PER QUANTO RIGUARDA LE RIDUZIONI CONSULTARE IL REGOLAMENTO,PRESENTE NELLA SCHEDA (M) DEL PRESENTE SITO.
Con il DCPM 24 DEL 24/01/2025,è stato istituito il BONUS SOCIALE RIFIUTI.
IL BONUS è destinato agli Utenti Domestici, nuclei familiari, in condizioni di effettivo e documentato disagio economico, riferito ad una unica fornitura di servizio di gestione integrato dei rifiuti urbani, nella titolarità di uno dei componenti del nucleo familiare e definendo, attraverso l'utilizzo dell'indicatore Isee, una soglia massima per l'ammissione alle agevolazioni pari a 9530,00 euro, elevato a 20.000 euro limitatamente ai nuclei familiari con almeno 4(quattro) figli a carico. Con il decreto in parola è stato stabilito che il Bonus consiste in una riduzione del 25 per cento della Tari, precisando che l'agevolazione deve essere finanziata mediante l'introduzione di una nuova componente perequativa applicata alla generalità dell'utenza domestica e non domestica, pari ad euro 6,00.
Le utenze da agevolare godranno della riduzione del 25 per cento di quanto dovuto a titolo di Tari per l'anno 2025(al lordo delle componenti perequative), soltanto in occasione della PRIMA RATA UTILE DEL 2026 DA EMETTERSI ENTRO IL 30 GIUGNO 2026.
Il primo adempimento consiste infatti nell'inserimento della componente UR3 nelle liste di carico del SALDO DI QUEST'ANNO per costituire la scorta finanziaria necessaria alla copertura delle agevolazioni da riconoscere nel 2026, da contabilizzare nel Bilancio comunale , (come per le altre componenti perequative), tra le entrate comunali correnti( deliberazione n. 13/2025 CORTE DEI CONTI-SEZ.AUTONOMIE).
Il Comune, dovrà iscriversi a SGATE(sistema di gestione delle agevolazioni sulle tariffe energetiche gestito da ANCI),il quale mette a disposizione telematicamente, entro il 01 MARZO 2026,i dati indispensabili per il RICONOSCIMENTO DEL BONUS.
L'ufficio Tributi, verificherà il rispetto delle condizioni di ammissione al BONUS, LA QUANTIFICAZIONE DELLO STESSO, E IL RICONOSCIMENTO all'interno dei documenti di Riscossione.
In questo contesto l'Ufficio Tributi, dovrà accertare la REGOLARITA' DEI PAGAMENTI, l'utente agevolabile deve infatti essere in regola con i versamenti della Tari degli anni precedenti al 2025.
In quanto in caso di IRREGOLARITA' il BONUS SOCIALE RIFIUTI POTRA' ESSERE TRATTENUTO A COMPENSAZIONE DELL'AMMONTARE RIMASTO INSOLUTO E OGGETTO DI SOLLECITO DI PAGAMENTO, fatto salvo il termine quinquennale di decadenza della attività accertativa stabilito normativamente.