Trasparenza Rifiuti Cicciano

Regione Campania

Logo del comune

Comune di Cicciano

Portale della Trasparenza per la Gestione Rifiuti

Informazioni generali

Questa è la sezione del sito dell’Ente dedicata al rispetto degli obblighi di trasparenza tramite siti internet previsti dall’articolo 3 del TESTO INTEGRATO IN TEMA DI TRASPARENZA (TITR) allegato alla deliberazione ARERA n. 444/2019. Il comma 3.1 prevede un elenco di informazioni che devono essere riportate suddiviso in lettere che vanno dalla a) alla s).

Per favorire la chiara identificazione da parte degli utenti delle informazioni inerenti all’ambito territoriale in cui si colloca l’utenza, nonché la comprensibilità delle medesime informazioni la struttura segue pertanto l’ordine dettato da ARERA e a fianco di ogni voce è riportato il riferimento normativo cui l’Ente adempie.

(3.1.A) Gestori del servizio

Ragione sociale del gestore che eroga il servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani, ovvero del gestore che effettua le attività di gestione tariffe e rapporti con gli utenti, del gestore della raccolta e trasporto e del gestore dello spazzamento e lavaggio delle strade, qualora tali attività siano effettuate da soggetti distinti
Tariffe e rapporti con gli utenti
Raccolta e trasporto rifiuti
Spazzamento, pulizia e lavaggio strade

(3.1.B) Recapiti

Recapiti telefonici, postali e di posta elettronica per l'invio di reclami, richieste di informazioni, di rettifica degli importi addebitati, di rateizzazione, richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio, segnalazioni di disservizi, prenotazioni del servizio di ritiro su chiamata, richieste di riparazione delle attrezzature per la raccolta domiciliare, nonché recapiti e orari degli sportelli online e fisici (ove presenti).

Comune di Cicciano

Tariffe e rapporti con gli utenti

CONSORZIO CAMPALE STABILE

Raccolta e trasporto rifiuti

Comune di Cicciano

Spazzamento, pulizia e lavaggio strade

(3.1.C) Modulistica e reclami

Modulistica per l'invio di reclami, liberamente accessibile e scaricabile
Per ogni necessità puoi chiamare il numero 081 315 04 29 a tua disposizione dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 12:30.

(3.1.D) Calendario e orari raccolta

Calendario e orari vigenti relativi alla raccolta dei rifiuti urbani, con riferimento a tutte le modalità di raccolta a disposizione dell'utente, ivi inclusi i centri di raccolta e con esclusione delle eventuali modalità di raccolta per cui non è effettuabile una programmazione

Calendario e orari raccolta : Calendario Raccolta Differenziata Calendario Raccolta Differenziata

lunedì:
Raccolta Carta e Cartone
martedì:
Raccolta Organico
mercoledì:
Raccolta Multimateriale
giovedì:
Raccolta Organico - Raccolta Vetro
venerdì:
Raccolta Secco indifferenziato
sabato:
Raccolta Organico
Ritiro periodo invernale:
Dal 01 Novembre al 31 Marzo: Dalle ore 21 del giorno prima, fino alle ore 06.00 del mattino del giorno del ritiro.

Ritiro periodo estivo:
Dal 01 Aprile al 30 Ottobre: Dalle ore 22.00 del giorno prima, fino alle ore 05.00 del giorno del ritiro.

Farmaci scaduti:
Presso le farmacie ma privi di involucro.

Pile esauste:
Presso le tabaccherie ed i rivenditori.

Olio esausto:
Nelle stazioni di raccolta del territorio.

Per ritiro INGOMBRANTI, RAEE, SFALCI e informazioni, rivolgersi ai seguenti nr.:
800 134 585 – 0824 381670
Dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 12.00

(3.1.E) Campagne straordinarie

Informazioni in merito a eventuali campagne straordinarie di raccolta dei rifiuti urbani e a nuove aperture o chiusure di centri di raccolta

(3.1.F) Istruzioni per un corretto conferimento

Istruzioni per il corretto conferimento dei rifiuti urbani al servizio di raccolta e trasporto

(3.1.G) Carta della qualità del servizio

Carta della qualità del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani di cui all'articolo 5 del TQRIF, liberamente scaricabile.

