Trasparenza Rifiuti Zogno
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Portale di Trasparenza per la Gestione Rifiuti

Comune di Zogno

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Trasparenza Rifiuti Zogno
Questa è la sezione del sito dell’Ente dedicata al rispetto degli obblighi di trasparenza tramite siti internet previsti dall’articolo 3 del TESTO INTEGRATO IN TEMA DI TRASPARENZA (TITR) allegato alla deliberazione ARERA n. 444/2019. Il comma 3.1 prevede un elenco di informazioni che devono essere riportate suddiviso in lettere che vanno dalla a) alla s). Per favorire la chiara identificazione da parte degli utenti delle informazioni inerenti all’ambito territoriale in cui si colloca l’utenza, nonché la comprensibilità delle medesime informazioni la struttura segue pertanto l’ordine dettato da ARERA e a fianco di ogni voce è riportato il riferimento normativo cui l’Ente adempie.
Ragione sociale del gestore che eroga il servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani, ovvero del gestore che effettua le attività di gestione tariffe e rapporti con gli utenti, del gestore della raccolta e trasporto e del gestore dello spazzamento e lavaggio delle strade, qualora tali attività siano effettuate da soggetti distinti
Tariffe e rapporti con gli utenti
Raccolta e trasporto rifiuti - Spazzamento, pulizia e lavaggio strade
Recapiti telefonici, postali e di posta elettronica per l'invio di reclami, richieste di informazioni, di rettifica degli importi addebitati, di rateizzazione, richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio, segnalazioni di disservizi, prenotazioni del servizio di ritiro su chiamata, richieste di riparazione delle attrezzature per la raccolta domiciliare, nonché recapiti e orari degli sportelli online e fisici (ove presenti).
Raccolta e trasporto rifiuti - Spazzamento, pulizia e lavaggio strade

COMUNE DI ZOGNO - UFFICIO TRIBUTI

Orari di apertura

Lunedì: 09:00 - 12:30

Martedì: 09:00 - 12:30

Mercoledì: 09:00 - 12:30

Giovedì: 16:00 - 18:00

Venerdì: 09:00 - 12:30

Riferimento ufficio

·   - Indirizzo Piazza Italia, 8 - Palazzo Rimani - secondo piano - 24019 Zogno (Bg)

·   - Telefono 0345 55008

·   - Fax 0345 55050

·   - E-mail finanziario@comune.zogno.bg.it

     Persone di riferimento

Responsabile del settore finanziario e programmazione economica Chiesa Monica

Collaboratori  - Rag. Simona Grazioli

COMUNE DI ZOGNO - UFFICIO ECOLOGIA

Orari di apertura

Lunedì: 09:00 - 12:30

Martedì: 09:00 - 12:30

Mercoledì: 09:00 - 12:30

Giovedì: 16:00 - 18:00

Venerdì: 09:00 - 12:30

Riferimento ufficio


Indirizzo: Piazza Italia, 8 - Palazzo Rimani - 1° piano - 24019 Zogno (Bg)  

Telefono: 0345 55009  

Fax: 0345 93406  

E-mail: segreteria@comune.zogno.bg.it 

Persone di riferimento 

Responsabile del Settore Dott.ssa Paola Del Vecchio

Collaboratori Arioli Alessia - Daniela Bonaiti

Modulistica per l'invio di reclami, liberamente accessibile e scaricabile

RECLAMI

Nella presente sezione è possibile scaricare il modulo reclami per i servizi svolti dalla società Servizi Comunali S.p.a.: il modulo, debitamente compilato e firmato, può essere inviato in formato pdf al seguente indirizzo di posta elettronica divisioneambiente@servizicomunali.it oppure via telefax al numero 035 839466 oppure via posta raccomandata all'indirizzo Via Suardo 14/a - 24067 Sarnico (BG).

