Trasparenza Rifiuti Macomer

Regione Sardegna

Logo del comune

Comune di Macomer

Portale della Trasparenza per la Gestione Rifiuti

Informazioni generali

Questa è la sezione del sito dell’Ente dedicata al rispetto degli obblighi di trasparenza tramite siti internet previsti dall’articolo 3 del TESTO INTEGRATO IN TEMA DI TRASPARENZA (TITR) allegato alla deliberazione ARERA n. 444/2019. Il comma 3.1 prevede un elenco di informazioni che devono essere riportate suddiviso in lettere che vanno dalla a) alla s).

Per favorire la chiara identificazione da parte degli utenti delle informazioni inerenti all’ambito territoriale in cui si colloca l’utenza, nonché la comprensibilità delle medesime informazioni la struttura segue pertanto l’ordine dettato da ARERA e a fianco di ogni voce è riportato il riferimento normativo cui l’Ente adempie.

(3.1.A) Gestori del servizio

Ragione sociale del gestore che eroga il servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani, ovvero del gestore che effettua le attività di gestione tariffe e rapporti con gli utenti, del gestore della raccolta e trasporto e del gestore dello spazzamento e lavaggio delle strade, qualora tali attività siano effettuate da soggetti distinti
Tariffe e rapporti con gli utenti
Raccolta e trasporto rifiuti - Spazzamento, pulizia e lavaggio strade

(3.1.B) Recapiti

Recapiti telefonici, postali e di posta elettronica per l'invio di reclami, richieste di informazioni, di rettifica degli importi addebitati, di rateizzazione, richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio, segnalazioni di disservizi, prenotazioni del servizio di ritiro su chiamata, richieste di riparazione delle attrezzature per la raccolta domiciliare, nonché recapiti e orari degli sportelli online e fisici (ove presenti).

Comune di Macomer

Tariffe e rapporti con gli utenti

CICLAT TRASPORTI AMBIENTE SOCIETA' COOPERATIVA - Gestore operativo ECONORD SARDEGNA S.R.L.

Raccolta e trasporto rifiuti - Spazzamento, pulizia e lavaggio strade
Telefono: 800-369936

(3.1.C) Modulistica e reclami

Modulistica per l'invio di reclami, liberamente accessibile e scaricabile

(3.1.D) Calendario e orari raccolta

Calendario e orari vigenti relativi alla raccolta dei rifiuti urbani, con riferimento a tutte le modalità di raccolta a disposizione dell'utente, ivi inclusi i centri di raccolta e con esclusione delle eventuali modalità di raccolta per cui non è effettuabile una programmazione

(3.1.E) Campagne straordinarie

Informazioni in merito a eventuali campagne straordinarie di raccolta dei rifiuti urbani e a nuove aperture o chiusure di centri di raccolta

(3.1.F) Istruzioni per un corretto conferimento

Istruzioni per il corretto conferimento dei rifiuti urbani al servizio di raccolta e trasporto

(3.1.G) Carta della qualità del servizio

Carta della qualità del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani di cui all'articolo 5 del TQRIF, liberamente scaricabile.

(3.1.H) Percentuale di differenziata

Percentuale di raccolta differenziata conseguita nel Comune o nell'ambito territoriale in cui è ubicata l'utenza, con riferimento ai tre anni solari precedenti a quello in corso
Le informazioni, ove possibile, verranno automaticamente acquisite dal catasto nazionale dei rifiuti ISPRA

(3.1.I) Calendario e orari pulizia strade

Calendario e orari di effettuazione del servizio di spazzamento e lavaggio delle strade oppure frequenza di effettuazione del servizio nonché, in ogni caso, eventuali divieti relativi alla viabilità e alla sosta