(3.1.H) Percentuale di differenziata

Percentuale di raccolta differenziata conseguita nel Comune o nell'ambito territoriale in cui è ubicata l'utenza, con riferimento ai tre anni solari precedenti a quello in corso
Le informazioni, ove possibile, verranno automaticamente acquisite dal catasto nazionale dei rifiuti ISPRA

(3.1.I) Calendario e orari pulizia strade

Calendario e orari di effettuazione del servizio di spazzamento e lavaggio delle strade oppure frequenza di effettuazione del servizio nonché, in ogni caso, eventuali divieti relativi alla viabilità e alla sosta

Calendario spazzamento strade


Tutti i giorni:

Piazza Mazzini – Via Corpo di Cristo – Via Cutignano – Via Marconi – Via De Gasperi – Via Nola – Via Ferrovia – Via Matteotti – Via De Luca.


A giorni alterni:
Via Roccarainola – Via Mulimento – Via Cavalieri di Malta – Via A. Diaz – Via P. Nenni – Via Pepe – Via Matarazzo. 

Il lavaggio delle strade, nel periodo estivo, avviene tutti i giorni alternando le varie zone del paese.

(3.1.J) Regole per il calcolo della tariffa

Regole di calcolo della tariffa, con indicazione in forma fruibile per gli utenti, anche attraverso esempi, delle variabili su cui si basa il calcolo della quota fissa e della quota variabile, delle riduzioni applicabili agli utenti domestici e non domestici, dei meccanismi di conguaglio, delle imposte applicabili
Esempio di calcolo domestica
1 OCCUPANTE
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 192,01 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 0,911
Tariffa variabile: € 84,53
Quota fissa: € 0,911 * 100 * (365/365) = € 91,10
Quota variabile: € 84,53 * (365/365) = € 84,53
Totale imposta: € 91,10 + € 84,53 = € 175,63
Totale: € 175,63 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 192,01
Totale da pagare: € 192,01
Esempio di calcolo domestica
2 OCCUPANTI
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 252,13 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 1,061
Tariffa variabile: € 126,79
Quota fissa: € 1,061 * 100 * (365/365) = € 106,10
Quota variabile: € 126,79 * (365/365) = € 126,79
Totale imposta: € 106,10 + € 126,79 = € 232,89
Totale: € 232,89 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 252,13
Totale da pagare: € 252,13
Esempio di calcolo domestica
3 OCCUPANTI
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 283,99 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 1,153
Tariffa variabile: € 147,93
Quota fissa: € 1,153 * 100 * (365/365) = € 115,30
Quota variabile: € 147,93 * (365/365) = € 147,93
Totale imposta: € 115,30 + € 147,93 = € 263,23
Totale: € 263,23 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 283,99
Totale da pagare: € 283,99
Esempio di calcolo domestica
4 OCCUPANTI
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 308,80 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 1,178
Tariffa variabile: € 169,06
Quota fissa: € 1,178 * 100 * (365/365) = € 117,80
Quota variabile: € 169,06 * (365/365) = € 169,06
Totale imposta: € 117,80 + € 169,06 = € 286,86
Totale: € 286,86 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 308,80
Totale da pagare: € 308,80
Esempio di calcolo domestica
5 OCCUPANTI
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 360,21 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 1,245
Tariffa variabile: € 211,32
Quota fissa: € 1,245 * 100 * (365/365) = € 124,50
Quota variabile: € 211,32 * (365/365) = € 211,32
Totale imposta: € 124,50 + € 211,32 = € 335,82
Totale: € 335,82 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 360,21
Totale da pagare: € 360,21
Esempio di calcolo domestica
6 OCCUPANTI
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 408,65 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 1,354
Tariffa variabile: € 246,55
Quota fissa: € 1,354 * 100 * (365/365) = € 135,40
Quota variabile: € 246,55 * (365/365) = € 246,55
Totale imposta: € 135,40 + € 246,55 = € 381,95
Totale: € 381,95 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 408,65
Totale da pagare: € 408,65
Esempio di calcolo non domestica
UFFICI
Per un'utenza Non domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 338,88 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 1,563
Tariffa variabile: € 1,592
Quota fissa: € 1,563 * 100 * (365/365) = € 156,30
Quota variabile: € 1,592 * 100 * (365/365) = € 159,20
Totale imposta: € 156,30 + € 159,20 = € 315,50
Totale: € 315,50 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 338,88
Totale da pagare: € 338,88
Esempio di calcolo non domestica
BAR
Per un'utenza Non domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 606,10 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 2,8
Tariffa variabile: € 2,9
Quota fissa: € 2,8 * 100 * (365/365) = € 280,00
Quota variabile: € 2,9 * 100 * (365/365) = € 290,00
Totale imposta: € 280,00 + € 290,00 = € 570,00
Totale: € 570,00 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 606,10
Totale da pagare: € 606,10

