Trasparenza Rifiuti Asigliano Veneto
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Portale di Trasparenza per la Gestione Rifiuti

Comune di Asigliano Veneto

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Trasparenza Rifiuti Asigliano Veneto
Questa è la sezione del sito dell’Ente dedicata al rispetto degli obblighi di trasparenza tramite siti internet previsti dall’articolo 3 del TESTO INTEGRATO IN TEMA DI TRASPARENZA (TITR) allegato alla deliberazione ARERA n. 444/2019. Il comma 3.1 prevede un elenco di informazioni che devono essere riportate suddiviso in lettere che vanno dalla a) alla s). Per favorire la chiara identificazione da parte degli utenti delle informazioni inerenti all’ambito territoriale in cui si colloca l’utenza, nonché la comprensibilità delle medesime informazioni la struttura segue pertanto l’ordine dettato da ARERA e a fianco di ogni voce è riportato il riferimento normativo cui l’Ente adempie.
Ragione sociale del gestore che eroga il servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani, ovvero del gestore che effettua le attività di gestione tariffe e rapporti con gli utenti, del gestore della raccolta e trasporto e del gestore dello spazzamento e lavaggio delle strade, qualora tali attività siano effettuate da soggetti distinti
Tariffe e rapporti con gli utenti
Raccolta e trasporto rifiuti - Spazzamento, pulizia e lavaggio strade

La TARI è stata introdotta, a decorrere dal 2014, dalla legge n. 147 del 2013 (legge di stabilità per il 2014), quale tributo facente parte, insieme all’IMU e alla TASI, della IUC. La TARI ha sostituito la TARES, che è stata in vigore per il solo 2013 e che, a sua volta, aveva preso il posto di tutti i precedenti prelievi relativi alla gestione dei rifiuti urbani, sia di natura patrimoniale sia di natura tributaria (TARSU, TIA1, TIA2).

La TARI del Comune di Pojana Maggiore è gestita dall'Unione Comuni del Basso Vicentino, con sede in Pojana Maggiore in Via Matteotti n. 49, ente al quale il Comune ha trasferito le funzioni di gestione del servizio rifiuti.


Il presupposto della TARI è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte operative suscettibili di produrre rifiuti urbani. Sono, invece, escluse dalla TARI le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, nonché le aree comuni condominiali di cui all'art. 1117 del codice civile che non siano detenute o occupate in via esclusiva.
La TARI è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo, locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani, e quindi, dal soggetto utilizzatore dell’immobile. In caso di detenzione breve dell’immobile, di durata non superiore a sei mesi, invece, la tassa non è dovuta dall’utilizzatore ma resta esclusivamente in capo al possessore (proprietario o titolare di usufrutto, uso, abitazione o superficie). In caso di pluralità di utilizzatori, essi sono tenuti in solido all'adempimento dell'unica obbligazione tributaria.

Il tributo è corrisposto in base a tariffa riferita all’anno solare e commisurata, nel rispetto del principio comunitario "chi inquina paga" alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte, e fino a diversa regolamentazione disposta dall'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, ai sensi dell'articolo 1, comma 527, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, sulla base delle disposizioni contenute nel Decreto del Presidente della Repubblica n. 158 del 27 aprile 1999. 

Le tariffe della TARI devono assicurare, in ogni caso, la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Esse sono determinate con Deliberazione di Consiglio Comunale sulla base dei costi individuati e classificati nel piano finanziario, redatto dal soggetto che svolge il servizio e approvato dallo stesso Consiglio.
La metodologia tariffaria si articola, in particolare, nelle seguenti fasi fondamentali:
a.    individuazione e classificazione dei costi del servizio; 
b.    suddivisione dei costi tra fissi e variabili; 
c.    ripartizione dei costi fissi e variabili in quote imputabili alle utenze domestiche e alle utenze non domestiche;
d.    calcolo delle voci tariffarie, fisse e variabili, da attribuire alle singole categorie di utenza, in base alle formule e ai coefficienti indicati dal metodo.


