Trasparenza Rifiuti Villaverla
Trasparenza Rifiuti Villaverla

Portale di Trasparenza per la Gestione Rifiuti

Comune di Villaverla

Logo Anutel

Portale di Trasparenza per la Gestione Rifiuti

Comune di Villaverla

Logo Anutel
Trasparenza Rifiuti Villaverla

INFO

Questa è la sezione del sito dell’Ente dedicata al rispetto degli obblighi di trasparenza tramite siti internet previsti dall’articolo 3 del TESTO INTEGRATO IN TEMA DI TRASPARENZA (TITR) allegato alla deliberazione ARERA n. 444/2019. Il comma 3.1 prevede un elenco di informazioni che devono essere riportate suddiviso in lettere che vanno dalla a) alla s). Per favorire la chiara identificazione da parte degli utenti delle informazioni inerenti all’ambito territoriale in cui si colloca l’utenza, nonché la comprensibilità delle medesime informazioni la struttura segue pertanto l’ordine dettato da ARERA e a fianco di ogni voce è riportato il riferimento normativo cui l’Ente adempie.
Ragione sociale del gestore che eroga il servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani, ovvero del gestore che effettua le attività di gestione tariffe e rapporti con gli utenti, del gestore della raccolta e trasporto e del gestore dello spazzamento e lavaggio delle strade, qualora tali attività siano effettuate da soggetti distinti
Tariffe e rapporti con gli utenti
Raccolta e trasporto rifiuti - Spazzamento, pulizia e lavaggio strade

INFORMAZIONI GENERALI

La Tassa sui rifiuti – TARI è dovuta per il possesso, l’occupazione o la detenzione, a qualsiasi titolo e anche di fatto, di locali e/o di aree scoperte a qualunque uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani.

Sono escluse dal tributo le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, ad eccezione delle aree scoperte operative, nonché le aree comuni condominiali di cui all’art. 1117 del codice civile, che non siano detenute o occupate in via esclusiva e per le quali non venga richiesto apposito specifico servizio.

La presenza di arredo o l’attivazione anche di uno solo dei pubblici servizi di erogazione idrica, elettrica, del calore, del gas, telefonica o informatica, costituiscono presunzione semplice dell’occupazione o conduzione dell’immobile e della conseguente attitudine alla produzione di rifiuti. Per le utenze non domestiche la medesima presunzione è integrata altresì dal rilascio da parte degli enti competenti, di atti assentivi o autorizzativi per l’esercizio di attività nell’immobile o da dichiarazione rilasciata dal titolare a pubbliche autorità.

La mancata utilizzazione del servizio di gestione dei rifiuti urbani  o l’interruzione temporanea dello stesso non comportano esonero o riduzione del tributo.

La tassa sui rifiuti è dovuta da chiunque ne realizzi il presupposto, con vincolo di solidarietà tra i componenti la famiglia anagrafica o tra coloro che usano in comune le superfici stesse.

I soggetti passivi del tributo devono dichiarare ogni circostanza rilevante per l’applicazione del tributo e in particolare:

  • l’inizio, la variazione o la cessazione dell’utenza;

  • la sussistenza delle condizioni per ottenere agevolazioni o riduzioni;

  • il modificarsi o il venir meno delle condizioni per beneficiare di agevolazioni o riduzioni.

La dichiarazione deve essere presentata entro 30 giorni dal verificarsi dell’evento.


DICHIARAZIONE DI OCCUPAZIONE UTENZE DOMESTICHE E VERSAMENTO CAUZIONE

L’utenza domestica per poter ritirare presso l’ufficio tributi il materiale per la raccolta differenziata (bidone del secco da 120 litri, chiave dell’umido e tessera ecocentro) dovrà consegnare, assieme alla dichiarazione di occupazione, la quietanza di pagamento della cauzione TARI pari ad € 36,00.

Per effettuare il pagamento della cauzione è necessario:

- accedere al sito del Comune di Villaverla all'indirizzo: www.comune.villaverla.vi.it

- nella pagina iniziale cliccare a destra su: Servizi On Line e poi all'interno del profilo: Pagamenti Telematici cliccare sull'icona Pago PA Mypay

- scegliere: Altre tipologie di pagamento – Depositi cauzionali

- compilare con tutti i dati richiesti ed indicare come CAUSALE: CAUZIONE TARI e come IMPORTO € 36,00,

- attendere l'arrivo della e-mail e seguire le indicazioni,

- procedere con il pagamento on-line


La dichiarazione di occupazione è scaricabile dal sito istituzionale www.comune.villaverla.vi.it nella sezione: Servizi online/Modultistica/TARI Dichiarazione cittadini.

Se nel nucleo familiare residente nel territorio comunale è presente un bambino fino al compimento del 3° anno di età oppure una persona in particolare situazione sanitaria è possibile ritirare presso l’ufficio tributi, dietro il versamento di una cauzione di € 5,00, una chiave per il bidone dei pannolini/pannoloni dislocati nel territorio comunale con l’impegno di restituzione al termine del periodo di utilizzo.