Variabili per la determinazione delle tariffe

Variabili di base per la determinazione della quota fissa e della quota variabile della TARI (Dati 2025)
Generali
Rifiuti urbani prodotti: 4.547,164 t
Cluster: Comuni con elevata densità abitativa, bassa età media e localizzazione prevalente nel centro-sud - € 45,2246
Tariffa nazionale di base: € 130,4543
Raccolta differenziata: 79,83%
Fattori di contesto del comune: € 99,8225
Economie e diseconomie di scala: € 0,2825
Impianti Regionali
Impianti di incernerimento e coincernerimento: 1
Impianti di trattamento meccanico biologico: 6
Discariche: 0
Distanza tra il comune e gli impianti (media ponderata con le tonnellate smaltite): 30,43 Km
Gestione rifiuti urbani negli impianti regionali
Rifiuti smaltiti in impianti di incenerimento e coincenerimento: 36,9193%
Rifiuti trattati in impianti di compostaggio, digestione anaerobica e trattamento integrato: 5,3393%
Rifiuti smaltiti in discarica: 0,0000%

(3.1.K) Riduzioni tariffarie per gli utenti in stato di disagio economico e sociale

Informazioni per l'accesso alle eventuali riduzioni tariffarie accordate agli utenti in stato di disagio economico e sociale e la relativa procedura, ove le suddette riduzioni siano previste

Per le riduzioni applicate il riferimento è il Regolamento Tari artt. 23 – 24 – 25 – 26.

Art. 23 – Riduzioni per le utenze domestiche.
1. Non sono stabilite e regolamentate riduzioni o agevolazioni facoltative per le utenze domestiche, se non quelle previste all’art. 7 (aree non soggette al tributo) e all’art. 16 (numero di occupanti). Resta salva la facoltà dell’Ente di prevedere ulteriori riduzioni con la Delibera di approvazione delle tariffe.
 
Art. 24 – Riduzioni per le utenze non domestiche non stabilmente attive.
1. La tariffa si applica in misura ridotta, nella parte fissa e nella parte variabile del 15% ai locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente, purché non superiore a 183 giorni nell’anno solare.
2. La predetta riduzione si applica se le condizioni di cui al primo comma risultano da licenza o atto assentivo rilasciato dai competenti organi per l’esercizio dell’attività o da dichiarazione rilasciata dal titolare a pubbliche autorità.

