenza del gestore ai sensi del TQRIF, ivi inclusi gli eventuali standard aggiuntivi o migliorativi individuati dall'Ente territorialmente competente e il grado di rispetto di tali standard, con riferimento all'anno precedente.

(3.1.W) Tariffa media

La tariffa media applicata alle utenze domestiche e l'articolazione dei corrispettivi applicati alle utenze domestiche e non domestiche.

(3.1.X) Rateizzazione degli Importi

Modalità e termini per l'accesso alla rateizzazione degli importi.

E' possibile rateizzare gli importi insoluti sulla base di quanto previsto dal regolamento TARIP approvato dal Consiglio Comunale con delibera 52 del 16/12/2024. 

Art. 36 Dilazione pagamento su riscossione ordinaria - Regolamento TARIP corrispettiva

1. Il Gestore garantisce la possibilità di ulteriore rateizzazione di ciascuna delle rate ordinarie di cui al precedente articolo 35, comma 3:

a) agli utenti che dichiarino mediante autocertificazione ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000 di essere beneficiari del bonus sociale per disagio economico previsto per i settori elettrico e/o gas e/o per il settore idrico;

b) a ulteriori utenti che si trovino in condizioni economiche disagiate, individuati secondo i criteri definiti dall’Ente territorialmente competente;

c) qualora l’importo addebitato superi del 30% il valore medio riferito agli avvisi di pagamento emessi negli ultimi due anni.

2. L’importo della singola rata non potrà essere inferiore ad una soglia minima pari a € 100,00 (cento/00), fatta salva la possibilità per il Gestore di praticare condizioni di rateizzazione migliorative indipendentemente dall’importo dovuto.

3. La richiesta di ulteriore rateizzazione da parte dell’utente che ne ha diritto deve essere presentata entro la scadenza del termine di pagamento riportato nella fattura.

4. Le somme relative ai pagamenti delle ulteriori rate sono maggiorate:

  • degli interessi di dilazione non superiori al tasso di riferimento fissato dalla Banca Centrale Europea;
  • degli interessi di mora previsti dalla vigente normativa solo a partire dal giorno di scadenza del termine prefissato per il pagamento rateizzato.

5. Gli interessi di dilazione di cui al precedente comma 4 non possono essere applicati qualora la soglia di cui al comma 1, lettera c), sia superata a causa di prolungati periodi di sospensione dell’emissione delle fatture per cause imputabili al Gestore.

6. È ammessa la sospensione della dilazione in presenza di eventi temporanei che impediscano il ricorso alla liquidità (es. blocco conto corrente per successione).

7. In caso di mancato pagamento, dopo espresso sollecito, di due rate anche non consecutive nell’arco di sei mesi nel corso del periodo di rateazione, il debitore decade automaticamente dal beneficio e il debito non può più essere rateizzato; l’intero importo ancora dovuto è immediatamente riscuotibile in unica soluzione


Art. 37 Dilazione pagamento su solleciti e somme in riscossione coattiva
1. Il Gestore, su specifica domanda dell’interessato, può concedere, per ragioni di stato temporaneo di difficoltà, ai sensi della legge 160/2019, articolo 1 commi 796 e ss. la dilazione di pagamento delle somme richieste mediante accertamento esecutivo o con procedure per la riscossione coattiva del credito, nel rispetto delle seguenti regole:

  • l’importo minimo al di sotto del quale non si procede a dilazione è pari € 100,00;
  • l’articolazione delle rate mensili per fasce di debito è la seguente:
        Fasce di debito                        Numero rate mensili
        da € 100,00 a € 500,00            fino a quattro rate
        da € 500,01 a € 3.000,00         da cinque a dodici rate mensili
        da € 3.000,01 a € 6.000,00      da tredici a ventiquattro rate mensili
        da € 6.000,01 a € 20.000,00    da venticinque a trentasei rate mensili
        oltre € 20.000,01                    da trentasette a settantadue rate mensili
2. Il Gestore stabilisce il numero di rate tenuto conto della richiesta del debitore, nel rispetto dei limiti indicati dalle fasce di debito alla lettera b) e di eventuali piani rilasciati e non ancora conclusi.
3. In presenza di debitori che presentano una situazione economica patrimoniale e/o personale particolarmente disagiata, comprovata da idonea documentazione, sono ammesse deroghe migliorative alle fasce di debito previste dalla lettera b).
4. In caso di comprovato peggioramento della situazione di difficoltà, la dilazione concessa può essere prorogata una sola volta, per un ulteriore periodo e fino a un massimo di 72 rate mensili, a condizione che non sia intervenuta decadenza. Il peggioramento dello stato di temporanea difficoltà si verifica nel caso in cui, per sopraggiunti eventi, risultino peggiorate le condizioni patrimoniali e reddituali in misura tale da rendere necessaria la rimodulazione del piano di rateizzazione precedentemente concesso.
5. È ammessa la sospensione della dilazione in presenza di eventi temporanei che impediscano il ricorso alla liquidità (es. blocco conto corrente per successione).
6. In caso di mancato pagamento, dopo espresso sollecito, di due rate anche non consecutive nell’arco di sei mesi nel corso del periodo di rateazione, il debitore decade automaticamente dal beneficio e il debito non può più essere rateizzato; l’intero importo ancora dovuto è immediatamente riscuotibile in unica soluzione.
7. Per importi rilevanti, almeno pari a € 30.000,00 (trentamila/00), il Gestore può richiedere presentazione di apposita garanzia bancaria o assicurativa o altra idonea garanzia sulla base dell’importo dilazionato e della situazione patrimoniale del debitore. In caso di mancata presentazione di idonea garanzia, l’istanza non può essere accolta.
8. Sull’importo dilazionato maturano gli interessi nella misura pari al saggio legale di cui all’art. 1284 del codice civile.
9. In caso di sanzioni per le quali sono previsti istituti di adesione, la correlata riduzione si applica se la richiesta di dilazione viene presentata entro il termine di scadenza del pagamento indicato nell’atto di accertamento.
10. Le rate mensili nelle quali il pagamento è stato dilazionato scadono nell’ultimo giorno di ciascun mese indicato nell’atto di accoglimento dell’istanza di dilazione. Sono ammesse articolazioni diverse da quella mensile in presenza di particolari condizioni che me giustifichino il ricorso. In tal caso la regola di decadenza deve essere adeguata e indicata nel provvedimento di dilazione.
11. In caso di mancato pagamento, dopo espresso sollecito, di due rate anche non consecutive nell’arco di sei mesi nel corso del periodo di rateazione, il debitore decade automaticamente dal beneficio e il debito non può più essere rateizzato; l’intero importo ancora dovuto è immediatamente riscuotibile in unica soluzione.
12. Il calcolo del piano di rateazione è eseguito di norma con determinazione di rate di importo costante mediante il piano di ammortamento c.d. “alla francese”.
13. L’accoglimento o il rigetto della richiesta di rateizzazione viene comunicata per iscritto o mediante posta elettronica all’indirizzo indicato nell’istanza, entro 30 giorni dalla data in cui è pervenuta l’istanza o i chiarimenti resisi necessari. Il provvedimento di accoglimento è accompagnato dal piano di ammortamento con la precisa indicazione delle rate e i relativi importi.
14. Il fermo amministrativo e l’ipoteca possono essere iscritti solo dopo il rigetto dell’istanza ovvero in caso di decadenza dai benefici della rateazione. Sono fatte comunque salve le procedure cautelari ed esecutive già avviate alla data di concessione della rateazione. Con il pagamento della prima rata è possibile chiedere la sospensione del fermo amministrativo.

