Utenze domestiche
La TARI per le utenze domestiche è composta:
- da una parte fissa, ottenuta
moltiplicando la tariffa al mq corrispondente al numero di occupanti per
i metri quadri complessivi dei locali occupati;
- da una parte variabile, pari alla tariffa di riferimento per il numero di occupanti;
- dalla quota provinciale TEFA, pari al 5% della somma di parte fissa e parte variabile.
Dal 2023 il numero degli occupanti per le utenze non domestiche è quello risultante alla data di effettuazione del calcolo finalizzato all'emissione della lista di carico o, per le nuove utenze, alla data di apertura, con possibilità di conguaglio in caso di variazioni successive.
Utenze non domestiche
La TARI per le utenze non domestiche è composta:
- da una parte fissa, ottenuta
moltiplicando la tariffa al mq (parte fissa) corrispondente alla
categoria per i metri quadri complessivi dei locali occupati;
- da una parte variabile, ottenuta
moltiplicando la tariffa al mq (parte variabile) corrispondente alla
categoria per i metri quadri complessivi dei locali occupati;
- dalla quota provinciale TEFA, pari al 4% della somma di parte fissa e parte variabile.
Dal 2023, sia per le utenze domestiche che per le utenze non domestiche, il calcolo Tari è effettuato a giorni.
Componenti Perequative
La Tari comprende
le voci UR1 e UR2 introdotte da Arera con deliberazione n. 386/2023 con
decorrenza 01.01.2024 e UR3, decorrenza 01.01.2025 introdotta con
deliberazione Arera n. 133/2025.
Si
tratta di componenti perequative, da applicarsi a ciascuna utenza, che
consentono di equilibrare i costi e benefici tra diversi soggetti
coinvolti nella filiera dei rifiuti urbani.
La
maggiorazione UR1 (pari a Euro 0,10 per anno) è destinata a finanziare i
costi dei rifiuti accidentalmente pescati o raccolti negli specchi
d'acqua.
La
maggiorazione UR2 (pari a Euro 1,50 per anno) è destinata a finanziare
le agevolazioni riconosciute per eventi eccezionali e calamitosi
La
maggiorazione UR3 (pari a Euro 6,00 per anno) è destinata a finanziare
la copertura delle agevolazioni riconosciute ai beneficiari di bonus
sociale per rifiuti istituito con DPCM n. 24/2025
Iscrizione e variazione
L'iscrizione a ruolo della TARI non avviene automaticamente ma è obbligo del contribuente, pena l'emissione di avvisi di accertamento con sanzioni ed interessi, presentare denuncia dei dati.
Si informa altresì che anche in caso di cessazione dell'occupazione o detenzione dei locali ( ad esempio a seguito di emigrazione in altro comune, cambio di abitazione all'interno del territorio comunale, vendita immobile ecc) deve essere presentata dall'interessato all'Ufficio Tributi la relativa denuncia di cessazione.