Trasparenza Rifiuti Rivoli

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Comune di Rivoli

Portale della Trasparenza per la Gestione Rifiuti

Informazioni generali

Questa è la sezione del sito dell’Ente dedicata al rispetto degli obblighi di trasparenza tramite siti internet previsti dall’articolo 3 del TESTO INTEGRATO IN TEMA DI TRASPARENZA (TITR) allegato alla deliberazione ARERA n. 444/2019. Il comma 3.1 prevede un elenco di informazioni che devono essere riportate suddiviso in lettere che vanno dalla a) alla s).

Per favorire la chiara identificazione da parte degli utenti delle informazioni inerenti all’ambito territoriale in cui si colloca l’utenza, nonché la comprensibilità delle medesime informazioni la struttura segue pertanto l’ordine dettato da ARERA e a fianco di ogni voce è riportato il riferimento normativo cui l’Ente adempie.

(3.1.A) Gestori del servizio

Ragione sociale del gestore che eroga il servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani, ovvero del gestore che effettua le attività di gestione tariffe e rapporti con gli utenti, del gestore della raccolta e trasporto e del gestore dello spazzamento e lavaggio delle strade, qualora tali attività siano effettuate da soggetti distinti
Tariffe e rapporti con gli utenti
Raccolta e trasporto rifiuti - Spazzamento, pulizia e lavaggio strade

AVVISO AI CONTRIBUENTI – TARI 2026


Si informa che le bollette TARI, relative all'anno 2026, saranno emesse e recapitate nel corso del mese di settembre 2026.

Le scadenze per il versamento del tributo sono le seguenti:

- 30 settembre 2026, rata unica o 1^ rata;

- 16 novembre 2026, 2^ rata;

- 31 marzo 2027, 3^ rata.


Bonus sociale TARI – annualità 2025

Si ricorda che il bonus sociale con riduzione della Tassa sui Rifiuti (TARI) per l'anno 2025, riconosciuto ai nuclei familiari in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente:

  • ISEE pari o inferiore a € 9.530;
  • ISEE pari o inferiore a € 20.000 per i nuclei familiari con almeno quattro figli a carico;

sarà applicato sulla bolletta TARI emessa nell'anno 2026 esclusivamente ai contribuenti che non abbiano già beneficiato della medesima agevolazione sulla bolletta emessa nell'anno precedente.

Per i contribuenti ai quali la riduzione è già stata riconosciuta e contabilizzata nella precedente emissione, non sarà effettuato un ulteriore accredito sulla bolletta TARI 2026, al fine di evitare duplicazioni del beneficio.


Per eventuali informazioni o chiarimenti è possibile rivolgersi all'Ufficio Tributi negli orari di apertura al pubblico, consultabili sul sito istituzionale www.comune.rivoli.to.it


(3.1.B) Recapiti

Recapiti telefonici, postali e di posta elettronica per l'invio di reclami, richieste di informazioni, di rettifica degli importi addebitati, di rateizzazione, richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio, segnalazioni di disservizi, prenotazioni del servizio di ritiro su chiamata, richieste di riparazione delle attrezzature per la raccolta domiciliare, nonché recapiti e orari degli sportelli online e fisici (ove presenti).

Comune di Rivoli

Tariffe e rapporti con gli utenti

Cidiu S.p.A.

Raccolta e trasporto rifiuti - Spazzamento, pulizia e lavaggio strade
È istituito un unico numero verde 800-011651 che consente all’utente di chiedere informazioni sia sul servizio che sulle tariffe, segnalare disservizi, prenotare i servizi di ritiro su chiamata, chiedere la riparazione delle attrezzature per la raccolta domiciliare o loro sostituzione.

Attraverso il numero verde sarà possibile altresì effettuare reclami riguardanti ogni singolo servizio.


È possibile richiedere informazioni in merito al servizio di gestione dei rifiuti anche contattando l’Ufficio Ambiente del Comune di Rivoli ai numeri telefonici 011 951 3404 – 011 951 3451 o al seguente indirizzo e-mail ambiente@comune.rivoli.to.it.

L’acquisto o la richiesta di duplicato delle tessere per l’accesso alle isole ecologiche interrate e seminterrate possono essere effettuati secondo le modalità indicate nel comunicato allegato



È possibile altresì inviare richieste per ottenere semplici infromazioni in ambito tariffario all'ufficio Tributi del Comune di Rivoli al seguente indirizzo e-mail : tributi@comune.rivoli.to.it.

Le denunce in ambito tributario, nonché le istanze di rateazione, rimborso, riduzione e agevolazione tariffaria dovranno essere inoltrate esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) comune.rivoli.to@legalmail.it, anche utilizzando una casella di posta elettronica ordinaria.

La documentazione dovrà essere trasmessa esclusivamente in formato PDF.