Inoltre, il reclamo dovrà essere inviato per conoscenza al Comune di Zogno al seguente indirizzo di posta elettronica: finanziario@comune.zogno.bg.it

SEGNALAZIONI

Nel sito aziendale www.servizicomunali.it sono indicati tutti i contatti per inviare una segnalazione o un suggerimento per migliorare il servizio. Chi preferisce utilizzare il telefono può chiamare il Call Center al numero verde gratuito 800152616, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 17 ed il sabato dalle 9 alle ore 12.

Calendario e orari vigenti relativi alla raccolta dei rifiuti urbani, con riferimento a tutte le modalità di raccolta a disposizione dell'utente, ivi inclusi i centri di raccolta e con esclusione delle eventuali modalità di raccolta per cui non è effettuabile una programmazione

Il servizio di raccolta rifiuti porta a porta è previsto per le seguenti tipologie di rifiuto: 

ORGANICO (Bidone marrone): con frequenza bisettimanale nei giorni di lunedì e venerdì 

SECCO (Bidone verde): con frequenza settimanale nel giorno di martedì 

CARTA E CARTONE (Bidone bianco): con frequenza settimanale nel giorno di mercoledì 

PLASTICA (sacco giallo): con frequenza quindicinale nel giorno di giovedì 

VETRO E LATTINE (bidone blu): con frequenza quindicinale nel giorno di giovedì 

I rifiuti secondo calendario, dovranno essere esposti entro le ore 5.00 del giorno della raccolta e non prima delle ore 18.00 in caso di ora solare e non prima delle 20.00 in caso di ora legale del giorno antecedente alla raccolta.       

Per i dettagli si rimanda al calendario allegato.




Informazioni in merito a eventuali campagne straordinarie di raccolta dei rifiuti urbani e a nuove aperture o chiusure di centri di raccolta
Istruzioni per il corretto conferimento dei rifiuti urbani al servizio di raccolta e trasporto
PIATTAFORMA ECOLOGICA
La piattaforma ecologica è situata lungo la strada che porta alla frazione di Poscante.

RACCOLTA PORTA A PORTA
Per il corretto smistamento dei rifiuti nelle categorie previste per la raccolta porta a porta, si rimanda all’allegato manuale.


PIATTAFORMA ECOLOGICA

Presso il centro di raccolta i cittadini di Zogno possono conferire, in modo separato, tutte le frazioni dei rifiuti di natura urbana, esclusi i rifiuti indifferenziati raccolti con il sacco. Il conferimento separato dei rifiuti contribuisce concretamente alla salvaguardia dell'ambiente: i materiali conferiti alla piattaforma ecologica vengono, dove possibile, riciclati o recuperati ovvero avviati ad idonei impianti dove sono smaltiti in modo ecologicamente corretto e sicuro.

DOV'È:
La piattaforma ecologica è situata lungo la strada che porta alla frazione di Poscante.
L’accesso alla piattaforma ecologica è consentito nelle giornate e negli orari di apertura sotto indicati:

Giornate Mattino Pomeriggio
Lunedì dalle 10.00 alle 18.00
Martedì --- 14.00 - 18.00
Mercoledì dalle 10.00 alle 18.00
Giovedì --- 14.00 - 18.00
Venerdì --- 14.00 - 18.00
Sabato dalle 10.00 alle 18.00


CHI PUÒ CONFERIRE:

Cittadini residenti (singoli e nuclei familiari) di Zogno.
Enti ed imprese (commerciali, artigianali, di servizio, ecc.) aventi la propria attività sul territorio del Comune di Zogno e regolarmente a ruolo per il pagamento della T.I.A. muniti di apposito formulario previsto dalla normativa vigente.

Dal mese di gennaio 2018 le utenze domestiche potranno accedere al centro di raccolta comunale solo presentando la propria tessera sanitaria. All’ingresso del centro di raccolta la tessera sanitaria dovrà essere inserita nell’apposito lettore che, attraverso un sistema identificativo, alzerà la sbarra per consentire l’accesso dell’utente a scaricare il proprio rifiuto, negli appositi cassoni.

