Trasparenza Rifiuti Castiglione Messer Raimondo
Trasparenza Rifiuti Castiglione Messer Raimondo

Portale di Trasparenza per la Gestione Rifiuti

Comune di Castiglione Messer Raimondo

Portale di Trasparenza per la Gestione Rifiuti

Comune di Castiglione Messer Raimondo

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Trasparenza Rifiuti Castiglione Messer Raimondo
Questa è la sezione del sito dell’Ente dedicata al rispetto degli obblighi di trasparenza tramite siti internet previsti dall’articolo 3 del TESTO INTEGRATO IN TEMA DI TRASPARENZA (TITR) allegato alla deliberazione ARERA n. 444/2019. Il comma 3.1 prevede un elenco di informazioni che devono essere riportate suddiviso in lettere che vanno dalla a) alla s). Per favorire la chiara identificazione da parte degli utenti delle informazioni inerenti all’ambito territoriale in cui si colloca l’utenza, nonché la comprensibilità delle medesime informazioni la struttura segue pertanto l’ordine dettato da ARERA e a fianco di ogni voce è riportato il riferimento normativo cui l’Ente adempie.
Ragione sociale del gestore che eroga il servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani, ovvero del gestore che effettua le attività di gestione tariffe e rapporti con gli utenti, del gestore della raccolta e trasporto e del gestore dello spazzamento e lavaggio delle strade, qualora tali attività siano effettuate da soggetti distinti
Tariffe e rapporti con gli utenti
Raccolta e trasporto rifiuti - Spazzamento, pulizia e lavaggio strade

Il "Gestore" è il soggetto che eroga il servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani, ovvero i singoli servizi che lo compongono. 

Non sono considerati "Gestori" i meri prestatori d’opera, ossia i soggetti come individuati dall’Ente territorialmente competente che, secondo la normativa di settore, sono stabilmente esclusi dall’obbligo di predisporre il Piano Economico Finanziario.


Recapiti telefonici, postali e di posta elettronica per l'invio di reclami, richieste di informazioni, di rettifica degli importi addebitati, di rateizzazione, richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio, segnalazioni di disservizi, prenotazioni del servizio di ritiro su chiamata, richieste di riparazione delle attrezzature per la raccolta domiciliare, nonché recapiti e orari degli sportelli online e fisici (ove presenti).
Raccolta e trasporto rifiuti - Spazzamento, pulizia e lavaggio strade
Modulistica per l'invio di reclami, liberamente accessibile e scaricabile
Il modulo per l'invio di reclami è liberamente accessibile e scaricabile; è, inoltre, disponibile presso l'Ufficio Tributi del Comune di Castiglione Messer Raimondo (aperto nelle giornate di martedì, giovedì e sabato dalle ore 08:30 alle ore 12:30).

L’Amministrazione è a disposizione per accogliere eventuali suggerimenti e/o reclami riguardanti disservizi o il mancato rispetto degli impegni fissati nella Carta dei Servizi.

È fatta salva la possibilità per l’Utente di inviare il reclamo scritto senza utilizzare il modulo predisposto dall'Ente, purché la comunicazione contenga almeno i seguenti dati obbligatori:

a)   i dati identificativi dell’Utente: nome, cognome e codice fiscale;

b)    il recapito postale e/o l’indirizzo di posta elettronica;

c)   i dati identificativi dell'immobile / degli immobili: indirizzo ed estremi catastali.

Il reclamo, formulato in forma precisa, per iscritto e con tutte le informazioni necessarie per individuare il problema e facilitare l’accertamento di quanto segnalato, deve essere inviato o a mezzo Raccomandata A/R, o a mezzo e-mail a protocollo@pec.comune.castiglione.te.it (essendo una pec è necessario che l’inoltro avvenga tramite indirizzo di posta certificata) o consegnato a mano allo sportello dell’Ufficio Protocollo, sito in Via Vittorio Emanuele II n° 32, Castiglione Messer Raimondo.
Calendario e orari vigenti relativi alla raccolta dei rifiuti urbani, con riferimento a tutte le modalità di raccolta a disposizione dell'utente, ivi inclusi i centri di raccolta e con esclusione delle eventuali modalità di raccolta per cui non è effettuabile una programmazione

Il calendario della raccolta e tutte le altre informazioni utili sono disponibili e liberamente consultabili alla pagina web dedicata del Gestore, raggiungibile al seguente link: https://www.pineco.eco/arsita-bisenti-castiglione-messer-raimondo/


