Trasparenza Rifiuti Santa Maria a Vico

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Comune di Santa Maria a Vico

Portale della Trasparenza per la Gestione Rifiuti

Informazioni generali

Questa è la sezione del sito dell’Ente dedicata al rispetto degli obblighi di trasparenza tramite siti internet previsti dall’articolo 3 del TESTO INTEGRATO IN TEMA DI TRASPARENZA (TITR) allegato alla deliberazione ARERA n. 444/2019. Il comma 3.1 prevede un elenco di informazioni che devono essere riportate suddiviso in lettere che vanno dalla a) alla s).

Per favorire la chiara identificazione da parte degli utenti delle informazioni inerenti all’ambito territoriale in cui si colloca l’utenza, nonché la comprensibilità delle medesime informazioni la struttura segue pertanto l’ordine dettato da ARERA e a fianco di ogni voce è riportato il riferimento normativo cui l’Ente adempie.

(3.1.A) Gestori del servizio

Ragione sociale del gestore che eroga il servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani, ovvero del gestore che effettua le attività di gestione tariffe e rapporti con gli utenti, del gestore della raccolta e trasporto e del gestore dello spazzamento e lavaggio delle strade, qualora tali attività siano effettuate da soggetti distinti
Tariffe e rapporti con gli utenti
Raccolta e trasporto rifiuti - Spazzamento, pulizia e lavaggio strade

(3.1.B) Recapiti

Recapiti telefonici, postali e di posta elettronica per l'invio di reclami, richieste di informazioni, di rettifica degli importi addebitati, di rateizzazione, richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio, segnalazioni di disservizi, prenotazioni del servizio di ritiro su chiamata, richieste di riparazione delle attrezzature per la raccolta domiciliare, nonché recapiti e orari degli sportelli online e fisici (ove presenti).

Comune di Santa Maria a Vico

Tariffe e rapporti con gli utenti

IS.V.EC. srl

Raccolta e trasporto rifiuti - Spazzamento, pulizia e lavaggio strade

(3.1.C) Modulistica e reclami

Modulistica per l'invio di reclami, liberamente accessibile e scaricabile

Per i reclami inerenti la tematica, è possibile utilizzare i modelli riportati in calce alla presente sezione, per segnalare disservizi o errori di calcolo del tributo.


Gli uffici comunali sono contattabili come segue:

  • telefono 0823 75 95 11
  • e-mail all'indirizzo tributi@comunesantamariaavico.it
  • Posta Elettronica Certificata all'indirizzo protocollo@pec.comunesantamariaavico.it


Si ricorda che le eventuali variazioni di importo, derivanti da modifiche intervenute successivamente all'emissione delle bollette, saranno portate a conguaglio nella bolletta dell'anno successivo.


(3.1.D) Calendario e orari raccolta

Calendario e orari vigenti relativi alla raccolta dei rifiuti urbani, con riferimento a tutte le modalità di raccolta a disposizione dell'utente, ivi inclusi i centri di raccolta e con esclusione delle eventuali modalità di raccolta per cui non è effettuabile una programmazione

Calendario e orari raccolta : Umido Umido

lunedì:
Conferimento entro le ore 3:45
mercoledì:
Conferimento entro le ore 3:45
venerdì:
Conferimento entro le ore 3:45

Calendario e orari raccolta : Carta e cartone Carta e cartone

mercoledì:
Solo per utenze commerciali
venerdì:
Conferimento entro le ore 3:45

Calendario e orari raccolta : Metalli e plastica Metalli e plastica

giovedì:
Conferimento entro le ore 3:45

Calendario e orari raccolta : Vetro e pannolini Vetro e pannolini

martedì:
Conferimento entro le ore 3:45

Calendario e orari raccolta : Secco non riciclabile (indifferenziata) Secco non riciclabile (indifferenziata)

sabato:
Conferimento entro le ore 3:45

Ai sensi del vigente regolamento sull'igiene urbana, consultabile in basso, è possibile conferire i rifiuti dalle ore 21 del giorno precedente al ritiro.