La dichiarazione per l’utilizzo della chiave dei pannolini/pannoloni deve essere consegnata all’ufficio tributi assieme alla quietanza di versamento della cauzione ed è scaricabile dal sito istituzionale www.comune.villaverla.vi.it nella sezione: Servizi online/Modultistica/TARI Richiesta riduzioni varie.


DICHIARAZIONE DI OCCUPAZIONE UTENZE NON DOMESTICHE E VERSAMENTO CAUZIONE

L’utenza non domestica per poter ritirare presso l’ufficio tributi il materiale per la raccolta differenziata (bidone o cassonetto del secco/umido, chiave per le grandi utenze e tessera ecocentro) dovrà consegnare, assieme alla dichiarazione di occupazione, la quietanza di pagamento della cauzione TARI pari ad:

  • 36,00 per il bidone del secco o dell’umido da 120 litri;

  • 55,00 per il bidone del secco o dell’umido da 240 litri;

  • 135,00 per il cassonetto del secco da 770 litri;

  • 156,00 per il cassonetto del secco da 1100 litri.

Per effettuare il pagamento della cauzione è necessario:

- accedere al sito del Comune di Villaverla all'indirizzo: www.comune.villaverla.vi.it

- nella pagina iniziale cliccare a destra su: Servizi On Line e poi all'interno del profilo: Pagamenti Telematici cliccare sull'icona Pago PA Mypay

- scegliere: Altre tipologie di pagamento – Depositi cauzionali

- compilare con tutti i dati richiesti ed indicare come CAUSALE: CAUZIONE TARI

- attendere l'arrivo della e-mail e seguire le indicazioni,

- procedere con il pagamento on-line


La dichiarazione di occupazione è scaricabile dal sito istituzionale www.comune.villaverla.vi.it nella sezione: Servizi online/Modultistica/TARI Dichiarazione superficie ditte.

BIDONE RUBATO O DANNEGGIATO

La dichiarazione da consegnare all’ufficio tributi nel caso in cui venisse rubato o danneggiato il bidone per la raccolta del secco/umido è scaricabile dal sito istituzionale www.comune.villaverla.vi.it nella sezione: Servizi online/Modultistica/TARI Dichiarazione di bidone rubato.


COPIA CHIAVI/TESSERINO ECOCENTRO

Nel caso venisse smarrita la chiave dell’umido o la chiave dei pannolini/pannoloni o la chiave per le grandi utenze o il tesserino per accedere all’ecocentro, è sufficiente recarsi all’ufficio tributi per chiederne una copia dietro il pagamento di € 1,50.


DICHIARAZIONE CESSAZIONE UTENZA DOMESTICA

Nel caso di cessazione del presupposto impositivo della tassa sui rifiuti, l’utente deve compilare, sottoscrivere e consegnare all’ufficio tributo, munito di quietanza di versamento della cauzione di € 36,00, la dichiarazione di non occupazione dell’immobile posseduto nel Comune di Villaverla, restituendo il bidone del secco, la chiave dell’umido e la tessera per accedere all’ecocentro. La dichiarazione è scaricabile dal sito istituzionale www.comune.villaverla.vi.it nella sezione: Servizi online/Modulistica/TARI dichiarazione di non occupare per i cittadini.


DICHIARAZIONE CESSAZIONE UTENZA NON DOMESTICA

Nel caso di cessazione del presupposto impositivo della tassa sui rifiuti, l’utente deve compilare, sottoscrivere e consegnare all’ufficio tributo, munito di quietanza di versamento della cauzione, la dichiarazione di non occupazione dell’immobile posseduto nel Comune di Villaverla, restituendo il bidone/I o cassonetti del secco/umido, la chiave delle grandi utenze e la tessera per accedere all’ecocentro. La dichiarazione è scaricabile dal sito istituzionale www.comune.villaverla.vi.it nella sezione: Servizi online/Modulistica/TARI dichiarazione ditte di non occupare.


Recapiti telefonici, postali e di posta elettronica per l’invio di richieste di informazioni, segnalazione di disservizi e reclami nonché, ove presenti, recapiti e orari degli sportelli fisici per l’assistenza agli utenti

Per informazioni sul servizio di bollettazione tariffe, si prega di contattare l'ufficio tributi ai numeri sopra indicati, dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 13:00, il martedì e giovedì dalle ore 15:00 alle ore 18:30.

Orario di sportello

Nei giorni di lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 9.30 alle 13.00 e il martedì e giovedì pomeriggio dalle 17.00 alle 18.30.



L'ufficio ecologia ed ambiente al numero sopra indicato, dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 13:00, il martedì e giovedì dalle ore 15:00 alle ore 18:30.

Orario di sportello

Nei giorni di lunedì e venerdì dalle ore 9.30 alle 13.00 e martedì e giovedì dalle 17.00 alle 18.30.



Modulistica per l’invio di reclami, liberamente accessibile e scaricabile
Calendario e orari vigenti relativi alla raccolta dei rifiuti urbani, con riferimento a tutte le modalità di raccolta a disposizione dell’utente, ivi inclusi i centri di raccolta e con esclusione delle eventuali modalità di raccolta per cui non è effettuabile una programmazione

Nel Comune di Villaverla si attua la raccolta differenziata dei rifiuti: tutti i cittadini e le ditte devono differenziare i rifiuti prodotti separando principalmente carta, contenitori in vetro, imballaggi in plastica, contenitori in alluminio e acciaio/banda stagnata, nonché l'umido. Ciò che non è differenziabile va conferito come rifiuto indifferenziato (secco) e posto nel contenitore adibito a tale raccolta (bidone/cassonetto dotato di chip).

