Attivazione del servizio:
La richiesta di attivazione del servizio deve essere presentata
dall’utente all’Ufficio Tributi del Comune entro il 30 giugno dell’anno
successivo alla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali e delle
aree assoggettabili al tributo, a mezzo posta, via e-mail o mediante sportello fisico e online (tramite
il servizio istanze on line sul sito internet www.comune.macomer.nu.it con autenticazione con SPID o CIE), compilando l’apposito modulo scaricabile dalla home page del sito internet del gestore
in modalità anche stampabile, disponibile anche dalla modulistica cartacea messa
a diposizione presso la sede comunale.
Il gestore dell’attività di gestione tariffe e rapporto con gli
utenti è tenuto a formulare in modo chiaro e comprensibile la risposta alle
richieste di attivazione del servizio, indicando nella stessa i seguenti
elementi minimi:
a)
il riferimento alla richiesta di attivazione del servizio;
b)
il codice utente e il codice utenza;
c)
la data a partire dalla quale decorre, ai fini del pagamento della
TARI, l’attivazione del servizio
Le richieste di attivazione del servizio producono i loro effetti
dalla data in cui ha avuto inizio il possesso o la detenzione dell’immobile
come indicato nella richiesta dell’utente.
Variazione e cessazione del servizio:
Le richieste di variazione e di cessazione del servizio devono
essere inviate all’Ufficio Tributi del Comune entro novanta (90) giorni solari
dalla data in cui è intervenuta la variazione o cessazione via posta, tramite e-mail o mediante sportello fisico, compilando l’apposito modulo scaricabile dalla home page del sito internet del gestore, in modalità anche
stampabile, disponibile anche dalla modulistica cartacea messa a diposizione
presso la sede comunale.
Con specifico riferimento alle richieste effettuate dalle utenze
non domestiche per la fuoriuscita dal servizio pubblico per il recupero di
rifiuti urbani prodotti ad altri operatori di mercato, di cui all’articolo 238,
comma 10, del decreto legislativo 152/06, devono essere presentate ai sensi del
D.L. 41/2021 entro il 30 giugno di ciascun anno. Gli effetti di simili
richieste di variazione decorrono, invece, dal 1° gennaio dell’anno successivo
a quello della comunicazione.
L’Ufficio Tributi è tenuto a formulare in modo chiaro e
comprensibile la risposta alle richieste di variazione e di cessazione del
servizio, indicando nella stessa i seguenti elementi minimi:
a)
il riferimento alla richiesta di variazione o di cessazione del
servizio;
b)
il codice identificativo del riferimento organizzativo del gestore
che ha preso in carico la richiesta;
c)
la data a partire dalla quale decorre, ai fini del pagamento della
TARI, la variazione o cessazione del servizio.
Le richieste di variazione del servizio che comportano una
riduzione dell’importo da addebitare all’utente producono i loro effetti dalla
data in cui è intervenuta la variazione se la relativa richiesta è presentata
entro il termine di cui al presente articolo, ovvero dalla data di
presentazione della richiesta se successiva a tale termine. Diversamente, le
richieste di variazione che comportano un incremento dell’importo da addebitare
all’utente producono sempre i loro effetti dalla data in cui è intervenuta la
variazione.
Tempi di risposta a richieste di
attivazione, variazione e cessazione:
Il tempo di risposta alle richieste di attivazione del servizio,
pari a trenta (30) giorni lavorativi, è il tempo intercorrente tra la data di
ricevimento della richiesta dell’utente da parte del gestore dell’attività di
gestione tariffe e rapporto con gli utenti e la data di invio della risposta
scritta.
Il tempo di risposta alle richieste di variazione e di cessazione
del servizio, pari a trenta (30) giorni lavorativi, è il tempo intercorrente
tra la data di ricevimento della richiesta dell’utente da parte del gestore
dell’attività di gestione tariffe e rapporto con gli utenti e la data di invio
della risposta scritta.
Qualora l’utente indichi nella propria
richiesta di attivazione, variazione o cessazione, un recapito di posta
elettronica, l’Ufficio Tributi utilizza in via prioritaria tale recapito per
l’invio della risposta motivata.