(3.1.J) Regole per il calcolo della tariffa

Regole di calcolo della tariffa, con indicazione in forma fruibile per gli utenti, anche attraverso esempi, delle variabili su cui si basa il calcolo della quota fissa e della quota variabile, delle riduzioni applicabili agli utenti domestici e non domestici, dei meccanismi di conguaglio, delle imposte applicabili
Esempio di calcolo domestica
utenza domestica mq. 100 - nucleo familiare: 1 componente
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 175,60 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 0,585
Tariffa variabile: € 101,42
Quota fissa: € 0,585 * 100 * (365/365) = € 58,50
Quota variabile: € 101,42 * (365/365) = € 101,42
Totale imposta: € 58,50 + € 101,42 = € 159,92
Totale: € 159,92 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 175,60
Totale da pagare: € 175,60
Esempio di calcolo domestica
utenza domestica mq. 100 - nucleo familiare: 2 componenti
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 237,60 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 0,585
Tariffa variabile: € 160,139
Quota fissa: € 0,585 * 100 * (365/365) = € 58,50
Quota variabile: € 160,139 * (365/365) = € 160,14
Totale imposta: € 58,50 + € 160,14 = € 218,64
Totale: € 218,64 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 237,60
Totale da pagare: € 237,60
Esempio di calcolo domestica
utenza domestica mq. 100 - nucleo familiare: 3 componenti
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 272,60 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 0,585
Tariffa variabile: € 194,302
Quota fissa: € 0,585 * 100 * (365/365) = € 58,50
Quota variabile: € 194,302 * (365/365) = € 194,30
Totale imposta: € 58,50 + € 194,30 = € 252,80
Totale: € 252,80 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 272,60
Totale da pagare: € 272,60
Esempio di calcolo domestica
utenza domestica mq. 100 - nucleo familiare: 4 componenti
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 296,60 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 0,585
Tariffa variabile: € 216,721
Quota fissa: € 0,585 * 100 * (365/365) = € 58,50
Quota variabile: € 216,721 * (365/365) = € 216,72
Totale imposta: € 58,50 + € 216,72 = € 275,22
Totale: € 275,22 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 296,60
Totale da pagare: € 296,60
Esempio di calcolo non domestica
utenza non domestica studio professionale mq. 50
Per un'utenza Non domestica di 50mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 260,60 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 0,67
Tariffa variabile: € 4,155
Quota fissa: € 0,67 * 50 * (365/365) = € 33,50
Quota variabile: € 4,155 * 50 * (365/365) = € 207,75
Totale imposta: € 33,50 + € 207,75 = € 241,25
Totale: € 241,25 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 260,60
Totale da pagare: € 260,60
Esempio di calcolo non domestica
utenza non domestica bar mq. 70
Per un'utenza Non domestica di 70mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 654,60 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 1,217
Tariffa variabile: € 7,584
Quota fissa: € 1,217 * 70 * (365/365) = € 85,19
Quota variabile: € 7,584 * 70 * (365/365) = € 530,88
Totale imposta: € 85,19 + € 530,88 = € 616,07
Totale: € 616,07 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 654,60
Totale da pagare: € 654,60
Esempio di calcolo non domestica
utenza non domestica magazzino di deposito mq. 200
Per un'utenza Non domestica di 200mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 576,60 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 0,371
Tariffa variabile: € 2,337
Quota fissa: € 0,371 * 200 * (365/365) = € 74,20
Quota variabile: € 2,337 * 200 * (365/365) = € 467,40
Totale imposta: € 74,20 + € 467,40 = € 541,60
Totale: € 541,60 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 576,60
Totale da pagare: € 576,60

Variabili per la determinazione delle tariffe

Variabili di base per la determinazione della quota fissa e della quota variabile della TARI (Dati 2025)
Generali
Rifiuti urbani prodotti: t
Cluster: - €
Tariffa nazionale di base:
Raccolta differenziata: %
Fattori di contesto del comune:
Economie e diseconomie di scala:
Impianti Regionali
Impianti di incernerimento e coincernerimento:
Impianti di trattamento meccanico biologico:
Discariche:
Distanza tra il comune e gli impianti (media ponderata con le tonnellate smaltite): Km
Gestione rifiuti urbani negli impianti regionali
Rifiuti smaltiti in impianti di incenerimento e coincenerimento: %
Rifiuti trattati in impianti di compostaggio, digestione anaerobica e trattamento integrato: %
Rifiuti smaltiti in discarica: %

