La tassa è dovuta per
tutti i locali posseduti o detenuti, suscettibili di produrre rifiuti urbani o
assimilati. E’ dovuta anche per il possesso/detenzione delle aree scoperte
operative da parte delle utenze non domestiche.
L’importo dovuto
viene determinato come segue:
- per le utenze
domestiche, il tributo è composto da una quota fissa, determinata moltiplicando
la superficie tassabile dell’immobile per la specifica tariffa unitaria (€/mq),
e da una quota variabile, legata solo al numero dei componenti il nucleo familiare;
- per le utenze
non domestiche il tributo è formato da una quota fissa e da una quota
variabile, entrambe calcolate moltiplicando la superficie tassabile del
locale/area per le tariffa unitarie (€/mq), distinte in base alla categoria di
appartenenza dell’utenza.
Al totale del tributo
si aggiunge il tributo provinciale (tefa), calcolato con l’aliquota del 5%,
approvata dalla Provincia di Chieti.
Con deliberazione 3
agosto 2023 n. 386, modificata con deliberazioni 133/2025/R/RIF e
176/2025/R/RIF, l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA),
ha istituito le componenti perequative UR1 (copertura dei costi di
gestione dei rifiuti accidentalmente pescati e dei rifiuti volontariamente
raccolti), UR2 (copertura delle agevolazioni riconosciute per eventi
eccezionali e calamitosi) e UR3 (copertura delle agevolazioni riconosciute
ai beneficiari del “bonus sociale per i rifiuti” delle utenze
domestiche) espresse in euro/utenza, da applicare a tutte le utenze del
servizio di gestione dei rifiuti urbani, come maggiorazione al corrispettivo
dovuto per la tassa sui rifiuti. Gli importi, attualmente, previsti sono pari
ad € 0,10 per UR1, € 1,50 per UR2 ed € 6 per UR3.
La deliberazione
del Consiglio Comunale con la quale vengono approvate le tariffe Tari è
disponibile sul sito internet comunale.