La raccolta del RIFIUTO SECCO viene effettuata porta a porta ogni giovedì; gli utenti pertanto, quando hanno la necessità di far svuotare il proprio bidone, lo posizionano all'esterno della propria abitazione o immobile dalla sera del giorno precedente la raccolta.

Nel territorio comunale, precisamente in Via Stadio, è poi presente un Centro Comunale di Raccolta al quale i cittadini privati e le ditte possono accedere con il tesserino fornito dall'Ufficio Tributi, dove possono essere conferiti ulteriori rifiuti differenziabili. Inoltre, sempre nel territorio comunale sono dislocate le isole ecologiche dotate ciascuna di:

  • campane differenziate per la raccolta della CARTA (campana gialla), dei contenitori in VETRO (campana verde) e della MULTIMATERIALE (campana azzurra). In quest'ultima vanno posti gli imballaggi in plastica, i contenitori in alluminio e acciaio/banda stagnata;

  • bidoni, di colore marrone per la raccolta del RIFIUTO UMIDO; si raccomanda di conferire il rifiuto umido utilizzando esclusivamente sacchetti biodegradabili e compostabili (no sacchetti in plastica);

  • bidoni di colore bianco per la raccolta dei PANNOLINI e dei PANNOLONI.

Per poter conferire l'umido, i pannoloni ed i pannolini è necessario munirsi di apposita chiave da ritirare presso l'Ufficio Tributi del Comune di Villaverla. Lo svuotamento dei bidoni dei pannolini e dei pannoloni viene effettuato il giovedì contestualmente alla raccolta del rifiuto secco, mentre i bidoni adibiti alla raccolta del rifiuto umido vengono svuotati il sabato da gennaio a maggio e da ottobre a dicembre, ed il mercoledì ed il sabato da giugno a settembre. Le utenze che hanno il bidone privato per la raccolta dell'umido (sostanzialmente utenze non domestiche), dovranno posizionare il proprio bidone all'esterno del proprio immobile dalla sera del giorno precedente la raccolta.

La raccolta degli OLII ALIMENTARI VEGETALI ESAUSTI  di origine domestica, è attiva nei contenitori stradali situati in Via Rumor, in via Mantiero e presso il Centro Comunale di Raccolta.

La raccolta degli AGHI e delle SIRINGHE, nelle farmacie e nella parafarmacia dove è disponibile il bidoncino per la raccolta (per utenti che utilizzano terapie ad iniezione).






-



Informazioni in merito a eventuali campagne straordinarie di raccolta dei rifiuti urbani e a nuove aperture o chiusure di centri di raccolta
Istruzioni per il corretto conferimento dei rifiuti urbani al servizio di raccolta e trasporto
Carta della qualità del servizio vigente, liberamente scaricabile
Percentuale di raccolta differenziata conseguita nel Comune o nell’ambito territoriale in cui è ubicata l’utenza, con riferimento ai tre anni solari precedenti a quello in corso
Le informazioni, ove possibile, verranno automaticamente acquisite dal catasto nazionale dei rifiuti ISPRA
Calendario e orari di effettuazione del servizio di spazzamento e lavaggio delle strade oppure, ove il servizio medesimo non sia oggetto di programmazione, frequenza di effettuazione del servizio nonché, in ogni caso, eventuali divieti relativi alla viabilità e alla sosta
Di seguito il calendario degli spazzamenti nel territorio di Villaverla per l'anno 2022 e la mappa relativa. In riferimento al calendario potranno esserci delle variazioni solo per eventi di forza maggiore.
Regole di calcolo della tariffa, con indicazione in forma fruibile per gli utenti, anche attraverso esempi, delle variabili su cui si basa il calcolo della quota fissa e della quota variabile, delle riduzioni applicabili agli utenti domestici e non domestici, dei meccanismi di conguaglio, delle imposte applicabili

MODALITA’ DI CALCOLO DELLA TASSA SUI RIFIUTI

Il tributo comunale è corrisposto in base a tariffa commisurata ad anno solare, cui corrisponde un’autonoma obbligazione tributaria.

L’obbligazione tariffaria decorre dal giorno in cui ha avuto inizio l’occupazione o la detenzione dei locali ed aree e sussiste sino al giorno in cui ne è cessata l’utilizzazione, purché debitamente e tempestivamente dichiarata.

La tariffa è commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte, sulla base dei criteri determinati con il regolamento di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158.

La tariffa è composta da una quota fissa, determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio, riferite in particolare agli investimenti per opere e ai relativi ammortamenti, e da una quota variabile, rapportata alle quantità di rifiuti conferiti, alle modalità del servizio fornito e all’entità dei costi di gestione, in modo che sia assicurata la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio, compresi i costi di smaltimento.