Il piano finanziario , dunque, individua e classifica i costi che devono essere coperti con le entrate della TARI. La delibera di approvazione delle tariffe , invece, è finalizzata a ripartire i costi indicati dal piano finanziario tra gli utenti, e, pertanto, a determinare le voci tariffarie da applicare alle diverse utenze. Queste ultime si distinguono  in domestiche non domestiche: le prime sono costituite soltanto dalle abitazioni familiari e le seconde ricomprendono tutte le restanti utenze (attività commerciali, industriali, professionali e produttive in genere).

Recapiti telefonici, postali e di posta elettronica per l'invio di reclami, richieste di informazioni, di rettifica degli importi addebitati, di rateizzazione, richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio, segnalazioni di disservizi, prenotazioni del servizio di ritiro su chiamata, richieste di riparazione delle attrezzature per la raccolta domiciliare, nonché recapiti e orari degli sportelli online e fisici (ove presenti).
Raccolta e trasporto rifiuti - Spazzamento, pulizia e lavaggio strade

Responsabile del servizio è la dott.ssa Erika Refosco

  • tributi@unionecomunibassovicentino.it


Orario di apertura al pubblico:

  • Mattino:         Martedì e venerdì dalle ore 09.00 alle ore 13.00
  • Pomeriggio:    Lunedì dalle ore 16.00 alle ore 18.00


        Per l'invio di richieste di informazioni, segnalazioni di disservizi e reclami relativi alla raccolta  è attivo il seguente numero verde dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30:

       800188777

        e può essere utilizzato l'indirizzo WEB

       www.utilya.it

Modulistica per l'invio di reclami, liberamente accessibile e scaricabile

Modulistica per l'invio di reclami, liberamente accessibile e scaricabile




Calendario e orari vigenti relativi alla raccolta dei rifiuti urbani, con riferimento a tutte le modalità di raccolta a disposizione dell'utente, ivi inclusi i centri di raccolta e con esclusione delle eventuali modalità di raccolta per cui non è effettuabile una programmazione

ORARI DI APERTURA DELL'ECOCENTRO:



ORARIO ESTIVO (aprile - ottobre):    MARTEDI' E SABATO DALLE ORE 16.00 ALLE ORE 18.00


ORARIO INVERNALE (novembre - marzo):           SABATO DALLE ORE 14.30 ALLE ORE 16.30

Informazioni in merito a eventuali campagne straordinarie di raccolta dei rifiuti urbani e a nuove aperture o chiusure di centri di raccolta
Istruzioni per il corretto conferimento dei rifiuti urbani al servizio di raccolta e trasporto
ECOCENTRO DI ASIGLIANO VENETO - UFFICIO AMBIENTE C/O UNIONE COMUNI DEL BASSO VICENTINO
L'ecocentro è gestito dalla ditta UTILYA SRL. Al Centro di Raccolta è possibile conferire: - Accumulatori per auto - Carta e cartone - prodotti e contenitori T/F - contenitori con residui di sostanze pericolose - farmaci scaduti - Frigoriferi, lavatrici - Ingombranti (materassi, mobili, arredi in genere, ecc.) - Inerti e calcinacci (solo da piccole demolizioni domestiche) - Legno - Metalli - Neon - Olio vegerale (da cucina), Olio minerale (da motori) - Plastica, lattine - Pile e batterie esauste - Pneumatici (non di mezzi pesanti) - Rifiuti da piccole apparecchiature elettriche ed elettroniche - Televisori e monitor - Verde e ramaglie - Vetro Cosa non si può conferire: materiali contenenti amianto.

