Trasparenza Rifiuti Busto Arsizio

Portale di Trasparenza per la Gestione Rifiuti

Comune di Busto Arsizio

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Portale di Trasparenza per la Gestione Rifiuti

Comune di Busto Arsizio

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INFO

Questa è la sezione del sito dell’Ente dedicata al rispetto degli obblighi di trasparenza tramite siti internet previsti dall’articolo 3 del TESTO INTEGRATO IN TEMA DI TRASPARENZA (TITR) allegato alla deliberazione ARERA n. 444/2019. Il comma 3.1 prevede un elenco di informazioni che devono essere riportate suddiviso in lettere che vanno dalla a) alla s). Per favorire la chiara identificazione da parte degli utenti delle informazioni inerenti all’ambito territoriale in cui si colloca l’utenza, nonché la comprensibilità delle medesime informazioni la struttura segue pertanto l’ordine dettato da ARERA e a fianco di ogni voce è riportato il riferimento normativo cui l’Ente adempie

AVVISI

Da lunedì 18 maggio l’Ufficio Tributi ha riaperto al pubblico, esclusivamente su appuntamento (da fissare chiamando il numero dedicato 0331/390472 - lunedì e venerdì dalle 8.00 alle 14.00; martedì, mercoledì e giovedì dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00). Al fine di limitare la presenza di persone agli sportelli, i cittadini che hanno urgenza di contattare l’ufficio per informazioni possono chiamare i numeri 0331/390215 o 0331/390322, ove possibile sono invitati a utilizzare la posta elettronica quale modalità preferenziale: tari@comune.bustoarsizio.va.it
Ragione sociale del gestore che eroga il servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani, ovvero del gestore che effettua le attività di gestione tariffe e rapporti con gli utenti, del gestore della raccolta e trasporto e del gestore dello spazzamento e lavaggio delle strade, qualora tali attività siano effettuate da soggetti distinti
Tariffe e rapporti con gli utenti
Raccolta e trasporto rifiuti - Lavaggio strade

La dichiarazione della Tassa Rifiuti deve essere effettuata al Comune entro il 30 giugno dell’anno d’imposta successivo a quello del verificarsi del fatto che ne determina l’obbligo di nuova occupazione/variazione/cessazione a mezzo:

  1. raccomandata senza avviso di ricevimento A.R. all'Ufficio Tributi TARI - via Fratelli d'Italia 12 Busto Arsizio unitamente a copia fotostatica, non autenticata di un documento d’identità in corso di validità dell’intestatario;
  2. posta elettronica e/o certificata all’indirizzo protocollo@comune.bustoarsizio.va.legalmail.it unitamente a copia fotostatica, non autenticata di un documento d’identità in corso di validità dell’intestatario;
  3. con consegna diretta all’Ufficio Protocollo (questa modalità è momentaneamente sospesa);
  4. recandosi direttamente allo sportello dell’Ufficio Tributi (la dichiarazione può essere presentata da un soggetto diverso dall'intestatario purchè munito di delega e copia della carta d'identità di entrambi).
MODULISTICA UFFICIO TARI

Gli utenti privati (abitazioni e pertinenze) dovranno compilare la modulistica come utenze domestiche, le attività dovranno compilare la modulistica come utenze non domestiche.

Dichiarazione iniziale

La dichiarazione deve essere presentata da chiunque, persona fisica o giuridica, possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, esistenti nel territorio comunale a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani o ad essi assimilati. Una volta presentata, con la copia o il numero di protocollo della dichiarazione, sarà possibile recarsi in Agesp in via Canale 26 per richiedere la fornitura di sacchetti e bidoncini dei rifiuti per uso domestico.

Dichiarazione di variazione

La dichiarazione di variazione, presentata secondo le modalità previste per quella iniziale, deve contenere gli elementi identificativi del contribuente nonché l'indicazione di tutte le variazioni intervenute rispetto alla dichiarazione precedente.

Dichiarazione di cessazione

La cessazione del possesso, conduzione o detenzione dei locali e delle aree costituenti presupposto di applicazione del tributo, deve essere comunicata dal contribuente mediante apposita dichiarazione che deve essere presentata secondo le modalità della dichiarazione iniziale con l'indicazione della data di cessazione del possesso, conduzione o detenzione.

Richiesta riduzioni/agevolazioni/esclusioni

Il modulo è da presentare in caso di richiesta riduzioni/agevolazioni/esclusioni.