La tariffa è articolata nelle fasce di utenza domestica e di utenza non domestica: per le utenze domestiche si intende l’utilizzo di locali adibiti esclusivamente a civile abitazione e loro pertinenze; per le utenze non domestiche si intende l’utilizzo di locali destinati all’attività svolta suddivise per categorie di attività.


MODALITA’ DI CALCOLO PER LE UTENZE DOMESTICHE (CITTADINI)

La quota fissa della tariffa per le utenze domestiche è determinata applicando alla superficie dell’alloggio e dei locali che ne costituiscono pertinenza i coefficienti calcolati con la formula del metodo normalizzato del D.P.R. n. 158 del 27.04.1999 dipendenti dal numero dei componenti del nucleo familiare.

Per le utenze domestiche condotte da persone fisiche che vi hanno stabilito la propria residenza anagrafica, il numero degli occupanti è quello del nucleo familiare risultante all’Anagrafe del Comune, salva diversa e documentata dichiarazione dell’utente. Devono comunque essere dichiarate le persone che non fanno parte del nucleo familiare anagrafico ma che dimorano nell’utenza nel corso dell'anno solare, come ad esempio, le badanti che dimorano presso la famiglia.

Sono considerati presenti nel nucleo familiare anche i componenti temporaneamente domiciliati altrove. Tuttavia, nel caso di attività lavorativa o di volontariato prestata all’estero e nel caso di degenze o ricoveri presso case di cura o di riposo, comunità di recupero, centri socio-educativi, istituti penitenziari, che si protraggono per un periodo non inferiore all’anno, la persona assente non viene computata ai fini della determinazione della tariffa, a condizione che l'assenza sia adeguatamente documentata.

Per le utenze domestiche condotte da soggetti non residenti o tenute a disposizione dai residenti (seconde case), per gli alloggi dei cittadini residenti all'estero (iscritti AIRE), per gli alloggi a disposizione di enti diversi dalle persone fisiche occupati da soggetti non residenti e per le multiproprietà, si assume come numero degli occupanti quello indicato dall'utente o, in mancanza, considerando ai fini del calcolo della sola quota fissa della tariffa un numero minimo pari ad un occupante, oppure quello previsto dalla L.R. Veneto n. 10/1996, art. 9 comma 3 (con arrotondamento all'unità superiore) se più favorevole per il contribuente. Qualora l'immobile sia sprovvisto di contratti attivi di fornitura dei servizi pubblici a rete, è  prevista l'esclusione dal tributo per inidoneità a produrre rifiuti.

Per le unità abitative, di proprietà o possedute a titolo di usufrutto, uso o abitazione da soggetti già ivi anagraficamente residenti, tenute a disposizione dagli stessi dopo aver trasferito la residenza/domicilio in Residenze Sanitarie Assistenziali (R.S.A.) o istituti sanitari e non locate o comunque non utilizzate a vario titolo, il numero degli occupanti è fissato, previa presentazione di richiesta documentata, in n. 1 unità ai fini del calcolo della sola quota fissa della tariffa. Qualora l'immobile sia sprovvisto di contratti attivi di fornitura dei servizi pubblici a rete, è prevista l'esclusione dal tributo per inidoneità a produrre rifiuti.

Per le unità immobiliari ad uso abitativo occupate da due o più nuclei familiari, la tariffa è calcolata con riferimento al numero complessivo degli occupanti l’alloggio, che sono tenuti al pagamento con vincolo di solidarietà.

Il numero degli occupanti le utenze domestiche, risultante alla data di emissione dell'invito di pagamento, tiene conto delle variazioni intervenute nel corso dell'anno, con conguaglio nel caso di variazioni intervenute successivamente.

Le variazioni del numero di componenti devono essere dichiarate con le modalità e nei termini previsti dal successivo art. 27 del Regolamento TARI, fatta eccezione per le variazioni del numero dei componenti residenti le quali sono comunicate dall'ufficio anagrafico comunale ai fini della corretta determinazione della tariffa.


La quota variabile della tariffa per le utenze domestiche è determinata per una parte in relazione al numero degli occupanti, secondo le previsioni di cui al punto 4.2, allegato 1, del Decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158, e la restante parte, riferita ai costi di gestione del rifiuto secco, in base alla quantità di tale rifiuto raccolto presso ciascuna utenza secondo la metodologia approvata dal Comune. Sarà conteggiato un doppio svuotamento nel caso in cui l'utente esponga il contenitore del rifiuto secco per lo svuotamento con il coperchio aperto, straripante di rifiuti o con i sacchetti sparsi nelle vicinanze.


