Trasparenza Rifiuti Cortona

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Comune di Cortona

Portale della Trasparenza per la Gestione Rifiuti

Informazioni generali

Questa è la sezione del sito dell’Ente dedicata al rispetto degli obblighi di trasparenza tramite siti internet previsti dall’articolo 3 del TESTO INTEGRATO IN TEMA DI TRASPARENZA (TITR) allegato alla deliberazione ARERA n. 444/2019. Il comma 3.1 prevede un elenco di informazioni che devono essere riportate suddiviso in lettere che vanno dalla a) alla s).

Per favorire la chiara identificazione da parte degli utenti delle informazioni inerenti all’ambito territoriale in cui si colloca l’utenza, nonché la comprensibilità delle medesime informazioni la struttura segue pertanto l’ordine dettato da ARERA e a fianco di ogni voce è riportato il riferimento normativo cui l’Ente adempie.

Avvisi

TASSA RIFIUTI ANNO 2026


Gli avvisi di pagamento per la tassa rifiuti anno 2026 sono stati spediti il giorno 28.04.2026.


Per la TARI relativa all'anno 2026 verrà emesso un primo avviso di pagamento in ACCONTO, calcolato nella misura del 50% del dovuto, in base alle tariffe dell’anno precedente. L’avviso a SALDO sarà calcolato sulla base del dovuto effettivo di competenza 2026, in base alle tariffe che saranno deliberate relativamente a tale annualità.

L'ACCONTO è pagabile in unica soluzione entro il 15 giugno 2026 oppure in due rate con scadenze 31/05/2026 e 30/06/2026.

Il SALDO è pagabile in unica soluzione entro il 15 novembre 2026 oppure in due rate con scadenze 02/11/2026 e 01/12/2026.


(3.1.A) Gestori del servizio

Ragione sociale del gestore che eroga il servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani, ovvero del gestore che effettua le attività di gestione tariffe e rapporti con gli utenti, del gestore della raccolta e trasporto e del gestore dello spazzamento e lavaggio delle strade, qualora tali attività siano effettuate da soggetti distinti
Raccolta e trasporto rifiuti - Spazzamento, pulizia e lavaggio strade


Sei Toscana - Servizi ecologici integrati Toscana Srl

C.f. e p.iva 01349420529

Sede amministrativa: via Simone Martini 57, 53100 Siena

Sede legale: via Fontebranda 65, 53100 Siena

Telefono: 0577 1524435

Fax: 0577 1524439

Email: segreteria@seitoscana.it

PEC: seitoscana@legalmail.it


NUMERO VERDE 800 127 484 per prenotazione servizio ritiro rifiuti ingombranti e richiesta informazioni (gratuito sia da cellulare che da rete fissa)


A partire dal 1° gennaio 2014 Sei Toscana è il gestore del servizio integrato dei rifiuti urbani nelle province dell'Ato (Ambito territoriale ottimale) Toscana Sud, che comprende le province di ArezzoGrossetoSiena e sei comuni della provincia di Livorno


Il sistema di raccolta integrata predisposto da Sei Toscana consente di affiancare alla raccolta dei rifiuti solidi urbani indifferenziati tutte le tipologie di raccolta differenziata: organico, carta, plastica, vetro, alluminio, tetrapak. I servizi di raccolta si svolgono sia attraverso contenitori stradali (cassonetti tradizionali o con sistemi di accesso controllato con riconoscimento dell’utenza) che attraverso il sistema del ritiro domiciliare, in cui gli utenti devono raccogliere i rifiuti nei sacchetti e mastelli dati in dotazione dall’azienda e conferirli in strada nei giorni e negli orari stabiliti del relativo calendario. Sei Toscana è attiva sul territorio anche con servizi di spazzamento e pulizia di vie e piazze cittadine, gestione dei centri di raccolta e tutta una serie di servizi accessori ed opzionali a disposizione sia dei privati che delle Amministrazioni locali.



(3.1.B) Recapiti

Recapiti telefonici, postali e di posta elettronica per l'invio di reclami, richieste di informazioni, di rettifica degli importi addebitati, di rateizzazione, richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio, segnalazioni di disservizi, prenotazioni del servizio di ritiro su chiamata, richieste di riparazione delle attrezzature per la raccolta domiciliare, nonché recapiti e orari degli sportelli online e fisici (ove presenti).