Modulo richiesta rateizzazione

Il modulo è da presentare qualora sia necessario richiedere un prospetto di rateizzazione di più annualità allegando copia dei documenti che dimostrino le difficoltà economiche.

Richiesta ricalcolo/annullamento

Da compilare in caso di necessità a seguito di variazioni o errori del calcolo d'imposta.

Richiesta rimborso

Da compilare in caso di errori di versamento o agevolazioni che prevedano il rimborso delle quote versate (es. consumi minimi).

Dichiarazione sostitutiva atto di notorietà

Da compilare unitamente alla richiesta di rimborso con i dati degli eredi in caso di decesso dell'intestatario scheda TARI.

MODULISTICA UFFICIO RECUPERO TARI

Istanza di autotutela

Da compilare in caso di richiesta riesame/sospensione di un accertamento.

Modulo richiesta rateizzazione accertamento

Da compilare in caso di richiesta rateizzazione di un accertamento TARSU/TARI.

Recapiti telefonici, postali e di posta elettronica per l’invio di richieste di informazioni, segnalazione di disservizi e reclami nonché, ove presenti, recapiti e orari degli sportelli fisici per l’assistenza agli utenti

Ufficio Tassa Rifiuti

Tel.: 0331-390215

Tel.: 0331-390322

e-mail per informazioni: tari@comune.bustoarsizio.va.it

Orari di apertura al pubblico e telefono

Lunedì, martedì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00

Mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.30 alle ore 16.30

Giovedì chiuso

Da lunedì 18 maggio l’Ufficio Tributi ha riaperto al pubblico, esclusivamente su appuntamento (da fissare chiamando il numero dedicato 0331/390472 - lunedì e venerdì dalle 8.00 alle 14.00; martedì, mercoledì e giovedì dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00).

Ufficio Recupero Tari

Tel.: 0331-390188

Tel.: 0331-390181

e-mail: recupero.tari@comune.bustoarsizio.va.it


Agesp S.p.A.

Sede operativa: Via Canale, 26 – Busto Arsizio

e-mail: gestione.rifiuti@agesp.it

Numero Verde 800 439 040

attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 19.00 in orario continuato;

il sabato mattina dalle ore 08.30 alle 12.30

Orari di apertura al pubblico in Via Canale 26
Dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00;

sabato dalle ore 8.00 alle ore 12.00


Modulistica per l’invio di reclami, liberamente accessibile e scaricabile
Calendario e orari vigenti relativi alla raccolta dei rifiuti urbani, con riferimento a tutte le modalità di raccolta a disposizione dell’utente, ivi inclusi i centri di raccolta e con esclusione delle eventuali modalità di raccolta per cui non è effettuabile una programmazione

Il sistema operativo utilizzato per la raccolta dei rifiuti consiste nel metodo domiciliare o “porta a porta”, secondo il quale gli operatori AGESP, nei tempi e modi regolamentati, ritirano presso i marciapiedi delle abitazioni degli utenti le seguenti tipologie di rifiuti: frazione organica (umido), imballaggi in plastica, carta e cartone, vetro e alluminio, frazione residua (frazione secca).

Orari relativi ad esposizione e alla raccolta dei rifiuti urbani:

  • Per la raccolta diurna l’esposizione deve avvenire dalle ore 21.00 (ore 22.00 quando in vigore l’ora legale) della sera precedente il giorno di raccolta e, comunque entro le 6.00 del giorno di raccolta. Il servizio diurno inizia alle ore 6.00.
  • Per la raccolta serale i rifiuti devono essere esposti tra le 17.30 e le ore 20.00 del giorno di raccolta. Il servizio serale inizia alle ore 20.00

Per conoscere giorni di raccolta e tipologie di rifiuti da esporre cliccate sul pulsante sottostante dove vi sarà chiesto di indicare Comune e Via d'interesse.


Informazioni in merito a eventuali campagne straordinarie di raccolta dei rifiuti urbani e a nuove aperture o chiusure di centri di raccolta
Nell’anno corrente non sono state elaborate nuove campagne.
Istruzioni per il corretto conferimento dei rifiuti urbani al servizio di raccolta e trasporto
Centro Multiraccolta Busto Arsizio
A Busto Arsizio il primo programma di raccolta differenziata nasce negli anni ’80 con il posizionamento delle campane del vetro/alluminio e della carta. La gestione da parte di AGESP S.p.A. del servizio Nettezza Urbana risale, invece, al 1995, anno in cui viene attivato presso il Comune il primo servizio di raccolta differenziata “porta a porta”. Da aprile 1997 anche il settore relativo allo spazzamento stradale viene accorpato alla “Nettezza Urbana”, dando vita al nuovo settore di Igiene Ambientale gestito da AGESP S.p.A.

