TARI Asti: Calcolo Tariffe, Orari Raccolta e Modulistica

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Comune di Asti

Portale della Trasparenza per la Gestione Rifiuti

Informazioni generali

Questa è la sezione del sito dell’Ente dedicata al rispetto degli obblighi di trasparenza tramite siti internet previsti dall’articolo 3 del TESTO INTEGRATO IN TEMA DI TRASPARENZA (TITR) allegato alla deliberazione ARERA n. 444/2019. Il comma 3.1 prevede un elenco di informazioni che devono essere riportate suddiviso in lettere che vanno dalla a) alla s).

Per favorire la chiara identificazione da parte degli utenti delle informazioni inerenti all’ambito territoriale in cui si colloca l’utenza, nonché la comprensibilità delle medesime informazioni la struttura segue pertanto l’ordine dettato da ARERA e a fianco di ogni voce è riportato il riferimento normativo cui l’Ente adempie.

Avvisi

Si informa che a partire dal 3 giugno sono in distribuzione gli avvisi di pagamento TARI relativi all’anno 2026. L’importo da pagare è quello riportato nella prima pagina dell’avviso e tiene conto:

-          delle tariffe approvate per l’anno 2026 con deliberazione del Consiglio comunale n. 12 del 12/05/2026;

-          delle eventuali riduzioni/agevolazioni;

-          dei conguagli/recuperi di anni precedenti;

-          dell’eventuale bonus sociale rifiuti per l’anno 2025, previsto dal D.P.C.M. 21 gennaio 2025, n. 24, agli aventi diritto.

I comuni devono aggiungere nelle richieste di pagamento TARI le componenti perequative UR1, UR2 e UR3 applicabili a tutte le utenze del servizio gestione rifiuti, istituite con deliberazioni ARERA n. 386/2023/R/RIF e n. 133/2025/R/RIF, pari rispettivamente a € 0,10/utenza per anno, a € 1,50/utenza per anno e a € 6,00/utenza per anno, da riversare alla Cassa per Servizi Energetici e Ambientali.

Le scadenze di versamento del tributo anno 2026 sono le seguenti:

-          1^ rata: 30 giugno 2026, calcolata sulla base delle tariffe approvate per l'anno 2025

-          2^ rata: 30 settembre 2026, calcolata sulla base delle tariffe approvate per l'anno 2025

-          3^ rata: 2 dicembre 2026, calcolata sulla base delle tariffe approvate per l'anno 2026, a saldo della TARI dovuta per l'intero anno.

E'   E' possibile effettuare il pagamento in unica soluzione entro il 30 giugno 2026.

Per informazioni ed eventuali chiarimenti contattare l’ufficio Tributi ai seguenti n.:

-          n. verde 800643753: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00;

-          0141/399762 nei seguenti giorni e orari: martedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00, giovedì dalle ore 9.00 alle ore 11.00

(3.1.A) Gestori del servizio

Ragione sociale del gestore che eroga il servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani, ovvero del gestore che effettua le attività di gestione tariffe e rapporti con gli utenti, del gestore della raccolta e trasporto e del gestore dello spazzamento e lavaggio delle strade, qualora tali attività siano effettuate da soggetti distinti
Tariffe e rapporti con gli utenti
Raccolta e trasporto rifiuti - Spazzamento, pulizia e lavaggio strade

(3.1.B) Recapiti

Recapiti telefonici, postali e di posta elettronica per l'invio di reclami, richieste di informazioni, di rettifica degli importi addebitati, di rateizzazione, richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio, segnalazioni di disservizi, prenotazioni del servizio di ritiro su chiamata, richieste di riparazione delle attrezzature per la raccolta domiciliare, nonché recapiti e orari degli sportelli online e fisici (ove presenti).

COMUNE DI ASTI

Tariffe e rapporti con gli utenti

ASTI SERVIZI PUBBLICI S.p.A. (ASP S.p.A.)

Raccolta e trasporto rifiuti - Spazzamento, pulizia e lavaggio strade

COMUNE DI ASTI - GESTORE TARIFFE E RAPPORTI CON GLI UTENTI - TASSA SUI RIFIUTI (TARI)


Tutte le dichiarazioni (richieste di attivazione/variazione/cessazione del servizio) e comunicazioni, reclami, richieste scritte di informazioni e di rettifica importi addebitati/rimborsi in merito alla TARI, vanno indirizzati al Servizio Gestione Tributi del Comune di Asti - ufficio TARI con le seguenti modalità:

  • a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo: tributi.comuneasti@pec.it  (inviando da qualsiasi indirizzo mail anche non Pec)

  • a mezzo fax al n. 0141/399971

  • a mezzo posta raccomandata indirizzata a Comune di Asti, Servizio gestione tributi, L.go Scapaccino n. 5 - 14100 ASTI

