TARI Bastia Umbra: Calcolo Tariffe, Orari Raccolta e Modulistica

Regione Umbria

Logo del comune

Comune di Bastia Umbra

Portale della Trasparenza per la Gestione Rifiuti

Informazioni generali

Questa è la sezione del sito dell’Ente dedicata al rispetto degli obblighi di trasparenza tramite siti internet previsti dall’articolo 3 del TESTO INTEGRATO IN TEMA DI TRASPARENZA (TITR) allegato alla deliberazione ARERA n. 444/2019. Il comma 3.1 prevede un elenco di informazioni che devono essere riportate suddiviso in lettere che vanno dalla a) alla s).

Per favorire la chiara identificazione da parte degli utenti delle informazioni inerenti all’ambito territoriale in cui si colloca l’utenza, nonché la comprensibilità delle medesime informazioni la struttura segue pertanto l’ordine dettato da ARERA e a fianco di ogni voce è riportato il riferimento normativo cui l’Ente adempie.

(3.1.A) Gestori del servizio

Ragione sociale del gestore che eroga il servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani, ovvero del gestore che effettua le attività di gestione tariffe e rapporti con gli utenti, del gestore della raccolta e trasporto e del gestore dello spazzamento e lavaggio delle strade, qualora tali attività siano effettuate da soggetti distinti
Tariffe e rapporti con gli utenti
Raccolta e trasporto rifiuti - Lavaggio strade

(3.1.B) Recapiti

Recapiti telefonici, postali e di posta elettronica per l'invio di reclami, richieste di informazioni, di rettifica degli importi addebitati, di rateizzazione, richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio, segnalazioni di disservizi, prenotazioni del servizio di ritiro su chiamata, richieste di riparazione delle attrezzature per la raccolta domiciliare, nonché recapiti e orari degli sportelli online e fisici (ove presenti).

COMUNE DI BASTIA UMBRA

Tariffe e rapporti con gli utenti


UFFICIO CLIENTI GEST
Sportello di Bastia Umbra - Ambito Territoriale Integrato n° 2
per informazioni, attivazione e prenotazione servizi, segnalazioni, reclami, ritiro e riconsegna contenitori rifiuti

 P.zza Matteotti, 1  (adiacente Uffici Comunali)         Tel 075 8018263

Orario apertura sportello:   
Martedì ore 15.00 - 18.00          Venerdì ore 10.00 - 13.00
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CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE
Via del Lavoro, 18, 06083 Bastia Umbra PG 

Orari di apertura al pubblico:
Lunedì: CHIUSO               dal Martedì al Sabato: 10,00 - 13,00 / 16,00 - 19,00*            Domenica: 9,00 - 12,00


* Nel periodo invernale (dal 15 settembre al 14 aprile) l’apertura pomeridiana sarà dalle 15 alle 18

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   URP -Ufficio Relazioni con il Pubblico - Gest/Gesenu
per informazioni, attivazione e prenotazione servizi, segnalazioni, reclami 

NUMERO VERDE  DA RETE FISSA: 800 66 70 36        NUMERO VERDE  DA CELLULARI: 075 5917125

WhatsApp  333 9553215      e-mail:  ufficioclienti@gestumbria.it     ufficioclienti@gesenu.it

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UFFICIO TRIBUTI del Comune di Bastia Umbra

Per informazioni sulla TARI (TASSA SUI RIFIUTI)

c/o P.zza Cavour, 19

  Tel. 075 8018324-212          Fax  075 8018206   

Lunedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì:   dalle ore 09.00 alle ore 13.00

Martedì:   dalle ore 15.00 alle ore 17.00

Si riceve su APPUNTAMENTO prenotabile anche online accedendo al sito web internet del Comune e selezionando “ Prenotazione  appuntamento”


e-mail:  tributi@comune.bastia.pg.it         PEC: comune.bastiaumbra@postacert.umbria.it


sito internet: www.comune.bastia.pg.it


 

                  

                                            