Per lo smaltimento di rifiuti ingombranti contattare il numero 0823 75 95 95;

per smaltire i RAEE (elettrici) chiamare da numero fisso il numero 0823 32 10 29.

 

Gli indumenti e gli accessori per l’abbigliamento (borse, scarpe, cintura, sciarpe) in buone condizioni devono essere depositate negli appositi contenitori stradali e sono periodicamente svuotati da ditte specializzate che provvedono a selezionarli ed a destinarli al riuso. I punti di raccolta sono ubicati presso:

  • Parcheggio di via San Gaetano (ex area mercato Botteghelle);
  • Parcheggio in via del Parco Aragonese;
  • Parcheggio supermercato Crai;
  • Località Ruotoli;
  • Località Loreto.

 

I bidoni di raccolta degli olii esausti sono localizzati sul territorio ed in particolare:

  • Parcheggio di via San Gaetano (ex area mercato Botteghelle);
  • Piazza San Marco;
  • Via Rosciano (nei pressi della scuola);
  • Via Loreto (nei pressi della chiesa).

 

È possibile conferire batterie e neon in piazza Roma accanto al distributore delle buste per la raccolta differenziata collocato presso l'Ufficio Anagrafe.


(3.1.E) Campagne straordinarie

Informazioni in merito a eventuali campagne straordinarie di raccolta dei rifiuti urbani e a nuove aperture o chiusure di centri di raccolta

Il ritiro dei sacchetti per lo smaltimento dei rifiuti avviene a mezzo erogatore automatico collocato in piazza Roma (accanto all'Ufficio Anagrafe), inserendo la Tessera Sanitaria del soggetto intestatario dell'utenza TARI (il nominativo a cui è indirizzata la bolletta).

La prima attivazione ed erogazione, in caso di trasferimento in Comune, va preventivamente richiesta all'Ufficio Ambiente comunale.

Per eventuali problematiche è possibile rivolgersi agli uffici comunali.

(3.1.F) Istruzioni per un corretto conferimento

Istruzioni per il corretto conferimento dei rifiuti urbani al servizio di raccolta e trasporto

Si raccomanda di esporre i sacchetti, davanti alla propria abitazione, debitamente chiusi, possibilmente sollevati da terra o in contenitori per evitare la distruzione da parte di eventuali animali vaganti.

Per ulteriori utili informazioni, consultare la guida riportata in calce alla presente sezione (Guida al riciclo e smaltimento) o scaricare, sul proprio smartphone, l'applicazione Junker

(3.1.G) Carta della qualità del servizio

Carta della qualità del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani di cui all'articolo 5 del TQRIF, liberamente scaricabile.

L'Ente d'Ambito di Caserta, ente territorialmente competente, con propria Determinazione n. 114 del 20 aprile 2023, in ossequio alla Deliberazione ARERA n. 15/2022/R/RIF del 18 gennaio 2022 ha approvato la nuova carta unica della qualità del servizio di gestione dei rifiuti urbani del Comune di Santa Maria a Vico.


(3.1.H) Percentuale di differenziata

Percentuale di raccolta differenziata conseguita nel Comune o nell'ambito territoriale in cui è ubicata l'utenza, con riferimento ai tre anni solari precedenti a quello in corso
Le informazioni, ove possibile, verranno automaticamente acquisite dal catasto nazionale dei rifiuti ISPRA

I dati della presente sezione sono pubblicati dall'ISPRA unitamente all'Osservatorio Regionale sui Rifiuti, che non ha ancora diffuso telematicamente i dati dell'ultima annualità.

Cliccando sul link in basso è possibile leggere la notizia sulla premiazione del Comune per l'anno 2023 come Comune Riciclone.

(3.1.I) Calendario e orari pulizia strade

Calendario e orari di effettuazione del servizio di spazzamento e lavaggio delle strade oppure frequenza di effettuazione del servizio nonché, in ogni caso, eventuali divieti relativi alla viabilità e alla sosta
Lo spazzamento delle strade viene effettuato con cadenza giornaliera nel centro del paese, 3 volte a settimana in periferia e 1 volta a settimana fuori dal centro abitato.