  • agli sportelli  fisici TARI, siti in L.go Scapaccino n. 5 - 14100 Asti, e allo sportello virtuale -online, nei seguenti orari di apertura al pubblico: lunedì, martedì, mercoledì: dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e giovedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00, PREVIA PRENOTAZIONE al seguente link:

     
      https://servizi.comune.asti.it/servizi/prenotazione-appuntamento       

      oppure telefonando al n. verde 800643753, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00


Per informazioni di carattere generale telefonare:

  • al numero verde 800643753, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00
  • al numero 0141/399762, nei seguenti giorni e orari: martedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00, giovedì dalle ore 9.00 alle ore 11











ASP S.p.A. - RACCOLTA E TRASPORTO RIFIUTI, LAVAGGIO E SPAZZAMENTO STRADE

Per informazioni e segnalazioni, cliccare sulle barre verdi che seguono:

(3.1.C) Modulistica e reclami

Modulistica per l'invio di reclami, liberamente accessibile e scaricabile

Eventuali reclami possono essere segnalati ai soggetti di seguito elencati indicando i seguenti dati:

  • i dati identificativi dell'utente (nome, cognome e codice fiscale)
  • il recapito postale e/o l'indirizzo di posta elettronica
  • il servizio a cui si riferisce il reclamo (raccolta e trasporto, spazzamento e lavaggio strade, gestione delle tariffe e rapporto con gli utenti)
  • il codice utente
  • l'indirizzo e il codice utenza

 

Per reclami relativi ai servizi di RACCOLTA e TRASPORTO dei RIFIUTI e SPAZZAMENTO e LAVAGGIO STRADE scrivere a:

- ASP S.p.A. con le modalità indicate nel link in allegato


Per reclami relativi alla GESTIONE della TARI scrivere a:

- COMUNE DI ASTI - SERVIZIO GESTIONE TRIBUTI - L.go Scapaccino n. 5 -14100 ASTI

  PEC: tributi.comuneasti@pec.it

  Fax: 0141/399971

utilizzando l'apposito modulo sottoriportato

    

 





- link di ASP S.p.A. per modulistica e invio segnalazioni di reclami

- modulo Reclami TARI


Cliccare sulle barre verdi che seguono:

(3.1.D) Calendario e orari raccolta

Calendario e orari vigenti relativi alla raccolta dei rifiuti urbani, con riferimento a tutte le modalità di raccolta a disposizione dell'utente, ivi inclusi i centri di raccolta e con esclusione delle eventuali modalità di raccolta per cui non è effettuabile una programmazione

Tali informazioni sono pubblicate ai seguenti link di ASP S.p.A. (cliccare sulle barre verdi che seguono):


(3.1.E) Campagne straordinarie

Informazioni in merito a eventuali campagne straordinarie di raccolta dei rifiuti urbani e a nuove aperture o chiusure di centri di raccolta
Tali informazioni non sono al momento previste.

(3.1.F) Istruzioni per un corretto conferimento

Istruzioni per il corretto conferimento dei rifiuti urbani al servizio di raccolta e trasporto
Tali informazioni sono pubblicate ai seguenti link di ASP S.p.A. (cliccare sulle barre verdi che seguono):

(3.1.G) Carta della qualità del servizio

Carta della qualità del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani di cui all'articolo 5 del TQRIF, liberamente scaricabile.

Clliccare sulla barra che segue per scaricare la Carta della qualità del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani di cui all'art. 5 del TQRIF


VERSIONE IN FASE DI AGGIORNAMENTO

(3.1.H) Percentuale di differenziata

Percentuale di raccolta differenziata conseguita nel Comune o nell'ambito territoriale in cui è ubicata l'utenza, con riferimento ai tre anni solari precedenti a quello in corso
Le informazioni, ove possibile, verranno automaticamente acquisite dal catasto nazionale dei rifiuti ISPRA

(3.1.I) Calendario e orari pulizia strade

Calendario e orari di effettuazione del servizio di spazzamento e lavaggio delle strade oppure frequenza di effettuazione del servizio nonché, in ogni caso, eventuali divieti relativi alla viabilità e alla sosta
Tali informazioni sono pubblicate al seguente link di ASP S.p.A. (cliccare sulla barra che segue):