MODALITA’ DI CALCOLO PER LE UTENZE NON DOMESTICHE (DITTE)

La quota fissa della tariffa per le utenze non domestiche è determinata applicando alla superficie imponibile le tariffe per unità di superficie riferite alla tipologia di attività svolta, calcolate sulla base di coefficienti di potenziale produzione di rifiuto calcolati con la formula del metodo normalizzato del D.P.R. n. 158 del 27.04.1999


La quota variabile della tariffa per le utenze non domestiche è determinata per una parte applicando alla superficie imponibile le tariffe per unità di superficie riferite alla tipologia di attività svolta, calcolate sulla base di coefficienti di potenziale produzione secondo il metodo normalizzato del D.P.R. n. 158 del 27,04,1999 e per la restante parte, riferita ai costi di gestione del rifiuto secco e/o umido, in base alla quantità di rifiuto raccolto presso ciascuna utenza secondo la metodologia approvata dal Comune. Sarà conteggiato un doppio svuotamento nel caso in cui l'utente esponga il contenitore del rifiuto secco e/o umido per lo svuotamento con il coperchio aperto, straripante di rifiuti o con sacchetti sparsi nelle vicinanze.





















































1



2



3



4



6



8



11



12



13



14



15



16



17



18



19



20



21



22



24



25



26



27



29

























































Variabili di base per la determinazione della quota fissa e della quota variabile della TARI (dati 2017)
Generali
Rifiuti urbani prodotti: 2.280,76 t
Cluster: Comuni con medio-alto livello di benessere e attrazione economica localizzati nelle zone pianeggianti del nord-est - € 0,00697378
Tariffa nazionale di base: € 130,4543
Raccolta differenziata: 84%
Fattori di contesto del comune: € 30,92725049
Economie e diseconomie di scala: € 0,62421
Impianti Regionali
Impianti di incernerimento e coincernerimento: 3
Impianti di trattamento meccanico biologico: 5
Discariche: 10
Distanza tra il comune e gli impianti (media ponderata con le tonnellate smaltite): 14,816 Km
Gestione rifiuti urbani negli impianti regionali
Rifiuti smaltiti in impianti di incenerimento e coincenerimento: 13,39%
Rifiuti trattati in impianti di compostaggio, digestione anaerobica e trattamento integrato: 55,83%
Rifiuti smaltiti in discarica: 14,73%
Informazioni per l’accesso alle eventuali riduzioni tariffarie accordate agli utenti in stato di disagio economico e sociale e la relativa procedura, ove le suddette riduzioni siano previste

RIDUZIONI E AGEVOLAZIONI UTENZE DOMESTICHE


La tariffa si applica in misura ridotta del 30% alle utenze domestiche che si trovano nelle seguenti condizioni:

- abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo, non superiore a 183 giorni nell’anno solare;

- abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora, per più di sei mesi all'anno, all'estero;

- lontana localizzazione del bidone per la raccolta del rifiuto secco rispetto all'abitazione di residenza dove avviene la produzione di rifiuti, limitatamente alle seguenti vie:

  • San Simeone dal civico 26 al civico 33

  • Einaudi dal civico 9

  • Cimitero dal civico 16

  • Boschetto civici 5, 12 e 13

  • Braglio civici 1 e 3

  • Zanella civico 99

Le suddette riduzioni si applicano dalla data di effettiva sussistenza delle condizioni di fruizione se debitamente dichiarate e documentate nei termini di presentazione della dichiarazione iniziale o di variazione o, in mancanza, dalla data di presentazione della relativa dichiarazione.

Alle utenze domestiche che abbiano avviato il compostaggio dei propri scarti organici ai fini dell’utilizzo del materiale prodotto si applica una riduzione del 15% della tariffa.

La riduzione è subordinata alla presentazione di apposita istanza con la quale l'utente si impegna:

- ad accettare ogni forma di controllo anche senza preavviso, sul corretto utilizzo del metodo di compostaggio per lo smaltimento dell'umido;

- ad utilizzare sull'area di pertinenza dell'immobile ben definita e verificabile, il materiale prodotto nella compostiera.

L'attività di compostaggio può essere condivisa da due o più utenze a condizione che l'area pertinenziale delle unità abitative sia unica.

L'effettuazione in modo improprio del compostaggio domestico determinerà la cessazione del diritto di riduzione a partire dall'anno di accertamento dell'infrazione.

Le riduzioni si applicano dalla data di effettiva sussistenza delle condizioni di fruizione se debitamente dichiarate e documentate nei termini di presentazione della dichiarazione iniziale o di variazione o, in mancanza, dalla data di presentazione della relativa dichiarazione e cessano di operare alla data in cui ne vengono meno le condizioni di fruizione, anche in mancanza della relativa dichiarazione.

E' prevista una agevolazione costituita dall'esenzione degli svuotamenti del rfiuto secco (pannolini/pannoloni) nei seguenti casi:  nucleo famigliare con la presenza di un bambino fino al compimento del 3° anno di età, e nucleo famigliare con la presenza di persona in particolare situazione sanitaria. L'esenzione è subordinata al rilascio da parte dell'ufficio tributi, previo pagamento di una cauzione di una chiave per i bidoni dei pannolini/pannoloni.

Ai nuclei familiari al cui interno siano presenti soggetti con handicap permanente e grave o invalidità superiore al 75% risultanti da certificazione rilasciata dalle autorità competenti con ISEE inferiore ad € 8625,00 sarà applicata una riduzione pari al 10% della tariffa ordinaria.

Il tributo è dovuto nella misura del 20 per cento della tariffa, nei periodi di mancato svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti, ovvero di effettuazione dello stesso in grave violazione della disciplina di riferimento, nonché di interruzione del servizio per motivi sindacali o per imprevedibili impedimenti organizzativi che abbiamo determinato una situazione riconosciuta dall’autorità sanitaria di danno o pericolo di danno alle persone o all’ambiente.