Informazioni in merito a eventuali campagne straordinarie di raccolta dei rifiuti urbani e a nuove aperture o chiusure di centri di raccolta
Le informazioni relative ad eventuali campagne di raccolta straordinaria, nonché eventuali comunicazioni di variazione del servizio di raccolta ordinario saranno rese note mediante pubblicazione sul sito web del Comune di Castiglione Messer Raimondo, raggiungibile al seguente link: https://www.comune.castiglione.te.it/
Istruzioni per il corretto conferimento dei rifiuti urbani al servizio di raccolta e trasporto
Le istruzioni per il corretto conferimento dei rifiuti sono riportate sul calendario. 
Carta della qualità del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani di cui all'articolo 5 del TQRIF, liberamente scaricabile.
La Carta dei Servizi rappresenta il documento con cui il Comune di Castiglione Messer Raimondo descrive agli Utenti le modalità di svolgimento delle attività di gestione delle tariffe TARI. e del rapporto con gli Utenti.
A tale scopo, nella Carta della qualità sono indicati in particolare:
- i principi fondamentali cui deve attenersi il gestore nella gestione del servizio rifiuti urbani;
- gli standard di qualità del servizio che il gestore si impegna a rispettare nel condurre le proprie attività;
- il rapporto tra il gestore e gli utenti per quanto riguarda i diritti di partecipazione ed informazione di questi;
- le procedure di reclamo attivabili da parte degli utenti stessi.

Percentuale di raccolta differenziata conseguita nel Comune o nell'ambito territoriale in cui è ubicata l'utenza, con riferimento ai tre anni solari precedenti a quello in corso
Le informazioni, ove possibile, verranno automaticamente acquisite dal catasto nazionale dei rifiuti ISPRA
I dati relativi alla percentuale di raccolta differenziata realizzata nel Comune di Castiglione Messer Raimondo sono disponibili e liberamente consultabili sulla pagina web dedicata di ISPRA - Catasto Nazionale dei Rifiuti.
Calendario e orari di effettuazione del servizio di spazzamento e lavaggio delle strade oppure frequenza di effettuazione del servizio nonché, in ogni caso, eventuali divieti relativi alla viabilità e alla sosta
Le informazioni relative al servizio di spazzamento e lavaggio delle strade comunali sono disponibili e liberamente consultabili alla pagina web dedicata del Gestore, raggiungibile al seguente link: https://www.pineco.eco/arsita-bisenti-castiglione-messer-raimondo/
Regole di calcolo della tariffa, con indicazione in forma fruibile per gli utenti, anche attraverso esempi, delle variabili su cui si basa il calcolo della quota fissa e della quota variabile, delle riduzioni applicabili agli utenti domestici e non domestici, dei meccanismi di conguaglio, delle imposte applicabili
ESEMPIO: UTENZA DOMESTICA 1 COMPONENTE
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 209,00 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 0,53
Tariffa variabile: € 145,81
Quota fissa: € 0,53 * 100 * (365/365) = € 53,00
Quota variabile: € 145,81 * (365/365) = € 145,81
Totale imposta: € 53,00 + € 145,81 = € 198,81
Totale: € 198,81 + 5 % = € 208,75
Totale arrotondato: € 209,00
ESEMPIO: UTENZA DOMESTICA 3 COMPONENTI
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 287,00 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 0,55
Tariffa variabile: € 218,72
Quota fissa: € 0,55 * 100 * (365/365) = € 55,00
Quota variabile: € 218,72 * (365/365) = € 218,72
Totale imposta: € 55,00 + € 218,72 = € 273,72
Totale: € 273,72 + 5 % = € 287,41
Totale arrotondato: € 287,00
ESEMPIO: UTENZA NON DOMESTICA - ORTOFRUTTA, PESCHERIE, FIORI E PIANTE
Per un'utenza Non domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 634,00 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 2,01
Tariffa variabile: € 4,03
Quota fissa: € 2,01 * 100 * (365/365) = € 201,00
Quota variabile: € 4,03 * 100 * (365/365) = € 403,00
Totale imposta: € 201,00 + € 403,00 = € 604,00
Totale: € 604,00 + 5 % = € 634,20
Totale arrotondato: € 634,00
ESEMPIO: UTENZA NON DOMESTICA - UFFICI, AGENZIE
Per un'utenza Non domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 269,00 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 0,7
Tariffa variabile: € 1,86
Quota fissa: € 0,70 * 100 * (365/365) = € 70,00
Quota variabile: € 1,86 * 100 * (365/365) = € 186,00
Totale imposta: € 70,00 + € 186,00 = € 256,00
Totale: € 256,00 + 5 % = € 268,80
Totale arrotondato: € 269,00