(3.1.C) Modulistica e reclami

Modulistica per l'invio di reclami, liberamente accessibile e scaricabile

(3.1.D) Calendario e orari raccolta

Calendario e orari vigenti relativi alla raccolta dei rifiuti urbani, con riferimento a tutte le modalità di raccolta a disposizione dell'utente, ivi inclusi i centri di raccolta e con esclusione delle eventuali modalità di raccolta per cui non è effettuabile una programmazione

(3.1.E) Campagne straordinarie

Informazioni in merito a eventuali campagne straordinarie di raccolta dei rifiuti urbani e a nuove aperture o chiusure di centri di raccolta

(3.1.F) Istruzioni per un corretto conferimento

Istruzioni per il corretto conferimento dei rifiuti urbani al servizio di raccolta e trasporto
CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE
CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE Via del Lavoro, 18, 06083 Bastia Umbra PG Orari di apertura al pubblico: Lunedì: CHIUSO dal Martedì al Sabato: 10,00 - 13,00 / 16,00 - 19,00* Domenica: 9,00 - 12,00 * Nel periodo invernale (dal 15 settembre al 14 aprile) l’apertura pomeridiana sarà dalle 15 alle 18

(3.1.G) Carta della qualità del servizio

Carta della qualità del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani di cui all'articolo 5 del TQRIF, liberamente scaricabile.

(3.1.H) Percentuale di differenziata

Percentuale di raccolta differenziata conseguita nel Comune o nell'ambito territoriale in cui è ubicata l'utenza, con riferimento ai tre anni solari precedenti a quello in corso
Le informazioni, ove possibile, verranno automaticamente acquisite dal catasto nazionale dei rifiuti ISPRA
dati sulla raccolta differenziata conseguiti dal comune di bastia umbra  (*)

Anno

Popolazione

Totale rifiuti (tonnellate)

RU

pro-capite

(kg/ab.*anno)

Raccolta differenziata (tonnellate)

RD

pro-capite

(kg/ab.*anno)

Raccolta differenziata (%)

2024

21.352

11.123,44

520,96

8.208,24

384,42

73,79 %

2023

21.311

11.142,32

522,84

8.306,49

389,77

74,55 %

2022

21.199

10.498,50

495,24

7.756,37

365,88

73,88 %

   fonte dati:     *) ISPRA _Catasto Rifiuti di cui all’art. 189 del D.Lgs. 152/2006        



(3.1.I) Calendario e orari pulizia strade

Calendario e orari di effettuazione del servizio di spazzamento e lavaggio delle strade oppure frequenza di effettuazione del servizio nonché, in ogni caso, eventuali divieti relativi alla viabilità e alla sosta

