Trasparenza Rifiuti Celle Ligure
Trasparenza Rifiuti Celle Ligure

Portale di Trasparenza per la Gestione Rifiuti

Comune di Celle Ligure

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Comune di Celle Ligure

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Trasparenza Rifiuti Celle Ligure
Questa è la sezione del sito dell’Ente dedicata al rispetto degli obblighi di trasparenza tramite siti internet previsti dall’articolo 3 del TESTO INTEGRATO IN TEMA DI TRASPARENZA (TITR) allegato alla deliberazione ARERA n. 444/2019. Il comma 3.1 prevede un elenco di informazioni che devono essere riportate suddiviso in lettere che vanno dalla a) alla s). Per favorire la chiara identificazione da parte degli utenti delle informazioni inerenti all’ambito territoriale in cui si colloca l’utenza, nonché la comprensibilità delle medesime informazioni la struttura segue pertanto l’ordine dettato da ARERA e a fianco di ogni voce è riportato il riferimento normativo cui l’Ente adempie.
Ragione sociale del gestore che eroga il servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani, ovvero del gestore che effettua le attività di gestione tariffe e rapporti con gli utenti, del gestore della raccolta e trasporto e del gestore dello spazzamento e lavaggio delle strade, qualora tali attività siano effettuate da soggetti distinti
Tariffe e rapporti con gli utenti
Raccolta e trasporto rifiuti - Lavaggio strade
Recapiti telefonici, postali e di posta elettronica per l’invio di reclami, richieste di informazioni, di rettifica degli importi addebitati, di rateizzazione, richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio, segnalazioni di disservizi, prenotazioni del servizio di ritiro su chiamata, richieste di riparazione delle attrezzature per la raccolta domiciliare, nonché recapiti e orari degli sportelli online e fisici (ove presenti).
Tariffe e rapporti con gli utenti
Raccolta e trasporto rifiuti - Lavaggio strade
SAT - Servizi Ambientali Territoriali S.p.a.

SAT - Servizi Ambientali Territoriali S.p.a. - Per segnalazioni e reclami inerenti il servizio di raccolta e gestione dei rifiuti urbani è possibile contattare il gestore al seguente link: http://www.satservizi.org oppure al numero verde: 800 966 156


Comune di Celle Ligure - UFFICIO AMBIENTE

Orario di apertura al pubblico: dal martedì al venerdì ore 10,00 - 13,00; giovedì ore 14,30 - 17,00

Telefono: 019 9980245

E-mail: ambiente@comune.celle.sv.it


Responsabile dell'Ufficio: Geom. Luigi Pelizzari

Responsabile del Servizio: Ing. Enrica Bonorino


ECOSPORTELLO

Orario di apertura al pubblico: martedì e sabato ore 09,30 - 12,30



Comune di Celle Ligure - UFFICIO TRIBUTI

Principali funzioni dell'Ufficio tributi:

  • Gestione generale TARI;
  • Gestione generale Contenzioso tributario;
  • Gestione generale recupero evasione TARI;
  • Gestione generale recupero crediti;
  • Gestione generale emissione ruoli;
  • Gestione generale sgravi e rimborsi.


Orario di ricevimento

L'UFFICIO TRIBUTI riceve, preferibilmente previo appuntamento fissato telefonicamente, nei seguenti giorni:

  • da LUNEDI' a VENERDI' dalle 10 alle 13
  • GIOVEDI dalle 15 alle 17

IMPORTANTE: per accedere ai locali è consigliato indossare la mascherina.