(3.1.J) Regole per il calcolo della tariffa

Regole di calcolo della tariffa, con indicazione in forma fruibile per gli utenti, anche attraverso esempi, delle variabili su cui si basa il calcolo della quota fissa e della quota variabile, delle riduzioni applicabili agli utenti domestici e non domestici, dei meccanismi di conguaglio, delle imposte applicabili
Esempio di calcolo domestica
ABITAZIONE CON 2 COMPONENTI
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 355,60 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 1,47979
Tariffa variabile: € 183,32768
Quota fissa: € 1,47979 * 100 * (365/365) = € 147,98
Quota variabile: € 183,32768 * (365/365) = € 183,33
Totale imposta: € 147,98 + € 183,33 = € 331,31
Totale: € 331,31 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 355,60
Totale da pagare: € 355,60
Esempio di calcolo domestica
ABITAZIONE CON 4 COMPONENTI
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 508,60 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 1,79464
Tariffa variabile: € 297,90749
Quota fissa: € 1,79464 * 100 * (365/365) = € 179,46
Quota variabile: € 297,90749 * (365/365) = € 297,91
Totale imposta: € 179,46 + € 297,91 = € 477,37
Totale: € 477,37 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 508,60
Totale da pagare: € 508,60
Esempio di calcolo domestica
NEGOZIO ABBIGLIAMENTO
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 318,60 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 2,91444
Tariffa variabile: € 4,46044
Quota fissa: € 2,91444 * 100 * (365/365) = € 291,44
Quota variabile: € 4,46044 * (365/365) = € 4,46
Totale imposta: € 291,44 + € 4,46 = € 295,90
Totale: € 295,90 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 318,60
Totale da pagare: € 318,60
Esempio di calcolo domestica
CARROZZERIA, AUTOFFICINA, ELETTRAUTO
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 282,60 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 2,58373
Tariffa variabile: € 3,9584
Quota fissa: € 2,58373 * 100 * (365/365) = € 258,37
Quota variabile: € 3,9584 * (365/365) = € 3,96
Totale imposta: € 258,37 + € 3,96 = € 262,33
Totale: € 262,33 + 5 % +0,10(UR1) +1,50(UR2)+6,00(UR3)= € 282,60
Totale da pagare: € 282,60

Gli esempi sopra riportati si riferiscono alle tariffe TARI dell'anno 2026, approvate con deliberazione del Consiglio comunale n. 12 del 12/5/2026, scaricabile nella sezione “3.1.l Atti approvazione tariffa” del presente portale di trasparenza per la gestione rifiuti. Le predette tariffe, da applicare alle utenze domestiche e non domestiche, sono state determinate in conformità al Piano economico finanziario (PEF) redatto ai sensi del metodo tariffario servizio integrato di gestione dei rifiuti (MTR-3) di cui alla deliberazione dell'Autorità di Regolazione per Energia, Reti, Ambiente (ARERA) 397/2025/R/RIF.

. pagina web ARERA.



Regole di calcolo della TARI

Gli elementi utili per il calcolo TARI sono i seguenti:

1.   superficie in metri quadri

2.   periodo di riferimento

3.   nucleo familiare

4.   quota fissa

5.   quota variabile

6.   TEFA-quota provinciale 5% dell’imponibile

7.  componenti perequative (quota UR1 e quota UR2) applicabili a ciascuna utenza del servizio gestione rifiuti urbani come previsto dalla delibera ARERA n. 386/2023.

8.  componente perequativa (quota UR3) applicabile a ciascuna utenza del servizio gestione rifiuti urbani come previsto dalla delibera ARERA n. 133/2025.



Il calcolo dell'importo dovuto a titolo di TARI (quota fissa + quota variabile) viene determinato come segue:


Utenze domestiche

La quota fissa si ottiene moltiplicando la superficie tassabile in metri quadri dell’immobile per la relativa tariffa fissa secondo la formula: METRI QUADRATI x TARIFFA QUOTA FISSA.

La quota variabile è legata solo al numero di persone che occupano l’immobile.

Le due quote vengono sommate e, al risultato ottenuto, viene applicato il tributo provinciale (TEFA), stabilito dalla Provincia di Asti, pari al 5% dell’imponibile.

Le tariffe di quota fissa e quota variabile sono determinate dal Comune in base al numero di persone che occupano l'immobile.


Utenze non domestiche

La quota fissa si ottiene moltiplicando la superficie tassabile in metri quadri dell'immobile per la relativa tariffa fissa secondo la formula: METRI QUADRATI x TARIFFA QUOTA FISSA.

La quota variabile si ottiene moltiplicando la superficie tassabile in metri quadri dell'immobile per la relativa tariffa variabile  di appartenenza) secondo la formula: METRI QUADRATI X TARIFFA VARIABILE.

Le due quote vengono sommate e, al risultato ottenuto, viene applicato il tributo provinciale (TEFA), stabilito dalla Provincia di Asti, pari al 5% dell’imponibile.

Le tariffe di quota fissa e quota variabile, diverse per ogni attività, sono determinate dal Comune in base alla relativa categoria di appartenenza dell'utenza.