Secondo quanto previsto dall'art. 9-bis del decreto Legge 28 marzo 2014 n. 47, la sola unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutta in Italia, a condiizione che non risulti locata, e utilizzata come abitazione principale dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato ed iscritti nell’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE) già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, sarà applicata la riduzione ad un terzo della Tari.

Qualora si rendessero applicabili più riduzioni o agevolazioni, ciascuna di esse opera sull’importo ottenuto dall’applicazione delle riduzioni o agevolazioni precedentemente considerate.


Le richieste di riduzione devono essere presentate all’ufficio tributi utilizzando l’apposito modulo scaricabile dal sito istituzionale www.comune.villaverla.vi.it nella sezione: Servizi Online/Modulistica/Tari Richiesta riduzioni varie.

RIDUZIONI UTENZE NON DOMESTICHE

La tariffa si applica nella misura ridotta del 30% ai locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte, adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente, purché non superiore a 183 giorni nell'anno solare.

La predetta riduzione si applica se le condizioni risultano da licenza o atto autorizzatorio rilasciato dai competenti organi per l'esercizio dell'attività o da altra autorizzazione amministrativa rilasciata da competenti organi, o da dichiarazione rilasciata dal titolare a pubbliche autorità.

Alle utenze non domestiche che svolgono attività vivaistica e che effettuano il compostaggio si applica una riduzione del 15% della tariffa.

La riduzione è subordinata alla presentazione di apposita istanza con la quale l'utente si impegna:

- ad accettare ogni forma di controllo anche senza preavviso sul corretto utilizzo del metodo di compostaggio;

- ad utilizzare sull'area di pertinenza ai fini IMU dell'immobile il materiale prodotto nella compostiera;

L'effettuazione in modo improprio del compostaggio determinerà la cessazione del diritto di riduzione a partire dall'anno di accertamento dell'infrazione.

Per le utenze non domestiche i cui locali risultano temporaneamente chiusi, a condizione che non siano locati, è riconosciuta, previa dichiarazione, l'esenzione della sola quota variabile limitatamente al periodo di chiusura non inferiore a 30 giorni continuativi.

La quota variabile per le utenze non domestiche è ridotta a consuntivo in proporzione alle quantità di rifiuti avviati al riciclo che il produttore dimostri di aver avviato al riciclo nell'anno di riferimento direttamente o tramite soggetti autorizzati, mediante apposita comunicazione da presentare annualmente al Comune e redatta su modello predisposto dall'ente stesso entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello di riferimento.

Qualora si rendessero applicabili più riduzioni, ciascuna di esse opera sull’importo ottenuto dall’applicazione delle riduzioni precedentemente considerate.


Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 28 del 30/06/2021 sono state approvate le modifiche ed integrazioni al Regolamento per la disciplina della Tassa sui Rifiuti (TARI), in particolare, l'art. 23 stabilisce le agevolazioni per avvio al recupero di rifiuti urbani e obblighi di comunicazione per l'uscita e il reintegro da/nel servizio pubblico di raccolta.

ART. 23

1. Le utenze non domestiche possono conferire al di fuori del servizio pubblico i propri rifiuti urbani, previa dimostrazione di averli avviati a recupero mediante attestazione rilasciata dal soggetto che effettua l’attività di recupero dei rifiuti stessi.

2. Le utenze non domestiche che provvedono in autonomia, direttamente o tramite soggetti abilitati diversi dal gestore del servizio pubblico e nel rispetto delle vigenti disposizioni normative, al recupero del totale dei rifiuti urbani prodotti, sono escluse dalla corresponsione della parte variabile della tassa riferita alle specifiche superfici oggetto di tassazione e, per tali superfici, sono tenuti alla corresponsione della sola parte fissa.

3. Per le utenze non domestiche di cui al comma 2 la scelta di avvalersi di operatori privati diversi dal gestore del servizio pubblico deve essere effettuata per un periodo non inferiore a cinque anni, salva la possibilità per il gestore del servizio pubblico - previa richiesta dell'utenza non domestica presentata al Comune - di riprendere l'erogazione del servizio anche prima della scadenza quinquennale.

4. Per consentire la corretta programmazione dei servizi pubblici, le utenze non domestiche che intendono avvalersi della suddetta facoltà e conferire a recupero al di fuori del servizio pubblico la totalità dei propri rifiuti urbani devono darne comunicazione preventiva al Comune via PEC all’indirizzo: villaverla.finanziario@pec.altovicentino.it utilizzando il modello comunale, entro il 30 giugno di ciascun anno, con effetti a decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo. Limitatamente all’anno 2021 la comunicazione dovrà essere presentata entro il 31 maggio, con effetti a decorrere dal 1°gennaio 2022.

