Qui di seguito si riportano, con un esempio per l'utenza domestica e uno per l'utenza non domestica, le regole di calcolo del tributo.
Utenza domestica: la tariffa è divisa in una “quota fissa” (€/mq) e in una “quota variabile per famiglia” (€/utenza). La quota fissa e quella variabile aumentano all’aumentare del numero dei componenti la famiglia.
Es. Famiglia con 4 componenti che occupa un’abitazione di 90 mq (esempio con tariffe in vigore per l'anno 2019):
Quota fissa € 0,74826/mq
Quota variabile € 188,45/utenza
Il calcolo del tributo dovuto è cosi determinato:
a) € 0,74826 x 90 = € 67,34 (quota fissa)
b) € 188,45 (quota variabile)
c) € 67,34+188,45 = € 255,79 (quota fissa + quota variabile)
d) € 255,79 x 5% = € 12,79 (tributo provinciale 5%)
e) € 255,79 + € 12,79 = € 268,58 (TOTALE dovuto nell’anno)
Utenza non domestica: la tariffa è divisa in una “quota fissa” (€/mq) e in una “quota variabile per categoria” (€/mq). La quota fissa e quella variabile sono diversificate a seconda della categoria di appartenenza dell’utenza (ad. es. alberghi con ristorante, mense/birrerie/amburgherie, bar/caffè/pasticceria, ecc…).
Es. Albergo con ristorante che occupa un locale di 150 mq (esempio con tariffe in vigore per l'anno 2019):
Quota fissa € 3,27697/mq
Quota variabile € 2,08844/mq
Il calcolo del tributo dovuto è cosi determinato:
a) € 3,27697x 150 = € 491,55 (quota fissa)
b) € 2,08844x 150 = € 312,66 (quota variabile)
c) € 491,55 + € 312,66 = € 804,21 (quota fissa + quota variabile)
d) € 804,21 x 5% = € 40,21 (tributo provinciale)
e) € 804,21 + € 40,21 = € 844,42 (TOTALE dovuto nell’anno)
L’obbligazione tributaria decorre dal in cui ha avuto inizio l’occupazione e cessa il giorno in cui termina l’occupazione.
Le riduzioni applicabili sono quelle stabilite dal regolamento TARI del Comune di Gubbio (per la cui consultazione si rinvia alla successiva sezione M).