REGOLE DI ACCESSO AL CENTRO MULTIRACCOLTA DAL 01 GIUGNO 2020

A partire da lunedì 01 giugno 2020, presso il Centro Multiraccolta di Via Tosi ang. Via dell’Industria a Busto Arsizio riprenderanno i consueti orari d’apertura al pubblico:

·    dal lunedì al venerdì: ore 9.00-12.00 / 14.00-18.30

·    sabato: ore 9.00-18.30

·    domenica: ore 8.30-12.30

·    festività: chiuso.

Anche per quanto concerne le utenze non domestiche saranno ripristinate le consuete modalità di fruibilità del Centro Multiraccolta.
·    dal lunedì al venerdì: ore 9.00-12.00 / 14.00-18.30

·    sabato: ore 9.00-18.30

·    domenica: ore 8.30-12.30

·    festività: chiuso.

 

ACCESSO CON TESSERA MAGNETICA CMR BUSTO ARSIZIO

Dal 5 ottobre 2015 il Centro Multiraccolta di Busto Arsizio sarà dotato di un sistema automatico di accesso funzionante con tessera.
Le utenze domestiche – cittadini privati – accederanno al Centro Multiraccolta con la Carta Regionale dei Servizi (CRS), mentre le utenze non domestiche – aziende, imprese, artigiani, ecc. – iscritte al ruolo della tassa rifiuti dovranno richiedere l’apposita tessera per l’accesso al Centro, compilando la relativa modulistica scaricabile di seguito.

La modulistica debitamente compilata deve essere fatta pervenire all’ufficio SUAP – Comune Busto Arsizio secondo una delle seguenti modalità:

  1. via e – mail: protocollo@comune.bustoarsizio.va.legalmail.it.
  2. per posta: SUAP – Via F.lli d’Italia, 12 – 21052 Busto Arsizio
  3. con consegna personale: presso ufficio Protocollo Comune di Busto Arsizio – Via F.lli d’Italia, 12 – 21052 Busto Arsizio
In caso di problemi di accesso con Carta Regionale dei Servizi (CRS) – cittadini privati – potete inviare una segnalazione contenente codice fiscale e indirizzo dell'utenza per una verifica all'indirizzo e-mail: tari@comune.bustoarsizio.va.it
Percentuale di raccolta differenziata conseguita nel Comune o nell’ambito territoriale in cui è ubicata l’utenza, con riferimento ai tre anni solari precedenti a quello in corso
Calendario e orari di effettuazione del servizio di spazzamento e lavaggio delle strade oppure, ove il servizio medesimo non sia oggetto di programmazione, frequenza di effettuazione del servizio nonché, in ogni caso, eventuali divieti relativi alla viabilità e alla sosta

Nell’ambito del Servizio di Spazzamento AGESP S.p.A. esegue la pulizia del territorio cittadino relativamente a strade, marciapiedi, portici, parchi e giardini di competenza comunale, nell’ambito dei centri abitati, mediante interventi di:

