Trasparenza Rifiuti Villaverla

Portale di Trasparenza per la Gestione Rifiuti

Comune di Villaverla

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INFO

Questa è la sezione del sito dell’Ente dedicata al rispetto degli obblighi di trasparenza tramite siti internet previsti dall’articolo 3 del TESTO INTEGRATO IN TEMA DI TRASPARENZA (TITR) allegato alla deliberazione ARERA n. 444/2019. Il comma 3.1 prevede un elenco di informazioni che devono essere riportate suddiviso in lettere che vanno dalla a) alla s). Per favorire la chiara identificazione da parte degli utenti delle informazioni inerenti all’ambito territoriale in cui si colloca l’utenza, nonché la comprensibilità delle medesime informazioni la struttura segue pertanto l’odine dettato da ARERA e a fianco di ogni voce è riportato il riferimento normativo cui l’Ente adempie

AVVISI

Si avvisa i contribuenti che, a seguito dell'emergenza Covid 19, gli uffici comunali ricevono il pubblico solo ed esclusivamente su appuntamento per cui si prega cortesemente di chiamare ai seguenti numeri:

0445/355535 - 0445/355536 ufficio tributi

0445/355551 ufficio ecologia

Ragione sociale del gestore che eroga il servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani, ovvero del gestore che effettua le attività di gestione tariffe e rapporti con gli utenti, del gestore della raccolta e trasporto e del gestore dello spazzamento e lavaggio delle strade, qualora tali attività siano effettuate da soggetti distinti
Tariffe e rapporti con gli utenti
Raccolta e trasporto rifiuti - Lavaggio strade

INFORMAZIONI GENERALI

La Tassa sui rifiuti – TARI è dovuta per il possesso, l’occupazione o la detenzione, a qualsiasi titolo e anche di fatto, di locali e/o di aree scoperte a qualunque uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati.

Sono escluse dal tributo le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, ad eccezione delle aree scoperte operative, nonché le aree comuni condominiali di cui all’art. 1117 del codice civile, che non siano detenute o occupate in via esclusiva.

La presenza di arredo o l’attivazione anche di uno solo dei pubblici servizi di erogazione idrica, elettrica, del calore, del gas, telefonica o informatica, costituiscono presunzione semplice dell’occupazione o conduzione dell’immobile e della conseguente attitudine alla produzione di rifiuti. Per le utenze non domestiche la medesima presunzione è integrata altresì dal rilascio da parte degli enti competenti, di atti assentivi o autorizzativi per l’esercizio di attività nell’immobile o da dichiarazione rilasciata dal titolare a pubbliche autorità.

La mancata utilizzazione del servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati o l’interruzione temporanea dello stesso non comportano esonero o riduzione del tributo.

La tassa sui rifiuti è dovuta da chiunque ne realizzi il presupposto, con vincolo di solidarietà tra i componenti la famiglia anagrafica o tra coloro che usano in comune le superfici stesse.

I soggetti passivi del tributo devono dichiarare ogni circostanza rilevante per l’applicazione del tributo e in particolare:

  • l’inizio, la variazione o la cessazione dell’utenza;

  • la sussistenza delle condizioni per ottenere agevolazioni o riduzioni;

  • il modificarsi o il venir meno delle condizioni per beneficiare di agevolazioni o riduzioni.

La dichiarazione deve essere presentata entro 30 giorni dal verificarsi dell’evento.


DICHIARAZIONE DI OCCUPAZIONE UTENZE DOMESTICHE E VERSAMENTO CAUZIONE

L’utenza domestica per poter ritirare presso l’ufficio tributi il materiale per la raccolta differenziata (bidone del secco da 120 litri, chiave dell’umido e tessera ecocentro) dovrà consegnare, assieme alla dichiarazione di occupazione, la quietanza di pagamento della cauzione TARI pari ad:€ 36,00 indicando come causale di versamento “le generalità del contribuente” e la dicitura “cauzione TARI”.

Il versamento dovrà essere effettuato tramite bonifico o presso il concessionario INTESA SAN PAOLO – Agenzia di Villaverla utilizzando il seguente

IBAN: IT69R0306960859100000046003

La dichiarazione di occupazione è scaricabile dal sito istituzionale www.comune.villaverla.vi.it nella sezione: Servizi online/Modultistica/TARI Dichiarazione cittadini.


Se nel nucleo familiare è presente un bambino fino al compimento del 3° anno di età oppure una persona in particolare situazione sanitaria è possibile ritirare presso l’ufficio tributi, dietro il versamento di una cauzione di € 5,00, una chiave per il bidone dei pannolini/pannoloni dislocati nel territorio comunale con l’impegno di restituzione al termine del periodo di utilizzo.

La dichiarazione per l’utilizzo della chiave dei pannolini/pannoloni deve essere consegnata all’ufficio tributi assieme alla quietanza di versamento della cauzione ed è scaricabile dal sito istituzionale www.comune.villaverla.vi.it nella sezione: Servizi online/Modultistica/TARI Richiesta riduzioni varie.


