La TARI è un’imposta comunale introdotta nel 2014 che serve a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani.
È dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte suscettibili di produrre rifiuti.
La tariffa è determinata in base ai criteri determinati dal
D.P.R. 158/99 (copertura di tutti i costi afferenti al servizio di gestione dei rifiuti urbani).
La tassa, composta da una parte fissa e una variabile (così
come previsto dal DPR n. 158/99), viene determinata in base ad una
tariffa fissa e ad una tariffa variabile (deliberata annualmente dal
Consiglio Comunale sulla base del PEF – Piano Economico Finanziario del
Servizio di igiene urbana), che viene moltiplicata per la superficie
calpestabile dichiarata dal contribuente, desunta dalle planimetrie
catastali o accertata d’ufficio.
Le tariffe sono differenziate fra le utenze domestiche (per le
quali si tiene conto del numero dei componenti il nucleo familiare) e
quelle non domestiche (che raggruppano le attività con omogenea
potenzialità di produzione dei rifiuti, con riferimento al codice
ATECO).
Annualmente, nell’avviso di pagamento, viene addebitato anche il TEFA –Tributo
Provinciale Per L'esercizio Delle Funzioni Di Tutela, Protezione E
Igiene Dell'ambiente, riscosso dal Comune e devoluto alla città
Metropolitana di Cagliari, nella misura del 5% della TARI.
COMPONENTI PEREQUATIVE
ARERA UR1 - UR2 – UR3
Dal 2024, Con la Deliberazione n. 386/2023, l'Autorità ARERA introduce
il c.d. meccanismo perequativo per la gestione dei rifiuti accidentalmente
pescati e dei rifiuti volontariamente raccolti allo scopo di sensibilizzare e
responsabilizzare i cittadini rispetto alla gestione dei rifiuti dispersi in
mare (UR1), per un importo pari a € 0,10 ad utenza a ruolo. Al contempo,
istituisce il conto perequativo dedicato alla copertura delle agevolazioni
riconosciute per eventi eccezionali e calamitosi (UR2), per un importo
pari a € 1,50 ad utenza a ruolo.
Dal 2025, con Deliberazione ARERA n. 133/2025 è istituita la
componente perequativa unitaria per la copertura delle agevolazioni
riconosciute ai beneficiari di bonus sociale per i rifiuti (UR3), per un
importo pari a € 6,00 ad utenza a ruolo.
Pertanto, nella bolletta è calcolata la nuova componente perequativa,
pari a €/utenza 7,60, come indicata nel prospetto sopra riportato.