(3.1.J) Regole per il calcolo della tariffa

Regole di calcolo della tariffa, con indicazione in forma fruibile per gli utenti, anche attraverso esempi, delle variabili su cui si basa il calcolo della quota fissa e della quota variabile, delle riduzioni applicabili agli utenti domestici e non domestici, dei meccanismi di conguaglio, delle imposte applicabili
Esempio di calcolo domestica
Abitazione con 1 componente (anno 2025)
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 188,64 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 0,78
Tariffa variabile: € 94,42
Quota fissa: € 0,78 * 100 * (365/365) = € 78,00
Quota variabile: € 94,42 * (365/365) = € 94,42
Totale imposta: € 78,00 + € 94,42 = € 172,42
Totale: € 172,42 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 188,64
Totale da pagare: € 188,64
Esempio di calcolo domestica
Abitazione con 2 componenti (anno 2025)
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 276,35 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 0,86
Tariffa variabile: € 169,95
Quota fissa: € 0,86 * 100 * (365/365) = € 86,00
Quota variabile: € 169,95 * (365/365) = € 169,95
Totale imposta: € 86,00 + € 169,95 = € 255,95
Totale: € 255,95 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 276,35
Totale da pagare: € 276,35
Esempio di calcolo domestica
Abitazione con 4 componenti (anno 2025)
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 370,35 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 1
Tariffa variabile: € 245,48
Quota fissa: € 1 * 100 * (365/365) = € 100,00
Quota variabile: € 245,48 * (365/365) = € 245,48
Totale imposta: € 100,00 + € 245,48 = € 345,48
Totale: € 345,48 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 370,35
Totale da pagare: € 370,35
Esempio di calcolo non domestica
Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli (anno 2025)
Per un'utenza Non domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 741,55 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 2,85
Tariffa variabile: € 4,14
Quota fissa: € 2,85 * 100 * (365/365) = € 285,00
Quota variabile: € 4,14 * 100 * (365/365) = € 414,00
Totale imposta: € 285,00 + € 414,00 = € 699,00
Totale: € 699,00 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 741,55
Totale da pagare: € 741,55
Esempio di calcolo non domestica
Attività artigianali di produzione di beni specifici (anno 2025)
Per un'utenza Non domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 535,75 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 2,05
Tariffa variabile: € 2,98
Quota fissa: € 2,05 * 100 * (365/365) = € 205,00
Quota variabile: € 2,98 * 100 * (365/365) = € 298,00
Totale imposta: € 205,00 + € 298,00 = € 503,00
Totale: € 503,00 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 535,75
Totale da pagare: € 535,75
Esempio di calcolo non domestica
Bar, caffè, pasticceria (anno 2025)
Per un'utenza Non domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 1.478,65 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 5,72
Tariffa variabile: € 8,29
Quota fissa: € 5,72 * 100 * (365/365) = € 572,00
Quota variabile: € 8,29 * 100 * (365/365) = € 829,00
Totale imposta: € 572,00 + € 829,00 = € 1.401,00
Totale: € 1.401,00 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 1.478,65
Totale da pagare: € 1.478,65
Il tributo è calcolato in base a tariffe commisurate alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi ed alla eventuale tipologia di attività svolta sulla base dei criteri previsti dal DPR 158/1999.

Le Tariffe TARI sono determinate a copertura integrale dei costi previsti dal piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani e sono articolate in fasce di utenza domestica e non domestica così composte:

  • per le utenze domestiche : una parte fissa riferita ai metri quadrati dell'immobile ed al numero dei componenti del nucleo familiare e da una parte variabile, riferita al numero dei componenti del nucleo familiare come risultanti dagli archivi tributari ed anagrafici del Comune

UTENZA DOMESTICA =    Quota fissa unitaria (secondo il nr dei componenti) x Mq   +    Quota variabile (secondo il nr dei componenti)

  • per le utenze non domestiche : una parte fissa ed una parte variabile, che tiene conto della superficie dell'immobile e della potenziale produzione di rifiuti connessa alla tipologia di attività esercitata
UTENZA NON DOMESTICA =   (Quota fissa unitaria + Quota variabile unitaria) x Mq.
La quota fissa è finalizzata alla copertura integrale delle componenti essenziali del costo del servizio rifiuti, la quota variabile è rapportata alla quantità dei rifiuti prodotti e conferiti al servizio fornito e all’entità dei costi di gestione.
Ad ogni anno solare corrisponde un’autonoma obbligazione tributaria.
La TARI 2025 è stata calcolata sulla base delle tariffe stabilite dal Consiglio comunale con Delibera n. 25 del 29.04.2025
Le Tariffe TARI ed il Regolamento TARI sono pubblicati per la consultazione sul sito istituzionale del Comune di Bastia Umbra www.comune.bastia.pg.it alla sezione  “Tributi”.  
Alla tariffa TARI sono inoltre sommati:
  •     il Tributo provinciale (TEFA) per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene ambientale di cui all’art. 19 del D.Lgs 504/92 pari al 5 %  della TARI comunale.
  •     dal 1 gennaio 2024, così come previsto dalla delibera Arera n.386/2023/R/rif, due componenti perequative applicabili a ciascuna utenza, UR1a, pari a 0,10 €/utenza; e UR2a, pari a 1,50 €/utenza.
  •     dal 1 gennaio 2025, così come previsto dalla delibera Arera n. 133/2025/R/rif, una componente perequativa unitaria per la copertura delle agevolazioni riconosciute ai beneficiari di bonus sociale per i rifiuti UR3a stabilita in 6 €/utenza.