Gli utenti con residenza a Zogno potranno accedere al CDR utilizzando la tessera sanitaria di ciascun membro maggiorenne del nucleo familiare, mentre i non residenti, ma proprietari di immobili sul territorio di Zogno, potranno accedere solo con la tessera sanitaria dell’intestatario della tariffa TARI.

Per le tipologie di utenza non domestica presso gli uffici comunali potranno essere ritirate le tessere identificative per poter accedere al centro di raccolta.

TIPOLOGIE DI RIFIUTI CONFERIBILI IN PIATTAFORMA:
I cittadini residenti (singoli e nuclei familiari), gli enti e le imprese (commerciali, artigianali, di servizio, ecc.) possono conferire, in modo differenziato e nei limiti indicati, le tipologie di rifiuti elencati nella tabella sottostante.


NON sono accettate in piattaforma le seguenti tipologie di rifiuto:

  • Frazione secca indifferenziata: raccolta attualmente con il sistema “porta a porta” domiciliare a mezzo dei sacchi gialli prepagati.
  • Frazione organica (F.O.R.S.U.) di provenienza alimentare: raccolta attualmente con il sistema “porta a porta” domiciliare a mezzo dei bidoni e bidoncini messi a disposizione del Comune.


  • Rifiuti pericolosi quali per esempio amianto, veicoli a motore, ecc. 
  • Tipologia di rifiuto Modalità di conferimento
    Alluminio (lattine o pezzi) ---
    Altri metalli Separati per tipologia
    Batterie e pile esauste ---
    Beni durevoli dismessi classificati come pericolosi (frigoriferi, congelatori, tv, monitor, ecc.) (2) Separati per tipologia
    Beni durevoli dismessi non pericolosi (lavatrici, lavastoviglie, ecc.) (2) ---
    Carta e cartone Scatole di cartone rotte o piegate
    Contenitori di prodotti pericolosi etichettati T e/o F Separati per tipologia di contenitore (es. plastica, vetro, metallo, bombolette spray, ecc.)
    Ferro (barattoli o pezzi ingombranti) Parti di mobili o scaffali disassemblati
    Imballaggi in plastica (es. bottiglie, contenitori per liquidi, cassette) ---
    Ingombranti (poltrone, divani, sedie e mobili in più materiali, materassi, tapparelle, moquette, ecc.) Dove possibile separato per tipologia di materiale
    Lampade al neon, tubi fluorescenti Integri, non rotti
    Legno Mobili in pezzi disassemblati
    Medicinali scaduti Medicinali scaduti
    Vetro (anche in lastre) ---
    Oli minerali e sintetici esausti Senza residui e non miscelati ad altri liquidi
    Oli vegetali e grassi animali da frittura Senza residui di cibo (scolati)
    Scarti vegetali (erba e potature) da giardini ---
    Stracci e vestiario Se in buono stato conferiti nei contenitori dedicati
    Toner e cartucce stampanti esaurite ---
    Vetro (anche in lastre) ---

     

    NOTE:

    In ottemperanza a quanto disposto dall'art.15 comma 4 del D. Lgs. N. 22/97, e salvo specifici vincoli più restrittivi, gli enti e le imprese (commerciali, artigianali, di servizio, etc.) possono conferire in piattaforma esclusivamente rifiuti che non necessitano di documenti di accompagnamento (Formulari Identificazione Rifiuto), purchè in quantità inferiore a 30 Kg/die o 30 litri/die. I rifiuti eccedenti quanto sopra specificato devono essere direttamente conferiti presso le discariche autorizzate a cura e spesa dei produttori.