Sei Toscana

Raccolta e trasporto rifiuti - Spazzamento, pulizia e lavaggio strade

PER SEGNALAZIONI E RECLAMI:

https://seitoscana.it/segnalazioni-reclami-consigli


Fax (0577 1524439): tutte le richieste di informazioni, i reclami, le segnalazioni possono essere inviate anche via fax;


Caselle di posta elettronica sono a disposizione dei cittadini le seguenti caselle di posta elettronica: segreteria@seitoscana.it

ingombranti@seitoscana.it

reclami@seitoscana.it


Centralino telefonico aziendale per la distribuzione delle chiamate di fornitori, amministratori, partner aziendali, ecc., da dirigere verso i vari uffici preposti. L’operatore è attivo dalle 08.30 alle 13.00 e dalle 13.30 alle 17.15, dal lunedì al giovedì e dalle 08,30 alle 13,00 il venerdì.


Portale internet aziendale, www.seitoscana.it contenente informazioni generali di servizio e puntuali secondo la territorialità. Attraverso appositi form on line, sul portale è possibile effettuare richieste di servizi, segnalazioni, inviare reclami, scaricare documentazione, ecc.


Sportelli aperti al pubblico: - presso la sede dell’azienda in Via Simone Martini 57, Siena aperto dal lunedì al giovedì dalle 08.30 alle 13.00 e dalle 13.30 alle 17.15, e il venerdì dalle 08,30 alle 13.


(3.1.C) Modulistica e reclami

Modulistica per l'invio di reclami, liberamente accessibile e scaricabile

PER SEGNALAZIONI E RECLAMI:

https://seitoscana.it/segnalazioni-reclami

(3.1.D) Calendario e orari raccolta

Calendario e orari vigenti relativi alla raccolta dei rifiuti urbani, con riferimento a tutte le modalità di raccolta a disposizione dell'utente, ivi inclusi i centri di raccolta e con esclusione delle eventuali modalità di raccolta per cui non è effettuabile una programmazione

Calendario e orari raccolta : Raccolta domiciliare (porta a porta) Raccolta domiciliare (porta a porta)

lunedì:
Multi materiale Leggero
mercoledì:
carta e Cartone
venerdì:
Indifferenziato

La raccolta dei rifiuti nel territorio comunale è così articolata:

1) Raccolta domiciliare (porta a porta):

  • Cortona centro storico n.b. il calendario è suddiviso in utenze domestiche e utenze non domestiche
  • Terontola, Riccio, Landrucci, Ferretto
  • Camucia, Ossaia, Vallone, Sodo, Tavarnelle
  • Monsigliolo, Fossa del Lupo, Fratta, Montecchio
  • Pierle, Mercatale - Mengaccini, S. Andrea di Sorbello
  • Centoia, Pietraia, San Lorenzo, Cignano
  • Farneta, Gabbiano, Fasciano, Chianacce
  • Montalla
  • Creti, Fratticciola

2) Raccolta ad accesso controllato con 6 Card 

Esclusivamente per il conferimento dei rifiuti organici nel centro storico di Cortona

3) Raccolta stradale

In tutto il resto del territorio e nella montagna cortonese


(3.1.E) Campagne straordinarie

Informazioni in merito a eventuali campagne straordinarie di raccolta dei rifiuti urbani e a nuove aperture o chiusure di centri di raccolta

Nel territorio comunale sono presenti due centri di raccolta.

1. Centro di raccolta Cortona - Località Biricocco (Camucia)

2. Centro di raccolta Terontola - Via dei Landrucci - Terontola


(3.1.F) Istruzioni per un corretto conferimento

Istruzioni per il corretto conferimento dei rifiuti urbani al servizio di raccolta e trasporto

PER INFORMAZIONI E SEGNALAZIONI L'UFFICIO COMPETENTE COMUNALE E' Ufficio Ambiente e Protezione Civile del Comune di Cortona Loc. Vallone 52044 Cortona (AR) - ITALIA Tel. (+39) 0575 678408 Tel. (+39) 0575 678397 Fax. (+39) 0575 678626 E-mail: l.ortolani@comune.cortona.ar.it https://www.comunedicortona.com/lavori-pubblici/ambiente/raccolta-differenziata



ISTRUZIONI PER IL CORRETTO CONFERIMENTO DEI RIFIUTI URBANI

 

Il Testo Unico Ambientale (d.lgs 152/2006) definisce la raccolta differenziata come: "la raccolta in cui un flusso di rifiuti è tenuto separato in base al tipo ed alla natura dei rifiuti al fine di facilitarne il trattamento specifico". La raccolta differenziata costituisce perciò il primo importante strumento per il raggiungimento degli obiettivi di riciclo e recupero e per il completamento del ciclo integrato dei rifiuti.