  • spazzamento manuale (netturbini dotati di motocarro);
  • spazzamento meccanizzato (autisti dotati di autospazzatrice).
Regole di calcolo della tariffa, con indicazione in forma fruibile per gli utenti, anche attraverso esempi, delle variabili su cui si basa il calcolo della quota fissa e della quota variabile, delle riduzioni applicabili agli utenti domestici e non domestici, dei meccanismi di conguaglio, delle imposte applicabili
Utenza domestica con 2 occupanti
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5,00% e un periodo di 365 giorni, ammonta a , calcolato applicando:
Tariffa fissa:
Tariffa variabile:
Quota fissa:
Quota variabile:
Totale imposta:
Totale:
Utenza domestica con 4 occupanti
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5,00% e un periodo di 365 giorni, ammonta a , calcolato applicando:
Tariffa fissa:
Tariffa variabile:
Quota fissa:
Quota variabile:
Totale imposta:
Totale:
Studio professionale
Per un'utenza Non domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5,00% e un periodo di 365 giorni, ammonta a , calcolato applicando:
Tariffa fissa:
Tariffa variabile:
Quota fissa:
Quota variabile:
Totale imposta:
Totale:
Ristorante, trattoria, osteria, pizzeria, pub
Per un'utenza Non domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5,00% e un periodo di 365 giorni, ammonta a , calcolato applicando:
Tariffa fissa:
Tariffa variabile:
Quota fissa:
Quota variabile:
Totale imposta:
Totale:
Variabili di base per la determinazione della quota fissa e della quota variabile della TARI (dati 2016)
Generali
Rifiuti urbani prodotti: 35.219,30 t
Cluster: Poli urbani - € 38,492393
Tariffa nazionale di base: € 130,4543
Raccolta differenziata: 69,46%
Fattori di contesto del comune: € 61,438194
Economie e diseconomie di scala: € 0,035619
Impianti Regionali
Impianti di incernerimento e coincernerimento: 19
Impianti di trattamento meccanico biologico: 8
Discariche: 5
Distanza tra il comune e gli impianti (media ponderata con le tonnellate smaltite): 10,856 Km
Gestione rifiuti urbani negli impianti regionali
Rifiuti smaltiti in impianti di incenerimento e coincenerimento: 49,8%
Rifiuti trattati in impianti di compostaggio, digestione anaerobica e trattamento integrato: 33,26%
Rifiuti smaltiti in discarica: 5,05%
Informazioni per l’accesso alle eventuali riduzioni tariffarie accordate agli utenti in stato di disagio economico e sociale e la relativa procedura, ove le suddette riduzioni siano previste

Le richieste di riduzioni/esclusioni e la documentazione necessaria devono essere presentate entro il termine perentorio del 30 giugno dell’anno successivo a quello del verificarsi del fatto che ne determina l’obbligo.

Le riduzioni si applicano dalla data di effettiva sussistenza delle condizioni di fruizione se debitamente dichiarate e documentate nei termini di presentazione della dichiarazione iniziale o di variazione o, in mancanza, dalla data di presentazione della relativa dichiarazione e cessano di operare dalla data in cui ne vengono meno le condizioni di fruizione, presentando dichiarazione di cessazione.

L’elenco delle riduzioni sotto riportato è un riassunto delle stesse, per avere maggiori dettagli è consigliato scaricare il regolamento allegato a fondo sezione. In ogni titolo è riportato l’articolo e la pagina di riferimento per una miglior ricerca.


UTENZE DOMESTICHE

Riduzioni per le utenze domestiche - Art. 15 del Regolamento – Pag. 12

La tariffa si applica in misura ridotta alle utenze domestiche che si trovano nelle seguenti condizioni:

  1. abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo, non superiore a 183 giorni nell’anno solare: riduzione del 20%;
  2. fabbricati rurali ad uso abitativo: riduzione del 20%;
  3. abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora, per più di sei mesi all'anno, all'estero: riduzione del 20%.


Riduzione per cittadini italiani iscritti all’AIRE già pensionati nei rispettivi paesi di residenza - Art. 19.ter.D del Regolamento – Pag. 18

A partire dall’anno 2015, è considerata direttamente adibita ad abitazione principale una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso.

Su tale immobile, ai sensi dell’art. 9-bis del Decreto Legge 28 marzo 2014, n. 47, convertito con modificazioni in legge 23 maggio 2014, n. 80, la TARI è applicata, per ciascun anno, in misura ridotta di 2/3.


Esenzioni, agevolazioni e riduzioni particolari - Art. 20 del Regolamento – Pag. 18

Su richiesta degli interessati sono esenti dalla tassa i locali ad uso abitativo e sue pertinenze di proprietà, purché non locati, di persone ricoverate presso Istituti di ricovero o dimoranti presso familiari perché non autosufficienti. L’esenzione si applica anche nel caso in cui le persone ricoverate o dimoranti presso familiari perché non autosufficienti risultino locatarie dell’immobile. L’esenzione si applica dalla data di effettiva sussistenza delle condizioni di fruizione se debitamente dichiarate e documentate nei termini di presentazione della dichiarazione iniziale o di variazione o, in mancanza, dalla data di presentazione della relativa richiesta.

L’esenzione, una volta concessa, compete anche per gli anni successivi, senza bisogno di nuova istanza, fino a che persistano le condizioni richieste. Allorché queste vengano a mancare, l’interessato deve presentare la denuncia e il tributo decorrerà, a tariffa ordinaria, dal primo giorno in cui sono venute meno le condizioni per l’esenzione.