Variabili per la determinazione delle tariffe

Variabili di base per la determinazione della quota fissa e della quota variabile della TARI (Dati 2025)
Generali
Rifiuti urbani prodotti: 10.498,496 t
Cluster: Comuni con elevata densità abitativa, bassa età media e localizzazione prevalente nel centro-sud - € 45,1945
Tariffa nazionale di base: € 130,4543
Raccolta differenziata: 73,88%
Fattori di contesto del comune: € 76,1031
Economie e diseconomie di scala: € 0,1194
Impianti Regionali
Impianti di incernerimento e coincernerimento: 0
Impianti di trattamento meccanico biologico: 6
Discariche: 4
Distanza tra il comune e gli impianti (media ponderata con le tonnellate smaltite): 16,84 Km
Gestione rifiuti urbani negli impianti regionali
Rifiuti smaltiti in impianti di incenerimento e coincenerimento: 0,0000%
Rifiuti trattati in impianti di compostaggio, digestione anaerobica e trattamento integrato: 29,4610%
Rifiuti smaltiti in discarica: 34,9469%

(3.1.K) Riduzioni tariffarie per gli utenti in stato di disagio economico e sociale

Informazioni per l'accesso alle eventuali riduzioni tariffarie accordate agli utenti in stato di disagio economico e sociale e la relativa procedura, ove le suddette riduzioni siano previste

Art. 21 (vigente regolamento TARI)
RIDUZIONI PER LE UTENZE DOMESTICHE 

 

1.      Ai sensi  della lettera d) comma 659, dell’art. 1, legge n. 147/2013, la TARI è ridotta nelle seguenti ipotesi:

 

1.a)  abitazioni occupate esclusivamente da soggetti residenti all’estero ed iscritti all’AIRE del Comune per più di sei mesi all’anno - riduzione del 30 %

 

ed ai sensi dell’art. 1, comma 48, della Legge 30/12/2020, n. 178 nella seguente ipotesi:

1.b)  una sola unità immobiliare a uso abitativo, non locata o data in comodato d'uso, posseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto da soggetti non residenti nel territorio dello Stato che siano titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l'Italia, residenti in uno Stato di assicurazione diverso dall'Italia. – riduzione del 66,66 %.

2.      Ai sensi del comma 660, dell’art. 1, legge n. 147/2013, la TARI è ridotta nelle seguenti ipotesi:

 

2.a)     abitazioni occupate esclusi­vamente da un nucleo familiare composto da uno o due soggetti  ivi residenti di età superiore a 65 anni e con un valore ISEE ordinario (indicatore della situazione economica equivalente) non superiore a € 18.000,00, come risultante dall’apposita attestazione in corso di validità alla data di presentazione della richiesta- riduzione del 33,33 % - (Ai soli fini della riduzione, nel numero degli occupanti, non si considera l’eventuale presenza di badante ivi domiciliata o residente). La riduzione sarà concessa previa istanza del contribuente da presentarsi dal 1° gennaio al 31 marzo di ciascun anno.

 

2.b)     abitazioni occupate da contribuenti nel cui nucleo familiare anagrafico figurano portatori di handicap grave certificato ai sensi della legge  n. 104/92 - riduzione del 33,33 %

 

3.      Le riduzioni sopra indicate, non sono cumulabili e competono a richiesta dell’interessato.

 

4.      La domanda per ottenere una delle riduzioni di cui ai punti 1.a), 1.b) e 2.b) va presentata una sola volta entro il mese di marzo dell’anno in cui si intende beneficiare della riduzione ed esplica i sui effetti anche per gli anni successivi in caso di invarianza della situazione. Il contribuente è comunque tenuto a dichiarare il venir meno delle condizioni che danno diritto alla loro applicazione entro 90 gg. dall’evento.