 

Carta e Cartone

 

SI Giornali e riviste • Libri • Quaderni • Buste • Fogli • Scatole • Cartone a pezzi • Cartoncini di ogni tipo • Documentazioni di archivi • Registri • Schede • Tabulati • Sacchetti di carta • Volantini pieghevoli e pubblicitari • Fascette in cartoncino

 

NO Piatti e bicchieri di carta • Carta accoppiata con altri materiali (es: tetrapak, purepak) • Carta forno • Carta plastificata • Carta carbone • Carta oleata • Carta chimica dei fax • Fotografie • Carta e cartone con evidenti residui di cibo

 

Schiacciare e spezzare le scatole di cartone prima di gettarle. Ridurne il volume permette di avere più spazio nei cassonetti e di poter lavorare meglio il materiale presso l’impianto di valorizzazione • Eliminare nastri adesivi, punti metallici e altri materiali non cellulosici dal cartone prima di metterlo nel cassonetto • La carta fotografica, la carta forno e la carta chimica (fax, scontrini) non si possono riciclare e devono essere conferiti nei contenitori dei rifiuti indifferenziati

 

Multimateriale (imballaggi in plastica, alluminio e poliaccoppiati)

 

SI Piatti e bicchieri di plastica privi di residui organici • Bottiglie e contenitori in plastica con la scritta pet, pe, pvc, pp-ps • Vaschette in pvc e polistirolo e alluminio (es: uova, carne e verdure) • Lattine e scatolette cellophane (es. sacchetti di pasta e delle merendine) shoppers in plastica• Tubetti vuoti (alimentari e cosmetici)• Retine per verdure • Contenitori per bevande ed alimenti in materiale poliaccoppiato (es: tetrapak, purepak ) • Bombolette spray vuote (es: panna, deodorante, lacche) • Contenitori vuoti di prodotti per l’igiene personale e della casa • Sacchetti di patatine • Imballaggi di prodotti surgelati • Confezioni rigide/flessibili per alimenti in genere (es: affettati, formaggi, frutta e verdura)• Contenitori per yogurt e dessert • Film e pellicole • Buste per il confezionamento di capi di abbigliamento • Blister e contenitori rigidi sagomati (es: contenitori di articoli da cancelleria, di pile, di prodotti informatici)

 

NO Ceramica (es: piatti, tazze) • Rifiuti da medicazione • Beni durevoli in plastica (es: elettrodomestici, casalinghi, complementi d’arredo) • Giocattoli • Posate in plastica e metallo • Videocassette, CD e DVD • Articoli per l’edilizia • Barattoli per colle, vernici e solventi • Grucce appendiabiti • Borse e zainetti • Cartellette • Portadocumenti • Componentistica ed accessori auto • Imballaggi con evidenti residui del contenuto (rifiuto pericoloso, non pericoloso e putrescibile) • Oggetti in terracotta • Barattoli che contenevano prodotti tossici e infiammabili • Lampadine • Sacchetti biodegradabili • Teglie in pirex • Oggetti in cristallo

 

Svuotare sempre i contenitori prima di conferirli nel multimateriale. Le vaschette per alimenti in alluminio si raccolgono con il multimateriale. Accertarsi che non ci siano residui organici quando vengono conferite • I contenitori in poliaccoppiato per bevande e alimenti (tetrapak, purepak, ecc…) si raccolgono con il multimateriale • Piatti e bicchieri di plastica possono essere raccolti con il multimateriale e avviati a riciclo previa assenza di evidenti residui di cibo.

 

Vetro

 

SI Contenitori in vetro • Bottiglie in vetro • Vasetti e barattoli in vetro

 

NO Ceramica (es: piatti, tazze) • Componentistica ed accessori auto • Imballaggi con evidenti residui del contenuto (rifiuto pericoloso, non pericoloso e putrescibile) • Oggetti in terracotta • Barattoli che contenevano prodotti tossici e infiammabili • Lampadine • Teglie in pirex • Oggetti in cristallo

 

Organico

 

SI Scarti alimentari • Alimenti deteriorati • Piccoli ossi • Gusci d’uovo • Fondi di tè o caffè • Fiori ed erba secca • Fogliame e piccole potature • Paglia • Segatura • Ceneri di legna fredde • Stoviglie, shoppers e altro materiale biodegradabile • Pannolini e altri rifiuti compostabili ai sensi della norma UNI EN 13432 • Tappi di sughero

 

NO Ossi di grandi dimensioni • Oggetti in tessuto o pelle • Lettiere di animali domestici • Pannolini non compostabili • Oli vegetali • Inerti

 

Le piccole potature del giardino, le foglie secche, i ramoscelli ed il legno tagliato in piccoli pezzi si raccolgono nei contenitori per i rifiuti organici. • Le ceneri del camino si gettano nei contenitori dei rifiuti organici solo quando si sono raffreddate (dopo almeno 48 ore), altrimenti si può innescare un nuovo processo di combustione ed il cassonetto può prendere fuoco.