Dal 1° gennaio 2014, in base al Regolamento approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n° 22 del 09.08.2014, nel Comune di Castiglione Messer Raimondo viene applicato il Tributo comunale sui rifiuti (Ta.Ri.) per la copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati, avviati allo smaltimento.

Il tributo è destinato alla copertura integrale dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento, ad esclusione dei costi relativi ai rifiuti speciali al cui smaltimento provvedono a proprie spese i relativi produttori comprovandone l’avvenuto trattamento in conformità alla normativa vigente.

La tassa è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali ed aree scoperte, ubicate nel territorio del Comune di Castiglione Messer Raimondo, adibiti a qualsiasi uso e suscettibili di produrre rifiuti urbani. La TARI è corrisposta in base a tariffa commisurata ad anno solare, cui corrisponde un'autonoma obbligazione tributaria, determinata sulla base del costo del servizio quantificato dal Piano Economico Finanziario.

Per l’applicazione della TARI si considerano le superfici dichiarate o accertate ai fini dei precedenti prelievi sui rifiuti. Relativamente all’attività di accertamento, il Comune, per le unità immobiliari iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano, può considerare come superficie assoggettabile alla TARI quella pari all’80 per cento della superficie catastale determinata secondo i criteri stabiliti dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 1998, n. 138

Il tributo si compone di una quota fissa ed una quota variabile.

La quota fissa della tariffa per le utenze domestiche è determinata applicando alla superficie dell’alloggio e dei locali che ne costituiscono pertinenza le tariffe per unità di superficie parametrate al numero di occupanti. La quota variabile della tariffa per le utenze domestiche è determinata in relazione al numero degli occupanti. I coefficienti rilevanti nel calcolo della tariffa sono determinati nella delibera di approvazione delle tariffe.

La quota fissa della tariffa per le utenze non domestiche è determinata applicando alla superficie soggetta al tributo le tariffe per unità di superficie riferite al tipo di attività svolta, calcolate sulla base dei coefficienti di potenziale produzione secondo le previsioni di cui al punto 4.3, allegato 1, del D.P.R. 158/1999 Kc di cui al D.P.R. 27/04/1999, n. 158/1999. La quota variabile della tariffa per le utenze non domestiche è determinata applicando alla superficie soggetta al tributo le tariffe per unità di superficie riferite al tipo di attività svolta, calcolate sulla base dei coefficienti di potenziale produzione secondo le previsioni di cui al punto 4.3, allegato 1, del D.P.R. 158/1999 Kc di cui al D.P.R. 27/04/1999, n. 158/1999. I coefficienti rilevanti nel calcolo della tariffa sono determinati per ogni categoria di attività contestualmente nella delibera di approvazione delle tariffe.

Sono escluse dalla TARI le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative, e le aree comuni condominiali (di cui all’art. 1117 del codice civile) non detenute o occupate in via esclusiva.

Per variazioni, cessazioni o nuove iscrizioni devono essere presentate le relative dichiarazioni utilizzando la modulistica predisposta dal Comune di Castiglione Messer Raimondo e allegata alla presente.

 

Variabili di base per la determinazione della quota fissa e della quota variabile della TARI (dati 2018)
Generali
Rifiuti urbani prodotti: 696,08 t
Cluster: Comuni montani localizzati prevalentemente lungo l'arco appenninico del centro-sud - € 57,63253297
Tariffa nazionale di base: € 130,4543
Raccolta differenziata: 56,17%
Fattori di contesto del comune: € 107,2947369
Economie e diseconomie di scala: € 2,04773
Impianti Regionali
Impianti di incernerimento e coincernerimento: 0
Impianti di trattamento meccanico biologico: 5
Discariche: 6
Distanza tra il comune e gli impianti (media ponderata con le tonnellate smaltite): 27,235 Km
Gestione rifiuti urbani negli impianti regionali
Rifiuti smaltiti in impianti di incenerimento e coincenerimento: 0%
Rifiuti trattati in impianti di compostaggio, digestione anaerobica e trattamento integrato: 19,59%
Rifiuti smaltiti in discarica: 30,22%
Informazioni per l'accesso alle eventuali riduzioni tariffarie accordate agli utenti in stato di disagio economico e sociale e la relativa procedura, ove le suddette riduzioni siano previste

Il Comune di Castiglione Messer Raimondo prevede una riduzione tariffaria per le utenze domestiche dei nuclei familiari in condizioni di disagio economico certificato dai Servizi Sociali e con un reddito ISEE complessivo del nucleo familiare non superiore a 7.500,00 Euro.