DICHIARAZIONE DI OCCUPAZIONE UTENZE NON DOMESTICHE E VERSAMENTO CAUZIONE

L’utenza non domestica per poter ritirare presso l’ufficio tributi il materiale per la raccolta differenziata (bidone o cassonetto del secco/umido, chiave per le grandi utenze e tessera ecocentro) dovrà consegnare, assieme alla dichiarazione di occupazione, la quietanza di pagamento della cauzione TARI pari ad:

:

  • 36,00 per il bidone del secco o dell’umido da 120 litri;

  • 55,00 per il bidone del secco o dell’umido da 240 litri;

  • 135,00 per il cassonetto del secco da 770 litri;

  • 156,00 per il cassonetto del secco da 1100 litri.


indicando come causale di versamento “la denominazione” e la dicitura “cauzione TARI”.

Il versamento dovrà essere effettuato tramite bonifico o presso il concessionario INTESA SAN PAOLO – Agenzia di Villaverla utilizzando il seguente

IBAN: IT69R0306960859100000046003

La dichiarazione di occupazione è scaricabile dal sito istituzionale www.comune.villaverla.vi.it nella sezione: Servizi online/Modultistica/TARI Dichiarazione superficie ditte.


BIDONE RUBATO O DANNEGGIATO

La dichiarazione da consegnare all’ufficio tributi nel caso in cui venisse rubato o danneggiato il bidone per la raccolta del secco/umido è scaricabile dal sito istituzionale www.comune.villaverla.vi.it nella sezione: Servizi online/Modultistica/TARI Dichiarazione di bidone rubato.


COPIA CHIAVI/TESSERINO ECOCENTRO

Nel caso venisse smarrita la chiave dell’umido o la chiave dei pannolini/pannoloni o la chiave per le grandi utenze o il tesserino per accedere all’ecocentro, è sufficiente recarsi all’ufficio tributi per chiederne una copia dietro il pagamento di € 1,50.


DICHIARAZIONE CESSAZIONE UTENZA DOMESTICA

Nel caso di cessazione del presupposto impositivo della tassa sui rifiuti, l’utente deve compilare, sottoscrivere e consegnare all’ufficio tributo, munito di quietanza di versamento della cauzione di € 36,00, la dichiarazione di non occupazione dell’immobile posseduto nel Comune di Villaverla, restituendo il bidone del secco, la chiave dell’umido e la tessera per accedere all’ecocentro. La dichiarazione è scaricabile dal sito istituzionale www.comune.villaverla.vi.it nella sezione: Servizi online/Modulistica/TARI dichiarazione di non occupare per i cittadini.


DICHIARAZIONE CESSAZIONE UTENZA NON DOMESTICA

Nel caso di cessazione del presupposto impositivo della tassa sui rifiuti, l’utente deve compilare, sottoscrivere e consegnare all’ufficio tributo, munito di quietanza di versamento della cauzione, la dichiarazione di non occupazione dell’immobile posseduto nel Comune di Villaverla, restituendo il bidone/I o cassonetti del secco/umido, la chiave delle grandi utenze e la tessera per accedere all’ecocentro. La dichiarazione è scaricabile dal sito istituzionale www.comune.villaverla.vi.it nella sezione: Servizi online/Modulistica/TARI dichiarazione ditte di non occupare.


Recapiti telefonici, postali e di posta elettronica per l’invio di richieste di informazioni, segnalazione di disservizi e reclami nonché, ove presenti, recapiti e orari degli sportelli fisici per l’assistenza agli utenti

Per informazioni sul servizio di bollettazione tariffe, si prega di contattare l'ufficio tributi ai numeri sopra indicati, dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 13:00, il martedì e giovedì dalle ore 15:00 alle ore 18:30.

Orario di sportello

Nei giorni di lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 9.30 alle 13.00 e il martedì e giovedì pomeriggio dalle 17.00 alle 18.30.



L'ufficio ecologia ed ambiente al numero sopra indicato, dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 13:00, il martedì e giovedì dalle ore 15:00 alle ore 18:30.

Orario di sportello

Nei giorni di lunedì e venerdì dalle ore 9.30 alle 13.00 e martedì e giovedì dalle 17.00 alle 18.30.



Modulistica per l’invio di reclami, liberamente accessibile e scaricabile
Calendario e orari vigenti relativi alla raccolta dei rifiuti urbani, con riferimento a tutte le modalità di raccolta a disposizione dell’utente, ivi inclusi i centri di raccolta e con esclusione delle eventuali modalità di raccolta per cui non è effettuabile una programmazione

Nel Comune di Villaverla si attua la raccolta differenziata dei rifiuti: tutti i cittadini e le ditte devono differenziare i rifiuti prodotti separando principalmente carta, contenitori in vetro, imballaggi in plastica, contenitori in alluminio e acciaio/banda stagnata, nonché l'umido. Ciò che non è differenziabile va conferito come rifiuto indifferenziato (secco) e posto nel contenitore adibito a tale raccolta (bidone/cassonetto dotato di chip).