 

5.      Le riduzioni di cui al comma 2 sono iscritte in bilancio come autorizzazioni di spesa e la relativa copertura è assicurata da risorse diverse dai proventi del tributo di competenza dell’esercizio al quale si riferisce l’iscrizione stessa.




 

(3.1.L) Atti approvazione tariffa

Estremi degli atti di approvazione della tariffa per l'anno in corso con riferimento all'ambito o ai comuni serviti


(3.1.M) Regolamento TARI

Regolamento TARI o regolamento per l'applicazione di una tariffa di natura corrispettiva


(3.1.N) Modalità di pagamento ammesse

Modalità di pagamento ammesse con esplicita evidenza della modalità di pagamento gratuita prevista dal TQRIF.
Modello Semplificato F24
Gratuita
pagabile GRATUITAMENTE presso qualsiasi sportello postale o bancario
PagoPA
Costi dipendenti dal prestatore di servizio scelto

(3.1.O) Scadenze per il pagamento

Scadenze per il pagamento della tariffa riferita all'anno in corso
Scadenze rate
Rata
Entro il
%
1° rata in ACCONTO (sulla base delle tariffe 2025)
16/07/2026
33,33%
2°rata in ACCONTO (sulla base delle tariffe 2025)
30/09/2026
33,33%
3° rata a SALDO (a conguaglio tra l’importo dovuto in acconto e l’importo complessivo per l’anno in corso, calcolato sulla base delle tariffe 2026)
16/12/2026
33,33%






(3.1.P) Informazioni per omesso pagamento

Informazioni rilevanti per il caso di ritardato od omesso pagamento, ivi inclusa l'indicazione, per quanto applicabile, del tasso di interesse di mora e/o di penalità e/o sanzioni, nonché tutte le indicazioni utili affinché l'utente sia messo in condizione di procedere tempestivamente al pagamento dell'importo dovuto


SANZIONI IN CASO DI OMESSO o PARZIALE VERSAMENTO(art. 13, D.Lgs. 471/1997)

 

L’omesso o parziale pagamento della TARI comporta l’applicazione di una sanzione da parte del Comune, previa notifica di avviso di accertamento, pari al 25% della tassa non pagata, ridotta al 12,5% per i versamenti effettuati con un ritardo non superiore a 90 giorni e ulteriormente ridotta ad 1/15 per ogni giorno di ritardo per i versamenti effettuati con un ritardo non superiore a 15 giorni, nonché degli interessi sul tributo non versato calcolati per i giorni di ritardo al tasso di interesse legale maggiorato di un punto percentuale ai sensi dell’art. 20 del vigente Regolamento generale delle entrate.

 

RAVVEDIMENTO OPEROSO(art. 13, D.Lgs. 472/1997)

 

I contribuenti che non abbiano versato nei termini, o abbiano effettuato versamenti parziali del tributo comunale, possono sanare la violazione, mediante l’applicazione del cosiddetto “ravvedimento operoso” pagando il tributo non versato maggiorato della sanzione ridotta, differenziata come sotto riportata, nonché degli interessi calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno. Il ravvedimento operoso è da intendersi quale adempimento spontaneo ed utilizzabile solo se la violazione di omesso o, parziale versamento del tributo non sia stata già contestata dall’Ente e comunque non siano iniziate attività amministrative di accertamento delle quali il contribuente abbia avuto formale informativa.

 


Si riportano di seguito le modalità che il contribuente può spontaneamente utilizzare per sanare le violazioni per omesso o ritardato versamento:

 

Momento del ravvedimento

 

 

Sanzione ridotta da Ravvedimento

 

entro i primi 14 giorni dalla scadenza

0,083 % per ogni giorno di ritardo

dal 15° al 30° giorno di ritardo

sanzione fissa del  1,250 %

dal 31° al 90° giorno di ritardo

sanzione fissa del  1,388 %

entro un anno dalla scadenza

sanzione fissa del  3,125 %

entro due anni dalla scadenza

sanzione fissa del  3,572 %

entro cinque anni dalla scadenza

sanzione fissa del  4,166 %

 

Alle sanzioni di cui sopra vanno aggiunti gli interessi legali, con maturazione giorno per giorno, computati sull’imposta dalla scadenza non rispettata fino al giorno di effettivo pagamento.