(3.1.K) Riduzioni tariffarie per gli utenti in stato di disagio economico e sociale

Informazioni per l'accesso alle eventuali riduzioni tariffarie accordate agli utenti in stato di disagio economico e sociale e la relativa procedura, ove le suddette riduzioni siano previste

Il bonus sociale rifiuti, che consiste in una riduzione del 25% della TARI dovuta dal cittadino, viene riconosciuto automaticamente (senza che l’utente ne debba fare esplicita richiesta) a tutti i nuclei familiari che hanno presentato all’INPS una DSU (dichiarazione sostitutiva unica) e ottenuto un livello di attestazione ISEE sotto la soglia prefissata di 9.530 euro (estesa a 20.000 euro per i nuclei familiari con almeno 4 figli a carico).
La riduzione del 25% della TARI viene applicata nell'anno successivo a quello in cui viene ottenuta l'attestazione ISEE.

Sono ammessi al bonus sociale rifiuti gli utenti domestici che risulti in stato di disagio economico, la cui soglia economica è attualmente definita per il nucleo familiare rientrante in una delle seguenti condizioni:

1. ISEE ≤ 9.530 € (soglia ordinaria);
2. ISEE ≤ 20.000 € esclusivamente per i nuclei familiari numerosi, cioè con almeno quattro figli a carico.
Queste soglie, analoghe a quelle già previste per i bonus elettrico, gas e idrico, vengono aggiornate periodicamente da ARERA in base all’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (art. 2, comma 2, D.P.C.M. 21/01/2025).
Il bonus è destinato agli utenti domestici titolari di un’utenza TARI, dovendo precisare che l’agevolazione è collegata al nucleo familiare ISEE e non al semplice intestatario della bolletta tariffaria.
Ciò significa che:
• il fruitore del bonus deve essere titolare di utenza TARI corrispettiva con riferimento ad un immobile ad uso domestico;
• in alternativa, l’intestatario della agevolazione sociale deve coincidere con almeno un componente maggiorenne appartenente al nucleo familiare con ISEE agevolabile;



(3.1.L) Atti approvazione tariffa

Estremi degli atti di approvazione della tariffa per l'anno in corso con riferimento all'ambito o ai comuni serviti

Le tariffe del tributo TARI da applicare alle utenze domestiche e non domestiche per ciascun anno solare, sono definite nelle componenti della quota fissa e delle quota variabile in base al DPR 158/1999, con deliberazione da assumere entro il termine fissato da norme statali per l’approvazione del bilancio di previsione, in conformità al Piano Economico Finanziario (PEF) redatto in base al metodo tariffario stabilito dall'ARERA (Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente).

(3.1.M) Regolamento TARI

Regolamento TARI o regolamento per l'applicazione di una tariffa di natura corrispettiva

(3.1.N) Modalità di pagamento ammesse

Modalità di pagamento ammesse con esplicita evidenza della modalità di pagamento gratuita prevista dal TQRIF.
Modello Semplificato F24
Gratuita
PagoPA
Costi dipendenti dal prestatore di servizio scelto

(3.1.O) Scadenze per il pagamento

Scadenze per il pagamento della tariffa riferita all'anno in corso
Scadenze rate
Rata
Entro il
%
1° rata
01/12/2025
25,00%
2° rata
31/01/2026
25,00%
3° rata
31/03/2026
25,00%
4° rata
31/05/2026
25,00%
Unica
28/02/2026
100,00%
Le scadenze sono riferite al pagamento della TARI per l'anno 2025.

(3.1.P) Informazioni per omesso pagamento

Informazioni rilevanti per il caso di ritardato od omesso pagamento, ivi inclusa l'indicazione, per quanto applicabile, del tasso di interesse di mora e/o di penalità e/o sanzioni, nonché tutte le indicazioni utili affinché l'utente sia messo in condizione di procedere tempestivamente al pagamento dell'importo dovuto

In caso di omesso o insufficiente versamento del tributo risultante dalla dichiarazione si applica la sanzione del 25% di ogni importo non versato. Per i versamenti effettuati con un ritardo non superiore a quindici giorni, la sanzione di cui al primo periodo, oltre alle riduzioni previste per il ravvedimento dal comma 1 dell'articolo 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, se applicabili, è ulteriormente ridotta ad un importo pari ad un quindicesimo per ciascun giorno di ritardo.

(3.1.Q) Segnalazioni errori importi

Procedura/e per la segnalazione di errori nella determinazione degli importi addebitati, e di errori e/o variazioni nei dati relativi all'utente o alle caratteristiche dell'utenza rilevanti ai fini della commisurazione della tariffa, con relativa modulistica, ivi inclusi i moduli per la richiesta di rettifica degli importi addebitati, liberamente accessibile e scaricabile, nonché le tempistiche e le modalità di rettifica degli importi non dovuti da parte del gestore.

La richiesta scritta di rettifica degli importi addebitati è presentabile tramite la apposita modulistica scaricabile dalla home page del sito internet del gestore, disponibile presso i punti di contatto con l’utente, ovvero compilabile online.


È fatta salva la possibilità per l’utente di inviare al gestore il reclamo scritto, ovvero la richiesta scritta di rettifica degli importi addebitati, senza utilizzare il modulo di cui al precedente comma, purché la comunicazione contenga almeno gli stessi campi obbligatori ivi riportati, quali:


-       il nome, il cognome e il codice fiscale;

-       il recapito postale e/o l’indirizzo di posta elettronica;

-       il servizio a cui si riferisce il reclamo;

-       il codice utente, indicando dove è possibile reperirlo;

-       l’indirizzo, gli identificativi catastali e il codice utenza, indicando dove è possibile reperirlo;

-       le coordinate bancarie/postali per l’eventuale accredito degli importi addebitati.

(3.1.R) Documenti di riscossione online

Indicazione della possibilità di ricezione dei documenti di riscossione in formato elettronico nonché della relativa procedura di attivazione
La richiesta di ricezione dei documenti di riscossione in formato elettronico deve essere richiesta utilizzando il modello allegato da inviare all'indrizzo e-mail tributi@comune.macomer.nu.it

(3.1.S) Comunicazioni ARERA

Eventuali comunicazioni agli utenti da parte dell'Autorità relative a rilevanti interventi di modifica del quadro regolatorio o altre comunicazioni di carattere generale destinate agli utenti

(3.1.T) Recapiti telefonici per il servizio di pronto intervento

I recapiti telefonici per il servizio di pronto intervento, gli interventi di competenza del gestore, con indicazione di quelli che possono essere attivati direttamente dall'utente, secondo quanto previsto dall'articolo 52 del TQRIF.

Recapiti telefonici per il servizio di gestione delle tariffe e rapporti con gli utenti:

0785/790821 (Ufficio Tributi)

0785/790833 (Ufficio Tributi)

(3.1.U) Posizionamento della gestione nell'ambito della matrice degli schemi regolatori

Il posizionamento della gestione nell'ambito della matrice degli schemi regolatori, di cui all'Articolo 3 del TQRIF.
Il Comune di Macomer è collocato all'interno dello Schema regolatore I

L’Ente Territorialmente Competente di riferimento ha determinato come posizionamento della gestione nella matrice degli schemi regolatori come indicati nella matrice della Tabella di cui all’art. 3.1 del TQRIF lo Schema tipo I – livello qualitativo minimo

PREVISIONI DI OBBLIGHI E STRUMENTI DI CONTROLLO IN MATERIA DI QUALITÀ TECNICA (CONTINUITÀ, REGOLARITÀ, E SICUREZZA DEL SERVIZIO)

QUALITÀ TECNICA= NO

QUALITÀ TECNICA= SI

PREVISIONI DI OBBLIGHI IN MATERIA DI QUALITÀ CONTRATTUALE

QUALITÀ CONTRATTUALE = NO

SCHEMA I

LIVELLO QUALITATIVO MINIMO

SCHEMA III

LIVELLO QUALITATIVO INTERMEDIO

QUALITÀ CONTRATTUALE = SI

SCHEMA II

LIVELLO QUALITATIVO INTERMEDIO

SCHEMA IV

LIVELLO QUALITATIVO AVANZATO


Conseguentemente, non sono applicabili gli standard generali di qualità contrattuale e tecnica come riepilogata dalla Tabella 1 di cui all’art 53 del TQRIF.


Invece, le disposizioni riportate nella presente Carta di qualità sono state redatte in conformità agli obblighi di servizio previsto per lo Schema regolatorio di riferimento, così come determinato dall’Ente Territorialmente Competente e riepilogato all’Appendice I, Tabella 2 di seguito riportata.



Schema I

Schema II

Schema III

Schema IV

Adozione e pubblicazione di un’unica Carta della qualità del servizio per gestione di cui all’Articolo 5

SI

SI

SI

SI

Modalità di attivazione del servizio di cui all’Articolo 6 a  all’Articolo 7

SI

SI

SI

SI

Modalità per la variazione o cessazione del servizio di cui all’Articolo 10 e all’Articolo 11

SI

SI

SI

SI

Procedura per la gestione dei reclami, delle richieste scritte di informazioni e di rettifica degli importi addebitati, di cui all’Articolo 13, all’Articolo 17 e all’Articolo 18

SI

SI

SI

SI

Obblighi e requisiti minimi dello sportello fisico e online di cui all’Articolo 19 e all’Articolo 22

n.a.

SI

SI

SI

Obblighi di servizio telefonico di cui all’Articolo 20 e all’Articolo

22

SI

SI

SI

SI

Modalità e periodicità di pagamento, rateizzazione e rettifica degli importi non dovuti di cui al Titolo V (ad eccezione dell’Articolo 28.3)

SI

SI

SI

SI


(3.1.V) Standard generali di qualità

Gli standard generali di qualità di competenza del gestore ai sensi del TQRIF, ivi inclusi gli eventuali standard aggiuntivi o migliorativi individuati dall'Ente territorialmente competente e il grado di rispetto di tali standard, con riferimento all'anno precedente.

(3.1.W) Tariffa media

La tariffa media applicata alle utenze domestiche e l'articolazione dei corrispettivi applicati alle utenze domestiche e non domestiche.

(3.1.X) Rateizzazione degli Importi

Modalità e termini per l'accesso alla rateizzazione degli importi.

La TARI (Tassa sui Rifiuti) è versata dal contribuente in n. 4 rate bimestrali alle scadenze indicate nell'avviso di pagamento.

E’ facoltà del contribuente effettuare il pagamento in unica soluzione. 

È ammessa la possibilità di ulteriore rateizzazione di ciascuna delle rate di cui sopra:

a)     - agli utenti che dichiarino mediante autocertificazione ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 445/2000 di essere beneficiari del bonus sociale per disagio economico previsto per i settori elettrico e/o gas e/o per il settore idrico;

b)     - a ulteriori utenti che si trovino in condizioni economiche disagiate con valore ISEE del nucleo familiare di appartenenza non superiore ad € 9.000,00;

c)     - qualora l’importo addebitato superi del 30% il valore medio riferito ai documenti di riscossione emessi negli ultimi due (2) anni.

10.  L’importo della singola rata non può essere inferiore ad una soglia minima pari a € 50,00.  La richiesta di ulteriore rateizzazione da parte dell’utente che ne ha diritto deve essere presentata entro la scadenza del termine di pagamento riportato nel documento di riscossione. Le somme relative ai pagamenti delle ulteriori rate sono maggiorate degli interessi di dilazione calcolati al tasso legale vigente.


Q    Nel caso in cui gli utenti ricevano avvisi di accertamento con importi superiori a € 200,00, è possibile richiedere, non oltre il termine di versamento, una rateazione sino a 36 rate mensili con un minimo di €. 50,00 per ogni rata, oltre agli interessi calcolati al tasso legale. L’utente decade dalla rateazione nel caso di ritardo superiore a quindici giorni nel versamento anche di una sola rata.

