MODALITÀ
DI CALCOLO DELLA TARIFFA - ANNO 2024
Il
comune di Schio ha introdotto nel calcolo la Tariffa
puntuale per le utenze domestiche, come di seguito illustrato, al fine di avvicinare, con gradualità,
l'importo del tributo all'effettivo quantitativo di rifiuto prodotto
e conferito da ogni singola utenza.
LA
TARIFFA: La Tariffa
si compone di più parti: una parte fissa (QF),
destinata a coprire il costo del servizio (investimenti,
ammortamenti...), una parte variabile (QV),
rapportata alla quantità di rifiuti conferiti e all'organizzazione
del servizio e ai costi di gestione, una parte dalla Quota Attività Esterne, destinata a coprire in modo proporzionale le attività di pulizia strade, caditoie ecc., e infine la Quota Rifiuto Organico riferita alle solo utenze domestiche che non attuino il compostaggio domestico.
La
parte fissa viene ancora calcolata applicando i coefficienti
presuntivi stabiliti con il DPR 158/1999 (metodo normalizzato), che tiene
conto della superficie dell'abitazione e del numero dei componenti il
nucleo familiare.
La
parte variabile viene calcolata anche in
base al numero
di svuotamenti dei bidoni da
120 litri per
la raccolta del rifiuto secco indifferenziato o
dei sacchetti
grigi da
60 litri (per casi particolari). Ogni bidone/sacchetto è dotato di
microchip che consente di conteggiare il numero di svuotamenti
effettuati.
La tariffa
comprende perciò un numero
massimo di svuotamenti, che
varia in base al numero dei componenti il nucleo familiare, che
per ogni anno corrispondono a :
-
per 1 componente: 3 svuotamenti con
i bidoni - 6 svuotamenti
con i sacchetti
-
per 2 componenti: 4 svuotamenti con i bidoni - 8 svuotamenti
con i sacchetti
- per 3 componenti: 5 svuotamenti
con i bidoni - 10 svuotamenti con i sacchetti
- per 4 componenti: 6 svuotamenti con i bidoni
- 12 svuotamenti con i sacchetti
- per 5 componenti: 7 svuotamenti
con i bidoni
- 14 svuotamenti con i sacchetti
- per 6 componenti: 8 svuotamenti
con i bidoni
- 16 svuotamenti con i sacchetti
- per abitazioni
a disposizione: 3 svuotamenti con i bidoni
- 6 svuotamenti con i sacchetti.
I conferimenti che eccedono la soglia stabilita nell’anno solare considerato (1/1-31/12) saranno
conteggiati, a consuntivo, nella bolletta dell'anno successivo.
Nel 2024 per ogni svuotamento eccedente verrà applicato l’importo di € 3,46/bidone
o di € 1,73/sacco.
Il ritiro delle attrezzature per la raccolta del rifiuto secco indifferenziato, bidoni o sacchi, è
obbligatorio per tutte le utenze, sia
domestiche che non domestiche, e deve essere effettuato al massimo
entro i 30 giorni successivi al termine di scadenza per la
presentazione della dichiarazione Tari, comunque, prima dell’utilizzo
del servizio di raccolta.
Per le utenze domestiche che non provvedono al ritiro delle attrezzature, il numero dei
conferimenti effettuati dall’utente viene calcolato sulla base dei passaggi per la raccolta
effettuati dal Gestore.
Per le situazioni in cui l'utilizzo dei bidoni non è possibile per aspetti logistici, come la mancanza di
spazi idonei dove tenere il bidone, per condizioni di disabilità o se trattasi di abitazione a
disposizione (2^ casa), il conferimento del secco può avvenire, in via eccezionale, mediante
l’utilizzo di sacchi a perdere, dotati di microchip. La consegna è subordinata alla presentazione di apposita richiesta.
Clicca
qui per verificare gli svuotamenti per le utenze domestiche (autenticazione
con SPID)
La
tariffa approvata comprende anche il costo per lo smaltimento della
frazione umida da conferire negli
appositi contenitori stradali.
La quota per la frazione umida (Qorg) varia a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare e nel 2024 risulta pari a:
RIDUZIONI TARI: nella tariffa sono previste delle riduzioni
particolari
-
RIDUZIONE
PER I
CITTADINI ITALIANI CHE RISIEDONO O HANNO LA DIMORA ALL’ESTERO PER
PIÙ DI SEI MESI ALL’ANNO: su
presentazione
di apposita richiesta la parte
fissa della TARI può essere ridotta del 30 per cento (30%),
se l’abitazione viene occupata da soggetti che risiedano o abbiano la dimora all'estero per più di
sei mesi all'anno. (Art.
21, comma 1, Regolamento comunale Tari n. 121 del 22.11.2021). L'unità immobiliare non deve essere locata o
data in comodato d’uso. Modulo per richiesta riduzione
-
RIDUZIONE PER SOGGETTI NON RESIDENTI NEL TERRITORIO DELLO STATO TITOLARI DI PENSIONE MATURATA IN REGIME DI CONVENZIONE INTERNAZIONALE CON L'ITALIA: ai
sensi dell'art. 1 c.48 della legge 178/2020 è riconosciuta una riduzione della TARI di due terzi (2/3) su una sola unità immobiliare ad uso abitativo, posseduta, a titolo di proprietà o di
usufrutto in Italia da soggetti nn residenti nel territorio dello Stato che siano titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l'Italia, residenti in uno Stato di assicurazione diverso dall'Italia, a condizione che la
stessa non
risulti locata o data in comodato d'uso. Modulo per richiesta riduzione
-
RIDUZIONE
PER LE UTENZE DOMESTICHE CHE EFFETTUANO IL COMPOSTAGGIO DOMESTICO: agli
utenti, che effettuano il compostaggio per i rifiuti umidi domestici
utilizzando apposito composter o concimaia, non
viene applicata la quota per
la frazione umida. L’art.
14, comma 4, del Regolamento comunale Tari vigente prevede
infatti che la quota umido non viene addebitata alle utenze domestiche che attivano il
compostaggio della frazione umida dei rifiuti nelle abitazioni
utilizzate per la propria residenza anagrafica, previa presentazione
di specifica dichiarazione a valere dal mese successivo. Modulo compostaggio domestico
LE RICHIESTE VANNO INOLTRATE A: utenti@altovicentinoambiente.it
LA RICHESTA VA INVIATA A: tributi@comune.schio.vi.it