La suddetta riduzione è disciplinata dall'art. 21 del Regolamento TARI comunale, che di seguito si riporta:

"ART. 21 RIDUZIONI ED ESENZIONI PER LE UTENZE DOMESTICHE

1. Ai sensi dell’art. 1, comma 659, della Legge 27/12/2013, n. 147, il tributo è ridotto, nella misura del 33% della quota variabile, alle utenze domestiche che si trovano nelle seguenti condizioni:
- abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo;
- abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora, per più di sei mesi all'anno, all'estero.
2. Il tributo è altresì ridotto, nella misura del 33% della quota variabile, alle utenze domestiche di nuclei familiari, non coabitanti con altri nuclei, in condizioni di disagio economico certificato dai Servizi Sociali dell’Ente e con un reddito ISEE complessivo del nucleo familiare non superiore a 7.500,00 Euro, limitatamente ai locali direttamente abitati e con l’esclusione di quelli sub-affittati e/o tenuti a disposizione.
3. Le riduzioni tariffarie indicate ai commi 1 e 2 sono concesse a richiesta dell’interessato e decorrono dall’anno successivo a quello della richiesta, salvo che non siano domandate contestualmente alla dichiarazione di inizio possesso/detenzione o di variazione tempestivamente presentata, nel cui caso hanno la stessa decorrenza della dichiarazione. Il contribuente è tenuto a dichiarare il venir meno delle condizioni che danno diritto alla loro applicazione entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione di variazione.
4. Le riduzioni tariffarie di cui ai commi 1 e 2 sono cumulabili nel limite massimo del 50%.
5. Sono esenti dal tributo, per la quota fissa e per la quota variabile, le superfici degli immobili:
- dichiarati non abitabili a seguito di calamità naturali, dalla data della dichiarazione di inabitabilità a quella di rilascio della certificazione di abitabilità;
- interessati da lavori di consolidamento strutturale, dalla data di inizio lavori a quella di chiusura lavori, a condizione che gli immobili vengano effettivamente temporaneamente inutilizzati.
6. Le esenzioni indicate al comma 5 sono concesse a richiesta dell’interessato e decorrono dall’anno successivo a quello della richiesta, salvo che non siano domandate contestualmente alla dichiarazione di inizio possesso/detenzione o di variazione tempestivamente presentata, nel cui caso hanno la stessa decorrenza della dichiarazione. Il contribuente è tenuto a dichiarare il venir meno delle condizioni che danno diritto alla loro applicazione entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione di variazione.
7. Le riduzioni/esenzioni cessano comunque di diritto alla data in cui vengono meno le condizioni per la loro fruizione, anche se non dichiarate. I contribuenti che dovessero perseguire un indebito vantaggio dalla omissione della dichiarazione di cui al presente comma sono assoggettabili alle verifiche ed agli accertamenti di cui all’art. 32 ed alle sanzioni ed agli interessi di cui all’art 33 del presente Regolamento."

Modalità di pagamento ammesse con esplicita evidenza della modalità di pagamento gratuita prevista dal TQRIF.
Modello Semplificato F24
Gratuita

Modalità di pagamento:

-   modelli F24 allegati all’Avviso di pagamento presso qualsiasi sportello bancario o postale o attraverso i sistemi di home banking;

 -   solo per i residenti all'estero Bonifico Bancario intestato a COMUNE DI CASTIGLIONE MESSER RAIMONDO - IBAN: IT41H0847376820000000001235, con la seguente causale: "TARI Anno ____ Avviso N° ______".


