Denuncia di inizio occupazione o
conduzione, di variazione e di cessazione
1.
I soggetti
che occupano o detengono i locali o le aree scoperte devono presentare denuncia, redatta sull’apposito modello
predisposto dal Servizio gestione rifiuti o tributi competente, entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui ha avuto inizio il possesso, l’occupazione o la detenzione dell’immobile.
2.
La denuncia è obbligatoria nel caso di detenzione o occupazione di qualsiasi tipo di locale o area assoggettabili a tributo, ad eccezione dei soli casi di esclusione previsti dal presente Regolamento, per cui non sia espressamente richiesta la presentazione della denuncia.
Ai fini dell’applicazione del tributo, la denuncia, redatta su modello messo a disposizione dal Servizio gestione rifiuti o tributi competente, ha effetto anche per gli anni successivi, qualora i presupposti e le condizioni di assoggettamento al tributo siano rimasti invariati.
Ai fini dell’applicazione del tributo sui rifiuti si considerano le superfici dichiarate o accertate ai fini T.A.R.S.U./Tares, ove non siano intervenute variazioni tali da incidere sull’applicazione del tributo.
3.
Le eventuali modifiche apportate ai locali ed alle aree soggette
al tributo devono essere denunciate entro il 30
giugno dell’anno successivo a quello in cui è intervenuta la modifica.
4.
La denuncia deve essere presentata:
a) per le utenze domestiche:
·
nel caso di residenti, dal soggetto intestatario della scheda anagrafica di famiglia o della scheda anagrafica di convivenza;
·
nel caso di non residenti, dal conduttore, occupante o detentore di fatto;
b)
per le utenze non domestiche, dalla persona
fisica o dal rappresentante legale o negoziale della persona giuridica legalmente responsabile dell’attività svolta nei locali e/o nelle aree scoperte operative ad uso
privato.
5.
Nel caso di locali in multiproprietà e di centri commerciali, come definiti dall’art.
4, comma 1, lettera g), del D.Lgs. 114/1998, è fatto obbligo al soggetto che gestisce i servizi comuni (amministratore del condominio nel caso di alloggi in condominio, gestore o amministratore nel caso di centri commerciali o multiproprietà), di presentare al Servizio gestione rifiuti o tributi competente, entro il
30 giugno di ogni anno, l’elenco degli occupanti o detentori dei locali e delle aree soggette ad imposizione, che ha effetto anche per gli anni successivi, purché non vi sia variazione nelle generalità degli occupanti o detentori.
6.
Nel caso in cui i soggetti sopra indicati non provvedano a presentare la prescritta
denuncia
di occupazione, l’obbligo di denuncia si estende agli eventuali altri soggetti che occupano o detengono o conducano i locali e le aree scoperte ad uso privato, con vincolo di solidarietà.
7.
La denuncia deve essere presentata
al Servizio gestione rifiuti o tributi competente, anche mediante spedizione a mezzo posta raccomandata, a mezzo fax, ovvero avvalendosi delle eventuali modalità telematiche di trasmissione messe a disposizione dal Servizio gestione rifiuti o tributi competente. All’atto della presentazione della denuncia viene rilasciata apposita ricevuta, mentre, in caso di spedizione, la denuncia si considera presentata nella data risultante dal timbro postale ovvero risultante dalla ricevuta di invio a mezzo fax o tramite strumento telematico, purché in tale ultima ipotesi vi sia prova dell’avvenuta ricezione della
denuncia da parte del destinatario.
8.
Il contribuente è responsabile dei dati dichiarati e sottoscritti indicati in denuncia. Le modifiche derivanti
da errore nella indicazione della metratura che danno diritto ad una minore imposizione hanno effetto dall’anno successivo alla presentazione dell’istanza di rettifica, a meno che il contribuente non dimostri che l’errore non è a lui attribuibile.
9.