Per fissare l'appuntamento  o per informazioni, telefonare ai seguenti numeri:

  • dal lunedì al venerdì dalle 10,00 alle 13,00:  019 9980214  - 019 9980236 - 019 9980239

Responsabile del Servizio: Rag. Anna Dolla



Modulistica per l’invio di reclami, liberamente accessibile e scaricabile

Calendario e orari vigenti relativi alla raccolta dei rifiuti urbani, con riferimento a tutte le modalità di raccolta a disposizione dell’utente, ivi inclusi i centri di raccolta e con esclusione delle eventuali modalità di raccolta per cui non è effettuabile una programmazione
Informazioni in merito a eventuali campagne straordinarie di raccolta dei rifiuti urbani e a nuove aperture o chiusure di centri di raccolta
Attualmente non sono previste campagne straordinarie di raccolta dei rifiuti urbani.
Istruzioni per il corretto conferimento dei rifiuti urbani al servizio di raccolta e trasporto
Carta della qualità del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani di cui all’articolo 5 del TQRIF, liberamente scaricabile.
Percentuale di raccolta differenziata conseguita nel Comune o nell’ambito territoriale in cui è ubicata l’utenza, con riferimento ai tre anni solari precedenti a quello in corso
Le informazioni, ove possibile, verranno automaticamente acquisite dal catasto nazionale dei rifiuti ISPRA

Percentuali di raccolta differenziata:

2019 - 72,93%

2020 - 70,52%

2021 - 71,00%

Calendario e orari di effettuazione del servizio di spazzamento e lavaggio delle strade oppure, ove il servizio medesimo non sia oggetto di programmazione, frequenza di effettuazione del servizio nonché, in ogni caso, eventuali divieti relativi alla viabilità e alla sosta
Regole di calcolo della tariffa, con indicazione in forma fruibile per gli utenti, anche attraverso esempi, delle variabili su cui si basa il calcolo della quota fissa e della quota variabile, delle riduzioni applicabili agli utenti domestici e non domestici, dei meccanismi di conguaglio, delle imposte applicabili
Abitazione con 2 occupanti
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni, ammonta a , calcolato applicando:
Tariffa fissa:
Tariffa variabile:
Riduzione:
Percentuale riduzione:
Quota fissa:
Quota variabile:
Totale imposta:
Totale:
Stabilimenti balneari
Per un'utenza Non domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni, ammonta a , calcolato applicando:
Tariffa fissa:
Tariffa variabile:
Riduzione:
Percentuale riduzione:
Quota fissa:
Quota variabile:
Totale imposta:
Totale:
Bar, caffè, pasticceria
Per un'utenza Non domestica di 50mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni, ammonta a , calcolato applicando:
Tariffa fissa:
Tariffa variabile:
Riduzione:
Percentuale riduzione:
Quota fissa:
Quota variabile:
Totale imposta:
Totale:
Presupposto per l'applicazione della TARI è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo, e anche di fatto, di locali o di aree scoperte a qualunque uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Si considerano suscettibili di produrre rifiuti urbani i locali e le aree utilizzabili a qualunque scopo, purché anche solo potenzialmente in grado di produrre rifiuti, indipendentemente che gli stessi siano o meno di fatto utilizzati.
La base imponibile è costituita dalla superficie dei locali e delle aree scoperte sopra richiamati e si considera il periodo nel quale si svolge l’occupazione.

La tariffa si compone di una quota fissa, determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio di gestione dei rifiuti e da una quota variabile, rapportata alle quantità dei rifiuti conferiti, al servizio fornito e all’entità dei costi di gestione, in modo da assicurare la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio. Le tariffe sono articolate in due fasce di utenza, domestica e non domestica.


Il tributo provinciale per l’esercizio delle funzioni ambientali (TEFA) è un tributo istituito dal Legislatore a fronte dell'esercizio delle funzioni amministrative di interesse provinciale, riguardanti l'organizzazione dello smaltimento dei rifiuti, il rilevamento, la disciplina ed il controllo degli scarichi e delle emissioni e la tutela, difesa e valorizzazione del suolo. Esso trova spazio nell’avviso di pagamento trasmesso dal Comune ed è calcolato nella misura del 5% dell’importo complessivamente dovuto a titolo di TARI. L’ art. 1 co. 666 della Legge 147/2013 ha confermato l’applicazione del tributo ex art. 19 D.lgs. 504/1992 anche in vigenza di TARI.