Carta della qualità del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani di cui all'articolo 5 del TQRIF, liberamente scaricabile.
Percentuale di raccolta differenziata conseguita nel Comune o nell'ambito territoriale in cui è ubicata l'utenza, con riferimento ai tre anni solari precedenti a quello in corso
Le informazioni, ove possibile, verranno automaticamente acquisite dal catasto nazionale dei rifiuti ISPRA
LE INFORMAZIONI PRESENTI IN QUESTA SEZIONE VENGONO ACQUISITE AUTOMATICAMENTE DAL CATASTO NAZIONALE DEI RIFIUTI ISPRA.
Calendario e orari di effettuazione del servizio di spazzamento e lavaggio delle strade oppure frequenza di effettuazione del servizio nonché, in ogni caso, eventuali divieti relativi alla viabilità e alla sosta

Descrizione Procedimento

L’igiene del suolo, intesa come insieme estremamente vario di attività finalizzate a garantire il livello di pulizia necessario per la fruibilità delle strade e delle aree pubbliche, è un impegno costante dell’Amministrazione Comunale.
Per un paese come Zogno, caratterizzato da un’importante dinamicità delle attività produttive, commerciali, culturali e del settore terziario nonché interessata da un vivace flusso di mezzi e persone da e per i Comuni limitrofi, il problema si pone in termini di qualità dell’ambiente, da garantire giornalmente, talvolta in condizioni di straordinarietà o emergenza.
 

SPAZZAMENTO STRADE

Lo spazzamento manuale delle strade comunali si svolge dal lunedì al venerdi, prevalentemente al mattino con inizio alle ore 5.00 nella parte storica del centro di Zogno. Lo spazzamento meccanico delle strade viene invece svolto con frequenza settimanale, quindicinale o mensile (sospesa nei mesi di dicembre - gennaio ) nelle diverse zone del territorio comunale. Nella giornata di sabato è prevista la pulizia dell'area adibita al mercato settimanale. Percorsi e frequenze specifiche sono dedicati alla pulizia dei tratti di strada comunale che collegano il centro urbano della Città alle frazioni.
 

SVUOTAMENTO CESTINI

Nel territorio comunale sono collocati oltre 100 cestini gettacarta, di vario tipo e dimensione a seconda della loro collocazione. Allo svuotamento provvede l’impresa operatrice incaricata dall’Amministrazione Comunale, secondo un programma concordato.
 

ALTRI TIPI DI PULIZIA

Nell'ambito delle operazioni di pulizia, sulla base della programmazione che tiene conto sia dei fattori climatici che della morfologia del territorio, l’Amministrazione Comunale provvede inoltre a:

  • Rimuovere le foglie dalla sede stradale e dai marciapiedi in autunno ed inizio inverno.
  • Pulire i tratti di competenza scoperti delle rogge nel periodo di asciutta in primavera.
  • Eseguire le operazioni manuali e meccaniche di taglio e rimozione di erbacce e arbusti dai marciapiedi e dalle strade nei periodi primaverili ed estivi.
  • Effettuare le operazioni manuali e meccaniche di sfalcio e contenimento della vegetazione arborea lungo le strade comunali di collegamento alle frazioni.
  • Pulire e lavare le aree cittadine utilizzate per manifestazioni particolari, anche occasionali.

L’Amministrazione Comunale provvede a tanti altri "piccoli" servizi, a volte quasi invisibili, ma che contribuiscono a migliorare la qualità dell'ambiente urbano.
Alcuni tra questi sono ...