La raccolta del RIFIUTO SECCO viene effettuata porta a porta ogni giovedì; gli utenti pertanto, quando hanno la necessità di far svuotare il proprio bidone, lo posizionano all'esterno della propria abitazione o immobile dalla sera del giorno precedente la raccolta.

Nel territorio comunale, precisamente in Via Stadio, è poi presente un Centro Comunale di Raccolta al quale i cittadini privati e le ditte possono accedere con il tesserino fornito dall'Ufficio Tributi, dove possono essere conferiti ulteriori rifiuti differenziabili. Inoltre, sempre nel territorio comunale sono dislocate 24 isole ecologiche dotate ciascuna di:

  • campane differenziate per la raccolta della CARTA (campana gialla), dei contenitori in VETRO (campana verde) e della MULTIMATERIALE (campana azzurra). In quest'ultima vanno posti gli imballaggi in plastica, i contenitori in alluminio e acciaio/banda stagnata;

  • bidoni, di colore marrone per la raccolta del RIFIUTO UMIDO; si raccomanda di conferire il rifiuto umido utilizzando esclusivamente sacchetti biodegradabili e compostabili (no sacchetti in plastica);

  • bidoni di colore bianco per la raccolta dei PANNOLINI e dei PANNOLONI.

Per poter conferire l'umido, i pannoloni ed i pannolini è necessario munirsi di apposita chiave da ritirare presso l'Ufficio Tributi del Comune di Villaverla. Lo svuotamento dei bidoni dei pannolini e dei pannoloni viene effettuato il giovedì contestualmente alla raccolta del rifiuto secco, mentre i bidoni adibiti alla raccolta del rifiuto umido vengono svuotati il mercoledì da gennaio a maggio e da ottobre a dicembre, ed il mercoledì ed il sabato da giugno a settembre. Le utenze che hanno il bidone privato per la raccolta dell'umido (sostanzialmente utenze non domestiche), dovranno posizionare il proprio bidone all'esterno del proprio immobile dalla sera del giorno precedente la raccolta.

La raccolta degli OLII ALIMENTARI VEGETALI ESAUSTI  di origine domestica, oltre che nel CCR, è attiva anche con contenitori stradali situati in Via Rumor, in via Mantiero e presso il Centro Comunale di Raccolta.

La raccolta degli AGHI e delle SIRINGHE, in farmacia è disponibile il bidoncino per la raccolta (per utenti che utilizzano terapie ad iniezione).


CENTRO COMUNALE DI RACCOLTA


ORARIO DI APERTURA:

orario estivo (ora legale) orario invernale (ora solare)
  dalle alle   dalle alle
mercoledì 14:30 18:00 mercoledì 14:30 17:00
sabato mat. 09:00 12:00 sabato mat. 09:00 12:00
sabato pom. 14:00 17:00 sabato pom. 14:00 17:00

 

RIFIUTI CONFERIBILI:

Rifiuti urbani conferibili (durante emergenza Covid-19 fino al 05/05/2020: solo sfalci/ramaglie e ingombranti; dal 06/05/2020: tutte le tipologie)

Per facilitare l'utente nella separazione, il seguente elenco descrive le tipologie di rifiuti raccolti e i relativi contenitori in cui depositarli.
Elenco delle categorie di rifiuto:
(si ricorda che i cittadini privati possono conferire al CCR tutti i rifiuti dell'elenco, mentre le ditte solo i rifiuti in grassetto purchè non provenienti da processi produttivi, nè contaminati da sostanze pericolose):

  • Apparecchiature elettriche ed elettroniche
  • Batterie per auto
  • Bombolette spray
  • Carta e cartone
  • Cartucce esauste al toner
  • Contenitori in vetro
  • Contenitori vuoti per alimenti in banda stagnata e acciaio
  • Contenitori vuoti di antiparassitari
  • Contenitori vuoti di sostanze pericolose
  • Indumenti usati
  • Ingombranti
  • Lampade al neon
  • Lattine di alluminio
  • Legno
  • Medicinali scaduti
  • Nylon e polistirolo
  • Oggetti metallici
  • Oli minerali
  • Oli vegetali
  • Pile esauste
  • Rifiuti da piccole demolizioni domestiche
  • Sfalci e ramaglie
  • Vernici, inchiostri, adesivi e resine contenenti sostanze pericolose


MODALITA' DI CONFERIMENTO:

Tutti i rifiuti devono essere separati prima di accedere all'impianto.

I rifiuti voluminosi (scatoloni, mobili, ramaglie) devono essere ridotti il più possibile prima di accedere al CCR.

Quantità accettata
Il conferimento massimo ammesso per utente e per giornata di apertura, normalmente riconducibile a una utenza domestica, è così stabilito:
10/12 cartoni, 1 mobile, 1 RAEE (rifiuto da apparecchiature elettriche e elettroniche) di grandi dimensioni e 3 RAEE piccoli (es. autoradio, frullatore, phon etc.), 1 batteria per auto, 10 scatole di farmaci, 4/5 sacchi di erba da giardino da 80 lt. o 6/7 fasci di potature, 2 barattoli vuoti di vernice, 5kg/lt di prodotti chimici domestici, 10 lt di olio vegetale/minerale, 0,5 mc di inerti da piccole demolizioni domestiche.