RIDUZIONI APPLICABILI AGLI UTENTI DOMESTICI E NON DOMESTICI:

Sono attualmente previste le seguenti riduzioni:
• Riduzione del 80% per mancato svolgimento del servizio di gestione rifiuti
• Riduzione del 70% per le zone in cui non è effettuata la raccolta e la distanza dal punto più vicino di raccolta è superiore a 500 metri lineari
• Riduzione del 30% per i fabbricati rurali ad uso abitativo
• Riduzione del 10% per le abitazioni occupate da soggetti iscritti all’AIRE, che risiedano o abbiano dimora, per più di sei mesi all’anno, all’estero
• Riduzione del 20% per i locali e le aree scoperte non adibiti ad uso domestico con uso stagionale o non continuativo ma ricorrente
• Riduzione del 20% della quota variabile alle utenze domestiche con destinazione abitativa che abbiano avviato il compostaggio dei propri scarti organici

Per la specifica disciplina e le modalità di accesso a tali riduzioni si rimanda a quanto disposto all’art. 18, rubricato Riduzioni ed esenzioni, del nostro vigente Regolamento per l’applicazione della tassa rifiuti (TA.RI), consultabile nell’apposita sezione 3.1.m.

Variabili di base per la determinazione della quota fissa e della quota variabile della TARI (dati 2017)
Generali
Rifiuti urbani prodotti: 3.206,67 t
Cluster: Comuni in zone litoranee con basso livello di benessere - € 62,21529426
Tariffa nazionale di base: € 130,4543
Raccolta differenziata: 72,28%
Fattori di contesto del comune: € 79,51224566
Economie e diseconomie di scala: € 0,37701
Impianti Regionali
Impianti di incernerimento e coincernerimento: 0
Impianti di trattamento meccanico biologico: 5
Discariche: 4
Distanza tra il comune e gli impianti (media ponderata con le tonnellate smaltite): 18,828 Km
Gestione rifiuti urbani negli impianti regionali
Rifiuti smaltiti in impianti di incenerimento e coincenerimento: 0%
Rifiuti trattati in impianti di compostaggio, digestione anaerobica e trattamento integrato: 9,68%
Rifiuti smaltiti in discarica: 36,66%
Informazioni per l’accesso alle eventuali riduzioni tariffarie accordate agli utenti in stato di disagio economico e sociale e la relativa procedura, ove le suddette riduzioni siano previste

Stralcio Regolamento TARI approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 29 del 29/06/2021

ART. 18 - COMMI 6 - 7 - 8

6. La tassa è dovuta nella misura ridotta del 90% per le abitazioni occupate da famiglie residenti di uno o due componenti ultrasessantenni, e titolari di un reddito pro capite non superiore all’importo della pensione sociale, quando siano in affitto e in assenza di altre proprietà immobiliari o siano proprietari, titolari di diritto di usufrutto, altro diritto reale solo di quella unica casa abitata.
7. La tassa è dovuta nella misura ridotta al 50% per le abitazioni occupate da portatori di handicap con invalidità superiore al 66% qualora nell’abitazione risiedano esclusivamente o con, al più, una persona con funzioni di accompagnamento risultanti da apposita autocertificazione.
8. Sono esenti dalla tassa:
a) locali e le aree di proprietà del Comune o di altri Enti Pubblici Territoriali utilizzate per attività ricreative da Centri sociali, storico-culturali o da altri Enti ed associazioni aventi finalità sociali e di volontariato, i fabbricati posseduti a titolo di proprietà o di altro diritto reale di godimento ed utilizzati in proprio dai soggetti di cui all'articolo 73, comma 1, lettera c), del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, destinati esclusivamente allo svolgimento di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive, a carattere non commerciale. L’esenzione si applica con le medesime modalità e limitazioni ai fabbricati posseduti ed utilizzati in proprio dalle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS).
b) le abitazioni occupate da persone sole, assistite permanentemente dal Servizio Sociale del Comune e/o Distretto sociale limitatamente ai locali direttamente abitati.

