Regole di calcolo della tariffa, con indicazione in forma fruibile per gli utenti, anche attraverso esempi, delle variabili su cui si basa il calcolo della quota fissa e della quota variabile, delle riduzioni applicabili agli utenti domestici e non domestici, dei meccanismi di conguaglio, delle imposte applicabili
L’IMPOSTA dovuta è composta da 2 “Quote” FISSA e VARIABILE così CALCOLATE:
UTENZA DOMESTICA:
Quota Fissa: moltiplicando la superficie (mq.) x l’importo unitario (*) competente per fascia, (numero di occupanti), rapportata ai giorni dell’anno.
Quota Variabile: l’importo unitario (*) competente per fascia (numero di occupanti), rapportata ai giorni dell’anno, con meno il 15 % per chi ha denunciato l'uso del compost.
UTENZA NON DOMESTICA:
QUOTA FISSA e QUOTA VARIABILE calcolata tenendo conto della superficie e del tipo di attività svolta.
Alla quota variabile può essere applicata una riduzione per l'avvio al recupero / riciclo, secondo i criteri individuati nel regolamento comunale Tari e dalle vigenti normative, previa dichiarazione della sussistenza di contratti con ditte private incaricate del recupero / riciclo dei rifiuti urbani.
Alla SOMMA dell’IMPOSTA delle 2 singole QUOTE va aggiunto la TEFA (TRIBUTO PER L'ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DI TUTELA, PROTEZIONE E IGIENE DELL'AMBIENTE - ALIQUOTA 4%)
La Delibera Arera n. 386/2023 ha previsto a partire dal 01.01.2024 l'addebito di n. 2 componenti di natura perequativa (UR1 pari a 0,10 euro/utenza e UR2 pari a 1,5 euro /utenza).
La Delibera Arera 133/2025 ha previsto a partire dal 01.01.2025 l'addebito di un'ulteriore componente di natura perequativa (UR3 pari a 6,00 euro/utenza per finanziare la misura di cui alla delibera ARERA n. 355/2025/R/rif) che il comune incasserà e riverserà, insieme alle precedenti UR1 e UR2, alla cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA).
(*) per la quantificazione vedi TARIFFE annuali approvate con deliberazioni consiliari.