Su richiesta degli interessati si applica, per particolari ragioni di carattere economico e sociale, l’agevolazione della tariffa (parte fissa e parte variabile) per le utenze domestiche, nella misura del:

- 50% per i locali condotti da soggetti della cui famiglia fanno parte portatori di handicap o invalidi in misura superiore al 60% e non ricoverati in Istituti;

- 30% per i locali condotti da soggetti della cui famiglia fanno parte portatori di handicap o invalidi in misura compresa tra il 40% e il 60% e non ricoverati in Istituti;

- 30% per i locali condotti da nuclei familiari compostida soli soggetti ultrasettantenni.

Qualora alla stessa utenza si rendessero contestualmente applicabili più agevolazioni, ne sarà applicata soltanto una, quella più favorevole al contribuente.

La tariffa (parte fissa e parte variabile) non è dovuta per i locali ad uso abitativo, non utilizzati per l’intero anno solare e con utenze presenti per le quali venga prodotta documentazione che certifichi consumi annuali di energia elettrica fatturati non superiori a 50 Kwh e consumi annuali di gas/metano non superiori a 36 Mc. Solo nel caso di vendita dell’immobile i consumi verranno parametrati ai mesi di effettivo possesso (cd. consumi minimi).

Le agevolazioni di cui al presente comma competono su richiesta dell’interessato da presentarsi annualmente, con apposito modulo ed allegando l’idonea documentazione che ne attesti i presupposti,entro il termine perentorio del 30 giugno dell’anno successivoa quello di competenza del tributo.

 

UTENZE NON DOMESTICHE

Riduzione per le utenze non domestiche - Art. 18 del Regolamento – Pag. 14

La quota variabile della tariffa delle utenze non domestiche può essere ridotta a consuntivo in rapporto alle quantità di rifiuti assimilati che il produttore dimostri di aver avviato al riciclo nell’anno di riferimento, mediante specifica attestazione rilasciata dall’impresa, a ciò abilitata, che ha effettuato l’attività di riciclo.

La riduzione viene applicata a conguaglio solo dopo dimostrazione da parte dell’utenza dell’avvenuto riciclo tramite:

  1. documentazione probante la tipologia e la quantità di rifiuto assimilato avviato in proprio a riciclo;
  2. attestazione rilasciata dall’impresa, a ciò abilitata, che ha effettuato l’attività di riciclo;
  3. copia del registro di carico e scarico;
  4. copia dell’autorizzazione rilasciata ai sensi di legge al soggetto che effettua il riciclo dei rifiuti assimilati.

La documentazione deve essere preventivamente validata dal Gestore del Servizio sotto il profilo della compatibilità dei quantitativi di rifiuti avviati al riciclo e i quantitativi di rifiuti conferiti, dal produttore, al servizio pubblico.


Ai locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente, purché non superiore a 183 giorni nell’anno solare, sarà riconosciuta una riduzione del 50%; la riduzione è concessa a condizione che la licenza o l’autorizzazione sia allegata in copia alla denuncia e che la stessa preveda un uso stagionale o ricorrente rispettivamente non più di 6 (sei) mesi continuativi o 4 (quattro) giorni alla settimana. In assenza di autorizzazione stagionale, l’uso stagionale può essere comprovato in fatto attraverso l’esibizione del registro dei corrispettivi.


Per le occupazioni con sedie e tavoli delle aree esterne agli esercizi commerciali, sarà riconosciuta una riduzione del 100% su tutta la superficie occupata fino alla revoca delle norme sul distanziamento sociale previste dalle leggi relative al Covid ‐ 19.


Riduzione per le “nuove attività produttive” - Art. 18.bis.D del Regolamento – Pag. 15

Per le “nuove attività produttive” che s’insediano sul territorio comunale, la quota variabile e la quota fissa della tariffa sono ridotte nella misura del 100% nella prima annualità, dell’80% nella seconda e del 60% nella terza e del 40% nella quarta e quinta annualità, a decorrere dalla data d’insediamento, sui soli immobili direttamente ed interamente utilizzati per lo svolgimento della nuova attività.

Per “nuova attività produttiva” s’intende un’attività d’impresa (artigianale, commerciale o industriale) o sede secondaria d’impresa, attivata con apposita denuncia di inizio attività presentata agli enti competenti (Comune o C.C.I.A.A.). Se l’attività viene interrotta nel corso del periodo, l’impresa decade dai benefici di cui al presente articolo dalla data di cessazione risultante agli atti del suddetto Registro delle Imprese.

