3.1.A Gestori del servizio
Tariffe e rapporti con gli utenti
Raccolta e trasporto rifiuti - Spazzamento, pulizia e lavaggio strade
3.1.B Recapiti
Tariffe e rapporti con gli utenti
Raccolta e trasporto rifiuti - Spazzamento, pulizia e lavaggio strade
Mail: ecologia@comune.trecate.no.it
PEC
Gestore tariffe: trecate@postemailcertificata.it
Gestore raccolta/ trasporto rifiuti/lavaggio strade: cbbn@pec.cbbn.it
Orari sportello tributi Comune di Trecate:
mercoledì/venerdì dalle ore 8.45 alle ore 12.15
negli altri giorni della settimana tramite appuntamento contattando i seguenti numeri: 0321/776325 – 0321776324 – 0321/776381 – 0321/776370
Numero verde: 800 910902
3.1.C Modulistica e reclami
3.1.D Calendario e orari raccolta
I calendari sono reperibili al link sottoindicato
E’ inoltre disponibile gratuitamente per iOS, Android e Huawei, l'app Junker.
Questa app aiuta i cittadini a fare correttamente la raccolta differenziata, fornendo informazioni dettagliate su come smaltire ogni singolo prodotto, grazie alla scansione del codice a barre o alla foto del prodotto. Inoltre, l'app offre accesso rapido alle informazioni specifiche del proprio Comune sulla raccolta rifiuti, compresi calendari e punti di raccolta.
3.1.E Campagne straordinarie
3.1.F Istruzioni per un corretto conferimento
E’ inoltre disponibile gratuitamente per iOS, Android e Huawei, l'app Junker.
Questa app aiuta i cittadini a fare correttamente la raccolta differenziata, fornendo informazioni dettagliate su come smaltire ogni singolo prodotto, grazie alla scansione del codice a barre o alla foto del prodotto. Inoltre, l'app offre accesso rapido alle informazioni specifiche del proprio Comune sulla raccolta rifiuti, compresi calendari e punti di raccolta.
3.1.G Carta della qualità del servizio
3.1.H Percentuale di differenziata
Anno 2023 - 72,77 Percentuale di raccolta rifiuti indifferenziati su rifiuti differenziati
Anno 2024 - 72,59 Percentuale di raccolta rifiuti indifferenziati su rifiuti differenziati
3.1.I Calendario e orari pulizia strade
3.1.J Regole per il calcolo della tariffa
3 OCCUPANTI
UFFICIO
La tassa si compone di una quota fissa e una quota variabile. La parte fissa è volta a coprire le componenti essenziali del servizio (costi generali di gestione e costi per lo spazzamento e lavaggio strade), mentre la parte variabile è rapportata alla quantità dei rifiuti prodotta.
Le tariffe applicate devono coprire integralmente i costi di gestione dei rifiuti.
Per le utenze domestiche la tariffa è determinata sulla base della superficie occupata e del numero dei componenti del nucleo familiare, risultante agli atti dell’ufficio anagrafe del comune.
Per le utenze non domestiche la tariffa applicata alla superficie dei locali occupati è calcolata in base a coefficienti potenziali di produzione di rifiuti distinti per tipologia di attività svolta. I coefficienti sono determinati in base a parametri stabiliti dalla normativa nazionale.
Con la Delibera n. 386/2023/R/RIF ARERA ha previsto l’«Istituzione di sistemi di perequazione nel settore dei rifiuti urbani», introducendo due nuove componenti tariffarie (denominate UR1,a e UR2,a), di cui è stata prevista l’applicazione a partire dal 1° gennaio 2024 e che riguardano:
• UR1,a: la copertura dei costi di gestione dei rifiuti accidentalmente pescati (art. 1, comma 2, lett. a) L. 60/2022, da considerarsi rifiuti urbani ai sensi dell’art. 183, comma 1, lettera bter) D.Lgs 152/2006) e dei rifiuti volontariamente raccolti (art. 1, comma 2, lett. b) L. 60/2022, da considerarsi rifiuti urbani ai sensi dell’art. 183, comma 1, lettera bter) D.Lgs 152/2006), con unità di misura €/utenza per anno, attualmente fissata in 0,10 €/utenza per anno
• UR2,a: la copertura delle agevolazioni riconosciute per eventi eccezionali calamitosi, con unità di misura €/utenza per anno, attualmente fissata in 1,50 €/utenza per anno;
Variabili per la determinazione delle tariffe
Generali
Impianti Regionali
Gestione rifiuti urbani negli impianti regionali
3.1.K Riduzioni tariffarie per gli utenti in stato di disagio economico e sociale
ART. 16 Esenzioni ed agevolazioni dal tributo
Comma 3: I locali adibiti a civile abitazione occupati dal nucleo familiare il cui indice della situazione economica equivalente (I.S.E.E.) sia:
a) pari o inferiore a euro 4.500,00, sono assoggettati a tassazione con una riduzione del 100 % nella parte fissa e nella parte variabile del tributo;
b) sia compreso tra euro 4.501,00 e euro 8.500,00, sono assoggettati a tassazione con una riduzione del 50 % nella parte fissa e nella parte variabile del tributo.
Ai fini dell’ottenimento della presente agevolazione, i soggetti che ne abbiano i requisiti devono presentare apposita istanza all’ufficio tributi, allegando il certificato ISEE in corso di validità.
Le istanze, finalizzate all’ottenimento delle suddette agevolazioni, devono essere presentate entro il 30 giugno dell’anno a cui si riferiscono.