Estremi degli atti di approvazione della tariffa per l’anno in corso con riferimento all’ambito o ai comuni serviti
Modalità di pagamento ammesse con esplicita evidenza della modalità di pagamento gratuita prevista dal TQRIF.
Modello Semplificato F24
Gratuita
Alternativo al PagoPa - Richiedere all'ufficio Tributi l'emissione del modello F24
PagoPA
Costi dipendenti dal prestatore di servizio scelto
Modelli inviati insieme all’invito al pagamento
Pagamento tramite PagoPa: utilizzare esclusivamente l'avviso di pagamento trasmesso dal Comune contenente il QRcode riferito alla rata in pagamento, al fine di evitarne il mancato riconoscimento da parte del sistema informatico del Comune.
Scadenze per il pagamento della tariffa riferita all’anno in corso
Rata
Entro il
%
Unica
02/09/2022
100,00%
Rata
Entro il
%
1° rata
02/09/2022
50,00%
2° rata
02/12/2022
50,00%

L'amministrazione comunale si riserva la facoltà di stabilire modalità (numero rate e scadenze) diverse dalle precedenti.

Per l'anno 2022 le rate previste sono due oppure rata unica.

Informazioni rilevanti per il caso di ritardato od omesso pagamento, ivi inclusa l’indicazione, per quanto applicabile, del tasso di interesse di mora e/o di penalità e/o sanzioni, nonché tutte le indicazioni utili affinché l’utente sia messo in condizione di procedere tempestivamente al pagamento dell’importo dovuto
In caso di omesso o parziale versamento della TARI l'Ente provvederà alla notifica di avviso di accertamento cui si applica la sanzione pari al 30 % della tassa dovuta e relativi interessi.  I contribuenti che abbiano ricevuto un atto di Sollecito o Accertamento possono presentare domanda di ricorso in autotutela compilando l'apposita modulistica.
Procedura/e per la segnalazione di errori nella determinazione degli importi addebitati, e di errori e/o variazioni nei dati relativi all’utente o alle caratteristiche dell’utenza rilevanti ai fini della commisurazione della tariffa, con relativa modulistica, ivi inclusi i moduli per la richiesta di rettifica degli importi addebitati, liberamente accessibile e scaricabile, nonché le tempistiche e le modalità di rettifica degli importi non dovuti da parte del gestore.

Per eventuali segnalazioni o richiesta di chiarimenti relativi agli importi TARI addebitati è possibile contattare l'Ufficio Tributi del Comune di Celle Ligure nelle seguenti modalità:

Telefono019 9980236 - 019 9980214 - 019 9980239 da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 13.00

Mail: tributi@comune.celle.sv.it


Indicazione della possibilità di ricezione dei documenti di riscossione in formato elettronico nonché della relativa procedura di attivazione

È facoltà dell’utente ricevere l’avviso di pagamento solo in formato elettronico inviando richiesta scritta all’Ufficio Tributi all’indirizzo email tributi@comune.celle.sv.it o PEC comunecelle@postecert.it

L'avviso di pagamento è scaricabile da parte del contribuente anche attraverso il servizio LINKmate "Accesso sportello telematico", con Spid o CIE (Carta Identità Elettronica). Tramite LINKmate è possibile ottenere il modello F24 precompilato, da utilizzare per il pagamento in alternativa a PagoPa.

Di seguito il link.


Eventuali comunicazioni agli utenti da parte dell’Autorità relative a rilevanti interventi di modifica del quadro regolatorio o altre comunicazioni di carattere generale destinate agli utenti
I recapiti telefonici per il servizio di pronto intervento, gli interventi di competenza del gestore, con indicazione di quelli che possono essere attivati direttamente dall’utente, secondo quanto previsto dall’articolo 52 del TQRIF.
Il posizionamento della gestione nell’ambito della matrice degli schemi regolatori, di cui all’Articolo 3 del TQRIF.
Considerato quanto disposto con Deliberazione 15/2022 in relazione alla regolazione della qualità del servizio di gestione dei rifiuti urbani, preso atto dello schema regolatorio asimmetrico e graduale predisposto da ARERA nella suddetta Deliberazione, il Comune, in veste di Ente territorialmente competente, ha individuato, come indicato dall’art. 3, comma 1 del Testo unico per la regolazione della qualità del servizio di gestione dei rifiuti urbani (TQRIF), il posizionamento della gestione nello schema regolatorio 1, sulla base del livello qualitativo di partenza e in ragione delle prestazioni previste dalla Carta della qualità vigente.
Gli standard generali di qualità di competenza del gestore ai sensi del TQRIF, ivi inclusi gli eventuali standard aggiuntivi o migliorativi individuati dall’Ente territorialmente competente e il grado di rispetto di tali standard, con riferimento all’anno precedente.
Avendo il Comune, in veste di Ente territorialmente competente, optato per lo schema regolatorio I di cui sopra non è soggetto, secondo quando disposto da ARERA, rispettivamente al secondo e terzo comma, art. 3 del TQRIF, a standard di qualità generale ma esclusivamente a obblighi di servizio di cui all’APPENDICE 1 del TQRIF.
La tariffa media applicata alle utenze domestiche e l’articolazione dei corrispettivi applicati alle utenze domestiche e non domestiche.
Si rinvia alla Sezione 3.1.j "Regole per il calcolo della tariffa"
Modalità e termini per l’accesso alla rateizzazione degli importi.