La denuncia, originaria o di variazione, deve contenere:
- PER LE UTENZE DOMESTICHE:
a) i dati identificativi del soggetto tenuto al pagamento;
b) il numero di codice fiscale;
c) il numero degli
occupanti l’abitazione, per
i nuclei familiari non residenti nel Comune;
d)
l’ubicazione dell’immobile e delle sue pertinenze, la superficie assoggettabile al tributo e la destinazione d’uso dei singoli locali ed aree e delle loro ripartizioni interne, fornendo
eventualmente apposita planimetria in scala,
in caso la denuncia
sia legata alla variazione della superficie imponibile;
e) la data di inizio o di variazione dell’occupazione,
conduzione o della detenzi
f) i dati identificativi del proprietario o titolare di diritti
reali sull’immobile, ove sia diverso dal soggetto tenuto al pagamento, nonché del precedente occupante, ove conosciuto;
g) gli estremi catastali dell’immobile, il numero civico di ubicazione dell’immobile ed il numero dell’interno, ove esistente;
h) eventuali situazioni che possano
comportare una riduzione della tariffa;
i) nel caso di occupazione stagionale
che si protragga per meno di 180 giorni l’anno, indicazione della data di inizio
e fine occupazione, da comprovare in base all’uso; ove l’occupazione stagionale
ricorra anche per gli anni successivi e l’utente ne abbia fatto menzione nella
denuncia originaria, non sarà più dovuta denuncia di occupazione per gli anni successivi,
sino all’eventuale presentazione di denuncia di cessazione o variazione.
- PER LE UTENZE NON DOMESTICHE:
a)
i dati identificativi
del soggetto (per le persone giuridiche la ragione sociale e la sede legale) che occupa o conduce i locali e/o aree scoperte operative;
b)
il numero di Codice fiscale e Partita I.V.A.;
c)
gli estremi di iscrizione alla C.C.I.A.A.
d)
i dati identificativi
del rappresentante legale o Amministratore delegato (codice fiscale, dati anagrafici e luogo di residenza);
e)
l’attività esercitata ed il relativo codice
ATECO di attività ai fini I.V.A.;
f)
l’indicazione della Categoria di appartenenza dell’immobile,
al fine dell’applicazione del tributo
sui rifiuti;
g)
l’ubicazione, la superficie e la destinazione d’uso dei singoli locali ed aree e delle loro ripartizioni interne, fornendo apposita planimetria in scala;
h)
la data
di
inizio o di variazione dell’occupazione, detenzione o della
conduzione;
i)
i dati identificativi del proprietario o titolare di diritti
reali sull’immobile, ove sia diverso dal soggetto tenuto al pagamento, nonché del precedente occupante, ove conosciuto;
j)
gli estremi catastali dell’immobile, il numero civico di ubicazione dell’immobile ed il numero dell’interno, ove esistente;
k)
l’indicazione dei locali e delle aree in cui si producono rifiuti speciali che vengono avviati
al riciclo o smaltimento a cura del produttore;
l)
nel caso di occupazione stagionale che si protragga per meno di 180 giorni l’anno, indicazione della data di inizio e fine occupazione, da comprovare in base all’uso o licenza, da allegare alla denuncia; ove l’occupazione stagionale
ricorra anche per gli anni successivi e l’utente ne abbia fatto menzione nella denuncia originaria, non sarà più dovuta denuncia di occupazione per gli anni successivi, sino all’eventuale presentazione di denuncia di cessazione o variazione;
m)
l’indicazione delle tipologie e delle quantità dei rifiuti
dichiarate assimilati ai rifiuti urbani, ai sensi del Regolamento di gestione del
servizio.
10. Il Servizio gestione rifiuti o tributi competente può intervenire direttamente a modificare gli elementi che determinano l’applicazione della tariffa, limitatamente alle variazioni che derivano da elementi rilevati direttamente dall’anagrafe comunale o dai registri degli Enti pubblici, provvedendo in questo
caso a comunicare all’utente interessato l’avvenuta variazione,
mediante atto formalmente notificato.