  • Pulizia delle griglie ed espurgo di pozzetti stradali, caditoie e fosse biologiche comunali, per consentire l'agevole deflusso delle acque meteoriche e prevenire gli allagamenti in occasione di piogge intense.
  • Sgombero neve ed interventi di spargimento sale per prevenire la formazione di ghiaccio.
  • Bonifica degli accumuli abusivi di rifiuti abbandonati sul territorio.
  • Raccolta e smaltimento siringhe, per rendere più sicuri i parchi e aree del paese.
  • Asportazione animali investiti sulle strade cittadine.
  • Interventi urgenti e di emergenza in occasioni di incidenti stradali o di calamità naturali.
Regole di calcolo della tariffa, con indicazione in forma fruibile per gli utenti, anche attraverso esempi, delle variabili su cui si basa il calcolo della quota fissa e della quota variabile, delle riduzioni applicabili agli utenti domestici e non domestici, dei meccanismi di conguaglio, delle imposte applicabili
Un componente
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 72,00 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 0,38
Tariffa variabile: € 30,93
Quota fissa: € 0,38 * 100 * (365/365) = € 38,00
Quota variabile: € 30,93 * (365/365) = € 30,93
Totale imposta: € 38,00 + € 30,93 = € 68,93
Totale: € 68,93 + 5 % = € 72,38
Totale arrotondato: € 72,00
Tre componenti
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 147,00 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 0,5
Tariffa variabile: € 90,06
Quota fissa: € 0,50 * 100 * (365/365) = € 50,00
Quota variabile: € 90,06 * (365/365) = € 90,06
Totale imposta: € 50,00 + € 90,06 = € 140,06
Totale: € 140,06 + 5 % = € 147,06
Totale arrotondato: € 147,00
Cinque componenti
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 220,00 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 0,59
Tariffa variabile: € 150,1
Quota fissa: € 0,59 * 100 * (365/365) = € 59,00
Quota variabile: € 150,10 * (365/365) = € 150,10
Totale imposta: € 59,00 + € 150,10 = € 209,10
Totale: € 209,10 + 5 % = € 219,56
Totale arrotondato: € 220,00
Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta
Per un'utenza Non domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 125,00 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 0,55
Tariffa variabile: € 0,64
Quota fissa: € 0,55 * 100 * (365/365) = € 55,00
Quota variabile: € 0,64 * 100 * (365/365) = € 64,00
Totale imposta: € 55,00 + € 64,00 = € 119,00
Totale: € 119,00 + 5 % = € 124,95
Totale arrotondato: € 125,00
Bar, caffè, pasticceria
Per un'utenza Non domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 1033,00 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 4,39
Tariffa variabile: € 5,45
Quota fissa: € 4,39 * 100 * (365/365) = € 439,00
Quota variabile: € 5,45 * 100 * (365/365) = € 545,00
Totale imposta: € 439,00 + € 545,00 = € 984,00
Totale: € 984,00 + 5 % = € 1.033,20
Totale arrotondato: € 1033,00
Variabili di base per la determinazione della quota fissa e della quota variabile della TARI (Dati 2021)
Generali
Rifiuti urbani prodotti: 3.883,88 t
Cluster: Comuni montani localizzati lungo l'arco alpino e nelle zone dell'appennino centro-nord - € 16,0499
Tariffa nazionale di base: € 130,4543
Raccolta differenziata: 77,04%
Fattori di contesto del comune: € 34,6331530525994
Economie e diseconomie di scala: € 0,34298
Impianti Regionali
Impianti di incernerimento e coincernerimento: 18
Impianti di trattamento meccanico biologico: 10
Discariche: 10
Distanza tra il comune e gli impianti (media ponderata con le tonnellate smaltite): 23,34 Km
Gestione rifiuti urbani negli impianti regionali
Rifiuti smaltiti in impianti di incenerimento e coincenerimento: 45,86 %
Rifiuti trattati in impianti di compostaggio, digestione anaerobica e trattamento integrato: 39,14 %
Rifiuti smaltiti in discarica: 3,89 %
Informazioni per l'accesso alle eventuali riduzioni tariffarie accordate agli utenti in stato di disagio economico e sociale e la relativa procedura, ove le suddette riduzioni siano previste

Le riduzioni e agevolazioni sono disciplinate ai seguenti articoli del Regolamento TARI in vigore:

Art. 16 Riduzione per le utenze non domestiche 

Art. 16 bis Agevolazione per le utenze non domestiche che decidono di uscire dal servizio

Art. 17 Riduzione per inferiori livelli di prestazione del servizio 

Art. 17 bis Esenzioni. 