(3.1.Y) Richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio

Modalità e termini per la presentazione delle richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio.

La comunicazione iniziale deve essere presentata ad AGESP entro 30 gg. solari dal verificarsi del fatto che ne determina l’obbligo, utilizzando gli appositi moduli  (Art. 32 – comma 1 - del Regolamento TARIP approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 87 del 16/12/2024).

Le variazioni che comportano un aumento di tariffa devono essere presentate ad AGESP entro 90 gg. solari dal verificarsi dell’evento e producono effetti dal giorno di effettiva variazione. (Art. 32 – comma 3 - del Regolamento TARIP approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 87 del 16/12/2024).

La comunicazione di cessazione deve essere presentata ad AGESP entro i 90 gg. solari successivi alla data di fine del possesso o detenzione dei locali e aree e dà diritto all’abbuono della tariffa a decorrere dal primo giorno di mancato possesso. (Art. 32 – comma 6 - del Regolamento TARIP approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 87 del 16/12/2024).

Le comunicazioni devono essere trasmesse ad AGESP a mezzo:

  • Posta ordinaria indirizzata ad Agesp Ambiente per il territorio Ufficio TARIP - Via Marco Polo 12 21052 Busto Arsizio  unitamente a copia fotostatica di un documento d’identità in corso di validità dell’intestatario; 
  • Posta elettronica e/o certificata all’indirizzo tarip@agesp.it  unitamente a copia fotostatica di un documento d’identità in corso di validità dell’intestatario; 
  • Recandosi allo sportello dell’Ufficio TARIP, previo appuntamento da richiedere al numero verde 800.439.040

MODULISTICA TARIP 

Gli utenti privati (abitazioni e pertinenze) dovranno compilare la modulistica prevista per le utenze domestiche, le attività dovranno compilare la modulistica come utenze non domestiche.

Dichiarazione iniziale

La dichiarazione assume anche il valore di richiesta di attivazione del servizio, ai sensi dell'art. 6 del TQRIF, di cui alla Delibera ARERA n. 15/2022/R/rif del 18/01/2022.

La dichiarazione deve essere presentata da chiunque, persona fisica o giuridica, possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, esistenti nel territorio comunale a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani.

Una volta presentata ed inserita dall'ufficio nella banca dati TARI, sarà possibile recarsi in Agesp in via Canale 26,  negli orari di apertura dello sportello (consultabili a questo link https://agespspa.agesp.it/igiene-ambientale/domande-e-risposte/), per richiedere la fornitura di sacchetti e bidoncini dei rifiuti per uso domestico con la CRS (c.d. tessera sanitaria) dell'intestatario TARIP.

Dichiarazione di variazione

La dichiarazione di variazione, presentata secondo le modalità previste per quella iniziale, deve contenere gli elementi identificativi del contribuente nonché l'indicazione di tutte le variazioni intervenute rispetto alla dichiarazione precedente.

Dichiarazione di cessazione

La cessazione del possesso, conduzione o detenzione dei locali e delle aree costituenti presupposto di applicazione del tributo, deve essere comunicata dal contribuente mediante apposita dichiarazione che deve essere presentata secondo le modalità della dichiarazione iniziale con l'indicazione della data di cessazione del possesso, conduzione o detenzione.

Richiesta riduzioni/agevolazioni/esclusioni

Il modulo è da presentare in caso di richiesta riduzioni/agevolazioni/esclusioni.

Domiciliazione bancaria

Da compilare se si vuole autorizzare al pagamento automatico tramite domiciliazione bancaria. Non è necessario presentare la richiesta ogni anno. La domiciliazione resterà attiva, salvo revoca scritta del contribuente.