Trasparenza Rifiuti Ventasso
Trasparenza Rifiuti Ventasso

Portale di Trasparenza per la Gestione Rifiuti

Comune di Ventasso

Logo Anutel

Portale di Trasparenza per la Gestione Rifiuti

Comune di Ventasso

Logo Anutel
Trasparenza Rifiuti Ventasso
Questa è la sezione del sito dell’Ente dedicata al rispetto degli obblighi di trasparenza tramite siti internet previsti dall’articolo 3 del TESTO INTEGRATO IN TEMA DI TRASPARENZA (TITR) allegato alla deliberazione ARERA n. 444/2019. Il comma 3.1 prevede un elenco di informazioni che devono essere riportate suddiviso in lettere che vanno dalla a) alla s). Per favorire la chiara identificazione da parte degli utenti delle informazioni inerenti all’ambito territoriale in cui si colloca l’utenza, nonché la comprensibilità delle medesime informazioni la struttura segue pertanto l’ordine dettato da ARERA e a fianco di ogni voce è riportato il riferimento normativo cui l’Ente adempie.
Ragione sociale del gestore che eroga il servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani, ovvero del gestore che effettua le attività di gestione tariffe e rapporti con gli utenti, del gestore della raccolta e trasporto e del gestore dello spazzamento e lavaggio delle strade, qualora tali attività siano effettuate da soggetti distinti
Tariffe e rapporti con gli utenti
Raccolta e trasporto rifiuti





Recapiti telefonici, postali e di posta elettronica per l’invio di richieste di informazioni, segnalazione di disservizi e reclami nonché, ove presenti, recapiti e orari degli sportelli fisici per l’assistenza agli utenti
Tariffe e rapporti con gli utenti

La Tassa sui Rifiuti, conosciuta come TARI, introdotta dall’articolo 1, comma 639 e seguenti, della Legge 27 dicembre 2013 n.147 – Disposizione per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2014) –  è destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti ed è posta a carico dell’utilizzatore del servizio stesso.
La tassa è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte adibiti a qualsiasi uso, suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati, con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune i locali o le aree.
La normativa TARI prevede il pagamento della tassa in ragione del possessoanche in mancanza di produzione di rifiuti.
Per evitare di pagare la TARI per un’abitazione non utilizzata, occorre il distacco di tutte le utenze a rete e che i locali siano vuoti e liberati dagli arredi.

Ai fini di calcolo Tari 2022, intervengono determinate Tariffe tari fisse e Tariffe tari variabili, ovvero, le Tariffe tari sono costituite da una quota fissa ed una variabile.

·         Quota fissa TARI, è determinata in base alle componenti che costituiscono il costo del servizio, i mq dell’immobile oggetto di tassazione, alle modalità del servizio fornito, ai costi di investimento e di esercizio, compresi i costi di smaltimento.

·         Quota variabile TARI, invece, è stabilita sulla base delle quantità di rifiuti prodotti, quindi in base al numero dei componenti del nucleo familiare.

Per il calcolo TARI delle Utenze Domestiche, si prende in considerazione:

·         la superficie dell’immobile espressi in mq: secondo il Regolamento Tari la superficie assoggettabile alla tassa è pari all’80% della superficie catastale;

·         numero degli occupanti dell’alloggio sulla base delle persone residenti;

·         quota fissa di  numero 2 (due) occupanti con riduzione del 30% sulla parte variabile per gli alloggi tenuti a disposizione.

Per il calcolo Tari Utenze Non Domestiche, si tiene conto:

·         della superficie dei locali e aree occupate;

·         tipologia di attività economica svolta.

Come pagare la TARI

Il versamento del tributo deve avvenire entro la scadenza definita dal comune indicata nell’avviso di pagamento ricevuto tramite posta ordinaria. Il tributo viene liquidato in due rate quadrimestrali, comprensive del tributo provinciale per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell’ambiente, di cui all’articolo 19 del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n.504.