Le delibere ARERA n. 386/2023 e n. 133/2025 stabiliscono che i Comuni devono aggiungere nelle richieste di pagamento della TARI, a ciascuna utenza del servizio gestione rifiuti urbani, le seguenti componenti perequative:

a)  quota UR1 per la copertura dei costi di gestione dei rifiuti accidentalmente pescati e dei rifiuti volontariamente raccolti, pari a € 0,10 per utenza per anno;

b)  quota UR2 per la copertura delle agevolazioni riconosciute per eventi eccezionali e calamitosi, pari a € 1,50 per utenza per anno;

c) quota UR3 per la copertura del bonus sociale rifiuti, pari a € 6,00 per utenza per anno.

Tali componenti saranno riscosse e successivamente riversate alla Cassa per i Servizi Energetici ed Ambientali (CSEA).


A norma del vigente regolamento comunale per la disciplina della TARI, scaricabile nella sezione "3.1.m Regolamento TARI" del presente portale di trasparenza per la gestione rifiuti, sono previste diverse riduzioni tariffarie, sia per le utenze domestiche che non domestiche, disciplinate dagli articoli 10, 11, 23, 24, 25, e 26.


Si riportano le tariffe della TARI anno 2025 e gli articoli del regolamento relativi alle varie riduzioni tariffarie previste (cliccare sulle barre verdi che seguono):







Variabili per la determinazione delle tariffe

Variabili di base per la determinazione della quota fissa e della quota variabile della TARI (Dati 2025)
Generali
Rifiuti urbani prodotti: 35.832,560 t
Cluster: Poli Urbani - € 38,4924
Tariffa nazionale di base: € 130,4543
Raccolta differenziata: 67,51%
Fattori di contesto del comune: € 68,0100
Economie e diseconomie di scala: € 0,0355
Impianti Regionali
Impianti di incernerimento e coincernerimento: 2
Impianti di trattamento meccanico biologico: 10
Discariche: 13
Distanza tra il comune e gli impianti (media ponderata con le tonnellate smaltite): 18,97 Km
Gestione rifiuti urbani negli impianti regionali
Rifiuti smaltiti in impianti di incenerimento e coincenerimento: 34,1190%
Rifiuti trattati in impianti di compostaggio, digestione anaerobica e trattamento integrato: 26,2701%
Rifiuti smaltiti in discarica: 15,2320%

(3.1.K) Riduzioni tariffarie per gli utenti in stato di disagio economico e sociale

Informazioni per l'accesso alle eventuali riduzioni tariffarie accordate agli utenti in stato di disagio economico e sociale e la relativa procedura, ove le suddette riduzioni siano previste

Il decreto legge 26 ottobre 2019, n. 124, convertito con modificazioni dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157, all'art. 57 bis ha introdotto il bonus sociale rifiuti per gli utenti titolari di un'utenza TARI a uso domestico in condizioni economico-sociali disagiate. Lo stato di disagio deve essere attestato dall'INPS, sulla base della DSU presentata da un componente del nucleo familiare in stato di disagio ai fini dell'accesso alle prestazioni sociali agevolate.

Il decreto del Presidente del consiglio dei ministri del 21 gennaio 2025, n. 24, e la deliberazione ARERA 355/2025/R/RIF hanno disciplinato le modalità applicative del bonus, prevedendone il riconoscimento automatico per i nuclei familiari nella cui DSU l'ISEE non risulti superiore a euro 9.530, elevato a euro 20.000 limitatamente ai nuclei familiari con 4 o più figli a carico.

Il bonus sociale rifiuti 2025, pari al 25% della TARI 2025 (al lordo delle componenti perequative) dovuta per una sola utenza domestica e relative pertinenze, è applicato sull'avviso di pagamento TARI 2026.

(3.1.L) Atti approvazione tariffa

Estremi degli atti di approvazione della tariffa per l'anno in corso con riferimento all'ambito o ai comuni serviti

Le tariffe della TARI anno 2026 sono state approvate con deliberazione del Consiglio comunale n. 12 del 12/05/2026 trasmessa al Dipartimento delle finanze del Ministero dell'economia e delle finanze e pubblicata in data 18/5/2026

Cliccare sulle barre che seguono per scaricare le delibere tariffarie



(3.1.M) Regolamento TARI

Regolamento TARI o regolamento per l'applicazione di una tariffa di natura corrispettiva

Il vigente regolamento per la disciplina della TARI è stato approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 58 del 13/12/2022, trasmessa al Dipartimento delle finanze del Ministero dell'economia e delle finanze in data 13/2/2023 e pubblicata in data 14/2/2023.

Cliccare sulle barre verdi che seguono per scaricare i regolamenti e relative delibere di approvazione:



(3.1.N) Modalità di pagamento ammesse

Modalità di pagamento ammesse con esplicita evidenza della modalità di pagamento gratuita prevista dal TQRIF.
PagoPA
Costi dipendenti dal prestatore di servizio scelto

Il Comune di Asti invia ai contribuenti l'avviso di pagamento TARI con annessi i modelli di pagamento precompilati.

