Cos'è
la TARI
A decorrere dal 1 gennaio 2014, con legge
147 del 27 dicembre 2013, in sostituzione della Tares, è stata istituita la
TARI, o Tassa Rifiuti, quale componente dell’imposta unica comunale IUC, a
copertura dei costi del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento/recupero
dei rifiuti urbani e assimilati.
Il presupposto della TARI è il possesso o la detenzione di
locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre
rifiuti urbani.
Nel caso di più proprietari o più detentori (es:
coinquilini), la TARI è intestata ad uno di essi con vincolo di solidarietà tra
gli occupanti o tra i proprietari. Nel caso di soggetti residenti, la TARI è
intestata all’intestatario della scheda anagrafica.
Le tariffe TARI sono commisurate alle
quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie,
in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte, e sulla base dei
criteri determinati dal regolamento di cui al DPR 27 aprile 1999 n. 158.
La TARI viene applicata alla superficie calpestabile
dell’immobile che si calcola considerando la superficie totale al netto dei
muri interni, dei pilastri e dei muri perimetrali.
Da chi
deve essere pagata
La TARI (Tassa Rifiuti) è dovuta da chi
detiene, a qualsiasi titolo, locali o aree scoperte e cioè il proprietario
oppure dall’affittuario (detentore) o occupante a qualsiasi titolo;
Nel caso di detenzione temporanea non
superiore ai 6 mesi nel corso dello stesso anno solare, la TARI è dovuta dal
possessore dei locali o delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso,
abitazione o superficie;
La presenza di arredo oppure l’attivazione
anche di uno solo dei pubblici servizi di erogazione idrica, elettrica, calore,
gas, telefonica o informatica costituisce presunzione semplice dell’occupazione
o conduzione dell’immobile e della conseguente attitudine alla produzione di
rifiuti.
Dichiarazione TARI
L'obbligazione tributaria decorre dal giorno in cui si sono realizzati i presupposti di cui al primo punto e determina l'obbligo per il soggetto passivo di presentare apposita dichiarazione di inizio occupazione/detenzione o possesso di locali od aree, utilizzando l'apposto modulo scaricabile da questo portale.
La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi sempre che non si
verifichino modificazioni dei dati dichiarati da cui consegua un diverso
ammontare del tributo.
La dichiarazione deve essere presentata entro 90 (novanta) giorni da quando:
a) ha inizio il possesso, l'occupazione o la detenzione dei locali ed aree
b) si verifica la variazione di quanto precedentemente dichiarato
c) si verifica la cessazione del possesso, occupazione o detenzione dei locali ed aree precedentemente dichiarate.
La dichiarazione può essere presentata direttamente
agli uffici comunali, oppure spedita a mezzo raccomandata con avviso di
ricevimento A/R o tramite PEC, allegando fotocopia del documento d’identità.