Le attività devono avere carattere della novità e non devono costituire mera prosecuzione di attività svolte precedentemente da altri soggetti come meglio specificato nei successivi commi.

La nuova impresa deve avere la sede legale e/o operativa nel Comune di Busto Arsizio, nel medesimo immobile oggetto delle agevolazioni di cui al presente articolo. Tale immobile deve essere direttamente e interamente utilizzato per lo svolgimento della nuova attività.

Sono oggetto delle sopradette agevolazioni le unità immobiliari classificate nelle seguenti categorie catastali nelle quali gli stessi soggetti esercitano direttamente l’impresa di nuova costituzione:

- C1 – Negozi e botteghe

- C3 - Laboratori per arti e mestieri;

- D1 - Opifici;

- D7 - Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un’attività industriale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni;

- D8 - Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un’attività commerciale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni, escluse le attività commerciali al di sopra di 600 mq che operano nella grande distribuzione.


Riduzioni per inferiori livelli di prestazione del servizio - Art. 19 del Regolamento – Pag. 17

Fermo restando che gli occupanti o detentori degli insediamenti situati fuori dell'area di raccolta sono tenuti a conferire i rifiuti urbani ed assimilati al più vicino punto di conferimento, in tale zona il tributo è dovuto, con applicazione di una percentuale della tariffa stabilita come segue:

- in misura pari al 40% della tariffa, se la distanza dal più vicino punto di raccolta rientrante nella zona perimetrata o di fatto servita non supera 800 mt.;

- in misura pari al 35% della tariffa se la suddetta distanza supera 800 mt. e fino a 2.000 mt.;

- in misura pari al 30% della tariffa per distanze superiori ai 2.000 mt..


Il tributo è dovuto nella misura del 20% della tariffa nei periodi di mancato svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti, ovvero di effettuazione dello stesso in grave violazione della disciplina di riferimento, nonché di interruzione del servizio per motivi sindacali o per imprevedibili impedimenti organizzativi che abbiano determinato una situazione riconosciuta dall'autorità sanitaria di danno o pericolo di danno alle persone o all'ambiente.

Le condizioni di fatto al verificarsi delle quali il tributo è dovuto in misura ridotta debbono essere fatte constatare mediante diffida al Gestore del Servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti ed al Settore Risorse Finanziarie Tributi. Dalla data della diffida, qualora non si provveda entro congruo termine a porre rimedio al disservizio, decorrono gli eventuali effetti sul tributo.


Riduzioni per la prevenzione nella produzione di rifiuti e promozione riutilizzo - Art. 19.bis.D del Regolamento – Pag. 17

E’ prevista la riduzione del 20%, applicabile anche sulla quota fissa, per gli esercizi commerciali che, su oltre la metà della superficie occupata, pongano in vendita beni usati delle seguenti tipologie:

abbigliamento, arredamento, libri e riviste, supporti video e musicali, stoviglie ed elettrodomestici.

La riduzione è applicata sulla sola superficie di vendita e di deposito di tali beni, ad esclusione degli altri locali.


Produzione di rifiuti speciali e non assimilati - Art. 8 del Regolamento - Pag. 8

Nella determinazione della superficie assoggettabile alla TARI non si tiene conto di quella parte di essa (aree di produzione e magazzini di materie prime e di merci funzionalmente ed esclusivamente collegati all'esercizio di dette attività produttive) ove si formano, in via continuativa e nettamente prevalente, rifiuti speciali non assimilati e/o pericolosi, oppure sostanze escluse dalla normativa sui rifiuti di cui all’art. 185 D.Lgs. 152/2006, al cui smaltimento sono tenuti a provvedere a proprie spese i relativi produttori, acondizione che ne dimostrino l'avvenuto trattamento in conformità alla normativa vigente. È onere del contribuente dichiarare e provare le superfici produttive di rifiuti speciali non assimilati.