(3.1.C) Modulistica e reclami

Modulistica per l'invio di reclami, liberamente accessibile e scaricabile

Gli operatori del Numero Verde sono a disposizione per informazioni, prenotazione servizi, richieste e segnalazioni di disservizi per tutto ciò che riguarda il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti ai seguenti recapiti

800-011651

numeroverde@cidiu.it 

gruppocidiu@cert.cidiu.it






(3.1.D) Calendario e orari raccolta

Calendario e orari vigenti relativi alla raccolta dei rifiuti urbani, con riferimento a tutte le modalità di raccolta a disposizione dell'utente, ivi inclusi i centri di raccolta e con esclusione delle eventuali modalità di raccolta per cui non è effettuabile una programmazione

Si riportano i seguito i link al sito internet di CIDIU S.p.A. per accedere alle informazioni relative ai calendari di raccolta dei rifiuti e ai centri di raccolta:

- alla pagina https://cidiu.it/cidiu/comune-di-rivoli/ cliccando su "RACCOLTA DIFFERENZIATA" è possibile visualizzare il calendario dei passaggi di raccolta di tutte le tipologie di rifiuti nelle varie zone della città;

- alla pagina https://cidiu.it/cidiu/ecocentri-consortili/, è possibile visualizzare gli orari di apertura di tutti i centri di raccolta dell'area servita da Cidiu e le norme generali per il conferimento nei centri di raccolta, nonchè scaricare il prospetto dei materiali conferibili con le relative limitazioni qualitative e quantitative.

(3.1.E) Campagne straordinarie

Informazioni in merito a eventuali campagne straordinarie di raccolta dei rifiuti urbani e a nuove aperture o chiusure di centri di raccolta

Le notizie relative ad eventuali campagne straordinarie di raccolta dei rifiuti urbani possono essere reperite alla pagina "News" del sito di CIDIU S.p.A., cliccando sul link sottostante.

(3.1.F) Istruzioni per un corretto conferimento

Istruzioni per il corretto conferimento dei rifiuti urbani al servizio di raccolta e trasporto
Centro di raccolta di Via Asti
orari di apertura: lunedì dalle 9.00 alle 13.00; martedì dalle 9.00 alle 13.00; mercoledì dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00; giovedì dalle 9.00 alle 13.00; venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00; sabato dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00.
Centro di raccolta di Viale Ravensburg
orario di apertura: LUNEDI', MARTEDI', GIOVEDI' E SABATO: dalle ore 13:00 alle ore 18:00; MERCOLEDI': dalle ore 7:00 alle ore 12:00; VENERDI': chiuso.
Le informazioni per eseguire la corretta raccolta differenziata dei propri rifiuti sono disponibili alle pagine del sito del gestore CIDIU S.p.A. delle quali di seguito sono riportati i link, e sull'app Junker, scaricabile dagli app store.

(3.1.G) Carta della qualità del servizio

Carta della qualità del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani di cui all'articolo 5 del TQRIF, liberamente scaricabile.

Cliccando sui link sottostranti è possibile scaricare la Carta della qualità del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani del Consorzio C.A.DO.S. e del gestore CIDIU S.p.A.

(3.1.H) Percentuale di differenziata

Percentuale di raccolta differenziata conseguita nel Comune o nell'ambito territoriale in cui è ubicata l'utenza, con riferimento ai tre anni solari precedenti a quello in corso
Le informazioni, ove possibile, verranno automaticamente acquisite dal catasto nazionale dei rifiuti ISPRA
I dati relativi alle percentuali di raccolta differenziata ed ai quantitativi di rifiuti raccolti sono disponibili all'apposita pagina del sito internet di CIDIU S.p.A., cliccando sul link sottostante.

(3.1.I) Calendario e orari pulizia strade

Calendario e orari di effettuazione del servizio di spazzamento e lavaggio delle strade oppure frequenza di effettuazione del servizio nonché, in ogni caso, eventuali divieti relativi alla viabilità e alla sosta

Il calendario dei servizi di spazzamento manuale e meccanizzato delle strade sono disponibili alla pagina web del gestore CIDIU S.p.A. https://cidiu.it/cidiu/comune-di-rivoli/ cliccando su "SPAZZAMENTO". 

Selezionando la via interessata è possibile individuare la zona di spazzamento corrispondente e consultare i giorni di pulizia, inoltre è possibile scaricare i percorsi e la mappa delle zone.

I divieti di sosta e/o viabilità per le attività di spazzamento sono già presenti lungo la viabilità interessata, con segnaletica verticale.