 

Tassi di Interesse legale





dal

al

Saggio

Norma

01/01/2020

31/12/2020

0,05%

Dm Economia 12/12/2019

01/01/2021

31/12/2021

0,01%

Dm Economia 11/12/2020

01/01/2022

31/12/2022

1,25%

Dm Economia 13/12/2021

01/01/2023

31/12/2023

5,00%

Dm Economia 13/12/2022

01/01/2024

31/12/2024

2,50%

Dm Economia 29/11/2023

01/01/2025

31/12/2025

2,00%

Dm Economia 10/12/2024

01/01/2026

…………………

1,60%

Dm Economia 10/12/2025


Per il pagamento del ravvedimento occorre utilizzare il modello F24, previsto per i versamenti ordinari, versando le sanzioni e gli interessi unitamente all'imposta dovuta, col medesimo codice tributo e barrando la casella “ravv”.



(3.1.Q) Segnalazioni errori importi

Procedura/e per la segnalazione di errori nella determinazione degli importi addebitati, e di errori e/o variazioni nei dati relativi all'utente o alle caratteristiche dell'utenza rilevanti ai fini della commisurazione della tariffa, con relativa modulistica, ivi inclusi i moduli per la richiesta di rettifica degli importi addebitati, liberamente accessibile e scaricabile, nonché le tempistiche e le modalità di rettifica degli importi non dovuti da parte del gestore.


PER OGNI SEGNALAZIONE DI ERRORI NELLA DETERMINAZIONE DEGLI IMPORTI ADDEBITATI, E DI ERRORI E/O VARIAZIONI NEI DATI RELATIVI ALL’UTENTE O ALLE CARATTERISTICHE DELL’UTENZA RILEVANTI AI FINI DELLA COMMISURAZIONE DELLA TARIFFA:

 

rivolgersi a: 

 

UFFICIO TRIBUTI del Comune di Bastia Umbra

Per informazioni sulla TARI (TASSA SUI RIFIUTI)

c/o P.zza Cavour, 19

   Tel. 075 8018324-212          Fax  075 8018206   

Lunedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì:   dalle ore 09.00 alle ore 13.00

Martedì:   dalle ore 15.00 alle ore 17.00

e-mail:  tributi@comune.bastia.pg.it         PEC: comune.bastiaumbra@postacert.umbria.it

sito internet: www.comune.bastia.pg.it




(3.1.R) Documenti di riscossione online

Indicazione della possibilità di ricezione dei documenti di riscossione in formato elettronico nonché della relativa procedura di attivazione

RICHIESTA DI TRASMISSIONE DELL’AVVISO DI PAGAMENTO TARI

MEDIANTE POSTA ELETTRONICA

 

Il contribuente può richiedere che la trasmissione dell’avviso di pagamento della Tassa sui rifiuti (TARI)  avvenga, in sostituzione della forma cartacea, tramite recapito nella propria posta elettronica o PEC.

A tal fine è necessario inviare richiesta all’Ufficio Tributi del Comune utilizzando l’apposito modulo(vedi allegato) scaricabile anche dal sito internet del Comune www.comune.bastia.pg.it  sezione  “Tributi comunali” allegando copia di un documento di riconoscimento.

 

Il modulo di richiesta può essere inoltrato come segue:

- invio a mezzo e-mail a  : tributi@comune.bastia.pg.it

- invio a mezzo PEC a      : comune.bastiaumbra@postacert.umbria.it

- invio tramite fax al n.   : 075–8018206

- invio per posta a:  Comune di Bastia Umbra – Ufficio Tributi – p.zza Cavour, 19 – 06083 Bastia Umbra





(3.1.S) Comunicazioni ARERA

Eventuali comunicazioni agli utenti da parte dell'Autorità relative a rilevanti interventi di modifica del quadro regolatorio o altre comunicazioni di carattere generale destinate agli utenti

(3.1.T) Recapiti telefonici per il servizio di pronto intervento

I recapiti telefonici per il servizio di pronto intervento, gli interventi di competenza del gestore, con indicazione di quelli che possono essere attivati direttamente dall'utente, secondo quanto previsto dall'articolo 52 del TQRIF.