Regolamento Generale delle Entrate approvato con delibera Consiliare n. 31 del 29/06/2021:

ARTICOLO 31 - LE MODALITA' DI RATEAZIONE

1. Il Funzionario responsabile del tributo, il Responsabile dell’entrata patrimoniale, su richiesta del debitore che versi in una situazione di temporanea e obiettiva difficoltà, concede, con apposito provvedimento, la ripartizione del pagamento delle somme dovute a seguito di avvisi di accertamento e ingiunzioni di pagamento anche se notificati ante 01/01/2020 e a prescindere che si tratti di atti impugnati, per i quali non è ancora decorso il termine utile per l’impugnazione, ovvero divenuti definitivi, in rate mensili di pari importo fino ad un massimo di trentasei rate, fermo restando che l’importo minimo della rata non può essere inferiore a euro 100,00, secondo il seguente schema:
a) fino a euro 100,00 nessuna rateizzazione;
b) da euro 100,01 a euro 500,00: fino a tre rate mensili;
c) da euro 500,01 a euro 1000,00: fino a sei rate mensili;
d) da euro 1.000,01 a euro 2.000,00: fino a dodici mensili;
e) da euro 2000,01 a euro 4.000,00: fino a diciotto rate mensili;
f) da euro 4.000,01 a euro 6.000,00: fino a ventiquattro rate mensili;
g) oltre 6.000,01 fino a trentasei rate mensili.
2. La richiesta di rateizzazione è corredata da una dichiarazione del debitore, resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, che attesti le condizioni di temporanea ed obiettiva difficoltà anche attraverso la dichiarazione delle disponibilità in essere al momento della dichiarazione e al 31 dicembre dell’anno precedente, delle condizioni lavorative, nonché delle proprietà immobiliari, del debitore e dei componenti del nucleo familiare.
3. La rateizzazione comporta l'applicazione degli interessi legali, nella misura vigente alla data di presentazione dell’istanza, che rimane ferma per tutta la durata della rateizzazione.
4. L’importo della prima rata deve essere versato entro 15 giorni dal ricevimento della comunicazione di accettazione della rateizzazione. Le successive rate scadono l’ultimo giorno di ciascun mese successivo al pagamento della prima rata.
5. Con riferimento ai tributi comunali, ai fini dell’acquiescenza, la prima rata deve essere corrisposta entro il termine di presentazione del ricorso. Su tale rata non sono applicati interessi moratori.
6. La procedura di rateizzazione si perfeziona col pagamento della prima rata, con conseguente sospensione delle misure cautelari già avviate, mentre sono comunque fatte salve le procedure esecutive già avviate alla data di concessione della rateizzazione.
7. Il mancato pagamento di due rate, anche non consecutive, nell’arco di sei mesi nel corso del periodo di rateazione, comporta la decadenza del beneficio della rateizzazione, se non interviene il pagamento entro trenta giorni dall’invio di uno specifico sollecito. In caso di decadenza, il debito non può più essere rateizzato e l’intero importo ancora dovuto è immediatamente riscuotibile in un'unica soluzione.
8. Su richiesta del debitore, il Funzionario responsabile del tributo o il Responsabile dell’entrata, ferma restando la durata massima della rateizzazione stabilita nel comma 1, può disporre rateizzazioni, bimestrali, trimestrali o quadrimestrali.
9. In caso di comprovato peggioramento della situazione del debitore la dilazione concessa può essere prorogata per una sola volta, per un ulteriore periodo e fino a un massimo di trentasei rate mensili ulteriori rispetto al piano originario.
10. In caso di impossibilità per il contribuente di eseguire il pagamento del debito secondo lo schema previsto dal comma 1, debitamente documentata, il Funzionario responsabile del tributo o il Responsabile dell’entrata patrimoniale può derogare all’importo minimo della rata ed alla durata massima della rateazione, che comunque non potrà eccedere le settantadue rate mensili.
10.Per gli importi superiori a euro 6.000,00 è prevista la prestazione di idonea garanzia.