(3.1.J) Regole per il calcolo della tariffa

Regole di calcolo della tariffa, con indicazione in forma fruibile per gli utenti, anche attraverso esempi, delle variabili su cui si basa il calcolo della quota fissa e della quota variabile, delle riduzioni applicabili agli utenti domestici e non domestici, dei meccanismi di conguaglio, delle imposte applicabili
Esempio di calcolo domestica
ABITAZIONE CON 1 OCCUPANTE
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 150,60 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 0,69308
Tariffa variabile: € 66,55558
Quota fissa: € 0,69308 * 100 * (365/365) = € 69,31
Quota variabile: € 66,55558 * (365/365) = € 66,56
Totale imposta: € 69,31 + € 66,56 = € 135,86
Totale: € 135,86 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 150,60
Totale da pagare: € 150,60
Informazioni sul calcolo per il cittadino: ARERA, l'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, ha introdotto dal 2024 delle componenti aggiuntive chiamate UR1, UR2 e, a partire dal 2025, UR3. Questi addebiti sono stati pensati per coprire specifici costi legati alla gestione dei rifiuti e ai servizi ambientali. UR1 e UR2 : addebiti inseriti nelle bollette che servono a coprire i costi legati a situazioni particolari come il ripescaggio di rifiuti in mare, fiumi e laghi, oltre alla gestione dei rifiuti durante eventi calamitosi. UR3 (dal 2025): questa componente si aggiungerà alle altre per finanziare i bonus sociali a favore delle famiglie con redditi medio-bassi.
Esempio di calcolo domestica
ABITAZIONE CON 2 OCCUPANTI
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 256,60 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 0,81437
Tariffa variabile: € 155,29634
Quota fissa: € 0,81437 * 100 * (365/365) = € 81,44
Quota variabile: € 155,29634 * (365/365) = € 155,30
Totale imposta: € 81,44 + € 155,30 = € 236,73
Totale: € 236,73 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 256,60
Totale da pagare: € 256,60
Informazioni sul calcolo per il cittadino: ARERA, l'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, ha introdotto dal 2024 delle componenti aggiuntive chiamate UR1, UR2 e, a partire dal 2025, UR3. Questi addebiti sono stati pensati per coprire specifici costi legati alla gestione dei rifiuti e ai servizi ambientali. UR1 e UR2 : addebiti inseriti nelle bollette che servono a coprire i costi legati a situazioni particolari come il ripescaggio di rifiuti in mare, fiumi e laghi, oltre alla gestione dei rifiuti durante eventi calamitosi. UR3 (dal 2025): questa componente si aggiungerà alle altre per finanziare i bonus sociali a favore delle famiglie con redditi medio-bassi.
Esempio di calcolo domestica
ABITAZIONE CON 3 OCCUPANTI
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 312,60 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 0,90967
Tariffa variabile: € 199,66673
Quota fissa: € 0,90967 * 100 * (365/365) = € 90,97
Quota variabile: € 199,66673 * (365/365) = € 199,67
Totale imposta: € 90,97 + € 199,67 = € 290,63
Totale: € 290,63 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 312,60
Totale da pagare: € 312,60
Informazioni sul calcolo per il cittadino: ARERA, l'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, ha introdotto dal 2024 delle componenti aggiuntive chiamate UR1, UR2 e, a partire dal 2025, UR3. Questi addebiti sono stati pensati per coprire specifici costi legati alla gestione dei rifiuti e ai servizi ambientali. UR1 e UR2 : addebiti inseriti nelle bollette che servono a coprire i costi legati a situazioni particolari come il ripescaggio di rifiuti in mare, fiumi e laghi, oltre alla gestione dei rifiuti durante eventi calamitosi. UR3 (dal 2025): questa componente si aggiungerà alle altre per finanziare i bonus sociali a favore delle famiglie con redditi medio-bassi.
Esempio di calcolo domestica
ABITAZIONE CON 4 OCCUPANTI
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 367,60 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 0,98764
Tariffa variabile: € 244,03711
Quota fissa: € 0,98764 * 100 * (365/365) = € 98,76
Quota variabile: € 244,03711 * (365/365) = € 244,04
Totale imposta: € 98,76 + € 244,04 = € 342,80
Totale: € 342,80 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 367,60
Totale da pagare: € 367,60
Informazioni sul calcolo per il cittadino: ARERA, l'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, ha introdotto dal 2024 delle componenti aggiuntive chiamate UR1, UR2 e, a partire dal 2025, UR3. Questi addebiti sono stati pensati per coprire specifici costi legati alla gestione dei rifiuti e ai servizi ambientali. UR1 e UR2 : addebiti inseriti nelle bollette che servono a coprire i costi legati a situazioni particolari come il ripescaggio di rifiuti in mare, fiumi e laghi, oltre alla gestione dei rifiuti durante eventi calamitosi. UR3 (dal 2025): questa componente si aggiungerà alle altre per finanziare i bonus sociali a favore delle famiglie con redditi medio-bassi.
Esempio di calcolo domestica
ABITAZIONE CON 5 OCCUPANTI
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 457,60 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 1,06561
Tariffa variabile: € 321,68528
Quota fissa: € 1,06561 * 100 * (365/365) = € 106,56
Quota variabile: € 321,68528 * (365/365) = € 321,69
Totale imposta: € 106,56 + € 321,69 = € 428,25
Totale: € 428,25 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 457,60
Totale da pagare: € 457,60
Informazioni sul calcolo per il cittadino: ARERA, l'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, ha introdotto dal 2024 delle componenti aggiuntive chiamate UR1, UR2 e, a partire dal 2025, UR3. Questi addebiti sono stati pensati per coprire specifici costi legati alla gestione dei rifiuti e ai servizi ambientali. UR1 e UR2 : addebiti inseriti nelle bollette che servono a coprire i costi legati a situazioni particolari come il ripescaggio di rifiuti in mare, fiumi e laghi, oltre alla gestione dei rifiuti durante eventi calamitosi. UR3 (dal 2025): questa componente si aggiungerà alle altre per finanziare i bonus sociali a favore delle famiglie con redditi medio-bassi.
Esempio di calcolo domestica
ABITAZIONE CON 6 O PIU' OCCUPANTI
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 521,60 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 1,12626
Tariffa variabile: € 377,14826
Quota fissa: € 1,12626 * 100 * (365/365) = € 112,63
Quota variabile: € 377,14826 * (365/365) = € 377,15
Totale imposta: € 112,63 + € 377,15 = € 489,77
Totale: € 489,77 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 521,60
Totale da pagare: € 521,60
Informazioni sul calcolo per il cittadino: ARERA, l'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, ha introdotto dal 2024 delle componenti aggiuntive chiamate UR1, UR2 e, a partire dal 2025, UR3. Questi addebiti sono stati pensati per coprire specifici costi legati alla gestione dei rifiuti e ai servizi ambientali. UR1 e UR2 : addebiti inseriti nelle bollette che servono a coprire i costi legati a situazioni particolari come il ripescaggio di rifiuti in mare, fiumi e laghi, oltre alla gestione dei rifiuti durante eventi calamitosi. UR3 (dal 2025): questa componente si aggiungerà alle altre per finanziare i bonus sociali a favore delle famiglie con redditi medio-bassi.
Esempio di calcolo domestica
Bar, caffè, pasticceria
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 429,60 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 3,90751
Tariffa variabile: € 11,47953
Quota fissa: € 3,90751 * 100 * (365/365) = € 390,75
Quota variabile: € 11,47953 * (365/365) = € 11,48
Totale imposta: € 390,75 + € 11,48 = € 402,23
Totale: € 402,23 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 429,60
Totale da pagare: € 429,60
Esempio di calcolo domestica
Carrozzeria, autofficina, elettrauto
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 123,60 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 1,07555
Tariffa variabile: € 3,16713
Quota fissa: € 1,07555 * 100 * (365/365) = € 107,56
Quota variabile: € 3,16713 * (365/365) = € 3,17
Totale imposta: € 107,56 + € 3,17 = € 110,72
Totale: € 110,72 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 123,60
Totale da pagare: € 123,60
Esempio di calcolo domestica
Ristoranti, trattorie, pizzerie
Per un'utenza Domestica di 150mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 890,60 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 5,49617
Tariffa variabile: € 16,16122
Quota fissa: € 5,49617 * 150 * (365/365) = € 824,43
Quota variabile: € 16,16122 * (365/365) = € 16,16
Totale imposta: € 824,43 + € 16,16 = € 840,59
Totale: € 840,59 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 890,60
Totale da pagare: € 890,60
Esempio di calcolo domestica
Negozi beni durevoli
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 113,60 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 0,97688
Tariffa variabile: € 2,88404
Quota fissa: € 0,97688 * 100 * (365/365) = € 97,69
Quota variabile: € 2,88404 * (365/365) = € 2,88
Totale imposta: € 97,69 + € 2,88 = € 100,57
Totale: € 100,57 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 113,60
Totale da pagare: € 113,60
Esempio di calcolo domestica
Uffici
Per un'utenza Domestica di 80mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 138,60 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 1,49985
Tariffa variabile: € 4,40568
Quota fissa: € 1,49985 * 80 * (365/365) = € 119,99
Quota variabile: € 4,40568 * (365/365) = € 4,41
Totale imposta: € 119,99 + € 4,41 = € 124,39
Totale: € 124,39 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 138,60
Totale da pagare: € 138,60
Si riportano alcuni esempi pratici di calcolo della TARI.