ORARI DI APERTURA DELL'ECOCENTRO:



ORARIO ESTIVO (aprile - ottobre):    MARTEDI' E SABATO DALLE ORE 16.00 ALLE ORE 18.00


ORARIO INVERNALE (novembre - marzo): SABATO DALLE ORE 14.30 ALLE ORE 16.30

Carta della qualità del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani di cui all'articolo 5 del TQRIF, liberamente scaricabile.
Percentuale di raccolta differenziata conseguita nel Comune o nell'ambito territoriale in cui è ubicata l'utenza, con riferimento ai tre anni solari precedenti a quello in corso
Le informazioni, ove possibile, verranno automaticamente acquisite dal catasto nazionale dei rifiuti ISPRA
Calendario e orari di effettuazione del servizio di spazzamento e lavaggio delle strade oppure frequenza di effettuazione del servizio nonché, in ogni caso, eventuali divieti relativi alla viabilità e alla sosta

Il servizio di spazzamento è un servizio complementare che comprende le attività di spazzamento di suolo pubblico o privato adibito ad uso pubblico su strade, marciapiedi, parcheggi, piazze, slarghi, portici (esclusi giardini, verde pubblico ed in genere superfici senza pavimentazione rigida).

Il servizio è effettuato su chiamata.


Regole di calcolo della tariffa, con indicazione in forma fruibile per gli utenti, anche attraverso esempi, delle variabili su cui si basa il calcolo della quota fissa e della quota variabile, delle riduzioni applicabili agli utenti domestici e non domestici, dei meccanismi di conguaglio, delle imposte applicabili
ESEMPIO NUCLEO FAMILIARE DI N. 2 COMPONENTI
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 176,00 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 0,211
Tariffa variabile: € 146,305
Quota fissa: € 0,211 * 100 * (365/365) = € 21,10
Quota variabile: € 146,305 * (365/365) = € 146,31
Totale imposta: € 21,10 + € 146,31 = € 167,41
Totale: € 167,41 + 5 % = € 175,78
Totale arrotondato: € 176,00
ESEMPIO NUCLEO FAMILIARE DI N. 4 COMPONENTI
Per un'utenza Domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 267,00 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 0,249
Tariffa variabile: € 229,587
Quota fissa: € 0,249 * 100 * (365/365) = € 24,90
Quota variabile: € 229,587 * (365/365) = € 229,59
Totale imposta: € 24,90 + € 229,59 = € 254,49
Totale: € 254,49 + 5 % = € 267,21
Totale arrotondato: € 267,00
ESEMPIO PER BAR, CAFFE' E PARTICCERIE
Per un'utenza Non domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 657,00 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 1,023
Tariffa variabile: € 5,236
Quota fissa: € 1,023 * 100 * (365/365) = € 102,30
Quota variabile: € 5,236 * 100 * (365/365) = € 523,60
Totale imposta: € 102,30 + € 523,60 = € 625,90
Totale: € 625,90 + 5 % = € 657,20
Totale arrotondato: € 657,00
ESEMPIO PER STUDIO PROFESSIONALE
Per un'utenza Non domestica di 100mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5 % e un periodo di 365 giorni , ammonta a € 116,00 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 0,18
Tariffa variabile: € 0,927
Quota fissa: € 0,18 * 100 * (365/365) = € 18,00
Quota variabile: € 0,927 * 100 * (365/365) = € 92,70
Totale imposta: € 18,00 + € 92,70 = € 110,70
Totale: € 110,70 + 5 % = € 116,24
Totale arrotondato: € 116,00

Articolazione della tariffa
La tariffa è composta da una quota fissa, determinata in relazione alle componenti essenziali del
costo del servizio, riferite in particolare agli investimenti per opere e ai relativi ammortamenti, e da
una quota variabile, rapportata alle quantità di rifiuti conferiti, alle modalità del servizio fornito e
all’entità dei costi di gestione, in modo che sia assicurata la copertura integrale dei costi di
investimento e di esercizio, compresi i costi di smaltimento.
La tariffa è articolata nelle fasce di utenza domestica e di utenza non domestica.
Il tributo è dovuto limitatamente al periodo dell’anno, computato in giorni, nel quale sussiste
l’occupazione o la detenzione dei locali o aree.