5. Per comunicare la scelta di cui al comma precedente, l’utente è tenuto alla presentazione di una comunicazione/dichiarazione sottoscritta dal titolare/legale rappresentante/incaricato munito di formale delega dell’impresa/attività, nella quale devono essere indicati: l’ubicazione degli immobili di riferimento e le loro superfici tassabili, il tipo di attività svolta in via prevalente con il relativo codice ATECO, i quantitativi stimati dei rifiuti che saranno conferiti al di fuori del servizio pubblico, da avviare a recupero, distinti per codice EER (Elenco Europeo dei Rifiuti), la durata del periodo, non inferiore a cinque anni, per la quale si intende esercitare tale opzione, l’impegno a restituire le attrezzature pubbliche in uso contestualmente alla presentazione della comunicazione e il/i soggetto/i autorizzato/i con i quali è stato stipulato apposito contratto. Alla comunicazione deve essere allegata idonea documentazione, anche nella modalità dell’autocertificazione, comprovante l’esistenza di un accordo contrattuale con il/i soggetto/i che effettua/no l’attività di recupero dei rifiuti (impianti di primo conferimento che effettuano il recupero rifiuti). Tale comunicazione è valida anche quale denuncia di variazione ai fini della TARI. Decorso il termine di cinque anni, se l’utente intende rinnovare l’esclusione del servizio pubblico deve provvedere all’invio tramite PEC di una nuova comunicazione di recupero autonomo entro i termini previsti dal presente regolamento, in caso contrario l’utenza si intende automaticamente riammessa al servizio pubblico.

6. La mancata o ritardata presentazione della comunicazione/dichiarazione di recupero autonomo di cui al comma 5, entro il termine del 31 maggio per il solo anno 2021, o entro il termine del 30 giugno a decorrere dal 2022, è da intendersi quale scelta dell’utenza non domestica di avvalersi del servizio pubblico. Nel caso in cui le utenze non domestiche abbiano presentato le comunicazioni di recupero autonomo entro il 31 maggio 2021 prive degli elementi essenziali contenuti, invece, nel modello predisposto dal comune, sono tenuti a provvedere entro il termine perentorio del 30 settembre 2021 all’invio tramite PEC del nuovo modello.

7. Il Comune, ricevuta la comunicazione di cui al comma 5, ne darà notizia al gestore del servizio rifiuti ai fini del distacco dal servizio pubblico.

8. Le utenze non domestiche che intendono riprendere ad usufruire del servizio pubblico prima della scadenza del periodo di esercizio dell’opzione di avvalersi di soggetti privati, devono comunicarlo tramite PEC al Comune, fatte salve ulteriori indicazioni del Comune medesimo, entro il 30 giugno di ciascun anno, con effetti a decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo;

9. L’esclusione della parte variabile della tassa è comunque subordinata alla presentazione di una comunicazione/dichiarazione annuale, redatta su modello predisposto dal Comune, da presentare tramite PEC a villaverla.finanziario@pec.altovicentino.it a pena di decadenza con le modalità ed entro i termini indicati al successivo comma 10.

10. Entro il 20 febbraio di ciascun anno l’utenza non domestica che ha conferito a recupero i propri rifiuti urbani al di fuori del servizio pubblico deve comunicare al Comune – fatte salve ulteriori indicazioni del Comune medesimo – i quantitativi dei rifiuti urbani avviati autonomamente a recupero nell’anno precedente allegando l’attestazione rilasciata dal soggetto (o dai soggetti) che ha effettuato l'attività di recupero dei rifiuti stessi, che dovrà contenere anche i dati dell’utenza cui i rifiuti si riferiscono e il periodo durante il quale ha avuto luogo l’operazione di recupero.

11. Il Comune ha facoltà di effettuare controlli ed ispezioni al fine di verificare la coerenza e la correttezza delle rendicontazioni presentate rispetto all’attività svolta ed alle quantità prodotte. Nel caso di comportamenti non corretti o dichiarazioni mendaci, gli stessi saranno sanzionati, salvo più gravi violazioni, attraverso il recupero della TARI dovuta e l’applicazione della disciplina prevista per le dichiarazioni infedeli.

12. La parte variabile viene esclusa in via previsionale ed è soggetta a conguaglio. Nel caso di omessa presentazione della rendicontazione dell’attività di recupero svolta nei termini previsti dal presente regolamento, ovvero quando non si dimostri il totale recupero dei rifiuti prodotti in caso di fuoriuscita dal servizio pubblico, il Comune provvede al recupero della quota variabile della tariffa indebitamente esclusa dalla tassazione.



Modalità di pagamento ammesse con esplicita evidenza di eventuali modalità di pagamento gratuite
Modello Semplificato F24
Gratuita
I versamenti dovranno essere effettuati presso qualsiasi Istituto di Credito oppure agli sportelli di Poste Italiane.



Scadenze per il pagamento della tariffa riferita all’anno in corso
Rata
Entro il
%
1° rata
30/04/2022
50,00%
2° rata
16/12/2022
50,00%

Informazioni rilevanti per il caso di ritardato od omesso pagamento, ivi inclusa l’indicazione, per quanto applicabile, del tasso di interesse di mora e/o di penalità e/o sanzioni, nonché tutte le indicazioni utili affinché l’utente sia messo in condizione di procedere tempestivamente al pagamento dell’importo dovuto



RAVVEDIMENTO OPEROSO E ATTIVITA’ ACCERTATIVA


L’istituto del ravvedimento operoso è un’opportunità del contribuente di sanare la propria posizioni debitoria, purché il Comune di Villaverla non abbia ancora provveduto ad emettere l’avviso di accertamento, in quanto ha la possibilità di regolarizzare i versamenti omessi o non pagati applicando sanzioni ridotte proporzionalmente al tempo che intercorre tra la violazione degli obblighi tributari ed il versamento eseguito in adozione al ravvedimento operoso. Per fare questo è indispensabile che il contribuente proceda spontaneamente, sanando la propria posizione fiscale versando, oltre all’importo dovuto a titolo di tributo, la sanzione ridotta e gli interessi al tasso legale.