Il pagamento va effettuato utilizzando l''avviso di pagamento PAGOPA allegato, secondo quanto indicato nell'avviso stesso.



(3.1.O) Scadenze per il pagamento

Scadenze per il pagamento della tariffa riferita all'anno in corso
Scadenze rate
Rata
Entro il
%
1° rata
30/06/2026
33,33%
2° rata
30/09/2026
33,33%
3° rata
02/12/2026
33,34%
Unica
30/06/2026
100,00%

La prima e seconda rata sono calcolate sulla base delle tariffe approvate per l'anno 2025, mentre la terza rata è calcolata sulla base delle tariffe approvate per l'anno 2026 con deliberazione del Consiglio comunale n. 12 del 12/5/2026, a saldo della TARI dovuta per l'intero anno.

E' possibile effettuare il pagamento in unica soluzione entro il 30 giugno 2026.


(3.1.P) Informazioni per omesso pagamento

Informazioni rilevanti per il caso di ritardato od omesso pagamento, ivi inclusa l'indicazione, per quanto applicabile, del tasso di interesse di mora e/o di penalità e/o sanzioni, nonché tutte le indicazioni utili affinché l'utente sia messo in condizione di procedere tempestivamente al pagamento dell'importo dovuto

In caso di mancato o parziale versamento dell'importo richiesto alle prescritte scadenze indicate nell'avviso di pagamento, si provvederà alla notifica di un sollecito di pagamento contenente le somme da versare in unica soluzione entro il termine ivi indicato, con addebito delle spese di notifica. In caso di persistente morosità si procederà alla successiva notifica dell'avviso di accertamento con irrogazione della sanzione prevista dall'articolo 13 del D.Lgs. 471/1997 per omesso, insufficiente o tardivo versamento, oltre all'addebito di spese e interessi di mora, con decorrenza dal giorno in cui sono divenuti esigibili, al tasso stabilito dal regolamento generale delle entrate tributarie, attualmente fissato nella misura pari al tasso di interesse legale di cui all'articolo 1284 del codice civile.


Ravvedimento operoso (art. 13 D.Lgs. 472/1997)

Le irregolarità e le omissioni possono essere regolarizzate dal contribuente eseguendo spontaneamente, entro precisi termini temporali stabiliti dal citato articolo 13, il pagamento della tassa dovuta, degli interessi e della sanzione in misura ridotta. Non è possibile avvalersi del ravvedimento nei casi in cui la violazione sia già stata constatata, ovvero siano iniziati accessi, ispezioni o altre attività di verifica delle quali il contribuente abbia avuto formale conoscenza (questionari o accertamenti già notificati). Il versamento della sanzione ridotta deve essere eseguito contestualmente alla regolarizzazione del pagamento del tributo o della differenza, se dovuti, nonchè a quello degli interessi moratori calcolati al tasso legale annuo, con maturazione giorno per giorno (quindi con l'applicazione degli interessi per ogni giorno di ritardo dalla scadenza fino al giorno di pagamento compreso). Il versamento della somma dovuta (tributo+sanzioni+interessi) va eseguito mediante modello di pagamento F24, barrando la casella "ravvedimento". Le sanzioni e gli interessi sono versati unitamente al tributo dovuto, utilizzando il medesimo codice tributo TARI 3944.



(3.1.Q) Segnalazioni errori importi

Procedura/e per la segnalazione di errori nella determinazione degli importi addebitati, e di errori e/o variazioni nei dati relativi all'utente o alle caratteristiche dell'utenza rilevanti ai fini della commisurazione della tariffa, con relativa modulistica, ivi inclusi i moduli per la richiesta di rettifica degli importi addebitati, liberamente accessibile e scaricabile, nonché le tempistiche e le modalità di rettifica degli importi non dovuti da parte del gestore.


Eventuali richieste di rettifica di importi addebitati possono essere presentate al COMUNE DI ASTI - SERVIZIO GESTIONE TRIBUTI - L.go Scapaccino n. 5 -14100 ASTI

  PEC: tributi.comuneasti@pec.it

  Fax: 0141/399971


indicando i seguenti dati:
  • i dati identificativi dell'utente (nome, cognome e codice fiscale)
  • il recapito postale e/o l'indirizzo di posta elettronica
  • il servizio a cui si riferisce il reclamo (raccolta e trasporto, spazzamento e lavaggio strade, gestione delle tariffe e rapporto con gli utenti)
  • il codice utente
  • l'indirizzo e il codice utenza
  • le coordinate bancarie/postali per l'eventuale accredito degli importi addebitati, qualora la richiuesta sostanzi un rimborso di pagamenti già effettuati

utilizzando l'apposito modulo sottoriportato.