Variabili per la determinazione delle tariffe

Variabili di base per la determinazione della quota fissa e della quota variabile della TARI (Dati 2025)
Generali
Rifiuti urbani prodotti: 25.031,749 t
Cluster: Comuni con elevata densità abitativa, bassa età media e localizzazione prevalente nel centro-sud - € 45,2247
Tariffa nazionale di base: € 130,4543
Raccolta differenziata: 66,54%
Fattori di contesto del comune: € 54,8637
Economie e diseconomie di scala: € 0,0541
Impianti Regionali
Impianti di incernerimento e coincernerimento: 2
Impianti di trattamento meccanico biologico: 10
Discariche: 13
Distanza tra il comune e gli impianti (media ponderata con le tonnellate smaltite): 21,41 Km
Gestione rifiuti urbani negli impianti regionali
Rifiuti smaltiti in impianti di incenerimento e coincenerimento: 34,1190%
Rifiuti trattati in impianti di compostaggio, digestione anaerobica e trattamento integrato: 26,2701%
Rifiuti smaltiti in discarica: 15,2320%

(3.1.K) Riduzioni tariffarie per gli utenti in stato di disagio economico e sociale

Informazioni per l'accesso alle eventuali riduzioni tariffarie accordate agli utenti in stato di disagio economico e sociale e la relativa procedura, ove le suddette riduzioni siano previste

Per accedere alle riduzioni od agevolazioni tariffarie della Tari è necessario visionare il contenuto del regolamento TARI, nella sezione "3.1.m sezione regolamento TARI", del presente portale sulla trasparenza o sul sito del Comune di Rivoli.