Per fruire dell'esclusione prevista gli interessati devono:

a) indicare nella denuncia originaria o di variazione il ramo di attività e la sua classificazione (industriale, artigianale, commerciale, di servizio, ecc.), nonché le superfici di formazione dei rifiuti o sostanze, distinguendone la destinazione d’uso e le tipologie di rifiuti prodotti (urbani, assimilati agli urbani, speciali, pericolosi, sostanze escluse dalla normativa sui rifiuti) distinti per codice CER;

b) comunicare entro il termine perentorio del 30 giugno dell’anno successivo a quello di riferimento i quantitativi di rifiuti prodotti nell’anno, distinti per codici CER, allegando la documentazione attestante il loro trattamento in conformità delle disposizioni vigenti (a titolo di esempio contratti di smaltimento, copie formulari di trasporto dei rifiuti regolarmente firmati a destinazione, ecc.). La presentazione entro il termine indicato della comunicazione prevista è presupposto essenziale ai fini dell’accoglibilità.

Modalità di pagamento ammesse con esplicita evidenza di eventuali modalità di pagamento gratuite
Modello Semplificato F24
Gratuita
PagoPA
Costi dipendenti dal prestatore di servizio scelto

Collegandosi allo sportello telematico (Linkmate) è possibile effettuare il pagamento con i canali messi a disposizione, quali carta di credito e/o circuiti bancari.

L’accesso allo sportello telematico consente inoltre la consultazione della posizione tributaria risultante agli uffici comunali e la possibilità di visualizzare e stampare gli avvisi di pagamento e il modello PagoPA/F24.
Tale sistema permette anche di instaurare un canale di comunicazione diretto con gli uffici: è infatti possibile inviare messaggi in bacheca per segnalare e far correggere errori e/o omissioni nella banca dati comunale, ove non sia previsto l’obbligo di dichiarazione.

Scadenze per il pagamento della tariffa riferita all’anno in corso

Scadenze 2020

1^ RATA: 30 ottobre 2020
2^ RATA: 21 dicembre 2020
3^ RATA o RATA UNICA: 28 febbraio 2021


Attualmente
l'avviso TARI 2020 non è stato ancora spedito.
Informazioni rilevanti per il caso di ritardato od omesso pagamento, ivi inclusa l’indicazione, per quanto applicabile, del tasso di interesse di mora e/o di penalità e/o sanzioni, nonché tutte le indicazioni utili affinché l’utente sia messo in condizione di procedere tempestivamente al pagamento dell’importo dovuto

Chi, per vari motivi, non ha potuto pagare le rate relativamente la TARI entro le scadenze stabilite, può ovviare a tale ritardo/omissione utilizzando l'istituto giuridico del Ravvedimento Operoso - disciplinato dall'Articolo 13 del decreto legislativo 472/97.

Le finalità del Ravvedimento sono quelle di permettere di rimediare spontaneamente alle omissioni e alle irregolarità commesse, pagando l'imposta dovuta con una piccola sanzione, ridotta rispetto alla sanzione normale.

Il Ravvedimento Operoso è consentito secondo modalità ed entro precisi limiti temporali stabiliti dalla norma e quando:

  • la violazione non è stata già constatata dall’ufficio o ente impositore e notificata all’autore della stessa;
  • non sono iniziati accessi, ispezioni e verifiche (in questi casi l’esclusione dal ravvedimento non è totale, ma limitata ai periodi e ai tributi oggetto di controllo);
  • non sono iniziate altre attività amministrative di accertamento (notifica di inviti a comparire, richieste di esibizione di documenti, invio di questionari, eccetera) formalmente comunicate all’autore o ai soggetti solidalmente obbligati.

Indagini di altro tipo, come quelle di natura penale, non sono di ostacolo al ravvedimento.

IL MANCATO PAGAMENTO DEI TRIBUTI LOCALI

L’omesso o insufficiente pagamento della TARI dovuta alle scadenze indicate dall’ente, può pertanto essere regolarizzato eseguendo spontaneamente il pagamento:

  • della tassa/imposta dovuta;
  • degli interessi moratori (calcolati al tasso legale annuo dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui viene effettivamente eseguito);
  • della sanzione in misura ridotta.

Infatti la sanzione per il mancato o insufficiente pagamento di un tributo, alle scadenze indicate dall’ente, (sanzione ordinariamente prevista nella misura del 30%) viene ridotta nel caso in cui il contribuente si “ravveda”.


