Qui di seguito si riportano, con un esempio per l'utenza domestica e uno per l'utenza non domestica, le regole di calcolo del tributo.
Utenza domestica: la tariffa è divisa in una “quota fissa” (€/mq) e in una “quota variabile per famiglia” (€/utenza). La quota fissa e quella variabile aumentano all’aumentare del numero dei componenti la famiglia.
Es. Famiglia con 4 componenti che occupa un’abitazione di 90 mq (esempio con tariffe in vigore per l'anno 2021):
Quota fissa € 0,504432/mq
Quota variabile € 213,288620/utenza
Il calcolo del tributo dovuto è cosi determinato:
a) € 0,504432 x 90 = € 45,39888 (quota fissa)
b) € 213,288620 (quota variabile)
c) € 45,39888+213,288620 = € 258,6875 (quota fissa + quota variabile)
d) € 258,6875 x 5% = € 12,93 (tributo provinciale 5%)
e) € 258,6875 + € 12,93 = € 271,61 (TOTALE dovuto nell’anno)
Utenza non domestica: la tariffa è divisa in una “quota fissa” (€/mq) e in una “quota variabile per categoria” (€/mq). La quota fissa e quella variabile sono diversificate a seconda della categoria di appartenenza dell’utenza (ad. es. alberghi con ristorante, mense/birrerie, bar/caffè/pasticcerie, etc.).
Es. Albergo con ristorante che occupa un locale di 150 mq (esempio con tariffe in vigore per l'anno 2021):
Quota fissa € 0,607343/mq
Quota variabile € 1,309214/mq
Il calcolo del tributo dovuto è cosi determinato:
a) € 0,607343 x 150 = € 91,10145 (quota fissa)
b) € 1,309214 x 150 = € 196,3821 (quota variabile)
c) € 91,10145 + € 196,3821 = € 287,48 (quota fissa + quota variabile)
d) € 287,48 x 5% = € 14,37 (tributo provinciale)
e) € 287,48 + € 14,37 = € 301,85 (TOTALE dovuto nell’anno)
L’obbligazione tributaria decorre dal giorno in cui ha avuto inizio l’occupazione e cessa il giorno in cui termina l’occupazione.
Le riduzioni applicabili sono quelle stabilite dal regolamento TARI del Comune di Fossato di Vico (per la cui consultazione si rinvia alla successiva sezione M).