L'istanza di riduzione/agevolazione, debitamente compilata in ogni sua parte, datata e firmata, potrà essere presentata presso lo Sportello, previo appuntamento sui servizi on-line sul sito istituzionale del Comune, oppure inviata tramite posta elettronica certificata  comune.rivoli.to@legalmail.it, anche inviandola da indirizzo e-mail ordinario, avendo cura di allegare solo documenti in formato PDF e non compressi e copia di un documento di identità in corso di validità del dichiarante.

Il link ove scaricare la modulistica, necessaria per la presentazione delle istanze per accedere alle riduzioni ed agevolazioni ai fini della tassa rifiuti, accessibile anche da questo portale, è il seguente

https://www.comune.rivoli.to.it/Servizi/Riduzione-degli-importi-relativi-alla-tassa-sui-rifiuti-TARI-sulla-base-del-valore-dell-I.S.E.E


Per quanto concerne le tempistiche di presentazione delle varie tipologie di istanza, occorre fare riferimento alla decorrenza/scadenza indicata nella modulistica allegata e alle disposizioni regolamentari, disciplinanti la tassa sui rifiuti.


Si rammenta che per l'anno 2025, così come previsto dal DPCM n.24 del 21 gennaio 2025, introduttivo del Bonus Sociale Rifiuti, a tutti i contribuenti che hanno presentato al Comune, nei termini previsti dal Regolamento Comunale, un'attestazione ISEE inferiore a € 9.530,00, in corso di validità, è già stata riconosciuta sulla bolletta Tari 2025 l'abbattimento del 25%, previsto dalla normativa statale.

L'Amministrazione Comunale ha inoltre riconosciuto, per l'annualità 2025, una riduzione tariffaria aggiuntiva pari al 75% per i nuclei famigliari aventi un Isee sino a € 5.000 ed al 45% per quelli con Isee sino a € 9.530.


Chi ha già beneficiato del Bonus Sociale Rifiuti del 25% sulla bolletta TARI 2025 non riceverà nuovamente quella stessa riduzione sulla bolletta TARI 2026.

La riduzione del 25% sulla TARI 2026 sarà invece riconosciuta solo ai contribuenti che non ne hanno usufruito nel 2025.







(3.1.L) Atti approvazione tariffa

Estremi degli atti di approvazione della tariffa per l'anno in corso con riferimento all'ambito o ai comuni serviti

(3.1.M) Regolamento TARI

Regolamento TARI o regolamento per l'applicazione di una tariffa di natura corrispettiva

(3.1.N) Modalità di pagamento ammesse

Modalità di pagamento ammesse con esplicita evidenza della modalità di pagamento gratuita prevista dal TQRIF.
Modello Semplificato F24
Gratuita
Gratuito

La tassa rifiuti Tari deve essere versata tramite modello F24, utilizzando i modelli precompilati allegati alla comunicazione di pagamento, presso tutti gli uffici postali e bancari, oppure con carta di credito tramite internet, collegandosi al sito www.poste.it, o dal sito della propria banca, avendo cura di specificare nei campi indicati il codice fiscale, l’anno di riferimento della tassa, la relativa rata e l'importo a debito, nonché il codice catastale del Comune di Rivoli H355.


Per i residenti all’estero, il pagamento deve essere effettuato con bonifico sul conto bancario intestato a Comune di Rivoli - Banca BPM

IBAN IT 34A0503430870000000008501

avendo cura di inserire nella causale i dati del contribuente intestatario della tari e l'anno di riferimento della tassazione.




 

(3.1.O) Scadenze per il pagamento

Scadenze per il pagamento della tariffa riferita all'anno in corso
Scadenza per il pagamento rata unica
Rata
Entro il
%
Unica
30/09/2026
100,00%
Scadenze rate
Rata
Entro il
%
1° rata
30/09/2026
33,33%
2° rata
16/11/2026
33,33%
3° rata
31/03/2027
33,34%

Si precisa che nel caso in cui la comunicazione di pagamento della tassa rifiuti annua venisse recapitata oltre la scadenza di versamento della prima rata, non saranno comunque applicate maggiorazioni sul ritardato pagamento della rata medesima.




(3.1.P) Informazioni per omesso pagamento

Informazioni rilevanti per il caso di ritardato od omesso pagamento, ivi inclusa l'indicazione, per quanto applicabile, del tasso di interesse di mora e/o di penalità e/o sanzioni, nonché tutte le indicazioni utili affinché l'utente sia messo in condizione di procedere tempestivamente al pagamento dell'importo dovuto

ACCERTAMENTO PER OMESSO/PARZIALE VERSAMENTO:


In caso di parziale od omesso pagamento TARI oltre le scadenze indicate nella comunicazione di pagamento ordinaria, il comune di Rivoli provvede all'invio di un primo sollecito di pagamento, con raccomandata.