Per informazioni contattare il Settore Raccolta di AVA srl al numero 0445/575707 o al Numero Verde 800/189 777


GIORNI FESTIVI INFRASETTIMANALI DI CHIUSURA AL PUBBLICO:

1 e 6 gennaio | Lunedì dell'Angelo (Pasquetta) | 25 aprile | 1 maggio | 2 giugno | 15 agosto | 1 novembre | 8, 25 e 26 dicembre.
 








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Informazioni in merito a eventuali campagne straordinarie di raccolta dei rifiuti urbani e a nuove aperture o chiusure di centri di raccolta
Istruzioni per il corretto conferimento dei rifiuti urbani al servizio di raccolta e trasporto
Carta della qualità del servizio vigente, liberamente scaricabile
Percentuale di raccolta differenziata conseguita nel Comune o nell’ambito territoriale in cui è ubicata l’utenza, con riferimento ai tre anni solari precedenti a quello in corso
Calendario e orari di effettuazione del servizio di spazzamento e lavaggio delle strade oppure, ove il servizio medesimo non sia oggetto di programmazione, frequenza di effettuazione del servizio nonché, in ogni caso, eventuali divieti relativi alla viabilità e alla sosta
Lunedì:
Dalle ore alle ore

Le date del calendario di spazzamento delle strade comunali per l'anno 2020 sono: 14/01/2020, 11/02/2020, 10/03/2020, 07/04/2020, 05/05/2020, 02/06/2020, 30/06/2020, 28/07/2020, 25/08/2020, 22/09/2020, 20/10/2020, 17/11/2020, 15/12/2020.

Per informazioni relative alle strade interessate dallo spazzamento sarà necessario consultare la news pubblicata sul sito internet del Comune di Villaverla, indicativamente la settimana prima della data prevista.

Regole di calcolo della tariffa, con indicazione in forma fruibile per gli utenti, anche attraverso esempi, delle variabili su cui si basa il calcolo della quota fissa e della quota variabile, delle riduzioni applicabili agli utenti domestici e non domestici, dei meccanismi di conguaglio, delle imposte applicabili

MODALITA’ DI CALCOLO DELLA TASSA SUI RIFIUTI

Il tributo comunale è corrisposto in base a tariffa commisurata ad anno solare, cui corrisponde un’autonoma obbligazione tributaria.

L’obbligazione tariffaria decorre dal giorno in cui ha avuto inizio l’occupazione o la detenzione dei locali ed aree e sussiste sino al giorno in cui ne è cessata l’utilizzazione, purché debitamente e tempestivamente dichiarata.

La tariffa è commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte, sulla base dei criteri determinati con il regolamento di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158.

La tariffa è composta da una quota fissa, determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio, riferite in particolare agli investimenti per opere e ai relativi ammortamenti, e da una quota variabile, rapportata alle quantità di rifiuti conferiti, alle modalità del servizio fornito e all’entità dei costi di gestione, in modo che sia assicurata la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio, compresi i costi di smaltimento.

La tariffa è articolata nelle fasce di utenza domestica e di utenza non domestica: per le utenze domestiche si intende l’utilizzo di locali adibiti esclusivamente a civile abitazione e loro pertinenze; per le utenze non domestiche si intende l’utilizzo di locali destinati all’attività svolta suddivise per categorie di attività.


MODALITA’ DI CALCOLO PER LE UTENZE DOMESTICHE (CITTADINI)

La quota fissa della tariffa per le utenze domestiche è determinata applicando alla superficie dell’alloggio e dei locali che ne costituiscono pertinenza i coefficienti calcolati con la formula del metodo normalizzato del D.P.R. n. 158 del 27.04.1999 dipendenti dal numero dei componenti del nucleo familiare.

Per le utenze domestiche condotte da persone fisiche che vi hanno stabilito la propria residenza anagrafica, il numero degli occupanti è quello del nucleo familiare risultante all’Anagrafe del Comune, salva diversa e documentata dichiarazione dell’utente. Devono comunque essere dichiarate le persone che non fanno parte del nucleo familiare anagrafico ma che dimorano nell’utenza nel corso dell'anno solare, come ad esempio, le badanti che dimorano presso la famiglia.

Sono considerati presenti nel nucleo familiare anche i componenti temporaneamente domiciliati altrove. Tuttavia, nel caso di attività lavorativa o di volontariato prestata all’estero e nel caso di degenze o ricoveri presso case di cura o di riposo, comunità di recupero, centri socio-educativi, istituti penitenziari, che si protraggono per un periodo non inferiore all’anno, la persona assente non viene computata ai fini della determinazione della tariffa, a condizione che l'assenza sia adeguatamente documentata.

Per le utenze domestiche condotte da soggetti non residenti o tenute a disposizione dai residenti (seconde case), per gli alloggi dei cittadini residenti all'estero (iscritti AIRE), per gli alloggi a disposizione di enti diversi dalle persone fisiche occupati da soggetti non residenti e per le multiproprietà, si assume come numero degli occupanti quello indicato dall'utente o, in mancanza, quello previsto dalla L.R. Veneto n. 10/1996, art. 9 comma 3 (con arrotondamento all'unità superiore).