(3.1.G) Carta della qualità del servizio

Carta della qualità del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani di cui all'articolo 5 del TQRIF, liberamente scaricabile.

(3.1.H) Percentuale di differenziata

Percentuale di raccolta differenziata conseguita nel Comune o nell'ambito territoriale in cui è ubicata l'utenza, con riferimento ai tre anni solari precedenti a quello in corso
Le informazioni, ove possibile, verranno automaticamente acquisite dal catasto nazionale dei rifiuti ISPRA

DATI RACCOLTA DIFFERENZIATA (Fonte dati SEI TOSCANA)

La percentuale certificata ARRR per l'anno 2023 è stata pari al 64,48%

La percentuale certificata ARRR per l'anno 2024 è stata pari al 64,01%

La percentuale certificata ARRR per l'anno 2025 è stata pari al 65,73%

Il dato provvisorio aggiornato a marzo 2026 è pari al 66,24%

(3.1.I) Calendario e orari pulizia strade

Calendario e orari di effettuazione del servizio di spazzamento e lavaggio delle strade oppure frequenza di effettuazione del servizio nonché, in ogni caso, eventuali divieti relativi alla viabilità e alla sosta

Lo spazzamento delle strade e vicoli di Cortona viene svolto tutti i giorni tranne la domenica

I lavaggi dei vicoli del centro storico di Cortona vengono effettuati il lunedì, il mercoledì e il venerdì

Lo spazzamento a Camucia viene svolto tutti i giorni tranne la domenica

Lo spazzamento a Terontola viene svolto il martedì e il sabato

Lo spazzamento a Mercatale viene svolto il mercoledì

Nelle frazioni di Riccio, Montecchio, Fratta e Tavarnelle viene svolto lo spazzamento meccanizzato ogni 15 giorni

(3.1.J) Regole per il calcolo della tariffa

Regole di calcolo della tariffa, con indicazione in forma fruibile per gli utenti, anche attraverso esempi, delle variabili su cui si basa il calcolo della quota fissa e della quota variabile, delle riduzioni applicabili agli utenti domestici e non domestici, dei meccanismi di conguaglio, delle imposte applicabili
Esempio di calcolo domestica
ABITAZIONE 2 COMPONENTI
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % , un periodo di 365 giorni e l'applicazione della riduzione , ammonta a € 277,08 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 0,52
Tariffa variabile: € 232,84
Tipo Riduzione: Tariffa Variabile
Percentuale riduzione: 9%
Riduzione calcolata: € 20,96
Quota fissa: € 0,52 * 100 * (365/365) = € 52,00
Quota variabile: € 232,84 * (365/365) = € 232,84
Totale imposta: € 52,00 + € 232,84 - € 20,96 = € 263,88
Totale: € 263,88 + 5 % = € 277,08
Totale da pagare: € 277,08
Esempio di calcolo domestica
ABITAZIONE 3 COMPONENTI
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % , un periodo di 365 giorni e l'applicazione della riduzione , ammonta a € 330,82 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 0,57
Tariffa variabile: € 283,59
Tipo Riduzione: Tariffa Variabile
Percentuale riduzione: 9%
Riduzione calcolata: € 25,52
Quota fissa: € 0,57 * 100 * (365/365) = € 57,00
Quota variabile: € 283,59 * (365/365) = € 283,59
Totale imposta: € 57,00 + € 283,59 - € 25,52 = € 315,07
Totale: € 315,07 + 5 % = € 330,82
Totale da pagare: € 330,82
Esempio di calcolo non domestica
BAR, CAFFE' PASTICCERIA
Per un'utenza Non domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 1.063,65 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 2,45
Tariffa variabile: € 7,68
Quota fissa: € 2,45 * 100 * (365/365) = € 245,00
Quota variabile: € 7,68 * 100 * (365/365) = € 768,00
Totale imposta: € 245,00 + € 768,00 = € 1.013,00
Totale: € 1.013,00 + 5 % = € 1.063,65
Totale da pagare: € 1.063,65
Esempio di calcolo domestica
NEGOZI ABBIGLIAMENTO, CALZATURE, LIBRERIA, CARTOLERIA, FERRAMENTA E ALTRI BENI DUREVOLI
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 121,62 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 1,12
Tariffa variabile: € 3,83
Quota fissa: € 1,12 * 100 * (365/365) = € 112,00
Quota variabile: € 3,83 * (365/365) = € 3,83
Totale imposta: € 112,00 + € 3,83 = € 115,83
Totale: € 115,83 + 5 % = € 121,62
Totale da pagare: € 121,62

Si riportano alcuni esempi pratici di calcolo della TARI.

