ATTIVAZIONE
DEL SERVIZIO
La richiesta
di attivazione del servizio si perfeziona con la denuncia TARI che deve essere presentata
entro novanta (90) giorni solari dalla data di inizio del possesso o
della detenzione dell’immobile, a mezzo posta, via e-mail o mediante consegna
diretta ai competenti uffici comunali compilando l’apposito modulo scaricabile
alla pagina www.comune.bairo.to.it - MODULO TRASPARENZA TARI - SEZIONE A o disponibile presso lo sportello del comune
stesso.
La
richiesta di attivazione del servizio produce i suoi effetti dalla data in cui
ha avuto inizio il possesso o la detenzione dell’immobile.
Il
termine ultimo di presentazione delle denunce di iscrizione è fissato al 30
giugno dell’anno successivo in cui si è verificato l’evento, oltre tale termine
sono irrogate le sanzioni e i relativi interessi.
La
Tari è corrisposta in base alla tariffa commisurata ad anno solare, a cui
corrisponde un’autonoma obbligazione tributaria.
La
denuncia è obbligatoria nel caso di detenzione o occupazione di qualsiasi tipo
di locale o area assoggettabili a tributo, ad eccezione dei soli casi di
esclusione previsti dal Regolamento Comunale , per cui non sia espressamente
richiesta la presentazione della denuncia.
Ai
fini dell’applicazione del tributo e dell’attivazione del servizio, la denuncia
ha effetto anche per gli anni successivi, qualora i presupposti e le condizioni
di assoggettamento al tributo siano rimasti invariati.
La
dichiarazione sia originaria che di variazione deve contenere i seguenti
elementi:
Utenze
domestiche
•
Generalità dell’occupante/detentore/possessore, il codice
fiscale, la residenza;
•
Generalità del soggetto denunciante se diverso dal
contribuente, con indicazione della qualifica;
•
Dati catastali, indirizzo di ubicazione comprensivo di
numero civico e di numero dell’interno ove esistente, superficie calpestabile e
destinazione d’uso dei singoli locali;
•
Numero degli occupanti i locali (solo se necessario);
•
Generalità e codice fiscale dei soggetti non residenti
nei medesimi;
•
Data di inizio o cessazione del possesso o della
detenzione dei locali o in cui è intervenuta la variazione;
•
La sussistenza o il venir meno dei presupposti per
usufruire di agevolazioni, riduzioni o esenzioni.
Utenze
non domestiche
• Denominazione
della ditta o ragione sociale della società, relativo scopo sociale o
istituzionale della persona giuridica, sede principale o legale, codice fiscale
e partita IVA, codice ATECO dell’attività, PEC;
• Generalità
del soggetto denunciante, con indicazione della qualifica;
• Persone
fisiche che hanno la rappresentanza e l’amministrazione della società;
• Dati
catastali, indirizzo di ubicazione comprensivo del numero civico e dell’interno
ove esistente, superficie calpestabile e destinazione d’uso dei singoli locali
ed aree denunciati e loro partizioni interne;
• Indicazione
dell’eventuale parte della superficie produttiva di rifiuti speciali;
• Data
di inizio o di cessazione del possesso o della detenzione o di variazione degli
elementi denunciati.
• La
sussistenza o il venir meno dei presupposti per usufruire di agevolazioni,
riduzioni o esenzioni.
• La
dichiarazione può essere consegnata direttamente o spedita a mezzo posta con
raccomandata a/r o mezzo posta certificata all’indirizzo: bairo@postemailcertificata.it allegando fotocopia del documento d’identità.
La
denuncia si intende consegnata:
• all’atto
del ricevimento da parte del Comune nel caso di consegna diretta;
• alla
data di spedizione risultante dal timbro postale nel caso di invio postale,
• alla
data del rapporto di ricevimento nel caso di invio con posta elettronica e PEC.
Il
competente ufficio comunale formulerà in modo chiaro e comprensibile la risposta
alle richieste di attivazione del servizio, indicando nella stessa i seguenti elementi minimi:
• il riferimento
alla richiesta di attivazione del servizio;
• il
codice utente e il codice utenza;
• la
data a partire dalla quale decorre, ai fini del pagamento della TARI, ovvero
della tariffa corrispettiva, l’attivazione del servizio
Il
tempo di risposta alle richieste di attivazione del servizio, pari a trenta
(30) giorni lavorativi, è il tempo intercorrente tra la data di ricevimento
della richiesta dell’utente e la data di invio della risposta scritta.
Per giorno
lavorativo si intende il giorno non festivo della settimana compreso tra lunedì
e venerdì inclusi.