Per le unità abitative, di proprietà o possedute a titolo di usufrutto, uso o abitazione da soggetti già ivi anagraficamente residenti, tenute a disposizione dagli stessi dopo aver trasferito la residenza/domicilio in Residenze Sanitarie Assistenziali (R.S.A.) o istituti sanitari e non locate o comunque utilizzate a vario titolo, il numero degli occupanti è fissato, previa presentazione di richiesta documentata, in n. 1 unità.

Per le unità immobiliari ad uso abitativo occupate da due o più nuclei familiari, la tariffa è calcolata con riferimento al numero complessivo degli occupanti l’alloggio, che sono tenuti al pagamento con vincolo di solidarietà.


La quota variabile della tariffa per le utenze domestiche è determinata per una parte in relazione al numero degli occupanti, secondo le previsioni di cui al punto 4.2, allegato 1, del Decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158, e la restante parte, riferita ai costi di gestione del rifiuto secco, in base alla quantità di tale rifiuto raccolto presso ciascuna utenza secondo la metodologia approvata dal Comune.


Si precisa che, secondo quanto stabilito dall’art. 15-ter della Legge n. 58 del 28/06/2019, di conversione con modifiche del Decreto Legge n. 34/2019, per la prima rata di competenza dell’anno 2020 sono state applicate le tariffe valide per l’anno 2019 approvate con delibera di Consiglio Comunale n. 61 del 20/12/2018.

Il saldo della tassa dovuta per l’intero anno sarà calcolato con le nuove tariffe in corso di elaborazione e sarà inviato entro il mese di novembre 2020 e dovrà essere versato entro il 16 dicembre 2020 (salvo modifiche normative).


MODALITA’ DI CALCOLO PER LE UTENZE NON DOMESTICHE (DITTE)

La quota fissa della tariffa per le utenze non domestiche è determinata applicando alla superficie imponibile le tariffe per unità di superficie riferite alla tipologia di attività svolta, calcolate sulla base di coefficienti di potenziale produzione di rifiuto calcolati con la formula del metodo normalizzato del D.P.R. n. 158 del 27.04.1999


La quota variabile della tariffa per le utenze non domestiche è determinata per una parte applicando alla superficie imponibile le tariffe per unità di superficie riferite alla tipologia di attività svolta, calcolate sulla base di coefficienti di potenziale produzione secondo il metodo normalizzato del D.P.R. n. 158 del 27,04,1999 e per la restante parte, riferita ai costi di gestione del rifiuto secco e/o umido, in base alla quantità di rifiuto raccolto presso ciascuna utenza secondo la metodologia approvata dal Comune.


Si precisa che, secondo quanto stabilito dall’art. 15-ter della Legge n. 58 del 28/06/2019, di conversione con modifiche del Decreto Legge n. 34/2019, per la prima rata di competenza dell’anno 2020 sono state applicate le tariffe valide per l’anno 2019 approvate con delibera di Consiglio Comunale n. 61 del 20/12/2018.

Il saldo della tassa dovuta per l’intero anno sarà calcolato con le nuove tariffe in corso di elaborazione e sarà inviato entro il mese di novembre 2020 e dovrà essere versato entro il 16 dicembre 2020 (salvo modifiche normative).




COMUNE DI VILLAVERLA TARI – TARIFFE ANNO 2019

TARIFFE UTENZE DOMESTICHE Parte fissa a mq. Parte variabile Svuotamenti compresi in tariffa variabile per utenza (bidone da 120 litri)


NUMERO COMPONENTI



1 componente € 0,4194 € 43,9371 5

2 componenti € 0,4928 € 72,0568 6

3 componenti € 0,5505 € 90,0710 7

4 componenti € 0,5976 € 110,7215 8

5 componenti € 0,6448 € 127,4176 9

6 o più componenti € 0,6815 € 149,3861 10

TARIFFE UTENZE NON DOMESTICHE Parte fissa a mq. Parte variabile Svuotamenti compresi in tariffa variabile per utenza (bidone da 120 litri)