Ci sono quattro tipologie di Ravvedimento Operoso applicabili:

  1. Ravvedimento Sprint: prevede la possibilità di sanare la propria situazione versando la tassa/imposta dovuta entro 14 giorni dalla scadenza con una sanzione dello 0,1% giornaliero del valore dell'imposta più interessi giornalieri calcolati sul tasso di riferimento annuale.
  2. Ravvedimento Breveapplicabile dal 15° al 30° giorno di ritardo, prevede una sanzione fissa del 1,5% dell'importo da versare più gli interessi giornalieri calcolati sul tasso di riferimento annuale.
  3. Ravvedimento Medioapplicabile dopo il 30° giorno di ritardo fino al 90° giorno, prevede una sanzione fissa del 1,67% dell'importo da versare più gli interessi giornalieri calcolati sul tasso di riferimento annuale.
  4. Ravvedimento Lungoapplicabile dopo il 90° giorno di ritardo, ma comunque entro i termini di presentazione della dichiarazione relativa all'anno in cui è stata commessa la violazione. In mancanza di Dichiarazione, nei casi in cui non c'è nuova dichiarazione, la data di riferimento è quella della scadenza del versamento.

Prevede una sanzione fissa del 3,75% dell'importo da versare più gli interessi giornalieri calcolati sul tasso di riferimento annuale.

Per regolarizzare queste violazioni, non è necessario presentare una dichiarazione integrativa.

Il ravvedimento non è valido se manca anche uno solo degli importi dovuti (per imposta, per interessi, per sanzione). Tuttavia non è detto che il pagamento delle somme dovute (per imposta, per interessi, per sanzione) ) debba avvenire nel “medesimo giorno” ma, com’è logico che sia, entro lo stesso “limite temporale” (trenta giorni, novanta giorni, ecc.) previsto dalla norma. Pertanto se, esemplificando, l’imposta viene versata entro trenta giorni dalla scadenza ma la sanzione viene corrisposta successivamente, per esempio entro i novanta giorni, la sanzione dovrà corrispondere all’1,67% (ravvedimento medio) dell’imposta e non all’1,5% (ravvedimento breve).

TASSO DI INTERESSE LEGALE DEGLI ULTIMI ANNI

PERIODO

   TASSO ANNUO   

   NORMA DI RIFERIMENTO

dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2009

3,0%

D.M. 12 dicembre 2007

dal 1° gennaio 2010 al 31 dicembre 2010

1,0%

D.M. 05 dicembre 2009

dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2011

1,5%

D.M. 07 dicembre 2010

dal 1° gennaio 2012 al 31 dicembre 2013

2,5%

D.M. 12 dicembre 2011

dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2014

1,0%

D.M. 12 dicembre 2013

dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2015

0,5%

D.M. 11 dicembre 2014

dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016

0,2%

D.M. 11 dicembre 2015

dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2017

0,1%

D.M. 07 dicembre 2016

dal 1° gennaio 2018

0,3%

D.M. 13 dicembre 2017

I versamenti relativi al ravvedimento operoso concernenti la TARI vanno effettuati con modello F24, indicando: le generalità ed il codice fiscale del contribuente, il codice comune dove si trova l'immobile (per Busto Arsizio: B300), l’anno dell’imposta/tassa oggetto del ravvedimento, l’importo totale versato (Tassa/Imposta+sanzioni+interessi), barrando la casella "Ravvedimento" e non deve essere indicato né il codice delle sanzioni né quello degli interessi, ma soltanto i codici tributo della tassa/imposta ordinaria.

Si ricorda che la TARI relativa all'anno 2014 e 2015 non sono più ravvedibili.

Per il calcolo del ravvedimento operoso e la stampa dei relativi Mod. F24 cliccare sul pulsante di seguito.


Procedura/e per la segnalazione di errori nella determinazione degli importi addebitati, e di errori e/o variazioni nei dati relativi all’utente o alle caratteristiche dell’utenza rilevanti ai fini della commisurazione della tariffa, con relativa modulistica, ivi inclusi i moduli per la richiesta di rimborsi, liberamente accessibile e scaricabile
In caso di errori nella determinazione degli importi addebitati e di errori e/o variazioni nei dati relativi all’utente o alle caratteristiche dell’utenza rilevanti ai fini della commisurazione della tariffa è possibile presentare la dichiarazione di variazione e/o richieste di ricalcolo/annullamento o rimborso.
Indicazione della possibilità di ricezione dei documenti di riscossione in formato elettronico nonché della relativa procedura di attivazione
Attualmente non è ancora prevista la possibilità di ricezione automatica dei documenti di riscossione in formato elettronico per le utenze domestiche; mentre le utenze non domestiche possono comunicare l'indirizzo PEC al momento della dichiarazione iniziale per ricevere la bollettazione TARI in formato elettronico.