Scadenze per il pagamento della tariffa riferita all'anno in corso
Rata
Entro il
%
Unica
30/06/2023
100,00%
Rata
Entro il
%
1° rata
30/06/2023
25,00%
2° rata
30/08/2023
25,00%
3° rata
30/10/2023
25,00%
4° rata
30/12/2023
25,00%

Le informazioni relative al numero di rate e alla data di scadenza di ognuna sono comunicate annualmente ai Contribuenti unitamente all'Avviso di pagamento recapitato a mezzo postale.

Si riportano nel prospetto in alto le scadenze delle rate relative alla TARI dell'anno 2023 (ultimo ruolo emesso). 

Informazioni rilevanti per il caso di ritardato od omesso pagamento, ivi inclusa l'indicazione, per quanto applicabile, del tasso di interesse di mora e/o di penalità e/o sanzioni, nonché tutte le indicazioni utili affinché l'utente sia messo in condizione di procedere tempestivamente al pagamento dell'importo dovuto

Al fine di prevenire il contenzioso tributario, i Contribuenti che abbiano ritardato od omesso il pagamento del tributo sono invitati a provvedere alla liquidazione ed al versamento del dovuto. 

Si riportano di seguito i codici tributo da utilizzare in caso di modello F24 compilato direttamente dall'utente. 

·   "3944" denominato " Tari - tassa sui rifiuti - art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 - TARES -art. 14 DL n. 201/2011 ";

·   "3945" denominato " Tari - tassa sui rifiuti - art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 - TARES - art. 14 DL n. 201/2011. - INTERESSI";

·   "3946" denominato " Tari - tassa sui rifiuti - art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 - TARES - art. 14 DL n. 201/2011 - SANZIONI"

Dal 2021 sono stati istituiti i seguenti codici tributo:

·    “TEFA” denominato “TEFA - tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente”;

·    “TEFN” denominato “TEFA - tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente - interessi”;

·    “TEFZ” denominato “TEFA - tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente - sanzioni”.

Ulteriori istruzioni per la compilazione sono reperibili nella Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 45/E/2014 del 24 aprile 2014 e n.5/E del 18 gennaio 202 dell'Agenzia delle Entrate.

Si ricorda che il codice catastale del Comune di Castiglione Messer Raimondo è "C316".




Procedura/e per la segnalazione di errori nella determinazione degli importi addebitati, e di errori e/o variazioni nei dati relativi all'utente o alle caratteristiche dell'utenza rilevanti ai fini della commisurazione della tariffa, con relativa modulistica, ivi inclusi i moduli per la richiesta di rettifica degli importi addebitati, liberamente accessibile e scaricabile, nonché le tempistiche e le modalità di rettifica degli importi non dovuti da parte del gestore.

Nell'ipotesi in cui i Contribuenti ravvisassero errori nella determinazione del tributo addebitato, potranno contattare l'Ufficio Tributi: Via Vittorio Emanuele II n° 32 - 64034 Castiglione Messer Raimondo (TE), pec  protocollo@pec.comune.castiglione.te.it, al numero verde dedicato 800 959 229 o presentare istanza di rettifica di importi addebitati utilizzando l'apposito modulo allegato.


L'Ufficio Tributi osserva i seguenti orari:

- Martedì dalle ore 08:30 alle ore 12:30

- Giovedì dalle ore 08:30 alle ore 12:30

- Sabato dalle ore 08:30 alle ore 12:30


Indicazione della possibilità di ricezione dei documenti di riscossione in formato elettronico nonché della relativa procedura di attivazione
Al momento, il Comune di Castiglione Messer Raimondo non prevede la possibilità di ricezione dei documenti di riscossione in formato elettronico.
Eventuali comunicazioni agli utenti da parte dell'Autorità relative a rilevanti interventi di modifica del quadro regolatorio o altre comunicazioni di carattere generale destinate agli utenti
I recapiti telefonici per il servizio di pronto intervento, gli interventi di competenza del gestore, con indicazione di quelli che possono essere attivati direttamente dall'utente, secondo quanto previsto dall'articolo 52 del TQRIF.

Per il servizio di pronto intervento, gli Utenti possono contattare il Gestore.

Le informazioni di contatto sono disponibili al link sottostante.

Il posizionamento della gestione nell'ambito della matrice degli schemi regolatori, di cui all'Articolo 3 del TQRIF.
Il Comune di Castiglione Messer Raimondo è collocato all'interno dello Schema regolatore I
Il Comune di Castiglione Messer Raimondo è collocato all'interno dello Schema regolatore I.