FATTISPECIE

MODALITA’ RAVVEDIMENTO

SANZIONI

INTERESSI

Omesso/parziale versamento (ravvedimento sprint)

Versamento entro 15 giorni dalla scadenza del tributo dovuto

0,1% per ogni giorno fino al quindicesimo

Calcolati a giorni, per i giorni di ritardo (solo sul tributo)

Omesso/parziale versamento (ravvedimento breve)

Versamento entro 30 giorni dalla scadenza del tributo dovuto

1/10 del 15% = 1,50%

Calcolati a giorni, per i giorni di ritardo (solo sul tributo)

Omesso/parziale versamento (Ravvedimento intermedio)

Versamento entro 90 giorni dalla scadenza del tributo dovuto

1/9 DEL 15%= 1,67%

Calcolati a giorni, per i giorni di ritardo (solo sul tributo)

Omesso versamento (Ravvedimento ordinario)

Versamento oltre 30 giorni dalla scadenza del tributo dovuto, ma entro l’anno

1/8 del 30%=3,75%

Calcolati a giorni, per i giorni di ritardo (solo sul tributo)

Omesso versamento (Ravvedimento Ultrannuale)

Versamento entro il termine di presentazione della dichiarazione successiva, ma entro 2 anni

1/7 del 30%= 4,28%

Calcolati a giorni, per i giorni di ritardo (solo sul tributo)

Omesso versamento (Ravvedimento lungo)

Versamento oltre i 2 anni del termine di presentazione della dichiarazione e fino a 5 anni

1/6 del 30%=5,00%

Calcolati a giorni, per i giorni di ritardo (solo sul tributo)


Nel caso in cui il contribuente non provveda a sanare spontaneamente le somme non pagate o versate parzialmente, il Comune di Villaverla avvierà l’attività accertativa notificando al contribuente la violazione riscontrata e applicando la sanzione del 30% prevista dall’art. 13 del D.Lgs. n. 471/1997, oltre che gli interessi al tasso legale.

Procedura/e per la segnalazione di errori nella determinazione degli importi addebitati, e di errori e/o variazioni nei dati relativi all’utente o alle caratteristiche dell’utenza rilevanti ai fini della commisurazione della tariffa, con relativa modulistica, ivi inclusi i moduli per la richiesta di rimborsi, liberamente accessibile e scaricabile

INFORMAZIONI E SEGNALAZIONI ATTIVITA’ DI GESTIONE DELLE TARIFFE


L’ufficio tributi è a disposizione per informazioni, segnalazioni e chiarimenti in merito alla attività di gestione delle tariffe:

  • all’indirizzo email: tributi@comune.villaverla.vi.it

  • telefonicamente ai numeri 0445-355535-6 dal lunedì al venerdì dalle ore 08:30 alle ore 13:00 e il martedì e giovedì dalle ore 17:00 alle ore 18:30

  • allo sportello SOLO SU APPUNTAMENTO E IN VIA RESIDUALE IN CASO DI IMPOSSIBILITA' DI UTILIZZO DI EMAIL O TELEFONO (Piazza delle Fornaci n. 1) nei giorni di lunedì,mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 09:30 alle ore 13:00 e il martedì e giovedì pomeriggio dalle ore 17:00 alle ore 18:30.

La modulistica per la segnalazione di errori e/o variazioni rilevanti ai fini della commisurazione della tariffa è scaricabile dal sito istituzionale www.comune.villaverla.vi.it nella sezione: Servizi online/Modulistica/Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.


RICHIESTA DI RIMBORSO


La modulistica per la richiesta di rimborso è scaricabile dal sito istituzionale www.comune.villaverla.vi.it nella sezione: Servizi online/Modultistica/TARI richiesta di rimborso.



Indicazione della possibilità di ricezione dei documenti di riscossione in formato elettronico nonché della relativa procedura di attivazione

Per le utenze domestiche è possibile nonché consigliabile ricevere la documentazione di riscossione in formato elettronico comunicando  l'indirizzo e-mail personale dell'intestatario dell'utenza TARI nonchè il proprio codice fiscale a: tributi@comune.villaverla.vi.it

Nel caso in cui l'intestatario dell'utenza non disponga di un indirizzo email personale può delegare un altro soggetto utilizzando il modello di delega che trova qui allegato.


Per le utenze non domestiche, la ricezione della documentazione di riscossione avviene per posta elettronica certificata.

Eventuali comunicazioni agli utenti da parte dell’Autorità relative a rilevanti interventi di modifica del quadro regolatorio o altre comunicazioni di carattere generale destinate agli utenti