La tassa sui rifiuti (TARI) è
stata istituita dalla Legge n. 147 del 27 dicembre 2013, commi 639 e
ss, a decorrere dal 1 gennaio 2014. Il tributo è destinato a
finanziare integralmente i costi del servizio di raccolta e
smaltimento rifiuti a carico dell’utilizzatore.
Il presupposto della TARI è il
possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di locali o di aree
scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti
urbani.
La tassa è composta, sulla
base dei criteri previsti dal DPR 158/1999 e successive modifiche ed
integrazioni, apportate in particolare dalla Delibera ARERA n.
443/2019/R/rif del 31/10/2019, da una quota fissa (TF), determinata
in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio,
riferite in particolare ai costi di spazzamento e lavaggio delle
strade e piazze pubbliche, ai costi amministrativi e di gestione, ai
costi per gli investimenti e ai relativi ammortamenti, e da una quota
variabile (TV), rapportata alle quantità di rifiuti conferiti e al
servizio fornito.
Le tariffe sono articolate,
inoltre, per le fasce di utenza domestica e non domestica, alle quali
sono applicati i coefficienti Ka, Kb, Kc e Kd previsti dall’allegato
1 al D.P.R. 158/1999.
Per le utenze domestiche, la
tariffa varia in ragione della superficie dell’immobile ed è
graduata a seconda del numero degli occupanti l’immobile. Per le
utenze domestiche condotte da persone fisiche che vi hanno stabilito
la propria residenza anagrafica, il numero degli occupanti è quello
del nucleo familiare risultante all’Anagrafe Comunale alla data del 1° gennaio dell'anno di tassazione. Devono
comunque essere dichiarate anche le persone che non fanno parte del
nucleo familiare anagrafico e dimorano nella stessa unità
immobiliare.
Per le utenze non domestiche,
la tariffa varia in ragione della superficie dei locali e si
distingue a seconda della tipologia di attività economica svolta,
secondo le categorie previste dal D.P.R. 158/1999.
All’importo della tassa
comunale, occorre infine aggiungere il Tributo per l'esercizio delle
funzioni di tutela, protezione ed igiene dell'ambiente di cui
all'art.19, del D.lgs. n. 504/1992 che, per l’anno 2020, è pari al
5% della tassa comunale (TEFA).
Esempi di calcolo
1) Utenze domestiche:
abitazione di mq. 100 occupata da 2 componenti per tutto l’anno:
QF+QV = (€ 1,097233 x 100 mq. x
365/365) + (€ 149,49 x 365/365) = € 109,72+ €149,49 = € 259,21
TEFA * = € 259,21x 5% = € 12,96
TARI per il 2020 = (€259,21+
€ 12,96) = € 272,17 (cod. tributo 3944)
2) Utenze non domestiche:
negozio di mq. 50 occupato per tutto l’anno:
QF+QV = (€ 3,23 x 50 mq. x
365/365) + (€ 4,78 x 50 mq. x 365/365)
= € 161,50 + € 239,00 = €
400,50 (cod. tributo 3944)
TEFA * = € 400,50 x 5% = € 20,02
*TEFA: riversamento alla Provincia di Rieti del 5% del tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente (TEFA).
NOTA BENE: Questo esempio utilizza le tariffe dell'anno 2020. Ogni anno vengono approvate le tariffe Tari da applicarsi per il calcolo disponibili alla pagina "L" del presente portale. Alla pagina "M" è reperibile anche il vigente regolamento Tari.