Le riduzioni (espresse in percentuali) sono consultabili nel Regolamento della Tari (12) e riguardano:
a) agricoltori che occupano la parte abitativa della costruzione rurale:10%;
b)locali non adibiti ad abitazione ed aree scoperte, nell'ipotesi di uso stagionale o non continuativo ma ricorrente, per un periodo non superiore a sei mesi dell'anno, risultante dalla licenza o autorizzazione rilasciata da competenti organi per l'esercizio dell'attività svolta: 30%;
c) nei confronti dell'utente, con abitazione tenuta a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo che dichiari di non voler cedere l'alloggio in locazione o comodato, che risieda o abbia la dimora, per piu' di sei mesi all'anno in località fuori dal territorio nazionale: 30%;
d) Utilizzatore di Compost: 10%
Per l'anno 2021 saranno riconosciute ulteriori agevolazioni fino ad un massimo del 30% tramite bando pubblicato sul sito istituzionale del Comune.
Le esenzioni previste dall'art. 10 del regolamento riguardano:
Le persone sole o riunite in nucleo familiare, nullatenenti ed in condizione di accertato grave disagio economico, quali i titolari esclusivamente di pensioni sociali o minime erogate dall' I.N.P.S., le persone assistite in modo permanente dal Comune, comunque con reddito non superiore al minimo vitale, limitatamente ai locali direttamente abitati e con l'esclusione di quelli subaffittati. Le specifiche richiesta degli interessati sono vagliate dal competente ufficio comunale di assistenza che stabilisce se sussistono le condizioni per l'esenzione.