Art. 25 – Riduzioni per il recupero.
1. Per le utenze domestiche che provvedono a smaltire in proprio gli scarti compostabili mediante compostaggio domestico è prevista una riduzione del 20% della quota variabile della tariffa del tributo, con effetto dal 1° Gennaio dell’anno successivo a quello di presentazione di apposita istanza nella quale si attesta che verrà praticato il compostaggio domestico per l’anno successivo in modo continuativo. 
Suddetta istanza sarà valida anche per gli anni successivi, purché non siano mutate le condizioni, con obbligo per il soggetto passivo di comunicare al Comune/Soggetto gestore la cessazione dello svolgimento dell’attività di compostaggio. 
2. Le agevolazioni indicate nel precedente comma verranno calcolate a consuntivo con compensazione con il tributo dovuto per l’anno successivo o rimborso dell’eventuale eccedenza pagata.
3. L’Ufficio ecologia provvederà entro il termine del 30 Novembre ad emanare e/o aggiornare apposito “disciplinare” per la determinazione del rimborso alle utenze che hanno praticato il compostaggio domestico. L’Ufficio ecologia, ricorrendone le condizioni, potrà applicare tale istituto relazionando alla Giunta entro lo stesso termine.
4. Le utenze NON domestiche che dimostrino di aver inviato al recupero rifiuti speciali hanno diritto a una riduzione del tributo nella quota variabile.
5. La riduzione del comma precedente viene calcolata in base al rapporto tra il quantitativo di rifiuti avviati al recupero nel corso dell’anno solare e la produzione complessiva di rifiuti prodotti dall’utenza nel corso del medesimo anno. La riduzione così determinata non può essere, comunque, superiore al 20% della quota variabile del tributo.
6. Al fine del calcolo della precedente riduzione, i titolari delle utenze NON domestiche sono tenuti a presentare apposita dichiarazione attestante la qualità di rifiuti avviati al recupero del corso dell’anno solare precedente ed, in via sostitutiva, ai sensi del Dpr 445/2000, la quantità complessiva di rifiuti prodotti dall’unità locale. A tale dichiarazione dovranno altresì allegare copia di tutti i formulari di trasporto, di cui all’art. 193 del D.Lgs 152/2006, relativi ai rifiuti recuperati, debitamente controfirmati dal destinatario, o adeguata documentazione comprovante la quantità dei rifiuti avviati al recupero, in conformità alle normative vigenti. E’ facoltà del Comune, comunque, richiedere ai predetti soggetti copia del modello unico di denuncia (MUD) per l’anno di riferimento o altra documentazione equivalente. Qualora si dovessero rilevare delle difformità tra quanto dichiarato e quanto risultante nel MUD/ altra documentazione, tali da comportare una minore riduzione spettante, si provvederà a recuperare la quota di riduzione indebitamente applicata. Se l’interessato non è in grado di indicare la quantità complessiva dei rifiuti prodotti o la stessa non viene dichiarata, per il calcolo dell’incentivo si considera come quantità totale di rifiuti prodotti il risultato della moltiplicazione tra la superficie assoggettata al tributo dell’attività ed il coefficiente di produzione annuo per l’attribuzione della quota variabile della tariffa (coefficiente Kd) della categoria corrispondente, indicato nel provvedimento di determinazione annuale delle tariffe. 
7. Le agevolazioni indicate nei precedenti commi verranno calcolate a consuntivo con compensazione con il tributo dovuto per l’anno successivo o rimborso dell’eventuale eccedenza pagata.

Art. 26 – Cumulo di riduzioni e agevolazioni
1.  Qualora si rendessero applicabili più riduzioni o agevolazioni, ciascuna di esse opera sull’importo ottenuto dall’applicazione delle riduzioni o agevolazioni precedentemente considerate.
2. Le riduzioni potranno cumularsi fino ad una quota massima del 50% dell’intera tariffa.

(3.1.L) Atti approvazione tariffa

Estremi degli atti di approvazione della tariffa per l'anno in corso con riferimento all'ambito o ai comuni serviti
È possibile prendere visione degli atti ufficiali, effettuando il download degli stessi, di seguito riportati:


Delibera di Giunta Comunale n. 13 del 30.04.2025

(3.1.M) Regolamento TARI

Regolamento TARI o regolamento per l'applicazione di una tariffa di natura corrispettiva

(3.1.N) Modalità di pagamento ammesse

Modalità di pagamento ammesse con esplicita evidenza della modalità di pagamento gratuita prevista dal TQRIF.
Modello Semplificato F24
Gratuita
Modelli precompilati inviati insieme all’invito al pagamento
PagoPA
Costi dipendenti dal prestatore di servizio scelto
Modelli precompilati inviati insieme all’invito al pagamento

I contribuenti possono rivolgersi all’ufficio Tributi nel rispetto del seguente calendario: 


- Lunedì dalle 09.00 alle 12.00
- Mercoledì dalle 15.00 alle 17.30
- Venerdì dalle 09.00 alle 12.00.