1 Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto € 0,3479 € 0,3494 27
2 Cinematografi e teatri € 0,2384 € 0,2388 0
3 Autorimessa e magazzini senza alcuna vendita diretta € 0,3865 € 0,3900 4
4 Campeggi, distributori di carburanti, impianti sportivi € 0,5669 € 0,5739 4
6 Esposizioni, autosaloni ed attività produttive con avvio al riciclo di residui di lavorazione € 0,3286 € 0,3359 0
8 Alberghi senza ristorante € 0,6507 € 0,6622 11
11 Uffici, agenzie, studi professionali € 0,8375 € 0,8445 2
12 Banche e istituti di credito € 0,3930 € 0,4004 2
13 Negozi, abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli € 0,7731 € 0,7840 4
14 Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze € 0,9341 € 0,9496 5
15 Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato € 0,4639 € 0,4664 0
16 Banchi di mercato beni durevoli € 1,2469 € 0,0000 0
17 Attività artigianali tipo botteghe; parrucchiere, barbiere, estetista € 0,9535 € 0,9647 2
18 Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista € 0,5669 € 0,5794 0
19 Carrozzeria, autofficina, elettrauto € 0,7666 € 0,7745 16
20 Attività industriali con capannoni di produzione € 0,5927 € 0,5993 15
21 Attività artigianali di produzione beni specifici € 0,7022 € 0,7092 2
22 Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub € 4,2455 € 4,2973 16
24 Bar, caffè, pasticceria € 3,0022 € 3,0381 2
25 Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari € 1,4431 € 1,4637 20
26 Plurilicenze alimentari e/o miste € 0,9921 € 1,0029 0
27 Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio € 4,6192 € 4,6770 6
29 Banchi di mercato generi alimentari € 4,5273 € 0,0000 0

COSTI RIFERITI AGLI SVUOTAMENTI EFFETTUATI OLTRE AI MINIMI PREVISTI:



COSTO SVUOTAMENTO CONTENITORE DA 120 LITRI

€ 1,25

COSTO SVUOTAMENTO CONTENITORE DA 240 LITRI

€ 2,50

COSTO SVUOTAMENTO CASSONETTO DA 770 LITRI

€ 7,80

COSTO SVUOTAMENTO CASSONETTO DA 1100 LITRI

€ 11,14

COSTO SETTIMANALE UTENZE NON DOMESTICHE IN POSSESSO DELLA CHIAVE DEL BIDONE DELL'UMIDO

€ 1,25






VIENE CONTEGGIATO UN DOPPIO SVUOTAMENTO NEL CASO IN CUI L'UTENZA ESPONGA IL BIDONE DEL RIFIUTO SECCO E/O UMIDO



PER LO SVUOTAMENTO CON IL COPERCHIO APERTO, STRARIPANTE DI RIFIUTI O SACCHETTI SPARSI NELLE VICINANZE.











Variabili di base per la determinazione della quota fissa e della quota variabile della TARI (dati 2016)
Generali
Rifiuti urbani prodotti: 2.312,09 t
Cluster: Comuni con medio-alto livello di benessere e attrazione economica localizzati nelle zone pianeggianti del nord-est - € 0
Tariffa nazionale di base: € 130,4543
Raccolta differenziata: 83,65%
Fattori di contesto del comune: € 25,08543
Economie e diseconomie di scala: € 0,650685
Impianti Regionali
Impianti di incernerimento e coincernerimento: 3
Impianti di trattamento meccanico biologico: 6
Discariche: 10
Distanza tra il comune e gli impianti (media ponderata con le tonnellate smaltite): 11,172 Km
Gestione rifiuti urbani negli impianti regionali
Rifiuti smaltiti in impianti di incenerimento e coincenerimento: 14,42%
Rifiuti trattati in impianti di compostaggio, digestione anaerobica e trattamento integrato: 54,82%
Rifiuti smaltiti in discarica: 12,43%
Informazioni per l’accesso alle eventuali riduzioni tariffarie accordate agli utenti in stato di disagio economico e sociale e la relativa procedura, ove le suddette riduzioni siano previste

RIDUZIONI E AGEVOLAZIONI UTENZE DOMESTICHE


La tariffa si applica in misura ridotta del 30% alle utenze domestiche che si trovano nelle seguenti condizioni:

- abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo, non superiore a 183 giorni nell’anno solare;

- abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora, per più di sei mesi all'anno, all'estero;

- lontana localizzazione del bidone per la raccolta del rifiuto secco rispetto all'abitazione di residenza dove avviene la produzione di rifiuti, limitatamente alle seguenti vie:

  • San Simeone dal civico 26 al civico 33

  • Einaudi dal civico 9

  • Cimitero dal civico 16

  • Boschetto civici 5, 12 e 13

  • Braglio civici 1 e 3

  • Zanella civico 99

Alle utenze domestiche che abbiano avviato il compostaggio dei propri scarti organici ai fini dell’utilizzo del materiale prodotto si applica una riduzione del 15% della tariffa.

La riduzione è subordinata alla presentazione di apposita istanza con la quale l'utente si impegna:

- ad accettare ogni forma di controllo anche senza preavviso, sul corretto utilizzo del metodo di compostaggio per lo smaltimento dell'umido;

- ad utilizzare sull'area di pertinenza dell'immobile ben definita e verificabile, il materiale prodotto nella compostiera.

L'attività di compostaggio può essere condivisa da due o più utenze a condizione che l'area pertinenziale delle unità abitative sia unica.

L'effettuazione in modo improprio del compostaggio domestico determinerà la cessazione del diritto di riduzione a partire dall'anno di accertamento dell'infrazione.

Le riduzioni si applicano dalla data di effettiva sussistenza delle condizioni di fruizione se debitamente dichiarate e documentate nei termini di presentazione della dichiarazione iniziale o di variazione o, in mancanza, dalla data di presentazione della relativa dichiarazione e cessano di operare alla data in cui ne vengono meno le condizioni di fruizione, anche in mancanza della relativa dichiarazione.