ART. 17 Bonus sociale per i rifiuti
1. Al fine di promuovere la tutela ambientale in un quadro di sostenibilità sociale, alle utenze domestiche in condizioni economico-sociali disagiate è garantito l’accesso alla fornitura del servizio di igiene urbana a condizioni tariffarie agevolate.
2. Gli utenti beneficiari dell’agevolazione di cui al presente articolo e le modalità attuative dell’agevolazione sono individuati con provvedimenti adottati da ARERA, in analogia ai criteri utilizzati per i bonus sociali relativi all’energia elettrica, al gas e al servizio idrico integrato, tenendo conto del principio del recupero dei costi efficienti di esercizio e di investimento.
3.1.L Atti approvazione tariffa
3.1.M Regolamento TARI
3.1.N Modalità di pagamento ammesse
Modello Semplificato F24
PagoPA
3.1.O Scadenze per il pagamento
Rata
Entro il
%
Unica
Rata
Entro il
%
1° rata
2° rata
3° rata
3.1.P Informazioni per omesso pagamento
3.1.Q Segnalazioni errori importi
3.1.R Documenti di riscossione online
3.1.S Comunicazioni ARERA
3.1.T Recapiti telefonici per il servizio di pronto intervento
3.1.U Posizionamento della gestione nell'ambito della matrice degli schemi regolatori
3.1.V Standard generali di qualità
3.1.W Tariffa media
3.1.X Rateizzazione degli Importi
1. In deroga all’art. 1, comma 796 L. 160/2019, il Comune può, con deliberazione di Giunta Comunale, prevedere che i termini di pagamento delle imposte e delle entrate patrimoniali possano essere sospesi o differiti per tutti o per determinate categorie di contribuenti, individuati con criteri precisati nella deliberazione medesima.
2. In caso di gravi calamità naturali o di situazioni di emergenza sanitaria, la sospensione o il differimento dei termini ordinari di versamento delle risorse di entrata può essere disposta con apposito provvedimento motivato adottato dal Sindaco e poi recepito dalla Giunta Comunale.
3. Su richiesta del contribuente, nelle ipotesi di temporanea situazione di obiettiva difficoltà, può essere concessa, dal Funzionario Responsabile dell’entrata, la ripartizione del pagamento delle somme dovute, anche a titolo di sanzioni ed interessi, secondo un piano rateale predisposto dall’Ufficio e firmato per accettazione dal contribuente o dai suoi rappresentanti, con impegno a versare le somme dovute secondo le indicazioni contenute nel suddetto piano, esibendo le ricevute dei singoli versamenti non appena effettuati.
4. La dilazione di pagamento può arrivare ad un massimo di trentasei rate, secondo lo schema seguente:
a) fino a € 100,00 nessuna rateizzazione;
b) da € 100,01 a € 500,00 fino a quattro rate mensili;
c) da € 500,01 a € 3.000,00 da cinque a dodici rate mensili;
d) da € 3.000,01 a € 6.000,00 da tredici a ventiquattro rate mensili;
e) oltre € 6.000,01 da venticinque a trentasei rate mensili.
5. In caso di mancato pagamento, dopo espresso sollecito, di due rate anche non consecutive nell’arco di sei mesi nel corso del periodo di rateazione, senza che sia stata fornita adeguata motivazione, il debitore decade automaticamente dal beneficio della rateazione e il debito non può più essere rateizzato, con conseguente diritto del Comune di esigere il versamento immediato dell’intero importo non ancora pagato in un’unica soluzione.
6. In caso la richiesta di rateizzazione sia presentata da una attività produttiva, professionale e di servizi, gli importi necessari per accedere alla rateizzazione nei termini esposti al punto precedente devono intendersi raddoppiati.
7. Se l’importo oggetto di rateazione è superiore ad € 6.000,00, l’Ufficio può richiedere, in casi di dubbia esigibilità, la costituzione di un deposito cauzionale, sotto forma di polizza fidejussoria o bancaria rilasciata da primaria azienda di credito o di assicurazione, sulle somme in scadenza dopo la prima rata, che copra l’importo totale dovuto, comprensivo di sanzioni ed interessi, ed avente termine un anno dopo la scadenza dell’ultima rata.
8. La fideiussione deve contenere clausola di pagamento entro trenta giorni a semplice richiesta del Comune, con l’esclusione del beneficio della preventiva escussione, e deve essere consegnata contestualmente alla sottoscrizione del provvedimento di rateizzazione.
9. In caso di impossibilità per il contribuente di ottenere il rilascio di garanzia a copertura della rateizzazione, la decisione in ordine alla possibilità di accordare comunque la dilazione di pagamento deve essere assunta dalla Giunta comunale, con apposito provvedimento, in cui vengano giustificate le ragioni dell’accoglimento dell’istanza avanzata dal debitore.
10. La Giunta comunale ha altresì la possibilità di accordare rateizzazioni per durate maggiori rispetto a quelle previste dal presente articolo, con apposito provvedimento, in cui vengano giustificate le ragioni della maggiore dilazione di pagamento accordata al debitore.
11. Dopo avere ricevuto la richiesta di rateizzazione, il Comune o il soggetto affidatario può iscrivere l’ipoteca o il fermo amministrativo solo nel caso di mancato accoglimento della richiesta, ovvero di decadenza dai benefici della rateazione.
12. Sono fatte comunque salve le procedure esecutive già avviate alla data di concessione della rateazione.
