Per calcolare la Tari è necessario ricordare che la tassa sui rifiuti si compone di due quote, quella fissa e la quota variabile, ogni anno le tariffe vengono approvate dal Comune.
Per sapere come si calcola la Tari è importante stabilire qual è la base imponibile della tassa sui rifiuti, data dalla superficie calpestabile dell’immobile compresi muri interni, pilastri e muri perimetrali.
Per le utenze domestiche, dal conteggio sono invece esclusi i terrazzi, le superfici esterne e le superfici di soffitte e scantinati qualora l'altezza sia inferiore ad 1,5 metri.
La tariffa di riferimento va selezionata sulla base del numero degli occupanti, che generalmente corrisponde al numero dei residenti nell'immobili al 01/gennaio di ogni anno.
Le variazioni del numero degli occupanti non sono soggette a comunicazioni e rilevano in automatico sulla base delle risultanze all'anagrafe comunale, a partire dal primo gennaio di ogni anno.
Le variazioni intervenute in corso d'anno quindi non sono rilevanti e non comportano un ricalcolo della bolletta.
In caso di unità immobiliare priva di residenti, la tariffa di riferimento è quella corrispondente a 2 occupanti se la superficie supera i 70 mq., 1 occupante in caso contrario.
Una volta individuata la tariffa da applicare sulla base del numero degli occupanti, la parte fissa deve essere moltiplicata per la superficie .
A detto importo si deve sommare la quota variabile, e infine la maggiorazione pari al 5% della quota provinciale.
Per le utenze NON domestiche, si sommano quota fissa e quota variabile e il valore ottenuto viene moltiplicato per la superficie dichiarata.
Anche per le utenze non domestiche deve essere calcolata la maggiorazione pari al 5% della quota provinciale
Si riportano alcuni esempi pratici di calcolo della TARI.
Le tariffe applicate negli esempi sono quelle relative alla Tari 2023.
Per un'utenza domestica di 2 componenti di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5,00% e un periodo di 365 giorni, ammonta a € 192,97, calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 0,58
Tariffa variabile: € 125,78
Quota fissa: € 0,58 * 100 * (365/365) = € 58,00
Quota variabile: € 125,78 * (365/365) = € 125,78
Totale imposta: € 58,00 + € 125,78 = € 183,78
Totale: € 183,78 + 5,00% = € 192,97
BAR, CAFFE', PASTICCERIA
Per un'utenza non domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5,00% e un periodo di 365 giorni, ammonta a € 1.347,15 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 9,56
Tariffa variabile: € 3,27
Quota fissa: € 9,56 * 100 * (365/365) = € 956,00
Quota variabile: € 3,27 * 100 * (365/365) = € 327,00
Totale imposta: € 956,00 + € 327,00 = € 1.283,00
Totale: € 1.283,00 + 5,00% = € 1.347,15
CARROZZERIE, AUTOFFICINE, ELETTRAUTO
Per un'utenza non domestica di 300mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5,00% e un periodo di 365 giorni, ammonta a € 1.452,15, calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 3,41
Tariffa variabile: € 1,20
Quota fissa: € 3,41 * 300 * (365/365) = € 1.023,00
Quota variabile: € 1,20 * 300 * (365/365) = € 360,00
Totale imposta: € 1.023,00 + € 360,00 = € 1.383,00
Totale: € 1.383,00 + 5,00% = € 1.452,15