Le tariffe applicate negli esempi sono quelle relative alla TARI anno 2022

Gli esempi tengono conto solo della riduzioni dell'8% applicata alla quota variabile della tariffa delle sole utenze domestiche per il solo anno 2022 - art. 21 comma 5 Regolamento Tari.

Variabili per la determinazione delle tariffe

Variabili di base per la determinazione della quota fissa e della quota variabile della TARI (Dati 2025)
Generali
Rifiuti urbani prodotti: 12.113,047 t
Cluster: Poli Urbani - € 38,4924
Tariffa nazionale di base: € 130,4543
Raccolta differenziata: 64,27%
Fattori di contesto del comune: € 93,2753
Economie e diseconomie di scala: € 0,1080
Impianti Regionali
Impianti di incernerimento e coincernerimento: 5
Impianti di trattamento meccanico biologico: 14
Discariche: 8
Distanza tra il comune e gli impianti (media ponderata con le tonnellate smaltite): 43,89 Km
Gestione rifiuti urbani negli impianti regionali
Rifiuti smaltiti in impianti di incenerimento e coincenerimento: 11,1852%
Rifiuti trattati in impianti di compostaggio, digestione anaerobica e trattamento integrato: 14,6298%
Rifiuti smaltiti in discarica: 38,7529%

(3.1.K) Riduzioni tariffarie per gli utenti in stato di disagio economico e sociale

Informazioni per l'accesso alle eventuali riduzioni tariffarie accordate agli utenti in stato di disagio economico e sociale e la relativa procedura, ove le suddette riduzioni siano previste

Il bonus sociale rifiuti è un’agevolazione economica prevista a partire dall’anno 2025, con decurtazione negli avvisi di pagamento 2026, introdotta dall’art. 57-bis del D.L. n. 124/2019 e regolata dal D.P.C.M. 21 gennaio 2025, n. 24.

Garantisce una riduzione della spesa per il servizio di gestione rifiuti a cittadini e nuclei familiari in condizione di disagio economico che abbiano un ISEE non superiore a 9.530 euro per i nuclei con massimo tre figli a carico (dal 2026 elevata a 9796 euro) o ISEE non superiore a 20.000 euro per i nuclei familiari con almeno quattro figli a carico. Il bonus è riconosciuto solo alle utenze domestiche intestate ad uno dei componenti il nucleo ISEE. L'agevolazione è automatica e pari al 25% dell’importo che viene richiesto per l’anno di competenza della DSU.


(3.1.L) Atti approvazione tariffa

Estremi degli atti di approvazione della tariffa per l'anno in corso con riferimento all'ambito o ai comuni serviti

(3.1.M) Regolamento TARI

Regolamento TARI o regolamento per l'applicazione di una tariffa di natura corrispettiva

(3.1.N) Modalità di pagamento ammesse

Modalità di pagamento ammesse con esplicita evidenza della modalità di pagamento gratuita prevista dal TQRIF.
Modello Semplificato F24
Gratuita
Il Comune di Cortona, assieme all'avviso TARI, invia i modelli F24 per il pagamento, utilizzabili presso sportelli bancari, postali e più in generale presso gli intermediari abilitati; inoltre può essere utilizzato per il pagamento con Home Banking.

(3.1.O) Scadenze per il pagamento

Scadenze per il pagamento della tariffa riferita all'anno in corso
Scadenze rate
Rata
Entro il
%
1° rata
31/05/2026
25,00%
2° rata
30/06/2026
25,00%
3° rata
02/11/2026
25,00%
4° rata
01/12/2026
25,00%

Il Regolamento Comunale vigente, prevede che per la TARI relativa all'anno 2026 verrà emesso un primo avviso di pagamento in ACCONTO, calcolato nella misura del 50% del dovuto, in base alle tariffe dell’anno precedente. L’avviso a SALDO sarà calcolato sulla base del dovuto effettivo di competenza 2026, in base alle tariffe che saranno deliberate relativamente a tale annualità.