Gli standard di qualità relativi alle prestazioni erogate previsti dallo Schema regolatore I sono consultabili al punto 3.8 della CARTA DELLA QUALITÀ DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI RELATIVA ALL’ATTIVITÀ DI GESTIONE DELLE TARIFFE E DEL RAPPORTO CON GLI UTENTI del Comune di Castiglione Messer Raimondo.


Gli standard generali di qualità di competenza del gestore ai sensi del TQRIF, ivi inclusi gli eventuali standard aggiuntivi o migliorativi individuati dall'Ente territorialmente competente e il grado di rispetto di tali standard, con riferimento all'anno precedente.
Il Comune di Castiglione Messer Raimondo è collocato all'interno dello Schema regolatore I.

Gli standard di qualità relativi alle prestazioni erogate previsti dallo Schema regolatore I sono consultabili al punto 3.8 della CARTA DELLA QUALITÀ DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI RELATIVA ALL’ATTIVITÀ DI GESTIONE DELLE TARIFFE E DEL RAPPORTO CON GLI UTENTI del Comune di Castiglione Messer Raimondo.

La tariffa media applicata alle utenze domestiche e l'articolazione dei corrispettivi applicati alle utenze domestiche e non domestiche.

La tariffa media applicata alle utenze domestiche è riportata nell'allegato VALORI MEDI.

L'articolazione dei corrispettivi applicati alle utenze domestiche e non domestiche è riportata nell'allegato TARIFFARIO.


Modalità e termini per l'accesso alla rateizzazione degli importi.

Le modalità ed i termini per l'accesso alla rateizzazione degli importi sono disciplinati all'art. 29 del Regolamento TARI comunale, che di seguito si riporta:

"ART. 29 - MODALITA’ PER L’ULTERIORE RATEIZZAZIONE DEGLI AVVISI DI PAGAMENTO
1. È ammessa la possibilità di ulteriore rateizzazione di ciascuna delle rate di cui al precedente art. 28:
a) agli utenti che dichiarino mediante autocertificazione ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 445/00 di essere beneficiari del bonus sociale per disagio economico previsto per i settori elettrico e/o gas e/o per il settore idrico;
b) a ulteriori utenti che si trovino in condizioni economiche disagiate, (individuati secondo i criteri definiti dall’Ente territorialmente competente;
c) qualora l’importo addebitato superi del 30% il valore medio riferito ai documenti di riscossione emessi negli ultimi due (2) anni.
2. L’importo della singola rata non può essere inferiore ad una soglia minima pari a 100 euro.
3. La richiesta di ulteriore rateizzazione da parte dell’utente che ne ha diritto deve essere presentata entro la scadenza del termine di pagamento riportato nel documento di riscossione.
4. Le somme relative ai pagamenti delle ulteriori rate sono maggiorate:
a) degli interessi di dilazione non superiori al tasso di riferimento fissato dalla Banca Centrale Europea;
b) degli interessi di mora pari al tasso stabilito dal regolamento comunale per gli accertamenti e i rimborsi, a partire dal giorno di scadenza del termine prefissato per il pagamento rateizzato."

Modalità e termini per la presentazione delle richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio.

LE RICHIESTE DI ATTIVAZIONE, VARIAZIONE E CESSAZIONE DEL SERVIZIO DEVONO ESSERE REDATTE SUL MODULO ALLEGATO.

Il modulo è liberamente accessibile e scaricabile; è, inoltre, disponibile presso l'Ufficio Tributi del Comune di Castiglione Messer Raimondo (aperto nelle giornate di martedì, giovedì e sabato dalle ore 08:30 alle ore 12:30).

Il modulo, debitamente compilato, datato e firmato, deve essere inviato a mezzo PEC all'indirizzo protocollo@pec.comune.castiglione.te.it o, alternativamente, consegnato a mano presso gli Uffici comunali negli orari sopra indicati.