Modalità e termini per la presentazione delle richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio.


Regolamento per l'applicazione della tassa rifiuti (TA.RI).) approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 29 del 29/06/2021

Art. 25. Dichiarazione
1. I soggetti passivi del tributo devono dichiarare ogni circostanza rilevante per l’applicazione del tributo.
2. I soggetti passivi del tributo presentano la dichiarazione entro il 30 giugno dell’anno successivo dal verificarsi del fatto che determina il presupposto impositivo, utilizzando gli appositi moduli messi gratuitamente a disposizione degli interessati. Nel caso di occupazione in comune di un fabbricato, la dichiarazione presentata da uno dei coobbligati ha effetto anche per gli altri.
3. La dichiarazione, ha effetto anche per gli anni successivi sempreché non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati da cui consegua un diverso ammontare del tributo; in tal caso, la dichiarazione va presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui sono intervenute le predette modificazioni.
4. Le dichiarazioni presentate ai fini dell’applicazione della Tassa Rifiuti Solidi Urbani (TARSU) o della TARES, in quanto compatibili, valgono anche con riferimento alla TARI.

5. La dichiarazione, originaria, di variazione o cessazione, relativa alle utenze domestiche deve contenere:
a) per le utenze di soggetti residenti, i dati identificativi (dati anagrafici, residenza, codice fiscale) dell’intestatario della scheda famiglia e il numero dei domiciliati non residenti;
b) per le utenze di soggetti non residenti, i dati anagrafici del dichiarante (dati anagrafici, residenza, codice fiscale);
c) l’ubicazione, specificando anche il numero civico e se esistente il numero dell’interno, e i dati catastali dei locali;
d) la superficie e la destinazione d’uso dei locali (abitazione, garage, cantina, ecc.);
e) la data in cui ha avuto inizio l’occupazione o la conduzione, o in cui è intervenuta la variazione o cessazione;
f) la sussistenza dei presupposti per la fruizione di riduzioni o agevolazioni.
6. La dichiarazione, originaria, di variazione o cessazione, relativa alle utenze non domestiche deve contenere:
a) i dati identificativi del soggetto passivo (denominazione e scopo sociale o istituzionale dell’impresa, società, ente, istituto, associazione ecc., codice fiscale, partita I.V.A., sede legale, codice ATECO e l’indicazione delle attività svolte);
b) i dati identificativi del legale rappresentante o responsabile (dati anagrafici, residenza, codice fiscale);
c) l’ubicazione, la superficie e dati catastali dei locali e delle aree;
d) la data in cui ha avuto inizio l’occupazione o la conduzione, o in cui è intervenuta la variazione o cessazione;
e) la sussistenza dei presupposti per la fruizione di riduzioni o agevolazioni.
7. La dichiarazione, sottoscritta dal dichiarante, è presentata direttamente all’Ufficio Protocollo o è spedita per posta, o inviata in via telematica o con posta certificata. La dichiarazione si intende consegnata dalla data di ricezione e protocollazione. Gli uffici comunali competenti, in occasione di richiesta di residenza, rilascio licenze, autorizzazioni o concessioni, devono invitare il contribuente a presentare la dichiarazione nel termine previsto, fermo restando l’obbligo del contribuente di presentare la dichiarazione anche in assenza di detto invito.