Qualora non si provveda al pagamento nemmeno del predetto sollecito, verrà emesso un avviso di accertamento esecutivo per omesso/parziale versamento della tassa rifiuti dovuta.

In caso di omesso o insufficiente pagamento viene applicata la sanzione del 30% della tassa parzialmente o totalmente non versata.


Per ricevere le comunicazioni di pagamento della tassa sui rifiuti è sempre necessario presentare apposita denuncia di attivazione o variazione del servizio al momento del possesso/utilizzo di immobili o nuovi locali, mediante la modulistica scaricabile sul sito istituzionale del Comune, entro 90 giorni dal verificarsi dell'evento e comunque non oltre il 30 giugno dell'anno successivo. Qualora non si provveda nei termini indicati verrà emesso un avviso di accertamento esecutivo per omessa/infedele denuncia ai fini tari.

In caso di omessa presentazione della dichiarazione originaria o di variazione è applicata la sanzione del 100% del tributo dovuto, con un minimo di € 51,00

In caso di infedele o incompleta dichiarazione è applicata la sanzione del 50% del tributo dovuto, con un minimo di € 51,00


Sull'importo del tributo, qualora non siano effettuati i versamenti o presentata la denuncia entro i termini sopra indicati, sono calcolati gli interessi giorno per giorno a decorrere dal giorno successivo alla scadenza per il pagamento o per la presentazione della dichiarazione, applicando i seguenti tassi annuali:


0,05% dal 01/01/2020 al 31/12/2020

0,01% dal 01/01/2021 al 31/12/2021

1,25% dal 01/01/2022 al 31/12/2022

5,00% dal 01/01/2023 al 31/12/2023

2,50% dal 01/01/2024 al 31/12/2024

2,00% dal 01/01/2025 al 31/12/2025

1,60% dal 01/01/2026





(3.1.Q) Segnalazioni errori importi

Procedura/e per la segnalazione di errori nella determinazione degli importi addebitati, e di errori e/o variazioni nei dati relativi all'utente o alle caratteristiche dell'utenza rilevanti ai fini della commisurazione della tariffa, con relativa modulistica, ivi inclusi i moduli per la richiesta di rettifica degli importi addebitati, liberamente accessibile e scaricabile, nonché le tempistiche e le modalità di rettifica degli importi non dovuti da parte del gestore.

Il CODICE ENTE del Comune di Rivoli per effettuare il versamento a mezzo del modello F24 è H355.

Il CODICE TRIBUTO TARI per effettuare il versamento della tassa ordinaria è 3944

Il CODICE TRIBUTO per il versamento del tributo per le funzioni di tutela, protezione ed igiene dell'ambiente di cui all'art. 19 del decreto legislativo n. 504 del 30 dicembre 1992 di competenza della Città Metropolitana di Torino, pari a 5% della tassa dovuta, è TEFA

Per eventuali recuperi del tributo tassa rifiuti, i relativi codici sono:

- 3945 per interessi su Tari - tassa sui rifiuti;

- 3946 per sanzioni su Tari - tassa sui rifiuti.

Nel caso in cui ci si accorga di aver effettuato un versamento con un CODICE ENTE DIVERSO DA H355:

  • se l'errore di digitazione è stato effettuato da parte di un intermediario (banca, posta, ecc), lo stesso intermediario dovrà provvedere ad annullare la delega di pagamento emessa e riemetterla con codice ente corretto. In questo modo il versamento viene automaticamente regolarizzato dall'Agenzia delle Entrate e riversato al Comune di Rivoli;

  • se l'errore di digitazione è stato compiuto direttamente dal contribuente, ad esempio tramite compilazione del modello F24 sulla propria Home Banking, lo stesso dovrà inviare apposita comunicazione al Comune al quale è confluito erroneamente il tributo con richiesta di riversamento sul conto corrente della Banca D'Italia - Comune di Rivoli IBAN IT 14A 01000 03245 114300061198.

Stessa procedura seguirà il Comune di Rivoli nel caso in cui riceva un versamento indebito.


Eventuali comunicazioni in merito a variazioni della metratura dei locali occupati, alla chiusura od alla variazione dell'utenza tari devono essere presentate mediante apposita denuncia, da parte del contribuente, redatta su modelli predisposti e messi a disposizione sul sito del Comune di Rivoli e reperibili sui link sotto indicati.

Le denunce compilate e firmate dal dichiarante possono essere presentate direttamente allo Sportello, previo appuntamento da fissare on-line, od inviate tramite posta elettronica certificata comune.rivoli.to@legalmail.it, in formato PDF non compresso, ed allegando copia di un documento di identità del dichiarante in corso di validità.