E' prevista una agevolazione (consegna di una chiave per i bidoni dei pannolini/pannoloni) nei seguenti casi: nucleo famigliare con la presenza di un bambino fino al compimento del 3° anno di età, e nucleo famigliare con la presenza di persona in particolare situazione sanitaria.

Ai nuclei familiari al cui interno siano presenti soggetti con handicap permanente e grave o invalidità superiore al 75% risultanti da certificazione rilasciata dalle autorità competenti con ISEE inferiore ad € 7.500,00 sarà applicata una riduzione pari al 10% della tariffa ordinaria.

Il tributo è dovuto nella misura del 20 per cento della tariffa, nei periodi di mancato svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti, ovvero di effettuazione dello stesso in grave violazione della disciplina di riferimento, nonché di interruzione del servizio per motivi sindacali o per imprevedibili impedimenti organizzativi che abbiamo determinato una situazione riconosciuta dall’autorità sanitaria di danno o pericolo di danno alle persone o all’ambiente.

Secondo quanto previsto dall'art. 9-bis del decreto Legge 28 marzo 2014 n. 47, la sola unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutta in Italia, a condiizione che non risulti locata, e utilizzata come abitazione principale dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato ed iscritti nell’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE) già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, sarà applicata la riduzione ad un terzo della Tari.

Qualora si rendessero applicabili più riduzioni o agevolazioni, ciascuna di esse opera sull’importo ottenuto dall’applicazione delle riduzioni o agevolazioni precedentemente considerate.


Le richieste di riduzione devono essere presentate all’ufficio tributi utilizzando l’apposito modulo scaricabile dal sito istituzionale www.comune.villaverla.vi.it nella sezione: Servizi Online/Modulistica/Tari Richiesta riduzioni varie.

RIDUZIONI UTENZE NON DOMESTICHE

La tariffa si applica nella misura ridotta del 30% ai locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte, adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente, purché non superiore a 183 giorni nell'anno solare.

La predetta riduzione si applica se le condizioni risultano da licenza o atto assertivo rilasciato dai competenti organi per l'esercizio dell'attività o da dichiarazione rilasciata dal titolare a pubbliche autorità.

Alle utenze non domestiche che svolgono attività vivaistica e che effettuano il compostaggio si applica una riduzione del 15% della tariffa.

La riduzione è subordinata alla presentazione di apposita istanza con la quale l'utente si impegna:

- ad accettare ogni forma di controllo anche senza preavviso sul corretto utilizzo del metodo di compostaggio;

- ad utilizzare sull'area di pertinenza ai fini IMU dell'immobile il materiale prodotto nella compostiera;

L'effettuazione in modo improprio del compostaggio determinerà la cessazione del diritto di riduzione a partire dall'anno di accertamento dell'infrazione.

La quota variabile per le utenze non domestiche è ridotta a consuntivo in proporzione alle quantità di rifiuti assimilati che il produttore dimostri di aver avviato al riciclo nell'anno di riferimento direttamente o tramite soggetti autorizzati, mediante specifica attestazione rilasciata dall'impresa, a ciò abilitata, che ha effettuato l'attività di riciclo.

La riduzione viene concessa su richiesta dell'interessato, corredata dalla documentazione idonea a dimostrare la quantità, la qualità e la destinazione dei rifiuti assimilati avviati al riciclo nell'anno solare, da presentarsi entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello di effettuazione del recupero dei rifiuti assimilati.

Qualora si rendessero applicabili più riduzioni, ciascuna di esse opera sull’importo ottenuto dall’applicazione delle riduzioni precedentemente considerate.



Modalità di pagamento ammesse con esplicita evidenza di eventuali modalità di pagamento gratuite
Modello Semplificato F24
Gratuita
I versamenti dovranno essere effettuati presso qualsiasi Istituto di Credito oppure agli sportelli di Poste Italiane.



Scadenze per il pagamento della tariffa riferita all’anno in corso
Rata
Entro il
%
1° rata
30/06/2020
50,00%
2° rata
16/12/2020
50,00%

DIFFERIMENTO SCADENZA RATA ACCONTO TARI - ANNO 2020


Considerata l'emergenza epidemiologica da Covid - 19, al fine di allentare le difficoltà anche finanziarie per i cittadini e le imprese, con deliberazione di Giunta Comunale  n. 35 del 09/04/2020, è stata differita al 30 giugno 2020 la scadenza per il pagamento della prima rata della tassa rifiuti anno 2020 precedentemente stabilita per il 30 aprile 2020.

Il saldo della tassa dovuta per l'intero anno sarà calcolato con le nuove tariffe in corso di elaborazione e sarà inviato entro il prossimo mese di novembre e dovrà essere versato entro l 16 dicembre 2020, salvo modifiche normative.