(3.1.U) Posizionamento della gestione nell'ambito della matrice degli schemi regolatori

Il posizionamento della gestione nell'ambito della matrice degli schemi regolatori, di cui all'Articolo 3 del TQRIF.
Il Comune di Bastia Umbra è collocato all'interno dello Schema regolatore I

(3.1.V) Standard generali di qualità

Gli standard generali di qualità di competenza del gestore ai sensi del TQRIF, ivi inclusi gli eventuali standard aggiuntivi o migliorativi individuati dall'Ente territorialmente competente e il grado di rispetto di tali standard, con riferimento all'anno precedente.

(3.1.W) Tariffa media

La tariffa media applicata alle utenze domestiche e l'articolazione dei corrispettivi applicati alle utenze domestiche e non domestiche.

(3.1.X) Rateizzazione degli Importi

Modalità e termini per l'accesso alla rateizzazione degli importi.

Art. 27-ter (Regolamento TARI)

MODALITA’ PER L’ULTERIORE RATEIZZAZIONE DEGLI AVVISI DI PAGAMENTO

 

1.      È ammessa la possibilità di ulteriore rateizzazione di ciascuna delle rate di cui al precedente art. 27:

a)    agli utenti che dichiarino mediante autocertificazione ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 445/00 di essere beneficiari del bonus sociale per disagio economico previsto per i settori elettrico e/o gas e/o per il settore idrico;

b)   a ulteriori utenti che si trovino in condizioni economiche disagiate, individuati secondo i criteri definiti dall’Ente territorialmente competente.

c)    qualora l’importo addebitato superi del 30% il valore medio riferito ai documenti di riscossione emessi negli ultimi due (2) anni.

2.      L’importo della singola rata non può essere inferiore ad una soglia minima pari a cento (100) euro.

3.      La richiesta di ulteriore rateizzazione da parte dell’utente che ne ha diritto deve essere presentata entro la scadenza del termine di pagamento riportato nel documento di riscossione.


(3.1.Y) Richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio

Modalità e termini per la presentazione delle richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio.

Art. 26 (Regolamento TARI)
DICHIARAZIONE DI INIZIO, VARIAZIONE E CESSAZIONE

 

1.         I soggetti passivi, di cui all’art. 3,  hanno l’obbligo di dichiarare al Comune ogni circostanza rilevante per l’applicazione del tributo e, in particolare, l’inizio, la variazione e la cessazione dell’utenza. Nell’ipotesi di più soggetti obbligati in solido, la dichiarazione può essere presentata anche da uno solo dei possessori o detentori. La dichiarazione assume anche il valore di richiesta di attivazione del servizio, ai sensi dell’art. 6 del TQRIF, di cui alla delibera ARERA n. 15 del 2022.

2.        Ai fini del comma 1, la dichiarazione TARI deve essere presentata dall’utente all’ufficio del Comune competente alla gestione del tributo entro 90 (novanta) giorni solari dalla data dell’evento, a mezzo posta, via e-mail, PEC o mediante consegna materiale presso lo sportello fisico, compilando l’apposito modulo disponibile sul sito internet del Comune o presso lo sportello stesso.

3.         La dichiarazione TARI deve contenere i seguenti elementi:

Utenze domestiche

a.       Generalità dell’occupante/detentore/possessore in qualità di utente, il codice fiscale, la residenza, il recapito postale e l’indirizzo di posta elettronica;

b.       Generalità del soggetto denunciante se diverso dal contribuente, con indicazione della qualifica;

c.       Dati catastali, indirizzo di ubicazione comprensivo di numero civico e di numero dell’interno ove esistente, superficie calpestabile e destinazione d’uso dei singoli locali;

d.       Numero degli occupanti;

e.       Generalità e codice fiscale dei soggetti non residenti nei medesimi;

f.        Data di inizio o cessazione del possesso o della detenzione dei locali o in cui è intervenuta la variazione, adeguatamente documentata.