Le modalità ed i termini per la presentazione delle richieste di ATTIVAZIONE del servizio sono disciplinate all'art. 26 del Regolamento TARI comunale, che di seguito si riporta:

"ART. 26 - DICHIARAZIONE DI INIZIO OCCUPAZIONE
1. I soggetti passivi del tributo devono dichiarare ogni circostanza rilevante per l’applicazione del tributo e, in particolare, l’inizio, la variazione e la cessazione dell’utenza, la sussistenza delle condizioni per ottenere agevolazioni o riduzioni, il modificarsi o il venir meno delle condizioni per beneficiare di agevolazioni o riduzioni. Nell’ipotesi di più soggetti obbligati in solido, la dichiarazione può essere presentata anche da uno solo dei possessori o detentori.
2. Ai fini del comma 1, la dichiarazione del tributo, corrispondente, secondo quanto previsto dalla deliberazione ARERA n. 15/2022/R/rif, alla richiesta di attivazione del servizio, deve essere presentata dall’utente all’ufficio del Comune competente alla gestione della TARI entro 90 giorni solari dalla data di inizio del possesso o della detenzione dell’immobile.
La dichiarazione, debitamente sottoscritta dal soggetto dichiarante, può essere consegnata o direttamente presso il protocollo del Comune, a mezzo posta con raccomandata a/r o posta elettronica o PEC. La denuncia si intende consegnata all’atto del ricevimento da parte del Comune. Ai soli fini della erogazione del servizio, la richiesta di attivazione produce i suoi effetti dalla data in cui ha avuto inizio il possesso o la detenzione dell’immobile come indicato nella richiesta dell’utente. Ai fini della nascita della obbligazione tributaria, rileva la data di inizio del possesso o della detenzione dell’immobile, a prescindere dalla data indicata dall’utente nella richiesta.
3. L’ufficio del Comune competente alla gestione della Tari è tenuto a formulare in modo chiaro e comprensibile il riscontro alla dichiarazione corrispondente alla richiesta di attivazione del servizio, indicando nella stessa i seguenti elementi minimi:
a) il riferimento alla richiesta di attivazione del servizio;
b) il codice utente e il codice utenza;
c) la data a partire dalla quale decorre, ai fini del pagamento della TARI, l’attivazione del servizio.
4. La dichiarazione del tributo e connessa richiesta di attivazione deve contenere i seguenti elementi:
Utenze domestiche
a. Generalità dell’occupante/detentore/possessore in qualità di utente, il codice fiscale, la residenza, il recapito postale e l’indirizzo di posta elettronica;
b. Generalità del soggetto denunciante se diverso dal contribuente, con indicazione della qualifica;
c. Dati identificativi dell’utenza: dati catastali, indirizzo di ubicazione comprensivo di numero civico e di numero dell’interno ove esistente, superficie calpestabile e destinazione d’uso dei singoli locali;
d. Numero degli occupanti, ivi incluso il numero di componenti diversi dai residenti e dimoranti stabilmente;
e. Generalità e codice fiscale dei soggetti non residenti nei medesimi;
f. Data di inizio o cessazione del possesso o della detenzione dei locali o in cui è intervenuta la variazione, adeguatamente documentata anche mediante autocertificazione, ai sensi del DPR 445/2000;
g. La sussistenza o il venir meno dei presupposti per usufruire di agevolazioni, riduzioni o esenzioni.
Utenze non domestiche
a. Denominazione della ditta o ragione sociale della società in qualità di utente, relativo scopo sociale o istituzionale della persona giuridica, sede principale o legale, codice fiscale e partita IVA, codice ATECO dell’attività, PEC, il recapito postale e l’indirizzo di posta elettronica;
b. Generalità del soggetto denunciante, con indicazione della qualifica;
c. Persone fisiche che hanno la rappresentanza e l’amministrazione della società;
d. Dati catastali, indirizzo di ubicazione comprensivo del numero civico e dell’interno ove esistente, superficie calpestabile e destinazione d’uso dei singoli locali ed aree denunciati e loro partizioni interne;
e. Indicazione dell’eventuale parte della superficie produttiva di rifiuti speciali;
f. Data di inizio o di cessazione del possesso o della detenzione o di variazione degli elementi denunciati.
g. La sussistenza o il venir meno dei presupposti per usufruire di agevolazioni, riduzioni o esenzioni.
La dichiarazione deve essere regolarmente sottoscritta. Nell’ipotesi di invio per posta elettronica o PEC la dichiarazione deve essere comunque sottoscritta, anche con firma digitale.
5. In sede di prima applicazione del tributo, ai fini della dichiarazione TARI, restano ferme le superfici dichiarate o definitivamente accertate ai fini della TARSU (o della TIA1 o della TIA2 o della TARES) eventualmente opportunamente integrate con gli elementi in esse non contenuti, necessari per l’applicazione della tassa sui rifiuti. Suddetti elementi saranno ottenuti ricorrendo alle informazioni già presenti sulle banche dati a disposizione dell’ente, ove queste non siano sufficienti, per mezzo di apposite richieste presentate agli utenti, nel rispetto dei principi della Legge 27/12/2000, n. 212."


