Per chi, per vari motivi, non ha potuto
pagare le rate della TARI entro le scadenze stabilite, è possibile
ovviare a tale ritardo utilizzando l'istituto giuridico del Ravvedimento Operoso.
Il Ravvedimento operoso consente al contribuente di pagare l'imposta dovuta
con una piccola sanzione, ridotta rispetto alla sanzione normale. A seconda del
ritardo il contribuente potrà pagare sanzioni ridotte ed interessi sulla base
del numero di giorni di ritardo.
Il ravvedimento operoso è disciplinato
dall'Articolo 13 del
decreto legislativo 472/97
Il ravvedimento operoso è utilizzabile solo se la violazione non sia stata
già contestata e comunque non siano iniziate attività amministrative di
accertamento delle quali il contribuente abbia avuto formale informativa.
In caso di
ravvedimento, le sanzioni e gli interessi vanno versati sommandoli all'imposta
e quindi con lo stesso codice tributo.
SANZIONI
APPLICATE a partire dalla data di scadenza del termine in cui il pagamento
doveva essere eseguito:
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Entro il 14° giorno – 01%
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Dal 15° al 30° giorno – 1,5%
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Dal 31° al 90° giorno – 1,67%
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Dal 91° giorno ed entro un anno – 3,75%
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Dopo un anno e fino a due anni – 4,29%
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Dopo due anni – 5%
SANZIONI APPLICATE dal 01.09.2024 a partire dalla data di scadenza del
termine in cui il pagamento doveva essere eseguito:
· Entro il 14° giorno – 0,08%
· Dal 15° al 30° giorno – 1,25%
· Dal 31° al 90° giorno – 1,39%
· Dal 91° giorno ed entro un anno – 3,125%
· · Dopo un anno e fino a due anni – 3,57%
· Dopo due anni – 4,17%
TASSO
ANNUO DI INTERESSI LEGALI APPLICATO:
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dal 01.01.2020 al 31.12.2020 – 0,05%
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dal 01.01.2021 al 31.12.2021 – 0,01%
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dal 01.01.2022 al 31.12.2022 – 1,25%
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dal 01.01.2023 al 31.12.2023 – 5%
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dal 01.01.2024 al 31.12.2024 - 2,5%
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dal 01.01.2025 al 31.12.2025 - 2%