Art. 18 Ulteriori riduzioni ed esenzioni 

Art. 19 Cumulo di riduzioni ed agevolazioni



Modalità di pagamento ammesse con esplicita evidenza della modalità di pagamento gratuita prevista dal TQRIF.
Modello Semplificato F24
Gratuita
Modelli precompilati inviati insieme all’invito al pagamento
PagoPA
Costi dipendenti dal prestatore di servizio scelto
Scadenze per il pagamento della tariffa riferita all'anno in corso
Rata
Entro il
%
Unica
16/09/2023
100,00%
Rata
Entro il
%
1° rata
16/09/2023
50,00%
2° rata
02/12/2023
50,00%
Informazioni rilevanti per il caso di ritardato od omesso pagamento, ivi inclusa l'indicazione, per quanto applicabile, del tasso di interesse di mora e/o di penalità e/o sanzioni, nonché tutte le indicazioni utili affinché l'utente sia messo in condizione di procedere tempestivamente al pagamento dell'importo dovuto

Le sanzioni sono disciplinate al seguente articolo del Regolamento TARI in vigore:

Art. 24 SANZIONI


1. In caso di violazioni sono previste le seguenti sanzioni: 

• Per l’omessa dichiarazione 100% dell’importo dovuto con un minimo di € 50; 

• Per infedele dichiarazione dal 50% dell’importo dovuto con un minimo di € 50; 

• Per l’omesso o insufficiente versamento, 30% dell’importo dovuto, ridotto al 2% per ogni giorno di ritardo sino ai 15 giorni; 

• Per mancata risposta a questionari si applica la sanzione da euro 100 a euro 500. 

È prevista la riduzione ad un terzo delle sanzioni nel caso di acquiescenza del contribuente che provvede a pagare l’intero importo accertato entro il termine per ricorrere 

2. Sulle somme dovute a titolo di imposta municipale propria a seguito di violazioni contestate si applicano gli interessi moratori pari al tasso legale. Gli interessi sono calcolati con maturazione giorno per giorno con decorrenza dal giorno in cui sono divenuti esigibili.



Procedura/e per la segnalazione di errori nella determinazione degli importi addebitati, e di errori e/o variazioni nei dati relativi all'utente o alle caratteristiche dell'utenza rilevanti ai fini della commisurazione della tariffa, con relativa modulistica, ivi inclusi i moduli per la richiesta di rettifica degli importi addebitati, liberamente accessibile e scaricabile, nonché le tempistiche e le modalità di rettifica degli importi non dovuti da parte del gestore.
Indicazione della possibilità di ricezione dei documenti di riscossione in formato elettronico nonché della relativa procedura di attivazione
IN FASE DI ATTIVAZIONE
Eventuali comunicazioni agli utenti da parte dell'Autorità relative a rilevanti interventi di modifica del quadro regolatorio o altre comunicazioni di carattere generale destinate agli utenti
I recapiti telefonici per il servizio di pronto intervento, gli interventi di competenza del gestore, con indicazione di quelli che possono essere attivati direttamente dall'utente, secondo quanto previsto dall'articolo 52 del TQRIF.
Il posizionamento della gestione nell'ambito della matrice degli schemi regolatori, di cui all'Articolo 3 del TQRIF.
Il Comune di Zogno è collocato all'interno dello Schema regolatore I

Il Comune di Zogno, in veste di Ente Territorialmente Competente, ha individuato, come indicato dall’art. 3, comma 1 del Testo unico per la regolazione della qualità del servizio di gestione dei rifiuti urbani (TQRIF), il posizionamento della gestione nello schema regolatorio I.

Gli standard generali di qualità di competenza del gestore ai sensi del TQRIF, ivi inclusi gli eventuali standard aggiuntivi o migliorativi individuati dall'Ente territorialmente competente e il grado di rispetto di tali standard, con riferimento all'anno precedente.
Il Comune, in veste di Ente territorialmente competente, ha individuato come schema applicabile per il periodo 2022-2025 lo Schema I “livello qualitativo minimo” , pertanto non è soggetto agli standard generali di qualità, ma deve rispettare esclusivamente gli obblighi di servizio di cui all’APPENDICE 1 del TQRIF.
La tariffa media applicata alle utenze domestiche e l'articolazione dei corrispettivi applicati alle utenze domestiche e non domestiche.
La tariffa media applicata alle utenze domestiche abitative nel Comune di Zogno nel 2023, ipotizzando un’abitazione di 100 mq, è risultante dalla media delle tariffe TARI totali (TARI fissa + TARI variabile) di ogni fascia (da un occupante a sei e più occupanti), e corrisponde a € 163,83.
Modalità e termini per l'accesso alla rateizzazione degli importi.