L'Ufficio risponderà entro 60 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta. In presenza di importi versati e non dovuti, il Comune provvede al rimborso entro i termini di legge e cioè 180 giorni dalla presentazione della richiesta. 


Per eventuali comunicazioni di variazione di metratura, chiusura o variazione utenza, variazione dati relativi all'utente, è necessario compilare le apposite dichiarazioni la cui modulistica è presente sul sito del Comune Asti.




Cliccare sulla barra che segue per il modulo richiesta di rettifica importi addebitati:

    

 












(3.1.R) Documenti di riscossione online

Indicazione della possibilità di ricezione dei documenti di riscossione in formato elettronico nonché della relativa procedura di attivazione

Il Comune provvede all'invio ai contribuenti di un apposito avviso di pagamento. Ai contribuenti che ne fanno richiesta, tale avviso sarà inviato tramite posta elettronica. 

A tal fine il contribuente, entro il 31 gennaio e comunque in data antecedente l'emissione degli avvisi di pagamento, provvede a comunicare il proprio indirizzo e-mail o PEC al Comune di Asti – Ufficio TARI all'indirizzo tributi.comuneasti@pec.it per ricevere l'avviso di pagamento e le altre comunicazioni ordinarie relative alla propria utenza TARI in formato elettronico.



Cliccare sulla barra che segue per il modulo richiesta avviso di pagamento in formato elettronico:

(3.1.S) Comunicazioni ARERA

Eventuali comunicazioni agli utenti da parte dell'Autorità relative a rilevanti interventi di modifica del quadro regolatorio o altre comunicazioni di carattere generale destinate agli utenti

(3.1.T) Recapiti telefonici per il servizio di pronto intervento

I recapiti telefonici per il servizio di pronto intervento, gli interventi di competenza del gestore, con indicazione di quelli che possono essere attivati direttamente dall'utente, secondo quanto previsto dall'articolo 52 del TQRIF.

Per le segnalazioni di situazioni di pericolo inerenti il servizio di gestione dei rifiuti, l'art. 48 del TQRIF (Testo unico per la regolazione della Qualità del servizio di gestione dei RIFiuti urbani), emanato da ARERA con deliberazione n. 15/2022, prevede che il gestore della raccolta e trasporto deve disporre di un numero verde gratuito.

Per conoscere tale numero, in attesa di ulteriori comunicazioni, è necessario rivolgersi alla società ASP S.p.A. che gestisce il servizio di raccolta e trasporto rifiuti.

Per contattare la società ASP S.p.A., cliccare sulla barra verde che segue: 

(3.1.U) Posizionamento della gestione nell'ambito della matrice degli schemi regolatori

Il posizionamento della gestione nell'ambito della matrice degli schemi regolatori, di cui all'Articolo 3 del TQRIF.
Il Comune di Asti è collocato all'interno dello Schema regolatore I

Relativamente agli obblighi di qualità contrattuale e tecnica, il Comune di Asti, in qualità di gestore delle tariffe e del rapporto con gli utenti, rientra nello SCHEMA 1 della matrice degli schemi regolatori predisposta dall'Autorità di Regolazione per l'energia Reti e Ambiente-ARERA con Deliberazione n. 15/2022 "Regolazione della qualità del servizio di gestione dei rifiuti urbani" (c.d. TQRIF).



(3.1.V) Standard generali di qualità

Gli standard generali di qualità di competenza del gestore ai sensi del TQRIF, ivi inclusi gli eventuali standard aggiuntivi o migliorativi individuati dall'Ente territorialmente competente e il grado di rispetto di tali standard, con riferimento all'anno precedente.
Gli standard generali di qualità non si applicano ai gestori del servizio integrato della gestione dei rifiuti inquadrati nello SCHEMA 1 della matrice degli schemi regolatori predisposta dall'Autorità di Regolazione per l'energia Reti e Ambiente-ARERA con Deliberazione n. 15/2022 "Regolazione della qualità del servizio di gestione dei rifiuti urbani" (c.d. TQRIF).

(3.1.W) Tariffa media

La tariffa media applicata alle utenze domestiche e l'articolazione dei corrispettivi applicati alle utenze domestiche e non domestiche.

Nel Comune di Asti la modalità di prelievo è quella della TARI TRIBUTO presuntiva.