Nel caso di variazioni o cessazioni dell'utenza in corso d'anno e successive alla data di ricevimento della comunicazione di pagamento della tassa rifiuti riferita all'intero annuo, il contribuente potrà richiedere il ricalcolo del tributo per il periodo per il quale la tassa non è dovuta, con emissione del modello F24 contenente il conteggio della tassa correttamente dovuta per il periodo di riferimento, direttamente allo Sportello previo appuntamento o tramite richiesta, redatta su apposita modulistica, indirizzata alla seguente pec  comune.rivoli.to@legalmail.it


Nel caso in cui il contribuente abbia effettuato un versamento della tassa in eccesso o non dovuta, può richiedere la compensazione od il rimborso della somma pagata erroneamente tramite la compilazione dell'apposito modulo reperibile nel sito del Comune di Rivoli. L'istanza, debitamente compilata, datata e firmata, potrà essere presentata presso lo Sportello, previo appuntamento telefonico, oppure inviata tramite posta elettronica certificata comune.rivoli.to@legalmail.it, allegando copia di un documento di identità del dichiarante in corso di validità. La compensazione verrà effettuata sulla successiva bollettazione emessa fino a concorrenza della somma dovuta. Il rimborso invece verrà accreditato sull'IBAN del conto corrente bancario o postale segnalato dal contribuente direttamente nella modulistica, entro 180 giorni dalla presentazione dell'istanza medesima.


(3.1.R) Documenti di riscossione online

Indicazione della possibilità di ricezione dei documenti di riscossione in formato elettronico nonché della relativa procedura di attivazione

È possibile richiedere l'invio tramite posta elettronica certificata (PEC) dell'avviso di pagamento TARI, inviando apposita istanza alla pec comune.rivoli.to@legalmail.it, redatta sul modello messo a disposizione dal Comune di Rivoli e scaricabile dal link sotto riportato.





(3.1.S) Comunicazioni ARERA

Eventuali comunicazioni agli utenti da parte dell'Autorità relative a rilevanti interventi di modifica del quadro regolatorio o altre comunicazioni di carattere generale destinate agli utenti

(3.1.T) Recapiti telefonici per il servizio di pronto intervento

I recapiti telefonici per il servizio di pronto intervento, gli interventi di competenza del gestore, con indicazione di quelli che possono essere attivati direttamente dall'utente, secondo quanto previsto dall'articolo 52 del TQRIF.


Per segnalazioni inerenti il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani, quali

- reclami, disservizi e richiesta di informazioni;

- interventi per la riparazione o sostituzione dei contenitori

è possibile contattare il gestore ai seguenti recapiti:

CIDIU SPA

numeroverde@cidiu.it




Numero verde

800-011651




Per segnalazioni inerenti la tariffazione, quali:

 - denuncia di attivazione, variazione, cessazione del servizio;

- richieste informazioni e rettifica importi Tari

è possibile contattare il Comune di Rivoli nello specifico:

Servizio Tributi per TARI - denunce, istanze ed informazioni inerenti la tassa rifiuti


comune.rivoli.to@legalmail.it


Telefoni 011 951 3267 -3268 -3576 -3504 -1883



Servizio Ambiente per Abbonamenti a domanda individuale per verde e sfalci, compostaggio, tessere per contenitori


comune.rivoli.to@legalmail.it

Telefoni 011 95 13 404 - 430


(3.1.U) Posizionamento della gestione nell'ambito della matrice degli schemi regolatori

Il posizionamento della gestione nell'ambito della matrice degli schemi regolatori, di cui all'Articolo 3 del TQRIF.
Il Comune di Rivoli è collocato all'interno dello Schema regolatore I

Con deliberazione di Consiglio di Amministrazione del Cados, quale Ente Territorialmente compentente, n. 15 del 30/03/2022, ha classificato la gestione dei servizi afferenti all’attività di raccolta e trasporto, spazzamento e lavaggio delle strade in SCHEMA I .


Sulla base del predetto schema regolatorio è possibile reperire nella Carta della qualità del servizio le prestazioni erogate.

(3.1.V) Standard generali di qualità

Gli standard generali di qualità di competenza del gestore ai sensi del TQRIF, ivi inclusi gli eventuali standard aggiuntivi o migliorativi individuati dall'Ente territorialmente competente e il grado di rispetto di tali standard, con riferimento all'anno precedente.

(3.1.W) Tariffa media

La tariffa media applicata alle utenze domestiche e l'articolazione dei corrispettivi applicati alle utenze domestiche e non domestiche.

(3.1.X) Rateizzazione degli Importi

Modalità e termini per l'accesso alla rateizzazione degli importi.

COMUNICAZIONI ORDINARIE DI PAGAMENTO DELLA TASSA SUI RIFIUTI TARI

Gli utenti destinatari del bonus elettrico e gas possono richiedere una maggiore rateazione della bolletta ordinaria della TARI (già contente 3 rate) presentando, a pena di decadenza dal beneficio, apposita dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, ai sensi dell’art. 47, D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 e s.m.i., con cui attestano di beneficiare del predetto bonus. Tale beneficio spetta anche agli utenti che si trovano in condizioni economiche disagiate, individuati secondo i criteri definiti dall’Ente Territorialmente Competente.