Il Comune di Zogno nel proprio Regolamento TARI, all'art 29 intitolato "RATEAZIONE" e al successivo art 29bis "ULTERIORI MODALITA’ PER LA RATEAZIONE DEI PAGAMENTI ORDINARI", ha stabilito quanto segue: 

Art 29 - RATEAZIONE

 1. La TARI ordinaria e quella derivante da avvisi di accertamento e i relativi accessori possono essere oggetto di rateizzazione, con applicazione degli interessi di cui all’articolo 24 del presente regolamento, in caso di comprovata temporanea difficoltà del contribuente ad adempiere. 

2. Ai debitori di somme certe, liquide ed esigibili, di natura tributaria, richieste con avviso di accertamento esecutivo, emesso ai sensi del comma 792 dell’articolo 1 della Legge 160/2019 o richieste con notifica di ingiunzione di pagamento, salvo quanto stabilito per l’accertamento con adesione, la conciliazione giudiziale o altre discipline speciali, il Funzionario responsabile del tributo o del soggetto affidatario in caso di riscossione affidata a soggetti abilitati indicati al medesimo comma 792, su specifica domanda dell’interessato, può concedere, per ragioni di stato temporaneo di difficoltà, la dilazione di pagamento, nel rispetto delle seguenti regole, tenuto conto della disciplina contenuta nei commi da 796 a 802 dell’articolo 1 della Legge 160/2019: 

a) si definisce stato temporaneo di difficoltà la situazione del debitore che impedisce il versamento dell’intero importo dovuto ma è in grado di sopportare l’onere finanziario derivante dalla ripartizione del debito in un numero di rate congruo rispetto alla sua condizione patrimoniale; a tal fine si rinvia ai criteri definiti per l’Agente nazionale della riscossione; 

b) l’importo minimo al di sotto del quale non si procede a dilazione è pari euro 100,00 

c) Articolazione delle rate mensili per fasce di debito: 

- da 100,00 a 500,00 euro: fino a quattro rate mensili; 

- da euro 500,01 a euro 3.000,00: da cinque a dodici rate mensili; 

- da euro 3.000,01 a euro 6.000,00: da tredici a ventiquattro rate mensili; 

- da euro 6.000,01 a euro 20.000,00: da venticinque a trentasei rate mensili;

- oltre 20.000: da trentasette a settantadue rate mensili; 

d) In caso di comprovato peggioramento della situazione di difficoltà, la dilazione concessa può essere prorogata una sola volta, per un ulteriore periodo e fino a un massimo di due rate mensili (comma 798 prevede massimo 72), a condizione che non sia intervenuta decadenza. Il peggioramento dello stato di temporanea difficoltà si verifica nel caso in cui, per sopraggiunti eventi, risultino peggiorate le condizioni patrimoniali e reddituali in misura tale da rendere necessaria la rimodulazione del piano di rateizzazione precedentemente concesso. 21 

e) Il Funzionario responsabile stabilisce il numero di rate in cui suddividere il debito secondo criteri di proporzionalità rispetto alle fasce di debito indicate alla lettera c) in ragione della entità dello stesso.) A tal fine è sufficiente la dichiarazione di stato temporaneo di difficoltà per importi fino a 20.000; In caso di importi superiori ai limiti sopra indicati, si procede mediante valutazione della condizione economica sulla base dell’ISEE, per le persone fisiche e ditte individuali; per le attività economiche si considera la situazione economico patrimoniale risultante dai documenti di bilancio mediante la valutazione dei debiti, dei ricavi e dei gravami sugli immobili dell’impresa. A tal fine si possono considerare i criteri fissati per l’Agente nazionale della riscossione (ADER) 

f) In presenza di debitori che presentano una situazione economica patrimoniale e/o personale particolarmente disagiata, comprovata da idonea documentazione, sono ammesse deroghe migliorative alle fasce di debito previste dalla lettera c). 