Utenze non domestiche

a.         Denominazione della ditta o ragione sociale della società in qualità di utente, relativo scopo sociale o istituzionale della persona giuridica, sede principale o legale, codice fiscale e partita IVA, codice ATECO dell’attività, PEC, il recapito postale e l’indirizzo di posta elettronica;

b.         Generalità del soggetto denunciante, con indicazione della qualifica;

c.          Persone fisiche che hanno la rappresentanza e l’amministrazione della società;

d.         Dati catastali, indirizzo di ubicazione comprensivo del numero civico e dell’interno ove esistente, superficie calpestabile e destinazione d’uso dei singoli locali ed aree denunciati e loro partizioni interne;

e.         Indicazione dell’eventuale parte della superficie produttiva di rifiuti speciali;

f.           Data di inizio o cessazione del possesso o della detenzione dei locali o in cui è intervenuta la variazione, adeguatamente documentata.

La dichiarazione deve essere regolarmente sottoscritta. Nell’ipotesi di invio per posta elettronica o PEC la dichiarazione deve essere comunque sottoscritta, anche con firma digitale.

 

4.       Ai fini dell’applicazione del tributo la dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi, se le condizioni di assoggettamento alla Tassa rimangono invariate. In caso contrario il contribuente è tenuto a presentare nuova dichiarazione di variazione nei termini e secondo le modalità di cui ai precedenti commi. Non comporta obbligo di presentazione della dichiarazione di variazione la modifica del numero dei componenti il nucleo familiare se si tratta di soggetti residenti.

5.         In caso di decesso dell’intestatario dell’utenza, gli eventuali soggetti che posseggono, detengono o che continuano ad occupare o condurre i locali già assoggettati a TARI hanno l’obbligo di dichiarare il nominativo del nuovo intestatario dell’utenza e gli eventuali elementi che determinano l’applicazione del tributo.

6.         L’ufficio del Comune competente alla gestione del tributo rilascia una ricevuta quale riscontro alla dichiarazione di cui al comma 3, indicando nella stessa i seguenti elementi minimi:

a.         il riferimento alla richiesta di attivazione/variazione o di cessazione del servizio;

b.         il codice utente ed il codice utenza;

c.          la data a partire dalla quale decorre, ai fini del pagamento della TARI, la attivazione/variazione o cessazione del servizio.

7.         La dichiarazione di variazione del servizio che comporta una riduzione dell’importo da addebitare all’utente produce i suoi effetti dalla data in cui è intervenuta la variazione se la relativa richiesta è presentata entro il termine di cui al comma 2, ovvero dalla data di presentazione della richiesta se successiva a tale termine. Diversamente, la richiesta di variazione che comporta un incremento dell’importo da addebitare all’utente produce sempre i suoi effetti dalla data in cui è intervenuta la variazione.

8.         La dichiarazione di cessata occupazione/detenzione o possesso dei locali o delle aree deve essere presentata entro 90 giorni solari dalla cessazione, con l’indicazione di tutti gli elementi atti a comprovare la stessa. In caso di presentazione della dichiarazione di cessazione oltre il termine stabilito, ma comunque nel corso dell’anno, questa produce i suoi effetti a decorre dalla data di presentazione, salvo che il contribuente dimostri, con idonea documentazione, la data di effettiva cessazione o che il tributo sia già stato assolto dall’eventuale soggetto subentrante.

In caso di mancata presentazione della dichiarazione nel corso dell’anno di cessazione il tributo non è dovuto per le sole annualità successive se il contribuente dimostra di non aver continuato l’occupazione, la detenzione o il possesso dei locali e delle aree ovvero se il tributo è stato assolto dal soggetto subentrante a seguito di dichiarazione o in sede di recupero d’ufficio.