La rateazione può essere richiesta anche dagli utenti a cui sono pervenute bollette con importi che superano del 30% la media dei documenti degli ultimi due anni.


L’importo a debito da versare verrà suddiviso in ulteriori rate, rispetto a quelle indicate nella comunicazione di pagamento ordinaria, il cui ammontare non può comunque essere inferiore ad € 30,00.


COMUNICAZIONI STRAORDINARIE (SOLLECITI, AVVISI ACCERRTAMENTO ESECUTIVI) DI PAGAMENTO DELLA TASSA SUI RIFIUTI TARI

Gli utenti destinatari di solleciti di pagamento od avvisi di omesso/parziale pagamento della TARI possono presentare istanza per accedere alla rateazione del proprio debito tributario con le modalità e tempistiche previste dal Regolamento delle Entrate.

Per accedere alla dilazione di pagamento è necessario presentare apposita istanza su modello predisposto e messo a disposizione dall'Ente ed inviarlo a comune.rivoli.to@legalmail.it

IMPORTO A DEBITO NUMERO RATE
Fino ad 100 € Nessuna rateazione
Da € 100,01 ad € 500,00 Fino a 3 rate
Da € 500,01 ad € 1.000,00 Fino a 6 rate
Da € 1.000,01 ad € 2.000,00 Fino a 12 rate
Da € 2.000,01 ad € 4.000,00 Fino a 18 rate
Da € 4.000,01 ad € 6.000,00 Fino a 24 rate
Da € 6.000,01 ad € 20.000,00 Fino a 36 rate
Oltre € 20.000,01 Fino a 72 rate

E' possibile altresì accedere ad un piano di dilazione personalizzato qualora il soggetto dimostra di trovarsi in una situazione di temporanea e complessa difficoltà economica, presentando ulteriore documentazione (finanziamenti, mutui, ulteriori debiti in rateazione).




(3.1.Y) Richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio

Modalità e termini per la presentazione delle richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio.


I soggetti passivi sono tenuti a presentare apposita dichiarazione al Comune, su specifico modello reperibile sul sito istituzionale del Comune, la quale ha effetto anche per gli anni successivi qualora le condizioni di assoggettamento alla tassa siano rimaste invariate.

La dichiarazione deve essere presentata entro 90 (novanta) giorni da quando:

a) ha inizio il possesso, l’occupazione o la detenzione di locali ed aree;

b) si verifica la variazione di quanto precedentemente dichiarato;

c) si verifica la cessazione del possesso, occupazione o detenzione dei locali ed aree precedentemente dichiarate.


La dichiarazione, sottoscritta dal dichiarante, è presentata direttamente al Comune allo sportello fisico, previo appuntamento, oppure può essere inoltrata a mezzo posta con raccomandata a/r, o a mezzo posta elettronica certificata PEC a comune.rivoli.to@legalmail.it

La modulistica per l'attivazione, variazione e cessazione del servizio ai fini del tributo tari è reperibilie al link sotto indicato.


Ai fini dell’applicazione del tributo la dichiarazione di attivazione del servizio produce i suoi effetti dalla data in cui ha avuto inizio il possesso o la detenzione dell’immobile.

La dichiarazione di cessazione e di variazione dei locali o delle aree deve indicare di tutti gli elementi atti a comprovare la stessa. Le richieste di cessazione del servizio producono i loro effetti dalla data in cui è intervenuta la cessazione, se la richiesta è presentata entro il termine di 90 giorni dalla data in cui è intervenuta la cessazione; ovvero dalla data di presentazione della richiesta se presentata successivamente al predetto termine. Le richieste di variazione che comportano una riduzione dell’importo da addebitare all’utente producono i loro effetti dalla data in cui è intervenuta la variazione se la richiesta è presentata entro 90 giorni dal verificarsi dell’evento; ovvero dalla data di presentazione della richiesta se successiva al predetto termine. Diversamente le richieste di variazione che comportano un incremento dell’importo da addebitare all’utente producono sempre i loro effetti dalla data in cui è intervenuta la variazione. Resta salva la possibilità di dimostrare con idonea documentazione gli elementi che comportano il venire meno della soggettività passiva, così come previsto dal presente regolamento ovvero nel caso in cui il tributo sia stato assolto da altro soggetto subentrante a seguito dichiarazione od in sede di recupero d’ufficio.

Nel caso di decesso del contribuente, i familiari conviventi o gli eredi dello stesso, dovranno provvedere alla presentazione della dichiarazione di cessazione entro il termine dei 90 giorni dal verificarsi dall’evento e comunque entro un anno dal decesso.

Non deve essere presentata denuncia unicamente nei casi di variazione del numero dei componenti del nucleo famigliare, qualora siano residenti in Rivoli e registrati negli archivi informatici dell'Anagrafe.