Utenze domestiche
La quota fissa della tariffa per le utenze domestiche è determinata applicando alla superficie
dell’alloggio e dei locali che ne costituiscono pertinenza le tariffe per unità di superficie parametrate
al numero degli occupanti (da n. 1 componente fino ad un massimo di nr. 6 componenti), secondo
quanto previsto dal D.P.R. 158/99, in modo da privilegiare i nuclei familiari più numerosi.
La quota variabile della tariffa per le utenze domestiche è determinata in relazione al numero degli
occupanti da n. 1 componente fino ad un massimo di nr. 6 componenti.
Utenze non domestiche
La quota fissa e variabile della tariffa per le utenze non domestiche è determinata applicando alla
superficie imponibile le tariffe per unità di superficie riferite alla tipologia di attività svolta, calcolate
sulla base di coefficienti di potenziale produzione secondo le previsioni del D.P.R. 158/99.


Lo sviluppo matematico del calcolo della quota fissa e di quella variabile del tributo è eseguito secondo i seguenti metodi:

Utenze domestiche:

Quota fissa: superficie dei fabbricati x tariffa a mq.

Quota variabile: tariffa annuale riferita al numero di occupanti.

Utenze non domestiche:

Quota fissa: superficie dei fabbricati x tariffa a mq della categoria di appartenenza.

Quota variabile: superficie dei fabbricati x tariffa a mq della categoria di appartenenza
Variabili di base per la determinazione della quota fissa e della quota variabile della TARI (Dati 2021)
Generali
Rifiuti urbani prodotti: 277,31 t
Cluster: Comuni con basso livello di benessere con localizzazione in zone pianeggianti lungo tutto il territorio nazionale - € 22,5655
Tariffa nazionale di base: € 130,4543
Raccolta differenziata: 84%
Fattori di contesto del comune: € 27,7514263364946
Economie e diseconomie di scala: € 4,69504
Impianti Regionali
Impianti di incernerimento e coincernerimento: 3
Impianti di trattamento meccanico biologico: 6
Discariche: 9
Distanza tra il comune e gli impianti (media ponderata con le tonnellate smaltite): 27,00 Km
Gestione rifiuti urbani negli impianti regionali
Rifiuti smaltiti in impianti di incenerimento e coincenerimento: 11,55 %
Rifiuti trattati in impianti di compostaggio, digestione anaerobica e trattamento integrato: 54,28 %
Rifiuti smaltiti in discarica: 18,19 %
Informazioni per l'accesso alle eventuali riduzioni tariffarie accordate agli utenti in stato di disagio economico e sociale e la relativa procedura, ove le suddette riduzioni siano previste
Eventuali riduzioni e agevolazioni

Interventi a favore di soggetti in condizione di grave disagio economico


Quanto complessivamente dovuto, può essere ridotto anche fino al suo intero ammontare nei confronti degli utenti assistiti dal Comune che versano in condizione di grave disagio sociale ed economico.

La riduzione potrà avvenire esclusivamente su specifica istanza annuale al Settore Servizi Sociali da parte del titolare dell’utenza.



Modalità di pagamento ammesse con esplicita evidenza della modalità di pagamento gratuita prevista dal TQRIF.
Modello Semplificato F24
Gratuita
Scadenze per il pagamento della tariffa riferita all'anno in corso
Rata
Entro il
%
Unica
17/06/2024
100,00%
Rata
Entro il
%
1° rata
17/06/2024
50,00%
2° rata
16/12/2024
50,00%
Informazioni rilevanti per il caso di ritardato od omesso pagamento, ivi inclusa l'indicazione, per quanto applicabile, del tasso di interesse di mora e/o di penalità e/o sanzioni, nonché tutte le indicazioni utili affinché l'utente sia messo in condizione di procedere tempestivamente al pagamento dell'importo dovuto
Informazioni in caso di omesso pagamento

Al contribuente che non versi alle prescritte scadenze le somme indicate nell'invito di pagamento è trasmesso mediante servizio postale con raccomandata con ricevuta di ritorno o posta elettronica certificata, un avviso bonario (sollecito) con cui si intima il versamento del tributo. L'avviso indica le somme da versare in unica rata entro trenta giorni dalla ricezione, con addebito delle spese di notifica, e contiene l'avvertenza che, in caso di inadempimento, si procederà all'emissione di apposito avviso di accertamento con la sanzione del 30% per omesso/parziale pagamento, oltre agli interessi di mora, e si procederà alla riscossione coattiva con aggravio delle spese di riscossione.