Modulistica per l’invio di reclami, liberamente accessibile e scaricabile

Il Comune non ha predisposto una modulistica specifica per i reclami.

Per segnalazioni/reclami inerenti la raccolta dei rifiuti i cittadini possono rivolgersi a :

– UFFICIO TECNICO Ambiente tel. 0522 891919 – 0522 891953 -  oppure inviando una mail a antonella.correggi@comune.ventasso.re.it o recandosi di persona in ufficio nei seguenti giorni e orari: da lunedì a venerdì dalle 09,00 alle 12,30.
– presso Iren rivolgendosi al Servizio Customer Care Ambientale al numero 800 – 212607 da lunedì al venerdì 8-17 e sabato 8-13 o tramite mail ambiente.emilia@gruppoiren.it

Calendario e orari vigenti relativi alla raccolta dei rifiuti urbani, con riferimento a tutte le modalità di raccolta a disposizione dell’utente, ivi inclusi i centri di raccolta e con esclusione delle eventuali modalità di raccolta per cui non è effettuabile una programmazione

Raccolta stradale: il rifiuto indifferenziato è raccolto con cassonetti stradali

Gli utenti hanno l'obbligo di raccogliere in maniera separata le diverse tipologie di rifiuti (carta e cartone, imballaggi in plastica, vetro e lattine) e utilizzare i cassonetti stradali per il corretto conferimento di ciascuna frazione. 


Sul territorio sono inoltre presenti i seguenti centri di raccolta:

Centro di Raccolta di Busana – Via Prapiolo Loc. Cervarezza

orario solare da lunedì a venerdi                                   

dalle ore 16.00 alle ore 18.00
il sabato dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 18.00
orario legale   dal lunedi a venerdi dalle ore 17.00 alle ore 19.00
il sabato  dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 17.00 alle ore 19.00

 Centro di Raccolta di Collagna – Via Porali Loc. Cava di Rivarossa

da settembre a giugno
il martedi e il giovedi   dalle ore 14.00 alle ore 17.00
il sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00
da luglio e agosto
da lunedi a venerdi dalle ore 15.00 alle ore 18.00
il sabato alle ore 09.00 alle ore 12.00 e dalle oer 15.00 alle ore 18.00

 

Centro di Raccolta di Ligonchio – Via San Rocco Loc. I Laghi
da novembre a marzo il martedi e il giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00
il sabato dalle ore 09.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00
aprile, maggio e ottobre
il martedi e il giovedi dalle ore 09.00 alle ore 12.00
il sabato dalle ore 09.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00
da giugno a settembre
da lunedì a venerdi  dalle ore 09.00 alle ore 12.00
il sabato dalle ore 09.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00

 Centro di Raccolta di Ramiseto – Via Baisi (Strada per Vetto)

da novembre a marzo
il martedi e il giovedì dalle ore 09.00 alle ore 12.00
il sabato dalle ore 09.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00
da aprile a giugno e da settembre ad ottobre
il martedi e il giovedì dalle ore 09.00 alle ore 12.00
il sabato dalle ore 09.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00
dal luglio ad agosto
da lunedi a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.00
il sabato dalle ore 09.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00