L'ACCONTO è pagabile in unica soluzione entro il 15 giugno 2026 oppure in due rate con scadenze 31/05/2026 e 30/06/2026.

Il SALDO è pagabile in unica soluzione entro il 15 novembre 2026 oppure in due rate con scadenze 02/11/2026 e 01/12/2026.



(3.1.P) Informazioni per omesso pagamento

Informazioni rilevanti per il caso di ritardato od omesso pagamento, ivi inclusa l'indicazione, per quanto applicabile, del tasso di interesse di mora e/o di penalità e/o sanzioni, nonché tutte le indicazioni utili affinché l'utente sia messo in condizione di procedere tempestivamente al pagamento dell'importo dovuto

Si riporta un estratto del Regolamento comunale TASSA RIFIUTI

Art. 32. Accertamento

  1. L’omessa o l’infedele presentazione della dichiarazione è accertata notificando al soggetto passivo, anche a mezzo raccomandata A.R. inviata direttamente dal Comune, a pena di decadenza entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione è stata o avrebbe dovuto essere presentata, avviso di accertamento d’ufficio o in rettifica.

  2. L’avviso di accertamento specifica le ragioni dell’atto e indica distintamente le somme dovute per tributo, tributo provinciale, sanzioni, interessi di mora, e spese di notifica, da versare in unica rata entro sessanta giorni dalla ricezione, e contiene l’avvertenza che, in caso di inadempimento, si procederà alla riscossione coattiva con aggravio delle spese di riscossione e degli ulteriori interessi di mora.

  3. Gli accertamenti divenuti definitivi valgono come dichiarazione per le annualità successive all’intervenuta definitività.

Art. 33. Sanzioni

  1. In caso di omesso, insufficiente o ritardato versamento del tributo risultante dalla dichiarazione si applica la sanzione nella misura prevista dalla vigente normativa, su ogni importo non versato.

  2. In caso di omessa presentazione della dichiarazione, anche relativamente a uno solo degli immobili posseduti, occupati o detenuti, si applica la sanzione amministrativa dal cento al duecento per cento del tributo dovuto, con un minimo di 50 euro.

  3. In caso di infedele dichiarazione si applica la sanzione amministrativa dal cinquanta al cento per cento del tributo non versato, con un minimo di 50 euro.

  4. In caso di mancata, incompleta o infedele risposta al questionario di cui all’articolo 33, comma 2, entro il termine di sessanta giorni dalla notifica dello stesso, si applica la sanzione amministrativa da euro 100 a euro 500. La contestazione della violazione di cui al presente comma deve avvenire, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è commessa la violazione.

  5. Le sanzioni previste per l’omessa ovvero per l’infedele dichiarazione sono ridotte a un terzo se, entro il termine per ricorrere alle corti di giustizia tributarie, interviene acquiescenza del contribuente con il pagamento del tributo, se dovuto, della sanzione e degli interessi.

  6. Si applica, per quanto non specificamente disposto, la disciplina prevista per le sanzioni amministrative per la violazione di norme tributarie di cui al decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472.

  7. La sanzione è ridotta, sempreché la violazione non sia stata già constatata e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento delle quali l'autore o i soggetti solidalmente obbligati, abbiano avuto formale conoscenza:

    a) a un decimo del minimo nei casi di mancato pagamento del tributo o di un acconto, se esso viene eseguito nel termine di trenta giorni dalla data della sua commissione;

    b) a un decimo del minimo di quella prevista per l'omissione della presentazione della dichiarazione, se questa viene presentata con ritardo non superiore a novanta giorni;

    c) a un ottavo del minimo, se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene entro l’anno successivo a quello nel corso del quale è stata commessa la violazione; a un sesto del minimo se la regolarizzazione interviene oltre tale termine.

Art. 34. Riscossione

  1. La tassa sui rifiuti è versata direttamente al Comune secondo le modalità previste dall’art. 1 comma 688 della Legge 147/2013 e dall'art. 2Bis del DL 193/2006 convertito dalla Legge 215/2016.

  2. Sulla base delle dichiarazioni ricevute, il Comune invia al contribuente un avviso di pagamento con i relativi modelli precompilati. L'invio avviene tramite posta ordinaria o, su richiesta, a mezzo posta elettronica. Il documento specifica, per ogni utenza, l’ubicazione e la superficie dei locali, la destinazione d’uso, le tariffe applicate, le scadenze e gli importi dovuti per il tributo comunale e provinciale.