g) È ammessa la sospensione della dilazione in presenza di eventi temporanei che impediscano il ricorso alla liquidità (es. blocco conto corrente per successione). 

h) In caso di mancato pagamento, dopo espresso sollecito, di due rate anche non consecutive nell’arco di sei mesi nel corso del periodo di rateazione, il debitore decade automaticamente dal beneficio e il debito non può più essere rateizzato; l’intero importo ancora dovuto è immediatamente riscuotibile in unica soluzione. 

2. Sull’importo dilazionato maturano gli interessi nella misura pari al saggio legale di cui all’art. 1284 del codice civile, a decorrere dall’ultima scadenza ordinaria utile, maggiorata di un punto percentuale (fino a due). 

3 Le rate mensili nelle quali il pagamento è stato dilazionato scadono nell’ultimo giorno di ciascun mese indicato nell’atto di accoglimento dell’istanza di dilazione. Sono ammesse articolazioni diverse da quella mensile in presenza di particolari condizioni che me giustifichino il ricorso. In tal caso la regola di decadenza deve essere adeguata e indicata nel provvedimento di dilazione. 

4 In caso di mancato pagamento, dopo espresso sollecito, di due rate anche non consecutive nell’arco di sei mesi nel corso del periodo di rateazione, il debitore decade automaticamente dal beneficio e il debito non può più essere rateizzato; l’intero importo ancora dovuto è immediatamente riscuotibile in unica soluzione 

5. Il calcolo del piano di rateazione è eseguito con determinazione di rate di importo costante mediante il piano di ammortamento c.d. “alla francese”.

6. L’accoglimento o il rigetto della richiesta di rateizzazione viene comunicata per iscritto o mediante posta elettronica all’indirizzo indicato nell’istanza, entro 30 giorni dalla data in cui è pervenuta l’istanza o i chiarimenti resisi necessari. 

7. Il provvedimento di accoglimento è accompagnato dal piano di ammortamento con la precisa indicazione delle rate e i relativi importi.


Art. 29 bis ULTERIORI MODALITA’ PER LA RATEAZIONE DEI PAGAMENTI ORDINARI 

1. Il Comune è tenuto a garantire la possibilità di ulteriore rateizzazione rispetto al precedente Articolo 29: 

a) agli utenti che dichiarino mediante autocertificazione ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 445/00 di essere beneficiari del bonus sociale per disagio economico previsto per i settori elettrico e/o gas e/o per il settore idrico; 

b) a ulteriori utenti che si trovino in condizioni economiche disagiate, individuati secondo i criteri definiti dall’Ente territorialmente competente; 

c) qualora l’importo addebitato superi del 30% il valore medio riferito ai documenti di riscossione emessi negli ultimi due (2) anni. 

2. Al documento di riscossione dovranno essere allegati i bollettini per il pagamento rateale dell’importo dovuto. 

3. L’importo della singola rata non potrà essere inferiore ad una soglia minima pari a cento (100) euro, fatta salva la possibilità per il gestore di praticare condizioni di rateizzazione migliorative indipendentemente dall’importo dovuto. 4. La richiesta di ulteriore rateizzazione da parte dell’utente che ne ha diritto deve essere presentata entro la scadenza del termine di pagamento riportato nel documento di riscossione. 

5. Le somme relative ai pagamenti delle ulteriori rate sono maggiorate: 

- degli interessi di dilazione che non verranno applicati qualora la soglia di cui alla lettera c) del comma 1 sia superata a causa di prolungati periodi di sospensione dell’emissione di documenti di riscossione per cause imputabili al comune; 

- degli interessi di mora a partire dal giorno di scadenza del termine prefissato per il pagamento rateizzato.