I
codici utente ed utenza saranno dati fondamentali per qualunque prestazione di
servizio, anche a carico del gestore della raccolta e trasporto rifiuti, ovvero
Società Canavesana Servizi Spa.
Per
completezza d’informazione si comunica che il tempo di consegna delle
attrezzature per la raccolta, pari a cinque (5) giorni lavorativi, è il tempo
intercorrente tra la data di ricevimento, da parte del gestore della raccolta e
trasporto, della richiesta dell’utente di nuova attivazione del servizio e la
data di consegna delle attrezzature all’utente. Ai fini del calcolo dell’indicatore
non si considerano le prestazioni erogate successivamente al termine previsto
per mancato ritiro o indisponibilità alla consegna da parte dell’utente. Il tempo di consegna delle
attrezzature per la raccolta domiciliare diventa di 10 gironi lavorativi in
funzione della necessità di effettuare un sopralluogo.
VARIAZIONE, CESSAZIONE DEL SERVIZIO
Le
richieste di variazione e di cessazione del servizio devono essere inviate al
competente ufficio comunale entro novanta (90) giorni solari dalla data di variazione
stessa o di cessazione del possesso/ detenzione dell’immobile, a mezzo posta,
via e-mail o mediante consegna diretta ai competenti uffici comunali compilando
l’apposito modulo scaricabile alla pagina www.comune.bairo.to.it - MODULO TRASPARENZA tari SEZIONE A o disponibile presso lo sportello del comune stesso.
Il
termine ultimo di presentazione delle denunce di iscrizione è fissato al 30
giugno dell’anno successivo in cui si è verificato l’evento.
La
dichiarazione di cessazione del possesso dei locali o delle aree scoperte
operative deve contenere l’indicazione di tutti gli elementi atti a comprovare
la stessa. In tale ipotesi il contribuente ha diritto all’abbuono o al rimborso
del tributo relativo alla restante parte dell’anno dal giorno successivo a
quello in cui si è verificata la cessazione.
In caso di
omessa presentazione della dichiarazione di cessazione nei termini indicati sul
presente atto il tributo non è dovuto a partire dal 01 gennaio dell’anno
successivo alla data di cessazione qualora il contribuente riesca a dimostrare
la data precisa di cessazione o abbia trasferito tempestivamente la residenza
anagrafica oppure il tributo sia stato assolto da altro contribuente.
Nel
caso di decesso del contribuente, i familiari conviventi o gli eredi dello
stesso, dovranno provvedere alla presentazione della dichiarazione di
cessazione entro la fine dell’anno in cui si è verificato il decesso.
Ai sensi
dell’art. 238, comma 10 D.Lgs. 152/2006, come modificato dal D.Lgs. 116/2020,
le Utenze non domestiche che provvedono in autonomia, direttamente o tramite
soggetti abilitati diversi dal Gestore del servizio pubblico, al recupero
totale dei rifiuti urbani prodotti nello svolgimento della propria attività,
sono escluse dalla corresponsione della parte variabile della TARI riferita
alle specifiche superfici in cui vengono prodotti i rifiuti recuperati e, per
tali superfici, sono tenuti alla corresponsione della sola parte fissa della
TARI, a condizione che il recupero venga effettuato nel rispetto delle vigenti
normative e venga dimostrato mediante attestazione rilasciata dal soggetto che
effettua l’attività di recupero dei rifiuti stessi, da trasmettere al Comune entro
il 30 gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento, a pena di decadenza
dalla riduzione della TARI.
Le Utenze non
domestiche che intendono avvalersi della facoltà di avviare al recupero
mediante soggetti terzi rispetto al servizio pubblico la totalità dei propri
rifiuti urbani devono darne comunicazione preventiva al Comune via PEC,
utilizzando l’apposito modello predisposto dall’Ufficio Tributi, entro il 30
giugno di ciascun anno, con effetto a decorrere dal 1° gennaio dell’anno
successivo. La comunicazione presentata oltre il termine sopra indicato avrà
comunque effetto a decorrere dal secondo anno successivo alla sua presentazione.
Per quanto
riguarda le nuove Utenze non domestiche attivate in corso d’anno, la
presentazione della comunicazione di cui al periodo precedente dovrà essere
effettuata al momento dell’inizio del possesso o della detenzione dei locali,
ovvero al massimo entro il termine di 60 giorni dall’inizio dell’occupazione o
della detenzione dei locali / aree, con decorrenza immediata a condizione che
sia dimostrata, entro il 30 gennaio dell’anno successivo la mancata fruizione
del servizio pubblico e l’immediato avvio al recupero di tutti i rifiuti
prodotti. La scelta di avvalersi di operatori privati diversi dal Gestore del
servizio pubblico deve essere effettuata per un periodo non inferiore a due
anni.