  3. Per la sola annualità 2026, verrà emesso un primo avviso di pagamento in acconto – calcolato nella misura del _50_% del dovuto in base alle tariffe dell’anno precedente, pagabile in unica soluzione entro il 15 giugno 2026 o in due rate con scadenze 31/05/2026 e 30/06/2026; l’avviso a saldo, calcolato sulla base del dovuto effettivo di competenza 2026, potrà essere pagato in unica soluzione entro il 15 novembre 2026 o in due rate con scadenze 02/11/2026 e 01/12/2026. A partire dal 2027, la Giunta Comunale stabilirà ogni anno il numero delle rate, la relativa scadenza e le modalità di calcolo dell’eventuale acconto, il tutto nel rispetto della vigente normativa in materia.

  4. L’avviso di pagamento viene emesso almeno venti giorni prima della data di emissione della riscossione della prima rata e deve contenere tutti gli elementi previsti dalla vigente normativa.

  5. In caso di disguidi o ritardi nella ricezione degli avvisi bonari, ferme restando le scadenze deliberate, il contribuente può ulteriormente richiedere l’invio di predetto avviso tramite posta elettronica o può ritiralo presso l’Ufficio Tari del Comune.19

  6. Ai fini della riscossione ordinaria della tari è garantita al contribuente una modalità di pagamento gratuita dell’importo dovuto per frazione del servizio, indicato nel documento di riscossione.

  7. Il tributo comunale per l’anno di riferimento è versato al Comune tramite modello di pagamento unificato di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 ovvero tramite sistema di pagamento PagoPA.

  8. Al contribuente che non versi alle prescritte scadenze le somme indicate nell’invito di pagamento è notificato, anche a mezzo raccomandata A.R. e a pena di decadenza entro il 31 dicembre del quinto anno successivo all’anno per il quale il tributo è dovuto, avviso di accertamento per omesso o insufficiente pagamento. L’avviso indica le somme da versare in unica rata entro sessanta giorni dalla ricezione, con addebito delle spese di notifica, e contiene l’avvertenza che, in caso di inadempimento, si applicherà la sanzione per omesso pagamento di cui all’articolo 33, comma 1, oltre agli interessi di mora, e si procederà alla riscossione coattiva con aggravio delle spese di riscossione. Si applica il terzo comma dell’articolo 32.

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19 Commi 2, 3, 4, 5 modificati con delibera di Consiglio Comunale n. 9 del 23.04.2026


Art. 34 bis. Modalità per l’ulteriore rateizzazione degli avvisi di pagamento

     1. E’ ammessa la possibilità di ulteriore rateizzazione di ciascuna delle rate di cui al precedente art. 32:

           a) per gli utenti che dichiarino mediante autocertificazione ai sensi del dpr 445/00 di essere beneficiari del bonus sociale per disagio economico previsti per i settori elettrico/gas e/o per il settore idrico:

           b) ulteriori utenti che si trovino in condizioni economiche disagiate individuate secondo i criteri definiti dall’ETC;

           c) qualora l’importo addebitato superi del 30% il,valore medio riferito ai documenti di riscossione emessi negli ultimi due (2) anni;

           d) l’importo della singola rata non può essere inferiore pari a € 100,00;

           e) la richiesta di ulteriore rateizzazione deve essere presentata non oltre 10 giorni antecedenti la scadenza dell'importo da rateizzare;

           f) la scadenza delle ulteriori rateizzazioni non può superare la scadenza ordinaria successiva.Le somme relative ai pagamenti delle ulteriori rateizzazioni sono maggiorate degli interessi di mora pari al tasso legale maggiorato di tre punti percentuali, a partire dal giorno di scadenza del termine prefissato per il pagamento rateizzato.

       2. In caso di mancato pagamento delle ulteriori rate, il contribuente si intende decaduto dal beneficio delle ulteriori rateizzazioni, fermo restando che perdurando l’omesso versamento della TARI, ai fini della notifica dell’avviso di accertamento esecutivo di cui all’art. 1 comma 792 L. 160/2019, la data cui riferire l’omesso versamento, ai fini del calcolo degli interessi moratori di cui all’art. 1 comma 165 L. 296/2006, rimane la scadenza ordinaria deliberata dal Comune.


Art. 35. Interessi

  1. Gli interessi di mora, di rateazione e di rimborso sono computati nella misura del vigente tasso legale.

  2. Gli interessi sono calcolati con maturazione giorno per giorno con decorrenza dal giorno in cui sono divenuti esigibili.