Informazioni in merito a eventuali campagne straordinarie di raccolta dei rifiuti urbani e a nuove aperture o chiusure di centri di raccolta
Non sono attualmente previste campagne straordinarie
Istruzioni per il corretto conferimento dei rifiuti urbani al servizio di raccolta e trasporto
RIFIUTI INGOMBRANTI
Nel caso di rifiuti ingombranti e dell’impossibilità a recarsi presso il Centro di Raccolta si può usufruire del servizio gratuito di Ritiro a Domicilio prenotandolo al Numero Verde 800 212607 oppure inviando una mail a ambiente.emilia@gruppoiren.it.
Carta della qualità del servizio vigente, liberamente scaricabile
Carta della qualità del servizio vigente, liberamente scaricabile dal sito
https://servizi.irenambiente.it/index.php/carte-dei-servizi/
Percentuale di raccolta differenziata conseguita nel Comune o nell’ambito territoriale in cui è ubicata l’utenza, con riferimento ai tre anni solari precedenti a quello in corso
Le informazioni, ove possibile, verranno automaticamente acquisite dal catasto nazionale dei rifiuti ISPRA
Anno  Dato relativo a: Popolazione Raccolta Differenziata (t) Tot. Rifiuti Urbani (t)  RD (%)  RD Pro capite (kg/ab.*anno) RU pro capite (kg/ab.*anno)
2020 Comune di Ventasso 4.037 1.734,71 3.742,70 46,35 429,7 927,1
2019 Comune di Ventasso 4.090 1.597,02 3.593,27 44,44 390,47 878,55
2018 Comune di Ventasso 4.142 1.476,39 3.582,15 41,22 356,44 864,84
2017 Comune di Ventasso 4.218 1.376,05 3.363,55 40,91 326,23 797,43
2016 Comune di Ventasso 4.247 1.393,94 3.457,97 40,31 328,22 814,22
Calendario e orari di effettuazione del servizio di spazzamento e lavaggio delle strade oppure, ove il servizio medesimo non sia oggetto di programmazione, frequenza di effettuazione del servizio nonché, in ogni caso, eventuali divieti relativi alla viabilità e alla sosta
PERIODO ESTIVO

6 ore tre giorni alla settimana.

Pulizia dell'area mercato delle località Cervarezza Terme e Cerreto Laghi.


PERIODO AUTUNNALE

6 ore quattro giorni alla settimana (giorno in aggiunta per spazzamento foglie).


PERIODO INVERNALE

6 ore un giorno alla settimana.

Regole di calcolo della tariffa, con indicazione in forma fruibile per gli utenti, anche attraverso esempi, delle variabili su cui si basa il calcolo della quota fissa e della quota variabile, delle riduzioni applicabili agli utenti domestici e non domestici, dei meccanismi di conguaglio, delle imposte applicabili

  • Quota fissa TARI, è determinata in base alle componenti che costituiscono il costo del servizio, i mq dell’immobile oggetto di tassazione, alle modalità del servizio fornito, ai costi di investimento e di esercizio, compresi i costi di smaltimento.
  • Quota variabile TARI, invece, è stabilita sulla base delle quantità di rifiuti prodotti, quindi in base al numero dei componenti del nucleo familiare.

Per il calcolo TARI delle Utenze Domestiche, si prende in considerazione:

  • la superficie dell’immobile espressi in mq: secondo il Regolamento Tari la superficie assoggettabile alla tassa è pari all’80% della superficie catastale;
  • numero degli occupanti dell’alloggio sulla base delle persone residenti;
  • quota fissa di  numero 2 (due) occupanti con riduzione del 30% sulla parte variabile per gli alloggi tenuti a disposizione.

Per il calcolo Tari Utenze Non Domestiche, si tiene conto:

  • della superficie dei locali e aree occupate;
  • tipologia di attività economica svolta.

All’importo ottenuto dal calcolo dell’imposta dovuto viene applicato un 5% di addizionale provinciale.


Esempio di calcolo:

UD

Per le utenze domestiche il calcolo della tari è così articolato:
(Tariffa Fissa x Superficie x (giorni / 365) + Tariffa Variabile x (giorni / 365) – Riduzioni)+5% addizionale provinciale

l’importo TARI annuale per una famiglia di 2 componenti che occupa una abitazione di 100 mq è pari a € 167,00. L’importo è così calcolato:
(0,499 x 100 x 365/365 ) + (108,80 x 365/365) + 5% addizionale provinciale = € 167,00

UND

Per le utenze non domestiche il calcolo della tari è così articolato:
(Tariffa Fissa x Superficie x (giorni / 365) + Tariffa Variabile x Superficie x (giorni / 365) – Riduzioni)+5% addizionale provinciale

l’importo TARI annuale per un bar che occupa una superficie di 100 mq è pari a € 445,00.
L’importo è così calcolato:
(2,87 x 100 x 365/365) + (1,37 x 100 x 365/365) + 5% addizionale provinciale = € 445,00


Variabili di base per la determinazione della quota fissa e della quota variabile della TARI (dati 2017)
Generali
Rifiuti urbani prodotti: 3.363,55 t
Cluster: Comuni con bassa numerosità e densità abitativa, elevato numero di famiglie, età media avanzata, localizzati in aree vaste di carattere interno montano - € 47,27609455
Tariffa nazionale di base: € 130,4543
Raccolta differenziata: 40,91%
Fattori di contesto del comune: € 96,32962408
Economie e diseconomie di scala: € 0,38646
Impianti Regionali
Impianti di incernerimento e coincernerimento: 9
Impianti di trattamento meccanico biologico: 8
Discariche: 6
Distanza tra il comune e gli impianti (media ponderata con le tonnellate smaltite): 64,862 Km
Gestione rifiuti urbani negli impianti regionali
Rifiuti smaltiti in impianti di incenerimento e coincenerimento: 41,16%
Rifiuti trattati in impianti di compostaggio, digestione anaerobica e trattamento integrato: 21,17%
Rifiuti smaltiti in discarica: 16,19%
Informazioni per l’accesso alle eventuali riduzioni tariffarie accordate agli utenti in stato di disagio economico e sociale e la relativa procedura, ove le suddette riduzioni siano previste

Con deliberazione di Giunta Comunale n. 185 del 23.12.2020 il Comune di Ventasso ha provveduto a destinare il contributo straordinario COVID di € 10.515,00, assegnato al Comune di Ventasso dall’Agenzia Territoriale dell’Emilia Romagna per i Servizi Idrici e Rifiuti” (ATERSIR) con Determina n. 154 del 09/09/2020 a favore degli intestatari di utenze domestiche TARI 2020, in condizioni di difficoltà economiche, a cui è stato riconosciuto il diritto all’assegnazione del contributo economico di solidarietà alimentare c.d. buono spesa.


Con deliberazione di Giunta Comunale n. 38 del 30/06/2021 sono sta previste agevolazione TARI per le utenze non domestiche, appartenenti alle categorie riportate nella seguente tabella, che a causa dei provvedimenti sanitari emanati per fronteggiare l’emergenza da COVID-19 sono state obbligate alla chiusura o comunque hanno subito limitazioni all'esercizio della propria attività, applicando una riduzione del 50% della tassa dovuta per l’annualità 2021:


Categoria da D.P.R. 158/1999 e attività

1

Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto

2

Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi

4

Esposizioni, autosaloni – Ad eccezione dei locali di pertinenza delle abitazioni

5

Alberghi con ristorante

6

Alberghi senza ristorante

10

Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli  

11

Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze -

12

Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista

13

Carrozzeria, autofficina, elettrauto

14

Attività industriali con capannoni di produzione 

15

Attività artigianali di produzione beni specifici

16

Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub

17

Bar, caffè, pasticceria

21

Discoteche, night club


Modalità di pagamento ammesse con esplicita evidenza di eventuali modalità di pagamento gratuite
Modello Semplificato F24
Gratuita
PagoPA
Costi dipendenti dal prestatore di servizio scelto
Scadenze per il pagamento della tariffa riferita all’anno in corso
Rata
Entro il
%
1° rata
30/07/2021
50,00%
2° rata
30/09/2021
50,00%



Informazioni rilevanti per il caso di ritardato od omesso pagamento, ivi inclusa l’indicazione, per quanto applicabile, del tasso di interesse di mora e/o di penalità e/o sanzioni, nonché tutte le indicazioni utili affinché l’utente sia messo in condizione di procedere tempestivamente al pagamento dell’importo dovuto

L’attività di controllo è effettuata secondo le modalità disciplinate nell’Articolo 1, commi 161 e

162 della legge 27/12/2006, n. 296 e successive modificazioni ed integrazioni e dell’art. 1, comma

792 e seguenti, della Legge 27/12/2019, n. 160.


In caso di mancato versamento di una o più rate alle date stabilite  il Comune provvede a notificare al contribuente, anche a mezzo posta raccomandata con avviso di

ricevimento o con analoghe metodologie atte a garantire la data di ricevimento, un sollecito di

pagamento, con addebito delle spese di notifica, dando un termine non inferiore a 30 giorni per

effettuare il versamento. Decorso inutilmente tale termine, sarà notificato atto di accertamento per

omesso o insufficiente versamento del tributo, con applicazione della sanzione pari al 30 per cento

dell’importo non versato o tardivamente versato.


Qualora l’Ente attivi la riscossione spontanea sulla base di un ruolo, effettuando un preventivo

tentativo di riscossione attraverso l’emissione di un avviso di pagamento bonario, in convenzione

con l’Agenzia delle Entrate – Riscossione, ai sensi dell’art. 3 del D.M. n. 321/1999, con successiva

attivazione delle fasi di riscossione ai sensi del DPR 29 settembre 1973, n. 302, nei casi di mancato

pagamento dell’avviso, le disposizione del comma precedente non vengono applicate.


In caso di omessa presentazione della dichiarazione, si applica la sanzione dal 100 per cento al

200 per cento del tributo non versato, con un minimo di 50,00 euro.

In caso di infedele dichiarazione, si applica la sanzione dal 50 per cento al 100 per cento del

tributo non versato, con un minimo di 50,00 euro.


In caso di mancata, incompleta o infedele risposta al questionario di cui al comma 4, entro il

termine di sessanta giorni dalla notifica dello stesso, si applica la sanzione da euro 100 a euro 500.

Le sanzioni sono ridotte ad un terzo se, entro il termine per la

proposizione del ricorso, interviene acquiescenza del contribuente, con pagamento del tributo, se

dovuto, della sanzione e degli interessi.


Sulle somme dovute a titolo di tributo a seguito di violazioni contestate si applicano gli interessi

moratori pari al tasso legale. Gli interessi sono calcolati con maturazione giorno per giorno con

decorrenza dal giorno in cui sono divenuti esigibili.


Nell'attività di recupero non si dà luogo ad emissione di avviso quando l'importo dovuto per

ciascun periodo, comprensivo di tributo, sanzioni ed interessi, non supera euro 12,00, salvo il caso

di ripetuta violazione degli obblighi di versamento.

Procedura/e per la segnalazione di errori nella determinazione degli importi addebitati, e di errori e/o variazioni nei dati relativi all’utente o alle caratteristiche dell’utenza rilevanti ai fini della commisurazione della tariffa, con relativa modulistica, ivi inclusi i moduli per la richiesta di rimborsi, liberamente accessibile e scaricabile

CONTATTARE L'UFFICIO TRIBUTI AL 0522 891952 – 0522 891944

Servizio Tributi 

tributi@comune.ventasso.re.it 

Silvia Galeazzi
silvia.galeazzi@comune.ventasso.re.it

Andrea Fioravanti
andrea.fioravanti@comune.ventasso.re.it

Indicazione della possibilità di ricezione dei documenti di riscossione in formato elettronico nonché della relativa procedura di attivazione
Per tutti i contribuenti interessati, è possibile ricevere l’invito al pagamento TARI anche via email e/o PEC.

Per attivare questa modalità di trasmissione è sufficiente comunicare il proprio indirizzo di posta elettronica all’UFFICIO TRIBUTI inviando una mail a: tributi@comune.ventasso.re.it


Eventuali comunicazioni agli utenti da parte dell’Autorità relative a rilevanti interventi di modifica del quadro regolatorio o altre comunicazioni di carattere generale destinate agli utenti