Le modalità ed i termini per la presentazione delle richieste di VARIAZIONE e CESSAZIONE del servizio sono disciplinati all'art. 27 del Regolamento TARI comunale, che di seguito si riporta:

"ART. 27 - DICHIARAZIONE DI VARIAZIONE O CESSAZIONE
1. Ai fini dell’applicazione del tributo, la dichiarazione, corrispondente alla richiesta di attivazione del servizio di cui all’art. 26, ha effetto anche per gli anni successivi, sempreché non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati da cui consegua un diverso ammontare del tributo.
1. Le dichiarazioni del tributo corrispondenti alle richieste di variazione e di cessazione del servizio devono essere presentate all’ufficio del Comune competente alla gestione della TARI entro novanta (90) giorni solari dalla data in cui è intervenuta la variazione o cessazione via posta, tramite e-mail o mediante sportello fisico, compilando l’apposito modulo disponibile presso gli sportelli fisici e/o scaricabile dalla home page del sito internet del Comune.
2. L’ufficio del Comune competente alla gestione della Tari è tenuto a formulare in modo chiaro e comprensibile il riscontro alla dichiarazione corrispondente alla richiesta di variazione e di cessazione del servizio, indicando nella stessa i seguenti elementi minimi:
a. il riferimento alla richiesta di variazione o di cessazione del servizio;
b. il codice identificativo del riferimento organizzativo dell’ufficio comunale che ha preso in carico la richiesta;
c. la data a partire dalla quale decorre, ai fini del pagamento della TARI, la variazione o cessazione del servizio.
4. Il modulo per le richieste di variazione e di cessazione del servizio deve contenere almeno i seguenti campi obbligatori:
a. il recapito postale, di posta elettronica o fax al quale inviare la comunicazione o la richiesta;
b. i dati identificativi dell’utente, tra i quali cognome, nome, codice fiscale o denominazione societaria e partita IVA, e codice utente, indicando dove è possibile reperirlo;
c. il recapito postale e l’indirizzo di posta elettronica dell’utente;
d. i dati identificativi dell’utenza: indirizzo, dati catastali, superficie dell’immobile e codice utenza, indicando dove è possibile reperirlo;
e. l’oggetto della variazione (riguardante, ad esempio, la superficie dell’immobile o il numero degli occupanti residenti e/o domiciliati);
f. la data in cui è intervenuta la variazione o cessazione del servizio, adeguatamente documentata anche mediante autocertificazione ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 445/00.
5. Le dichiarazioni del tributo e connesse richieste di cessazione del servizio producono i loro effetti dalla data in cui è intervenuta la cessazione se la relativa richiesta è presentata entro il termine indicato nel comma 2 del presente articolo ovvero dalla data di presentazione della richiesta se successiva a tale termine.
6. Le dichiarazioni del tributo e connesse richieste di variazione del servizio che comportano una riduzione dell’importo da addebitare all’utente producono i loro effetti dalla data in cui è intervenuta la variazione se la relativa richiesta è presentata entro il termine, ovvero dalla data di presentazione della richiesta se successiva a tale termine. Diversamente, le richieste di variazione che comportano un incremento dell’importo da addebitare all’utente producono sempre i loro effetti dalla data in cui è intervenuta la variazione. Resta salva la possibilità di dimostrare con idonea documentazione gli elementi che comportano il venir meno della soggettività passiva, ai sensi delle norme che regolano il rapporto tributario ovvero nel caso in cui il tributo è stato assolto dal soggetto subentrante a seguito di dichiarazione o in sede di recupero d’ufficio.
7. In deroga a quanto disposto dal precedente comma 6, gli effetti delle richieste di variazione di cui all’articolo 238, comma 10, del decreto legislativo 3/04/2006, n. 152, decorrono dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello della comunicazione.
8. In caso di mancata presentazione della dichiarazione nel corso dell’anno di cessazione il tributo non è dovuto per le sole annualità successive se il contribuente dimostra di non aver continuato l’occupazione, la detenzione o il possesso dei locali e delle aree ovvero se il tributo è stato assolto dal soggetto subentrante a seguito di dichiarazione o in sede di recupero d’ufficio."