La tassa sui rifiuti TARI è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani o assimilati, con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune i locali o le aree stesse.
Il tributo è corrisposto in base a tariffa commisurata ad anno solare. La tariffa è composta da una quota fissa, determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio e da una quota variabile, rapportata alle quantità di rifiuti conferiti, alle modalità del servizio fornito e all'entità dei costi di gestione, in modo che sia assicurata la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio, compresi i costi di smaltimento.
Le tariffe da applicare alle utenze sono approvate annualmente dal Consiglio comunale in conformità al piano economico finanziario (PEF) relativo al servizio integrato di gestione dei rifiuti, ovvero un insieme di attività riguardanti lo spazzamento e il lavaggio strade, la raccolta e il trasporto, il trattamento, lo smaltimento e il recupero dei rifiuti, nonchè la gestione delle tariffe e dei rapporti con gli utenti.
Il calcolo dell'importo dovuto a titolo di TARI viene determinato come segue:
- per le utenze domestiche, il tributo è composto da una quota fissa, determinata moltiplicando la superficie tassabile dell'immobile per la specifica tariffa unitaria (€/mq), e da una quota variabile, legata solo al numero dei componenti il nucleo familiare;
- per le utenze non domestiche, il tributo è composto da una quota fissa e da una quota variabile entrambe calcolate moltiplicando la superficie tassabile del locale per le tariffe unitarie (€/mq), distinte in base alla categoria di appartenenza dell'utenza.
Al totale della tassa si aggiunge il tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente (TEFA), stabilito nella misura del 5% dalla Provincia di Asti.
Riduzioni utenze domestiche:
La tariffa si applica in misura ridotta, nella quota fissa e nella quota variabile, alle utenze domestiche che si
trovano nelle seguenti condizioni:
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abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo: riduzione del 10 %;
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abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora, per più di sei mesi all'anno, all'estero:
riduzione del 10 %;
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fabbricati rurali ad uso abitativo: riduzione del 15%;
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alle utenze domestiche che abbiano avviato il compostaggio dei propri scarti organici tramite la
compostiera: riduzione del 15%.