Art. 3 lett. j del TITR – Obblighi trasparenza tramite siti internet. Regole
di calcolo della tariffa, con indicazione in forma fruibile per gli
utenti, anche attraverso esempi, delle variabili su cui si basa il
calcolo della quota fissa e della quota variabile, delle riduzioni
applicabili agli utenti domestici e non domestici, dei meccanismi di
conguaglio delle imposte applicabili;
La TARI (Tassa sui Rifiuti) è il tributo destinato a finanziare i
costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti ed è
dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree
scoperte suscettibili di produrre rifiuti.
La tariffa è determinata sulla base di un apposito Piano Economico
Finanziario commisurato ad anno solare, redatto dall’Ente e approvato da
AGER (Agenzia Territoriale della Regione Puglia per il servizio di
gestione dei rifiuti) e da ARERA (Autorità Nazionale di Regolazione per
Energia Reti e Ambiente).
La tariffa è composta da una quota fissa + una quota variabile. La
quota fissa è determinata in relazione alle componenti essenziali di
costo del servizio riferite in particolare a investimenti, ammortamenti e
costi delle attività di spazzamento e lavaggio. La quota variabile è
determinata in relazione alle quantità di rifiuti conferiti applicando
un sistema presuntivo basato su indici e parametri stabiliti dalla
normativa di riferimento, il DPR 158/99. Il calcolo delle suddette quote
fissa + variabile è differenziato a seconda che si tratti di una utenza domestica o di una utenza
non domestica. Il totale della TARI è dato dalla somma di quota fissa +
quota variabile al netto di eventuali riduzioni applicabili (vedi
sezione RIDUZIONI) a cui occorre aggiungere l’addizionale del 4% corrispondente al tributo provinciale TEFA così come deliberato dalla Città Metropolitana di Bari con Delibera di Consiglio Metropolitano n. 13 del 27 febbraio 2023 .
VARIABILI E MODELLO DI CALCOLO DELLA TARI PER UTENZE DOMESTICHE
QUOTA FISSA: è determinata in relazione ai mq
di superficie soggetta a tributo (alloggio + eventuali pertinenze
coperte) sulla base di coefficienti determinati annualmente ai sensi del
DPR 158/99. L’addebito per Quota Fissa riportato in bolletta si ottiene
moltiplicando la relativa tariffa annua, come sopra determinata, per il
numero di giorni del periodo di riferimento (ad esempio per il periodo
gennaio/giugno i giorni sono 181, ovvero 182 negli anni bisestili) e
dividendo per i giorni dell’anno (365, ovvero 366 negli anni bisestili).
QUOTA VARIABILE: è determinata in relazione
al numero degli occupanti mediante coefficienti determinati annualmente
ai sensi del DPR 158/99. L’addebito per Quota Variabile riportato in
bolletta si ottiene moltiplicando la relativa tariffa annua per il
numero di giorni del periodo di riferimento (ad esempio per il periodo
gennaio/giugno i giorni sono 181, ovvero 182 negli anni bisestili) e
dividendo per i giorni dell’anno (365, ovvero 366 negli anni bisestili).
UTENZE DOMESTICHE
|
Nucleo Fam. N.
|
Ka
|
Kb
|
TFissa/ € mq
|
TVariabile/ € anno
|
|
1 componente
|
0,81
|
0,80
|
0,56
|
75,57
|
|
2 componenti
|
0,94
|
1,40
|
0,65
|
132,25
|
|
3 componenti
|
1,02
|
1,91
|
0,70
|
180,42
|
|
4 componenti
|
1,09
|
2,39
|
0,75
|
225,76
|
|
5 componenti
|
1,10
|
2,97
|
0,75
|
280,55
|
|
6 o più componenti
|
1,06
|
3,40
|
0,73
|
321,17
|
VARIABILI E MODELLO DI CALCOLO DELLA TARI PER UTENZE NON DOMESTICHE
QUOTA FISSA: è determinata in relazione ai mq
di superficie soggetta a tributo, in base all’utilizzo dichiarato o
accertato dell’immobile, applicando un sistema di coefficienti
potenziali di produzione previsti dalla normativa di riferimento.
L’addebito per Quota Fissa riportato in bolletta si ottiene
moltiplicando la relativa tariffa annua per il numero di giorni del
periodo di riferimento (ad esempio per il periodo gennaio/giugno i
giorni sono 181, ovvero 182 negli anni bisestili) e dividendo per i
giorni dell’anno (365, ovvero 366 negli anni bisestili).
QUOTA VARIABILE: è determinata in relazione
ai mq di superficie soggetta a tributo, in base all’utilizzo dichiarato o
accertato dell’immobile, applicando un sistema di coefficienti
presuntivo che per ogni singola tipologia di attività prende a
riferimento una produzione annua kg/mq ritenuta congrua entro specifici
parametri previsti dalla normativa di riferimento. L’addebito per Quota
Variabile riportato in bolletta si ottiene moltiplicando la relativa
tariffa annua per il numero di giorni del periodo di riferimento (ad
esempio per il periodo gennaio/giugno i giorni sono 181, ovvero 182
negli anni bisestili) e dividendo per i giorni dell’anno (365, ovvero
366 negli anni bisestili).
Per le tariffe UND aprire il file allegato