Telefonare al nr. 081.3150429
Scrivere all’indirizzo email: tributi.cicciano@virgilio.it

(3.1.O) Scadenze per il pagamento

Scadenze per il pagamento della tariffa riferita all'anno in corso
Rata
Entro il
%
Unica
30/06/2025
100,00%
Scadenze rate
Rata
Entro il
%
1° rata
30/06/2025
25,00%
2° rata
29/08/2025
25,00%
3° rata
28/10/2025
25,00%
4° rata
29/12/2025
25,00%

(3.1.P) Informazioni per omesso pagamento

Informazioni rilevanti per il caso di ritardato od omesso pagamento, ivi inclusa l'indicazione, per quanto applicabile, del tasso di interesse di mora e/o di penalità e/o sanzioni, nonché tutte le indicazioni utili affinché l'utente sia messo in condizione di procedere tempestivamente al pagamento dell'importo dovuto
Articolo 29 - Accertamento
1. L'omessa o l'infedele presentazione della dichiarazione è accertata notificando al soggetto passivo, anche a mezzo raccomandata A.R. inviata direttamente dal Comune, a pena di decadenza entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione stata o sarebbe dovuta essere presentata, avviso di accertamento d'ufficio o in rettifica.
2. L'avviso di accertamento specifica le ragioni dell'atto e indica distintamente le somme dovute per tributo TARI, tributo provinciale, sanzioni, interessi di mora, e spese di notifica, da versare in unica rata entro sessanta giorni dalla ricezione, e contiene l'avvertenza che, in caso di inadempimento, si procederà alla riscossione coattiva con aggravio delle spese di riscossione e degli ulteriori interessi di mora.
3. Gli accertamenti divenuti definitivi valgono come dichiarazione per le annualità successive all'intervenuta definitività. 

4. Per quanto non previsto nel presente articolo si rimanda al regolamento generale delle entrate comunale.


Articolo 30 - Sanzioni
1. Si applica la disciplina prevista per le sanzioni amministrative per la violazione di norme tributarie di cui al Decreto Legislativo 18 dicembre 1997, n°472.

(3.1.Q) Segnalazioni errori importi

Procedura/e per la segnalazione di errori nella determinazione degli importi addebitati, e di errori e/o variazioni nei dati relativi all'utente o alle caratteristiche dell'utenza rilevanti ai fini della commisurazione della tariffa, con relativa modulistica, ivi inclusi i moduli per la richiesta di rettifica degli importi addebitati, liberamente accessibile e scaricabile, nonché le tempistiche e le modalità di rettifica degli importi non dovuti da parte del gestore.

I contribuenti che abbiano verificato un’incongruenza nei dati di dettaglio dell’invito al pagamento ricevuto o che debbano comunicarne una variazione possono recarsi presso l’Ufficio Tributi nel rispetto del seguente calendario:


Lunedì dalle 09:00 alle 12:00
Mercoledì dalle 15:00 alle 17:30
Venerdì dalle 09:00 alle 12:00.

Oppure inviare una mail al seguente indirizzo: tributi.cicciano@virgilio.it

(3.1.R) Documenti di riscossione online

Indicazione della possibilità di ricezione dei documenti di riscossione in formato elettronico nonché della relativa procedura di attivazione
I contribuenti che intendono richiedere la ricezione di documenti relativi al Tributo Tari tramite posta elettronica possono telefonare al nr. 081/3150429 o inviare regolare richiesta all’indirizzo email: tributi.cicciano@virgilio.it

(3.1.S) Comunicazioni ARERA

Eventuali comunicazioni agli utenti da parte dell'Autorità relative a rilevanti interventi di modifica del quadro regolatorio o altre comunicazioni di carattere generale destinate agli utenti

(3.1.T) Recapiti telefonici per il servizio di pronto intervento

I recapiti telefonici per il servizio di pronto intervento, gli interventi di competenza del gestore, con indicazione di quelli che possono essere attivati direttamente dall'utente, secondo quanto previsto dall'articolo 52 del TQRIF.

(3.1.U) Posizionamento della gestione nell'ambito della matrice degli schemi regolatori

Il posizionamento della gestione nell'ambito della matrice degli schemi regolatori, di cui all'Articolo 3 del TQRIF.
Il Comune di Cicciano è collocato all'interno dello Schema regolatore

(3.1.V) Standard generali di qualità

Gli standard generali di qualità di competenza del gestore ai sensi del TQRIF, ivi inclusi gli eventuali standard aggiuntivi o migliorativi individuati dall'Ente territorialmente competente e il grado di rispetto di tali standard, con riferimento all'anno precedente.