(3.1.J) Regole per il calcolo della tariffa

Regole di calcolo della tariffa, con indicazione in forma fruibile per gli utenti, anche attraverso esempi, delle variabili su cui si basa il calcolo della quota fissa e della quota variabile, delle riduzioni applicabili agli utenti domestici e non domestici, dei meccanismi di conguaglio, delle imposte applicabili
Esempio di calcolo domestica
Famiglia da 3 persone con casa da 90 mq
Per un'utenza Domestica di 90mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 337,71 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 0,4471
Tariffa variabile: € 274,1555
Quota fissa: € 0,4471 * 90 * (365/365) = € 40,24
Quota variabile: € 274,1555 * (365/365) = € 274,16
Totale imposta: € 40,24 + € 274,16 = € 314,39
Totale: € 314,39 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 337,71
Totale da pagare: € 337,71
Esempio di calcolo domestica
Famiglia da 4 persone con casa da 120 mq e garage da 30 mq
Per un'utenza Domestica di 150mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 457,07 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 0,4778
Tariffa variabile: € 356,4021
Quota fissa: € 0,4778 * 150 * (365/365) = € 71,67
Quota variabile: € 356,4021 * (365/365) = € 356,40
Totale imposta: € 71,67 + € 356,40 = € 428,07
Totale: € 428,07 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 457,07
Totale da pagare: € 457,07
Informazioni sul calcolo per il cittadino: N.B.: le componenti perequative, trattandosi di una casa e di una pertinenza, vanno raddoppiate, ai sensi della normativa ARERA
Esempio di calcolo domestica
Famiglia monoparentale (1 componente) con casa da 70 mq
Per un'utenza Domestica di 70mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 148,85 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 0,3551
Tariffa variabile: € 109,6622
Quota fissa: € 0,3551 * 70 * (365/365) = € 24,86
Quota variabile: € 109,6622 * (365/365) = € 109,66
Totale imposta: € 24,86 + € 109,66 = € 134,52
Totale: € 134,52 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 148,85
Totale da pagare: € 148,85
Esempio di calcolo domestica
Negozio di abbigliamento da 40 mq
Per un'utenza Domestica di 40mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 25,60 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 0,3539
Tariffa variabile: € 2,9841
Quota fissa: € 0,3539 * 40 * (365/365) = € 14,16
Quota variabile: € 2,9841 * (365/365) = € 2,98
Totale imposta: € 14,16 + € 2,98 = € 17,14
Totale: € 17,14 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 25,60
Totale da pagare: € 25,60

Con Deliberazione di Consiglio comunale n. 8 del 29 aprile 2024 è stata disposta la riscossione della tassa rifiuti (TARI) per l'anno 2024.

Il versamento della stessa è stato fissato in quattro rate aventi le seguenti scadenze:

  • 1° rata o rata unica 31 agosto 2024;
  • 2° rata 30 settembre 2024;
  • 3° rata 31 ottobre 2024;
  • 4° rata 2 dicembre 2024.

 

Il pagamento delle rate del tributo può essere eseguito tramite i modelli PagoPA (allegati ai prospetti recapitati a domicilio dei contribuenti) nelle banche, poste, negozi abilitati, sul sito web comunale nell'area servizi on line o nell'area PagoPA.

 

Le tariffe esposte nelle tabelle seguenti sono già comprensive del tributo provinciale per l'esercizio delle funzioni ambientali (TEFA) del 5% e all'importo calcolato vanno aggiunti euro 0,10 + euro 1,50 (contributi perequativi ARERA) per ciascuna unità immobiliare.

 

Tariffe Utenze Domestiche (UD)

 

Componenti del nucleo familiare

Quota fissa

Quota variabile

come risultanti in Anagrafe

da moltiplicare per i metri quadri

da applicare una sola volta

1 persona

€ 0,37

€ 113,75

2 persone

€ 0,43

€ 227,50

3 persone

€ 0,47

€ 284,38

4 persone

€ 0,50

€ 369,69

5 persone

€ 0,50

€ 455,01

6 o più persone

€ 0,48

€ 526,10

 

 

Tariffe Utenze Non Domestiche (UND)

 

Descrizione categoria

Quota fissa

Quota variabile

Denominazione da regolamento

euro/mq 

euro/mq

Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto

€ 0,18

€ 1,53

Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi

€ 0,26

€ 2,19

Esposizioni, autosaloni

€ 0,18

€ 1,53

Alberghi senza ristorante e B&B

€ 0,34

€ 2,93

Case di cura e riposo

€ 0,41

€ 3,55

Uffici, agenzie, studi professionali

€ 0,36

€ 3,12

Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta, e altri beni durevoli

€ 0,36

€ 3,11

Attività artigianali tipo botteghe (falegname, idraulico, fabbro, elettricista, parrucchiere)

€ 0,37

€ 3,15

Attività artigianali di produzione beni specifici

€ 0,33

€ 2,81

Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie

€ 0,88

€ 9,68

Bar, caffè, pasticceria

€ 0,82

€ 6,23

Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari

€ 0,97

€ 8,31

Plurilicenze alimentari e/o miste

€ 1,04

€ 8,94

Ortofrutta, pescherie, fiori e piante

€ 1,09

€ 10,61

 



Variabili per la determinazione delle tariffe

Variabili di base per la determinazione della quota fissa e della quota variabile della TARI (Dati 2025)
Generali
Rifiuti urbani prodotti: 5.279,072 t
Cluster: Comuni con elevata densità abitativa, bassa età media e localizzazione prevalente nel centro-sud - € 45,2246
Tariffa nazionale di base: € 130,4543
Raccolta differenziata: 86,26%
Fattori di contesto del comune: € 87,0899
Economie e diseconomie di scala: € 0,2519
Impianti Regionali
Impianti di incernerimento e coincernerimento: 1
Impianti di trattamento meccanico biologico: 6
Discariche: 0
Distanza tra il comune e gli impianti (media ponderata con le tonnellate smaltite): 23,89 Km
Gestione rifiuti urbani negli impianti regionali
Rifiuti smaltiti in impianti di incenerimento e coincenerimento: 36,9193%
Rifiuti trattati in impianti di compostaggio, digestione anaerobica e trattamento integrato: 5,3393%
Rifiuti smaltiti in discarica: 0,0000%

(3.1.K) Riduzioni tariffarie per gli utenti in stato di disagio economico e sociale

Informazioni per l'accesso alle eventuali riduzioni tariffarie accordate agli utenti in stato di disagio economico e sociale e la relativa procedura, ove le suddette riduzioni siano previste

L'articolo 57-bis del Decreto-legge n. 124/2019 (come convertito dalla Legge n. 157/2019) e il D.P.C.M. n. 24 del 21 gennaio 2025 hanno istituito il "bonus sociale rifiuti" agli utenti domestici del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani in condizioni economico-sociali disagiate, prevedendo una riduzione del 25% del tributo per i nuclei familiari con ISEE fino a 9.530 euro o per i nuclei familiari con almeno quattro figli e ISEE fino a 20.000 euro.


In attesa di chiarimenti tecnico-operativi, è previsto il riconoscimento dell'agevolazione nell'anno 2026, con conguaglio di quanto spettante per l'anno 2025, in modo automatico senza oneri di comunicazione o dichiarazione per i beneficiari.






(3.1.L) Atti approvazione tariffa

Estremi degli atti di approvazione della tariffa per l'anno in corso con riferimento all'ambito o ai comuni serviti


Con Deliberazione di Consiglio comunale n. 31 del 30 maggio 2025 è stata disposta la riscossione della tassa rifiuti (TARI) per l'anno 2025.

Il versamento della stessa è stato fissato in quattro rate aventi le seguenti scadenze:

  • 1° rata o rata unica 31 agosto 2025;
  • 2° rata 30 settembre 2025;
  • 3° rata 31 ottobre 2025;
  • 4° rata 2 dicembre 2025.


Il pagamento delle rate del tributo può essere eseguito tramite i modelli PagoPA (allegati ai prospetti recapitati a domicilio dei contribuenti) nelle banche, poste, negozi abilitati, sul sito web comunale nell'area servizi on line o nell'area PagoPA.






(3.1.M) Regolamento TARI

Regolamento TARI o regolamento per l'applicazione di una tariffa di natura corrispettiva

Il Consiglio comunale, con Deliberazione n. 8 del 29 aprile 2024, ha integrato il vigente regolamento, introducendo:
- una riduzione del 30% della quota variabile per le attività artigianali di parrucchiere e centri estetici nel caso in cui dimostrino l’avvenuto trattamento dei rifiuti ai sensi dell'articolo 7, comma 9;
- l'adeguamento alla Delibera ARERA n. 389/2023, avente ad oggetto "Istituzione di sistemi di perequazione nel settore dei rifiuti urbani", con l'istituzione di due componenti perequative:
1) UR1,a, per la copertura dei costi di gestione dei rifiuti accidentalmente pescati e dei rifiuti volontariamente raccolti, espressa in euro/utenza per anno; e
2) UR2,a, per la copertura delle agevolazioni riconosciute per eventi eccezionali e calamitosi, espressa in euro/utenza per anno.

La successiva Deliberazione consiliare n. 31/2025 ha invece integrato il regolamento introducendo:
- l’adeguamento all’articolo 57-bis del Decreto-legge n. 124/2019 e del D.P.C.M. 21 gennaio 2025 n. 24 relativamente al riconoscimento del “bonus sociale rifiuti” agli utenti domestici del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani in condizioni economico-sociali disagiate, prevedendo in particolare una riduzione del 25% del tributo per i nuclei familiari con ISEE fino a 9.530 euro o per i nuclei familiari con almeno quattro figli e ISEE fino a 20.000 euro;
- l’adeguamento alla Delibera ARERA n. 133/2025, avente ad oggetto “Avvio di procedimento e disposizioni urgenti per l’attuazione del riconoscimento del “Bonus sociale rifiuti” agli utenti domestici del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani in condizioni economico sociali disagiate, in attuazione dell’articolo 57-bis del decreto-legge 124/19 e del D.P.C.M. 21 gennaio 2025 n. 24”, con l’istituzione di una componente perequativa unitaria UR3,a per la copertura delle agevolazioni riconosciute ai beneficiari di bonus sociale per i rifiuti, espressa in euro/utenza per anno, che si applica a tutte le utenze del servizio di gestione dei rifiuti urbani in aggiunta al corrispettivo dovuto per la TARI o per la tariffa corrispettiva. Per tale sarà applicato l’importo determinato da ARERA nella menzionata delibera per l’anno 2025, per gli anni successivi tale importo potrebbe cambiare alla luce di nuove eventuali delibere dell’autorità


(3.1.N) Modalità di pagamento ammesse

Modalità di pagamento ammesse con esplicita evidenza della modalità di pagamento gratuita prevista dal TQRIF.
Modello Semplificato F24
Gratuita
Codice tributo 3944, con obbligo di trasmissione di copia del versamento all'Ufficio Tributi
PagoPA
Costi dipendenti dal prestatore di servizio scelto
Sono in corso di recapito, a domicilio, i bollettini per il pagamento della TARI 2025

(3.1.O) Scadenze per il pagamento

Scadenze per il pagamento della tariffa riferita all'anno in corso
Rata
Entro il
%
Unica
31/08/2025
100,00%
Scadenze rate
Rata
Entro il
%
1° rata
31/08/2025
25,00%
2° rata
30/09/2025
25,00%
3° rata
31/10/2025
25,00%
4° rata
02/12/2025
25,00%

Con Deliberazione di Consiglio comunale n. 31 del 30 maggio 2025 è stata disposta la riscossione della tassa rifiuti (TARI) per l'anno 2025

Il versamento della stessa è stato fissato in quattro rate aventi le seguenti scadenze:

  • 1° rata o rata unica 31 agosto 2025;
  • 2° rata 30 settembre 2025;
  • 3° rata 31 ottobre 2025;
  • 4° rata 2 dicembre 2025.

Il pagamento delle rate del tributo può essere eseguito tramite i modelli PagoPA (allegati ai prospetti recapitati a domicilio dei contribuenti) nelle banche, poste, negozi abilitati, sul sito web comunale nell'area servizi on line o nell'area PagoPA.




(3.1.P) Informazioni per omesso pagamento

Informazioni rilevanti per il caso di ritardato od omesso pagamento, ivi inclusa l'indicazione, per quanto applicabile, del tasso di interesse di mora e/o di penalità e/o sanzioni, nonché tutte le indicazioni utili affinché l'utente sia messo in condizione di procedere tempestivamente al pagamento dell'importo dovuto

Il termine per il pagamento delle bollette TARI 2024 e anni precedenti è scaduto;

i cittadini che non abbiano ancora provveduto al pagamento possono procedere al saldo dovuto, eventualmente contattando l'Ufficio Tributi comunale.

Si ricorda che la notifica dell'intimazione di pagamento comporterà la maggiorazione dell'importo dovuto per la notifica e, successivamente, anche delle maggiorazioni per sanzioni (minimo 30%).

(3.1.Q) Segnalazioni errori importi

Procedura/e per la segnalazione di errori nella determinazione degli importi addebitati, e di errori e/o variazioni nei dati relativi all'utente o alle caratteristiche dell'utenza rilevanti ai fini della commisurazione della tariffa, con relativa modulistica, ivi inclusi i moduli per la richiesta di rettifica degli importi addebitati, liberamente accessibile e scaricabile, nonché le tempistiche e le modalità di rettifica degli importi non dovuti da parte del gestore.

Per eventuali contestazioni inerenti alla tariffazione delle somme dovute, è possibile contattare l'Ufficio Tributi al numero 0823 75 95 11 (opzione 6) oppure inviare un messaggio e-mail a tributi@comunesantamariaavico.it eventualmente utilizzando il modello riportaro in calce nella presente sezione.


Si ricorda che le eventuali variazioni di importo, derivanti da modifiche intervenute successivamente all'emissione delle bollette, saranno portate a conguaglio nella bolletta dell'anno successivo.



(3.1.R) Documenti di riscossione online

Indicazione della possibilità di ricezione dei documenti di riscossione in formato elettronico nonché della relativa procedura di attivazione

I cittadini possono accedere ai servizi online del Comune di Santa Maria a Vico, mediante SPID o CIE, al seguente link diretto

https://cloud.urbi.it/urbi/progs/urp/solhome.sto?DB_NAME=n1201649&areaAttiva=11

per accedere alla propria area riservata e visualizzare le informazioni su tributi, procedimenti e modalità di riscossione.


È comunque possibile ricevere gli avvisi per il pagamento inoltrando la richiesta all'indirizzo

tributi@comunesantamariaavico.it

specificando il nominativo dell'intestatario della bolletta e il codice fiscale, purché sia persona convivente del richiedente.



(3.1.S) Comunicazioni ARERA

Eventuali comunicazioni agli utenti da parte dell'Autorità relative a rilevanti interventi di modifica del quadro regolatorio o altre comunicazioni di carattere generale destinate agli utenti
L'ARERA, con la propria Delibera n. 389/2023 avente ad oggetto "Istituzione di sistemi di perequazione nel settore dei rifiuti urbani", ha introdotto in bolletta TARI due componenti perequative:
- UR1,a, per la copertura dei costi di gestione dei rifiuti accidentalmente pescati e dei rifiuti volontariamente raccolti, espressa in euro/utenza per anno (euro 0,10 per l'anno 2024) e

- UR2,a, per la copertura delle agevolazioni riconosciute per eventi eccezionali e calamitosi, espressa in euro/utenza per anno (euro 1,50 per l'anno 2024).

N.B.: per utenza si intende la singola unità immobiliare iscritta al catasto urbano.


Con successiva Delibera ARERA n. 133/2025 è stata introdotta la componente perequativa UR3,a, per la copertura delle agevolazioni riconosciute ai beneficiari di bonus sociale per i rifiuti, espressa in 6 euro/utenza per anno, che si applica a tutte le utenze del servizio di gestione dei rifiuti urbani in aggiunta al corrispettivo dovuto per la TARI o per la tariffa corrispettiva



(3.1.T) Recapiti telefonici per il servizio di pronto intervento

I recapiti telefonici per il servizio di pronto intervento, gli interventi di competenza del gestore, con indicazione di quelli che possono essere attivati direttamente dall'utente, secondo quanto previsto dall'articolo 52 del TQRIF.
Per eventuali necessità non previste da queste Sezioni è possibile contattare il Comune al numero 0823 75 95 11, seguendo le istruzioni della voce guida o rivolgendosi agli operatori preposti.

(3.1.U) Posizionamento della gestione nell'ambito della matrice degli schemi regolatori

Il posizionamento della gestione nell'ambito della matrice degli schemi regolatori, di cui all'Articolo 3 del TQRIF.
Il Comune di Santa Maria a Vico è collocato all'interno dello Schema regolatore I
Schema di appartenenza - livello qualitativo minimo, come approvato dall'Ente d'Ambito di Caserta, ente territorialmente competente.

(3.1.V) Standard generali di qualità

Gli standard generali di qualità di competenza del gestore ai sensi del TQRIF, ivi inclusi gli eventuali standard aggiuntivi o migliorativi individuati dall'Ente territorialmente competente e il grado di rispetto di tali standard, con riferimento all'anno precedente.

In considerazione del livello I, si invita a considerare la prima colonna della tabella degli standard generali di qualità.


L'ARERA, con Delibera 574/2024/E/RIF ha esteso al settore rifiuti il sistema di tutele per l'empowerment e la risoluzione delle controversie dei clienti e utenti dei settori regolati, caratterizzato da una struttura multilivello a 2 macroaree, relative all'informazione/assistenza e alla soluzione delle controversie.

Alla prima macroarea appartiene il livello base di tutela, che si sostanzia in un punto unico informativo di contatto, per i clienti e gli utenti, a livello nazionale, delle associazioni dei consumatori e delle piccole e medie imprese.

Alla seconda macroarea appartiene l'attivazione di una procedura conciliativa, quale strumento di secondo livello, in caso di mancata soluzione della problematica mediante reclamo all’operatore o al gestore.

La prima macroarea è attiva dal 1° aprile 2025, la seconda dal 1° ottobre 2025.

(3.1.W) Tariffa media

La tariffa media applicata alle utenze domestiche e l'articolazione dei corrispettivi applicati alle utenze domestiche e non domestiche.

Tariffe medie per Utenze domestiche

Famiglia di 1 componente: euro 150,98

Famiglie di 2 componenti euro 273,72

Famiglie di 3 componenti euro 333,83

Famiglie di 4 componenti euro 402,54

Famiglie di 5 componenti euro 501,02

Famiglie di 6 componenti euro 570,57


Le tariffe esposte nelle tabelle seguenti sono già comprensive del tributo provinciale per l'esercizio delle funzioni ambientali (TEFA) del 5% e all'importo calcolato vanno aggiunti euro 0,10 + euro 1,50 (contributi perequativi ARERA) per ciascuna unità immobiliare.

 

Tariffe Utenze Domestiche (UD)

 

Componenti del nucleo familiare

Quota fissa

Quota variabile

come risultanti in Anagrafe

da moltiplicare per i metri quadri

da applicare una sola volta

1 persona

€ 0,37

€ 113,75

2 persone

€ 0,43

€ 227,50

3 persone

€ 0,47

€ 284,38

4 persone

€ 0,50

€ 369,69

5 persone

€ 0,50

€ 455,01

6 o più persone

€ 0,48

€ 526,10

 

 

Tariffe Utenze Non Domestiche (UND)

 

Descrizione categoria

Quota fissa

Quota variabile

Denominazione da regolamento

euro/mq 

euro/mq

Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto

€ 0,18

€ 1,53

Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi

€ 0,26

€ 2,19

Esposizioni, autosaloni

€ 0,18

€ 1,53

Alberghi senza ristorante e B&B

€ 0,34

€ 2,93

Case di cura e riposo

€ 0,41

€ 3,55

Uffici, agenzie, studi professionali

€ 0,36

€ 3,12

Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta, e altri beni durevoli

€ 0,36

€ 3,11

Attività artigianali tipo botteghe (falegname, idraulico, fabbro, elettricista, parrucchiere)

€ 0,37

€ 3,15

Attività artigianali di produzione beni specifici

€ 0,33

€ 2,81

Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie

€ 0,88

€ 9,68

Bar, caffè, pasticceria

€ 0,82

€ 6,23

Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari

€ 0,97

€ 8,31

Plurilicenze alimentari e/o miste

€ 1,04

€ 8,94

Ortofrutta, pescherie, fiori e piante

€ 1,09

€ 10,61

 



(3.1.X) Rateizzazione degli Importi

Modalità e termini per l'accesso alla rateizzazione degli importi.
1. L'ente è tenuto a garantire la possibilità di ulteriore rateizzazione di ciascuna delle rate di cui all'articolo 24 del Regolamento (pubblicato nella Sezione 3.1.m):
a) agli utenti che dichiarino mediante autocertificazione ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000 di essere beneficiari del bonus sociale per disagio economico previsto per i settori elettrico e/o gas e/o per il settore idrico;
b) a ulteriori utenti che si trovino in condizioni economiche disagiate, individuati secondo i criteri definiti dall'Ente territorialmente competente;
c) qualora l'importo addebitato superi del 30% il valore medio riferito ai documenti di riscossione emessi negli ultimi due (2) anni.

2. Al documento di riscossione dovranno essere allegati i bollettini per il pagamento rateale dell'importo dovuto.

3. L’importo della singola rata non potrà essere inferiore ad una soglia minima pari a cento (100) euro, fatta salva la possibilità per il gestore di praticare condizioni di rateizzazione migliorative indipendentemente dall'importo dovuto, fermo restando quanto previsto dal Regolamento generale delle entrate tributarie vigente.

4. La richiesta di ulteriore rateizzazione da parte dell'utente che ne ha diritto deve essere presentata entro la scadenza del termine di pagamento riportato nel documento di riscossione.

5. Le somme relative ai pagamenti delle ulteriori rate possono essere maggiorate
a) degli interessi di dilazione non superiori al tasso di riferimento fissato dalla Banca Centrale Europea;
b) degli interessi di mora previsti dalla vigente normativa solo a partire dal giorno di scadenza del termine prefissato per il pagamento rateizzato.

6. Gli interessi di dilazione di cui al precedente comma 5 non possono essere applicati qualora la soglia di cui al comma 7.1, lettera c), sia superata a causa di prolungati periodi di sospensione dell'emissione di documenti di riscossione per cause imputabili al gestore.

(3.1.Y) Richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio

Modalità e termini per la presentazione delle richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio.
1. La risposta alle richieste di variazione e di cessazione del servizio è formulata in modo chiaro e comprensibile, indicando nella stessa i seguenti elementi minimi:
a) Il riferimento alla richiesta di variazione o cessazione del servizio;
b) Il codice identificativo del riferimento organizzativo del gestore che ha preso in carico la richiesta;
c) La data a partire dalla quale decorre, ai fini del pagamento della TARI, ovvero della tariffa corrispettiva, la variazione o cessazione del servizio.

2. Le richieste di cessazione del servizio producono i loro effetti dalla data in cui è intervenuta la cessazione se la relativa richiesta è presentata entro il termine di cui all'articolo 4bis comma 1, ovvero dalla data di presentazione della richiesta se successiva a tale termine.

3. Le richieste di variazione del servizio che comportano una riduzione dell'importo da addebitare all'utente producono i loro effetti dalla data in cui è intervenuta la variazione se la relativa richiesta è presentata entro il termine di cui all'articolo 19bis comma 1, ovvero dalla data di presentazione della richiesta se successiva a tale termine. Diversamente, le richieste di variazione che comportano un incremento dell'importo da addebitare all'utente producono sempre i loro effetti dalla data in cui è intervenuta la variazione.

4. In deroga a quanto disposto dal precedente comma 3, gli effetti delle richieste di variazione di cui all'articolo 238, comma 10, del Decreto legislativo n. 152/2006, decorrono dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello della comunicazione.

5. Entro trenta (30) giorni lavorativi l'ufficio preposto risponde alle richieste di variazione e di cessazione del servizio. Tale termine si computa dalla data di ricevimento della richiesta dell'utente e la data di invio della risposta scritta di cui al comma 1.