(3.1.Y) Richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio

Modalità e termini per la presentazione delle richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio.

Attivazione del servizio:

La richiesta di attivazione del servizio deve essere presentata dall’utente all’Ufficio Tributi del Comune entro il 30 giugno dell’anno successivo alla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali e delle aree assoggettabili al tributo, a mezzo posta, via e-mail o mediante sportello fisico e online (tramite il servizio istanze on line sul sito internet www.comune.macomer.nu.it con autenticazione con SPID o CIE), compilando l’apposito modulo scaricabile dalla home page del sito internet del gestore in modalità anche stampabile, disponibile anche dalla modulistica cartacea messa a diposizione presso la sede comunale.

Il gestore dell’attività di gestione tariffe e rapporto con gli utenti è tenuto a formulare in modo chiaro e comprensibile la risposta alle richieste di attivazione del servizio, indicando nella stessa i seguenti elementi minimi:

a)     il riferimento alla richiesta di attivazione del servizio;

b)     il codice utente e il codice utenza;

c)     la data a partire dalla quale decorre, ai fini del pagamento della TARI, l’attivazione del servizio

Le richieste di attivazione del servizio producono i loro effetti dalla data in cui ha avuto inizio il possesso o la detenzione dell’immobile come indicato nella richiesta dell’utente.


Variazione e cessazione del servizio:

Le richieste di variazione e di cessazione del servizio devono essere inviate all’Ufficio Tributi del Comune entro novanta (90) giorni solari dalla data in cui è intervenuta la variazione o cessazione via posta, tramite e-mail o mediante sportello fisico, compilando l’apposito modulo scaricabile dalla home page del sito internet del gestore, in modalità anche stampabile, disponibile anche dalla modulistica cartacea messa a diposizione presso la sede comunale.

Con specifico riferimento alle richieste effettuate dalle utenze non domestiche per la fuoriuscita dal servizio pubblico per il recupero di rifiuti urbani prodotti ad altri operatori di mercato, di cui all’articolo 238, comma 10, del decreto legislativo 152/06, devono essere presentate ai sensi del D.L. 41/2021 entro il 30 giugno di ciascun anno. Gli effetti di simili richieste di variazione decorrono, invece, dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello della comunicazione.

L’Ufficio Tributi è tenuto a formulare in modo chiaro e comprensibile la risposta alle richieste di variazione e di cessazione del servizio, indicando nella stessa i seguenti elementi minimi:

a)     il riferimento alla richiesta di variazione o di cessazione del servizio;

b)     il codice identificativo del riferimento organizzativo del gestore che ha preso in carico la richiesta;

c)     la data a partire dalla quale decorre, ai fini del pagamento della TARI, la variazione o cessazione del servizio.

Le richieste di variazione del servizio che comportano una riduzione dell’importo da addebitare all’utente producono i loro effetti dalla data in cui è intervenuta la variazione se la relativa richiesta è presentata entro il termine di cui al presente articolo, ovvero dalla data di presentazione della richiesta se successiva a tale termine. Diversamente, le richieste di variazione che comportano un incremento dell’importo da addebitare all’utente producono sempre i loro effetti dalla data in cui è intervenuta la variazione.


Tempi di risposta a richieste di attivazione, variazione e cessazione:

Il tempo di risposta alle richieste di attivazione del servizio, pari a trenta (30) giorni lavorativi, è il tempo intercorrente tra la data di ricevimento della richiesta dell’utente da parte del gestore dell’attività di gestione tariffe e rapporto con gli utenti e la data di invio della risposta scritta.

Il tempo di risposta alle richieste di variazione e di cessazione del servizio, pari a trenta (30) giorni lavorativi, è il tempo intercorrente tra la data di ricevimento della richiesta dell’utente da parte del gestore dell’attività di gestione tariffe e rapporto con gli utenti e la data di invio della risposta scritta.

Qualora l’utente indichi nella propria richiesta di attivazione, variazione o cessazione, un recapito di posta elettronica, l’Ufficio Tributi utilizza in via prioritaria tale recapito per l’invio della risposta motivata.