Le somme liquidate dal Comune per imposta, sanzioni e interessi, se non versate entro il termine di sessanta giorni dalla notificazione dell'avviso di accertamento, sono riscosse, salvo che sia stato emesso provvedimento di sospensione, coattivamente a mezzo ingiunzione fiscale di cui al Regio Decreto 14 aprile 1910, n. 639, se eseguita direttamente dal Comune o affidata a soggetti di cui all'articolo 53 del Decreto Legislativo n. 446 del 1997, ovvero mediante le diverse forme previste dalle norme vigenti.


Procedura/e per la segnalazione di errori nella determinazione degli importi addebitati, e di errori e/o variazioni nei dati relativi all'utente o alle caratteristiche dell'utenza rilevanti ai fini della commisurazione della tariffa, con relativa modulistica, ivi inclusi i moduli per la richiesta di rettifica degli importi addebitati, liberamente accessibile e scaricabile, nonché le tempistiche e le modalità di rettifica degli importi non dovuti da parte del gestore.
Segnalazioni errori importi


Per la segnalazione di errori nella determinazione degli importi addebitati, e di errori e/o variazioni nei dati relativi all’utente o alle caratteristiche dell’utenza rilevanti ai fini della commisurazione della tariffa, contattare l'ufficio tributi dell'Unione Comuni del Basso Vicentino al numero telefonico 0444 898033 int. 3 (ufficio Tributi) oppure inviare un e-mail al seguente indirizzo: d.tosetto@unionecomunibassovicentino.it.
Indicazione della possibilità di ricezione dei documenti di riscossione in formato elettronico nonché della relativa procedura di attivazione
Eventuali comunicazioni agli utenti da parte dell'Autorità relative a rilevanti interventi di modifica del quadro regolatorio o altre comunicazioni di carattere generale destinate agli utenti
I recapiti telefonici per il servizio di pronto intervento, gli interventi di competenza del gestore, con indicazione di quelli che possono essere attivati direttamente dall'utente, secondo quanto previsto dall'articolo 52 del TQRIF.

Contattare UTILYA srl     NUMERO VERDE  800 188 777 attivo dal Lunedì al Venerdì dalle ore 08.30 alle ore 13.30

Il posizionamento della gestione nell'ambito della matrice degli schemi regolatori, di cui all'Articolo 3 del TQRIF.
Il Comune di Asigliano Veneto è collocato all'interno dello Schema regolatore I
Gli standard generali di qualità di competenza del gestore ai sensi del TQRIF, ivi inclusi gli eventuali standard aggiuntivi o migliorativi individuati dall'Ente territorialmente competente e il grado di rispetto di tali standard, con riferimento all'anno precedente.
La tariffa media applicata alle utenze domestiche e l'articolazione dei corrispettivi applicati alle utenze domestiche e non domestiche.
Modalità e termini per l'accesso alla rateizzazione degli importi.

RATEIZZAZIONE INVITO DI PAGAMENTO 

Il contribuente può chiedere la rateizzazione del tributo indicato nell'invito di pagamento, entro la scadenza del termine di pagamento dell'importo che si intende rateizzare.

L'importo di ogni singola rata rateizzata non può essere inferiore a euro 100,00, fatta salva la possibilità per il gestore delle tariffe di praticare condizioni di rateizzazione migliorative indipendentemente dall'importo dovuto.

In caso di mancato pagamento delle ulteriori rate, il contribuente si intende decaduto dal beneficio della rateizzazione, fermo restando che, perdurando l'omesso versamento del tributo, ai fini della notifica dell'atto di accertamento esecutivo di cui all'articolo 1, comma 792, legge 27 dicembre 2019, n. 160, la data cui riferire l'omesso versamento, ai fini del calcolo degli interessi di cui all'artico 1, comma 165, legge 27 dicembre 2006, n. 296, rimane la data di scadenza ordinaria deliberata dall'Ente.

Modalità e termini per la presentazione delle richieste di attivazione, variazione e cessazione del servizio.