Per garantire
compiuta conoscenza all’Ufficio Tributi della scelta di avvalersi di operatori
privati diversi dal Gestore del servizio pubblico la comunicazione,
sottoscritta dal legale rappresentante dell’utenza, dovrà riportare le seguenti
indicazioni:
a) il recapito postale e l’indirizzo di posta
elettronica certificata dell’utente;
b) i dati identificativi dell’utenza: codice
utenza, indirizzo e dati catastali dell’immobile,;
c) tipologia di attività svolta in via
prevalente, con il relativo codice ATECO;
d) il nominativo del soggetto incaricato
e) i dati sui quantitativi di rifiuti
complessivamente prodotti, suddivisi per frazione merceologica;
f) i dati sui quantitativi di rifiuti,
suddivisi per frazione merceologica, effettivamente avviati a recupero o
riciclo al di fuori del servizio pubblico con riferimento all’anno precedente,
quali risultanti dalla/e attestazione/i rilasciata/e dal/i soggetto/i che
effettua/no l’attività di recupero o riciclo dei rifiuti stessi che devono
essere allegate alla documentazione presentata;
g) i dati identificativi dell’impianto/degli
impianti di recupero o riciclo cui sono stati conferiti tali rifiuti
(denominazione o ragione sociale, partita IVA o codice fiscale, localizzazione,
attività svolta).
h) la durata del periodo, non inferiore a due
anni, decorrenti dal momento della presentazione della domanda, per cui si
intende esercitare tale opzione, con allegazione del relativo contratto
stipulato con il soggetto che provvederà al recupero dei rifiuti prodotti
dall’utenza.
La mancata
presentazione della comunicazione di recupero autonomo di cui ai commi
precedenti deve intendersi quale scelta dell’Utenza non domestica di avvalersi
del servizio pubblico, senza necessità di presentazione di alcuna ulteriore
istanza.
Il
competente ufficio comunale è tenuto a formulare in modo chiaro e comprensibile
la risposta alle richieste di variazione e di cessazione del servizio,
indicando nella stessa i seguenti elementi minimi:
• il
riferimento alla richiesta di variazione o di cessazione del servizio;
• il
riferimento organizzativo che ha preso in carico la richiesta;
• la
data a partire dalla quale decorre, ai fini del pagamento della TARI, ovvero
della tariffa corrispettiva, la variazione o cessazione del servizio.
Le richieste
di variazione che comportano una riduzione dell’importo da addebitare
all’utente producono i loro effetti dalla data in cui è intervenuta la
variazione se la relativa richiesta è presentata entro il termine di novanta
(90) giorni solari (dalla data in cui è intervenuta la variazione o cessazione),
ovvero dalla data di presentazione della richiesta se successiva a tale
termine.
In deroga a
quanto disposto dal precedente periodo, gli effetti delle richieste di
variazione di cui all’articolo 238, comma 10, del decreto legislativo 152/06,
decorrono dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello della comunicazione.
Tutte
le dichiarazioni di variazione o cessazione delle utenze non domestiche, ad
esclusione delle dichiarazioni di avvio al riciclo o al recupero, il termine
ultimo di presentazione è fissato al 30 giugno dell’anno successivo in cui si è
verificato l’evento.
Il
tempo di risposta alle richieste di variazione e di cessazione del servizio, pari
a trenta (30) giorni lavorativi, è il tempo intercorrente tra la data di
ricevimento della richiesta dell’utente e la data di invio della risposta
scritta.
Per giorno
lavorativo si intende il giorno non festivo della settimana compreso tra lunedì
e venerdì inclusi.
RITIRO MODULISTICA
Tutta la modulistica necessaria
allo svolgimento delle pratiche di gestione delle tariffe e delle utenze può
essere ritirata presso gli uffici comunali del Comune di Bairo – Piazza
Comunale 2 – 10010 Bairo (TO oppure scaricata all’indirizzo Internet: www.comune.bairo.to.it - MODULO TRASPARENZA TARI - SEZIONE A
PRESENTAZIONE MOLISTICA
I moduli possono essere:
·
presentati direttamente agli gli
uffici Comunali del Comune di Bairo – Piazza Comunale 2 – 10010 Bairo
·
inviati per posta ordinaria al
seguente indirizzo: Comune di Bairo – Piazza Comunale 2 – 10010 Bairo
·
inviati via mail: info@comune.bairo.to.it – ufficiotributi@comunedibairo.it