Si riportano le tariffe della TARI anno 2026:



UTENZE DOMESTICHE:


Numero componenti del nucleo familiare

Quota fissa

(€/mq/anno)

Quota variabile

(€/anno)

1

1,259401

95,101238

2

1,479796

183,327688

3

1,652964

234,888601

4

1,794646

297,907494

5

1,936329

332,281435

6 o più

2,046526

389,571338


 

 UTENZE NON DOMESTICHE:

 

N. categoria

 

Categorie di attività

Quota

fissa

(€/mq/anno)

Quota variabile

(€/mq/anno)

1

Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto

0,826794

1,266690

2

Cinematografi e teatri

0,888804
1,351651

3

Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta, aree scoperte operative

1,240191
1,892311

4

Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi

1,570909
2,413662

5

Stabilimenti balneari



6

Esposizioni, autosaloni

1,054162
1,629705

7

Alberghi con ristorante

2,935119
4,499066

7a

Agriturismi con ristorante

2,645741
4,051091

8

Alberghi senza ristorante

2,232344
3,429331

 

 

8a

Bed & breakfast e ogni altra struttura ricettiva extralberghiera tenuta ad applicare l’imposta di soggiorno

2,004976
3,085626

9

Case di cura e riposo e altre collettività

2,583731
3,946820

10

Ospedali

2,666411
4,074262

11

Uffici, agenzie

3,141817
4,808015

12

Banche, istituti di credito e studi professionali

1,260861
1,942515

13

Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli

2,914449
4,460448

14

Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze

3,720573
5,707828

15

Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato

1,715598
2,629926

16

Banchi e stand beni durevoli

3,679234
5,630591

17

Attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista

2,459712
3,761451

18

Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista

2,128995
3,274857

19

Carrozzeria, autofficina, elettrauto

2,583731
3,958406

20

Attività industriali con capannoni di produzione



21

Attività artigianali di produzione beni specifici

2,156143
3,420909

22

Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub

11,018088
17,534559

23

Mense, birrerie, amburgherie

15,093000
24,015473

24

Bar, caffè, pasticceria

10,147718
16,125498

25

Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari

5,459591
8,703929

26

Plurilicenze alimentari e/o miste, grossisti alimentari e/o misti

5,162874
8,216325

27

Banchi e stand ortofrutta, fiori e piante

22,332893
35,537525

28

Ipermercati di generi misti

5,420029
8,619462

29

Banchi e stand generi alimentari

13,688540
21,800137

30

Discoteche, night club, sale da gioco

3,778195
6,020186

 

 

 




(3.1.X) Rateizzazione degli Importi

Modalità e termini per l'accesso alla rateizzazione degli importi.

RATEIZZAZIONE DELL'AVVISO DI PAGAMENTO

Il pagamento dell'importo dovuto per la TARI può essere effettuato in rata unica con scadenza 30/6/2026 OPPURE in n. 3 rate con scadenza 30/6/2026, 30/9/2026 e 2/12/2026

Ai sensi dell'art. 29 del vigente Regolamento comunale, è ammessa la possibilità di ulteriore rateizzazione, previa specifica richiesta, di ciascuna delle rate dell’avviso di pagamento (documento di riscossione):

  • agli utenti che dichiarino mediante autocertificazione ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 445/2000 di essere beneficiari del bonus sociale per disagio economico previsto per i settori elettrico e/o gas e/o per il settore idrico;
  • a ulteriori utenti che si trovino in condizioni economiche disagiate, individuati secondo i criteri definiti dall’Ente territorialmente competente;
  • qualora l’importo addebitato superi del 30% il valore medio riferito ai soli documenti di riscossione emessi negli ultimi 2 anni.

La richiesta di ulteriore rateazione da parte dell’utente che ne ha diritto deve essere presentata entro la scadenza del termine di pagamento riportato nel documento di riscossione.

L’importo della singola rata non potrà essere inferiore ad una soglia minima pari a 100 euro, fatta salva la possibilità per il Comune, nella sua veste di gestore delle tariffe e rapporto con gli utenti, di applicare condizioni migliorative indipendentemente dall’importo dovuto, ferma restando una durata massima di 9 rate mensili con scadenza dell’ultima rata rateizzata non oltre 3 mesi dalla scadenza dell’ultima rata di cui al documento di riscossione. 

Le somme relative ai pagamenti delle ulteriori rate, scadenti oltre l’ultima rata indicata nel documento di riscossione, saranno maggiorate degli interessi di mora nella misura fissata dal Comune nel regolamento generale delle entrate tributarie. Gli interessi di dilazione non possono essere applicati qualora la soglia del 30% sopra indicata sia superata a causa di prolungati periodi di sospensione dell’emissione di documenti di riscossione per cause imputabili al Comune.



RATEIZZAZIONE IN CASO DI ACCERTAMENTI  ESECUTIVI ED INGIUNZIONI DI PAGAMENTO

In caso di accertamenti esecutivi ed ingiunzioni di pagamento, il debitore che versa in una situazione temporanea di difficoltà economica, può chiedere la rateizzazione del debito complessivo in rate mensili secondo quanto previsto dall'art. 33 del vigente Regolamento generale delle entrate tributarie. Cliccare sulla barra che segue per scaricare l'articolo in questione.