Informazioni rilevanti per il caso di ritardato od omesso pagamento, ivi inclusa l’indicazione, per quanto applicabile, del tasso di interesse di mora e/o di penalità e/o sanzioni, nonché tutte le indicazioni utili affinché l’utente sia messo in condizione di procedere tempestivamente al pagamento dell’importo dovuto



RAVVEDIMENTO OPEROSO E ATTIVITA’ ACCERTATIVA


L’istituto del ravvedimento operoso è un’opportunità del contribuente di sanare la propria posizioni debitoria, purché il Comune di Villaverla non abbia ancora provveduto ad emettere l’avviso di accertamento, in quanto ha la possibilità di regolarizzare i versamenti omessi o non pagati applicando sanzioni ridotte proporzionalmente al tempo che intercorre tra la violazione degli obblighi tributari ed il versamento eseguito in adozione al ravvedimento operoso. Per fare questo è indispensabile che il contribuente proceda spontaneamente, sanando la propria posizione fiscale versando, oltre all’importo dovuto a titolo di tributo, la sanzione ridotta e gli interessi al tasso legale.


FATTISPECIE

MODALITA’ RAVVEDIMENTO

SANZIONI

INTERESSI

Omesso/parziale versamento (ravvedimento sprint)

Versamento entro 15 giorni dalla scadenza del tributo dovuto

0,1% per ogni giorno fino al quindicesimo

Calcolati a giorni, per i giorni di ritardo (solo sul tributo)

Omesso/parziale versamento (ravvedimento breve)

Versamento entro 30 giorni dalla scadenza del tributo dovuto

1/10 del 15% = 1,50%

Calcolati a giorni, per i giorni di ritardo (solo sul tributo)

Omesso/parziale versamento (Ravvedimento intermedio)

Versamento entro 90 giorni dalla scadenza del tributo dovuto

1/9 DEL 15%= 1,67%

Calcolati a giorni, per i giorni di ritardo (solo sul tributo)

Omesso versamento (Ravvedimento ordinario)

Versamento oltre 30 giorni dalla scadenza del tributo dovuto, ma entro l’anno

1/8 del 30%=3,75%

Calcolati a giorni, per i giorni di ritardo (solo sul tributo)

Omesso versamento (Ravvedimento Ultrannuale)

Versamento entro il termine di presentazione della dichiarazione successiva, ma entro 2 anni

1/7 del 30%= 4,28%

Calcolati a giorni, per i giorni di ritardo (solo sul tributo)

Omesso versamento (Ravvedimento lungo)

Versamento oltre i 2 anni del termine di presentazione della dichiarazione e fino a 5 anni

1/6 del 30%=5,00%

Calcolati a giorni, per i giorni di ritardo (solo sul tributo)


Nel caso in cui il contribuente non provveda a sanare spontaneamente le somme non pagate o versate parzialmente, il Comune di Villaverla avvierà l’attività accertativa notificando al contribuente la violazione riscontrata e applicando la sanzione del 30% prevista dall’art. 13 del D.Lgs. n. 471/1997, oltre che gli interessi al tasso legale.

Procedura/e per la segnalazione di errori nella determinazione degli importi addebitati, e di errori e/o variazioni nei dati relativi all’utente o alle caratteristiche dell’utenza rilevanti ai fini della commisurazione della tariffa, con relativa modulistica, ivi inclusi i moduli per la richiesta di rimborsi, liberamente accessibile e scaricabile

INFORMAZIONI E SEGNALAZIONI ATTIVITA’ DI GESTIONE DELLE TARIFFE


L’ufficio tributi è a disposizione per informazioni, segnalazioni e chiarimenti in merito alla attività di gestione delle tariffe:

  • all’indirizzo email: tributi@comune.villaverla.vi.it

  • telefonicamente ai numeri 0445-355535-6 dal lunedì al venerdì dalle ore 08:30 alle ore 13:00 e il martedì e giovedì dalle ore 15:00 alle ore 18:30

  • allo sportello (Piazza delle Fornaci n. 1) nei giorni di lunedì,mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 09:30 alle ore 13:00 e il martedì e giovedì pomeriggio dalle ore 17:00 alle ore 18:30.

La modulistica per la segnalazione di errori e/o variazioni rilevanti ai fini della commisurazione della tariffa è scaricabile dal sito istituzionale www.comune.villaverla.vi.it nella sezione: Servizi online/Modulistica/Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.


RICHIESTA DI RIMBORSO


La modulistica per la richiesta di rimborso è scaricabile dal sito istituzionale www.comune.villaverla.vi.it nella sezione: Servizi online/Modultistica/TARI richiesta di rimborso.



Indicazione della possibilità di ricezione dei documenti di riscossione in formato elettronico nonché della relativa procedura di attivazione

Per le utenze domestiche è possibile nonché consigliabile ricevere la documentazione di riscossione in formato elettronico comunicando  l'indirizzo e-mail personale dell'intestatario dell'utenza TARI nonchè il proprio codice fiscale a: tributi@comune.villaverla.vi.it

Nel caso in cui l'intestatario dell'utenza non disponga di un indirizzo email personale può delegare un altro soggetto utilizzando il modello di delega che trova qui allegato.


Per le utenze non domestiche, la ricezione della documentazione di riscossione avviene per posta elettronica certificata.