(3.1.Q) Segnalazioni errori importi

Procedura/e per la segnalazione di errori nella determinazione degli importi addebitati, e di errori e/o variazioni nei dati relativi all'utente o alle caratteristiche dell'utenza rilevanti ai fini della commisurazione della tariffa, con relativa modulistica, ivi inclusi i moduli per la richiesta di rettifica degli importi addebitati, liberamente accessibile e scaricabile, nonché le tempistiche e le modalità di rettifica degli importi non dovuti da parte del gestore.


Il CODICE COMUNE del Comune di Cortona è

D077

Il versamento della TARI, effettuato tramite modello F24 allegato all'avviso, utilizza il seguente codice tributo:

3944: Tari - tassa sui rifiuti;

Per eventuali recuperi d'imposta, i codici tributo (F24) sono:

3945: interessi su Tari - tassa sui rifiuti;
3946: sanzioni su Tari - tassa sui rifiuti.


Nel caso in cui ci si accorga di aver effettuato, per errore, un versamento con un codice ente diverso da D077 (Comune di Cortona):

- se l'errore di digitazione è stato fatto da parte di un intermediario (banca, posta, ecc), lo stesso intermediario dovrà provvedere ad annullare la delega di pagamento emessa e riemetterla con codice ente corretto. In questo modo il versamento viene automaticamente sottratto al comune sbagliato e riversato al comune di Cortona.

- se l'errore di digitazione è stato causato dal contribuente, ad esempio tramite erronea compilazione del modello F24 in Home Banking, egli dovrà rivolgersi al comune che ha ricevuto erroneamente il versamento per richiedere il riversamento al Comune di Cortona, sul conto corrente di tesoreria unica, n. 0062455; in questo caso andrà indicata nella causale del versamento, il codice fiscale del contribuente e il tributo/anno che si sta riversando. Copia della richiesta di riversamento va inviata, per conoscenza, anche al Comune di Cortona.

Anche il Comune di Cortona, nel caso di introito di un versamento di competenza di altro comune, effettuerà il riversamento al Comune di competenza secondo le procedure sopra indicate. 


Per eventuali comunicazioni in merito a variazioni di metratura, chiusura o variazioni di utenze, o più in generale variazioni nei dati relativi all'utente o all'utenza, si può inviare una e-mail all'Ufficio Tributi del Comune di Cortona: tributi@comune.cortona.ar.it oppure contattare l'Ufficio Tributi stesso ai numeri: 0575 637255 - 0575 637267 - 0575 637231

(3.1.R) Documenti di riscossione online

Indicazione della possibilità di ricezione dei documenti di riscossione in formato elettronico nonché della relativa procedura di attivazione
I contribuenti possono richiedere l'invio degli avvisi TARI in formato elettronico, direttamente all'indirizzo di posta elettronica, compilando l'apposita modulistica.

(3.1.S) Comunicazioni ARERA

Eventuali comunicazioni agli utenti da parte dell'Autorità relative a rilevanti interventi di modifica del quadro regolatorio o altre comunicazioni di carattere generale destinate agli utenti

(3.1.T) Recapiti telefonici per il servizio di pronto intervento

I recapiti telefonici per il servizio di pronto intervento, gli interventi di competenza del gestore, con indicazione di quelli che possono essere attivati direttamente dall'utente, secondo quanto previsto dall'articolo 52 del TQRIF.
SEI Toscana mette a disposizione dell’utente il numero verde gratuito, sia da rete fissa che da mobile,
800 127 484
Attraverso il numero verde l’utente può per richiedere informazioni, segnalare disservizi, prenotare il
servizio di ritiro su chiamata, richiedere la riparazione delle attrezzature

(3.1.U) Posizionamento della gestione nell'ambito della matrice degli schemi regolatori

Il posizionamento della gestione nell'ambito della matrice degli schemi regolatori, di cui all'Articolo 3 del TQRIF.
Il Comune di Cortona è collocato all'interno dello Schema regolatore

(3.1.V) Standard generali di qualità

Gli standard generali di qualità di competenza del gestore ai sensi del TQRIF, ivi inclusi gli eventuali standard aggiuntivi o migliorativi individuati dall'Ente territorialmente competente e il grado di rispetto di tali standard, con riferimento all'anno precedente.

(3.1.W) Tariffa media

La tariffa media applicata alle utenze domestiche e l'articolazione dei corrispettivi applicati alle utenze domestiche e non domestiche.

(3.1.X) Rateizzazione degli Importi

Modalità e termini per l'accesso alla rateizzazione degli importi.