(3.1.Y) Richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio

Modalità e termini per la presentazione delle richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio.

PRESENTAZIONE DELLE DICHIARAZIONI TARI AI FINI DELL'OBBLIGAZIONE TRIBUTARIA

I soggetti passivi TARI devono dichiarare ogni circostanza rilvante per l'applicazione del tributo ed in particolare:

  • l'inizio, la variazione o la cessazione dell'utenza;
  • la sussistenza delle condizioni per ottenere riduzioni, agevolazioni o esclusioni;
  • il modificarsi o il venir meno delle condizioni per beneficiare di riduzioni, agevolazioni o esclusioni.

Le dichiarazioni costituiscono richiesta di attivazione, variazione e cessazione del servizio per il rispetto delle prescrizioni regolatorie per la qualità del servizio di gestione dei rifiuti urbani di cui alla deliberazione ARERA 15/2022/R/RIF e allegato TQRIF. La dichiarazione iniziale (richiesta di attivazione del servizio) deve essere presentata dal contribuente al Comune – Servizio gestione tributi, gestore dell’attività di gestione tariffe e rapporto con gli utenti, entro 90 giorni solari dalla data di inizio del possesso o della detenzione, a mezzo posta (raccomandata a.r.), via e-mail/PEC o mediante sportello fisico e online (piattaforma web) accessibile dalla home page del sito internet del Comune o raggiungibile tramite applicazioni dedicate, compilando l’apposito modulo scaricabile dalla home page del sito internet del Comune, in modalità anche stampabile, disponibile presso lo sportello fisico del Servizio gestione tributi, ovvero compilabile online.

Ai fini dell’applicazione del tributo, la dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi, sempreché non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati da cui consegua un diverso ammontare del tributo. In quest’ultimo caso il contribuente è obbligato a presentare al Comune – Servizio gestione tributi apposita dichiarazione di variazione (richiesta di variazione del servizio), utilizzando l’apposito modulo entro il termine di 90 giorni solari dalla data in cui è intervenuta la variazione.

Al finedi semplificare gli adempimenti del contribuente, non comporta obbligo di presentazione della dichiarazione di variazione la modifica del numero dei componenti il nucleo familiare se si tratta di soggetti residenti. La dichiarazione di cessazione (richiesta di cessazione del servizio) deve essere presentata al Comune - Servizio gestione tributi entro 90 giorni solari dalla data in cui è intervenuta la causa di cessazione ed ha i seguenti effetti:

  • l'obbligazione tributaria cessa il giorno in cui termina il possesso o la detenzione, a condizione che il contribuente presenti la dichiarazione di cessata occupazione entro il termine di 90 giorni solari dalla data in cui è intervenuta la cessazione, ovvero dalla data di presentazione della dichiarazione di cessazione se successiva a tale termine, salvo che l’utente dimostri con idonei elementi di prova la data di effettiva cessazione. In tal caso si procederà all’annullamento della pretesa per il periodo successivo a quello di provata cessazione, fatta salva l’irrogazione della sanzione nella misura fissa di 50 euro per omessa presentazione della dichiarazione di cessazione nei termini. In mancanza della dichiarazione di cessazione, la posizione contributiva cessa d’ufficio nel caso di subentro dichiarato nel possesso o detenzione dei locali e delle aree.

Le modalità di presentazione della dichiarazione di variazione e di cessazione sono le stesse previste per la dichiarazione iniziale.

Le dichiarazioni già presentate ai fini delle previgenti forme di prelievo sui rifiuti conservano validità anche ai fini della TARI, sempreché non siano intervenute modifiche rilevanti ai fini della determinazione di quanto dovuto. Le dichiarazioni o le comunicazioni con richieste di riduzioni del tributo o di riduzioni/esclusioni di superfici devono essere presentate entro i termini decadenziali previsti dal vigente regolamento; se presentate successivamente, gli effetti non retroagiscono ma si producono esclusivamente a decorrere dalla data di presentazione della domanda.

La modulistica è reperibile in formato cartaceo presso gli sportelli TARI del Comune di Asti, siti in L.go Scapaccino n. 5 - ASTI, scaricabile dal sito web del Comune di Asti, oltrechè dal presente portale.

L'ufficio TARI provederà a fornire risposta alle richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio (dichiarazioni TARI) entro 30 giorni lavorativi con decorrenza dalla data di ricevimento della richiesta dell'utente e la data di invio della risposta scritta.


Cliccare sulle barre verdi che seguono per scaricare:

  • l'art. 30 del vigente Regolamento comunale TARI in materia di dichiarazione
  • la modulistica dichiarazione