(3.1.W) Tariffa media

La tariffa media applicata alle utenze domestiche e l'articolazione dei corrispettivi applicati alle utenze domestiche e non domestiche.
La tassa è corrisposta in base a tariffa commisurata ad anno solare, cui corrisponde un'autonoma obbligazione tributaria. Le tariffe sono determinate dal Consiglio comunale entro i termini di legge.

Le tariffe sono commisurate alla quantità ed alla qualità media  ordinaria  di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli  usi  ed  alla  tipologia  di  attività svolta, tenuto conto dei criteri stabiliti dal D.P.R. n.158/1999,nonché dalle indicazioni di cui alla deliberazione n. 443/2019 di ARERA come integrata dalla deliberazione n. 363/2021 e s.m.i e devono assicurare l’integrale copertura dei costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani.

Le tariffe sono articolate in base alle due macroclassi rappresentate dalle utenze domestiche e dalle utenze non domestiche, ai sensi del richiamato D.P.R. n. 158/1999. In base al medesimo decreto, le utenze domestiche sono ulteriormente suddivise in base ai componenti del nucleo familiare e quelle non domestiche in 30 categorie di attività con omogenea potenzialità di produzione rifiuti.  

Le tariffe si compongono di una quota variabile, rapportata ai costi di gestione per lo smaltimento dei rifiuti, ed una quota fissa, relativa alle componenti essenziali del costo del servizio di gestione dei rifiuti.

TARIFFA PER LE UTENZE DOMESTICHE 

1. La tassa annua viene calcolata  per le utenze domestiche sommando la quota variabile (determinata in base al numero di componenti familiari) e aggiungendo il prodotto risultante dalla moltiplicazione delle superfici imponibili (espressi in mq) per la quota di tariffa fissa (importo determinato in base al numero dei componenti familiari).  

TARIFFA PER LE UTENZE NON DOMESTICHE

1. La tassa annua per le utenze non domestiche è determinata sommando il prodotto risultante dalla moltiplicazione delle superfici imponibili (espresse in metri quadrati) per la quota di tariffa variabile (determinata in base alla categoria di attività omogenea) e aggiungendo il prodotto risultante dalla moltiplicazione delle superfici imponibili (espresse in mq) per la quota di tariffa fissa (determinata in base alla categoria di attività omogenea).

(3.1.X) Rateizzazione degli Importi

Modalità e termini per l'accesso alla rateizzazione degli importi.

Regolamento Tari Articolo 20 - Rateizzazione degli avvisi bonari TARI


1. Gli avvisi di pagamento possono essere, a richiesta del contribuente, ulteriormente rateizzati alle seguenti condizioni:
a) l'ulteriore rateizzazione può essere concessa ai contribuenti che dichiarino mediante autocertificazione ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 di essere beneficiari del bonus sociale per disagio economico previsto per i settori elettrico e/o gas e/o per il settore idrico, ovvero ai contribuenti con un ISEE non superiore ad euro 6.000;
b) l'ulteriore rateizzazione può essere concessa anche ai contribuenti che registrano, a parità di presupposto imponibile, un incremento della TARI superiore del 30% rispetto all'importo medio pagato nei due anni antecedenti a quello di riferimento;
c) l'importo di ogni singola ulteriore rata non può essere inferiore a 100 euro;
d) la richiesta di ulteriore rateizzazione deve essere presentata non oltre dieci giorni antecedenti la scadenza dell'importo che si intende rateizzare;
e) la scadenza delle ulteriori rate non può superare la scadenza del 31/12 dell'anno emissione degli avvisi;
f) in caso di mancato pagamento delle ulteriori rate, il contribuente si intende decaduto beneficio della ulteriore rateizzazione;
g) nel caso di ritardati versamenti imputabili ad omissioni o ritardi del Comune si applica quanto previsto dall'articolo 10, comma 2, legge 27 luglio 2000, n. 212.

(3.1.Y) Richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio

Modalità e termini per la presentazione delle richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio.